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NOMIS Fosca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201204011/002, presentata in data 19 luglio 2012, avente per oggetto: "I buchi della talpa" NOMIS Fosca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) I Consiglieri interpellanti chiedono se ci sono le relazioni che confermano la fattibilità per la sicurezza strutturale degli stabili interessati dal cantiere per la costruzione della metropolitana Lingotto-Bengasi e quali saranno le comunicazioni ai residenti per la perfetta agibilità (se questa ha trovato un riscontro dal punto di vista tecnico). L'ultimo punto è intrinseco nella risposta del secondo; c'è ovviamente un'attività costante di monitoraggio da parte di Infra.To, che - come i Consiglieri sanno - è la società del Comune di Torino, la stazione appaltante, sostanzialmente, per i lavori della metropolitana automatica di Torino della Linea 1. Per una maggiore puntualità delle informazioni, le relazioni che sono state effettuate dai tecnici di Infra.To, interni ed esterni, non fanno pensare a nessun tipo di problematica dal punto di vista della tenuta strutturale degli edifici. Il monitoraggio, comunque, è fatto anche con degli appositi sensori e delle tecnologie avanzate che danno l'assoluta certezza del fatto che, nel momento in cui ci fosse qualsiasi problema, immediatamente verrebbe segnalato e verrebbe monitorata la situazione. Il progetto esecutivo conferma la fattibilità della galleria in assoluta sicurezza per gli stabili. Tra l'altro, il progetto esecutivo è azione che - come sapete - ha già visto l'attraversamento di aree altrettanto densamente abitate in altre zone della città nella costruzione del tratto che tuttora è in esercizio. In particolare, per quanto riguarda lo stabile in via Cortemilia n. 1, all'angolo con via Nizza, è previsto il consolidamento del terreno adiacente, proprio per evitare ripercussioni sull'edificio per lo scavo della galleria. Quindi, anche per quel determinato edificio che veniva citato nell'interpellanza non ci saranno elementi che potrebbero far pensare ad un eventuale pericolo. L'attività di comunicazione è molto puntuale ed è già cominciata e non riguarda soltanto il tema, anche se è particolarmente importante, della stabilità degli edifici, ma tutta l'attività di accompagnamento e di inserimento sociale del cantiere; è già cominciata un'attività di comunicazione che si svolge tramite tutti i canali, si va dal canale Internet fino al banale canale del volantinaggio presso il mercato e nelle buche della zona circostante. Queste comunicazioni sono effettuate direttamente dalla società Infra.To, che periodicamente informa sullo stato di avanzamento del cantiere, su quali saranno i prossimi passi e le eventuali modifiche della viabilità. L'ultima grande modifica della viabilità è stata quella di una decina di giorni fa, che ha rivisto totalmente la viabilità della piazza per lasciare spazio alla nuova conformazione del cantiere. È stata oggetto anche di una riflessione e di una valutazione comune con i commercianti, perché c'è stato lo spostamento di alcuni banchi. Inoltre, la viabilità ha avuto ripercussioni anche rispetto all'utenza del mercato che, a fine mese, si sposterà in via Vigliani. Quindi, mi sento di poter dire che Infra.To, oltre che da un punto di vista tecnico (in quanto i lavori che sono stati effettuati sono la comprova fino ad oggi della qualità e delle professionalità presenti in Infra.To), sta facendo un buon lavoro anche dal punto di vista della comunicazione, in quanto il territorio - e ho ritorni dal Presidente della Circoscrizione 9, così dal Presidente della Circoscrizione 10 - ha accolto con favore la puntuale comunicazione che viene fatta, in maniera tale da non vivere i disagi che oggettivamente ci sono nel momento in cui si affronta un cantiere così importante, come delle sorprese, ma come delle modifiche che vengono attuate e che vengono spiegate periodicamente. Quindi, ovviamente rimango a disposizione dei Consiglieri. C'è anche una nota tecnica presentata dal responsabile del procedimento, ingegner Cappellato, che metto a disposizione dei Consiglieri interpellanti. NOMIS Fosca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Ringrazio l'Assessore per la risposta. Faccio solo presente un passaggio, secondo me, abbastanza importante, nel senso che il controllo fatto dai tecnici risale a marzo e la nostra interpellanza è del 19 luglio; da marzo, cioè da quando i tecnici sono stati in questi condomini per fare le verifiche, a luglio, loro non hanno ricevuto alcuna comunicazione. L'Assessore ha parlato di ampia comunicazione, che però vorrei venisse espressa nel modo giusto, perché, secondo me, più che comunicazione è giustamente una sponsorizzazione, o comunque una evidenziazione di come sia efficiente e bello il lavoro che stiamo facendo per la Metropolitana, che è un po' diverso da quelle che invece sono le comunicazioni tecniche che i residenti di quei condomini, in particolare di quello di via Cortemilia (che - da quanto mi hanno spiegato - è quello che più si avvicina al buco effettuato dalla talpa e più a stretto contatto con quelli che saranno i lavori), non hanno però ricevuto. Un conto è la comunicazione alla cittadinanza, che - è chiaro - deve avere un tono positivo di efficienza, di buon lavoro, eccetera, e questo assolutamente ci sta, credo che, però, sia doveroso, se è possibile - ma presumo di sì -, che per quei condomini, invece, particolarmente interessati ci sia proprio una comunicazione, un certificato dei tecnici che sono andati a verificare che dica che è tutto a posto e che possono stare tranquilli. Al di là del fatto che poi facciano vedere che, effettivamente, c'è questo monitoraggio costante dei lavori, perché è l'altra parte che, chiaramente, fa stare tranquilli i residenti. NOMIS Fosca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |