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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Dato che all'inizio, prima dell'appello, ci sono stati alcuni momenti di confusione, volevo capire cosa dice il nostro Regolamento riguardo al momento in cui c'è la possibilità di fare l'appello nominale per aprire la seduta, in quanto finora abbiamo sempre utilizzato un sistema, che è quello della richiesta al Presidente di fare l'appello, ma quest'oggi questa richiesta non è stata accolta e non si è capito bene per quale motivo. Volevo che a verbale mi venisse spiegato - soltanto questa volta, poi sarà per tutte - come bisogna comportarsi al momento che si può partire con l'appello nominale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ci si attiene al Regolamento. La parola al Segretario Generale. PENASSO Mauro (Segretario Generale) La disciplina dell'appello e della verifica del numero legale è contemplata dall'articolo n. 109, comma 6, del Regolamento del Consiglio Comunale, che prevede due ipotesi: la prima è che non ci siano interpellanze calendarizzate, al che un'ora è l'ora necessaria per fare l'appello e per verificare il numero legale; la seconda, invece, è che ci siano interpellanze calendarizzate. Con le interpellanze calendarizzate si fa riferimento alle ore 10.00, perché l'appello successivo viene concordato dalla Conferenza Capigruppo ed è una prassi, ma non è contemplata dal nostro Regolamento. Quindi: un'ora, se non ci sono le interpellanze, dalla convocazione del Consiglio, altrimenti l'ora di convocazione del Consiglio è alle 10.00 di mattina, quando si convoca il Consiglio per le interpellanze e quindi non si può calcolare l'ora successivamente. È chiaro che se si fa l'appello - come nel caso di oggi - e non c'è il numero legale, la seduta, in questo caso, viene dichiarata deserta e viene aggiornata alle ore 18.00, ora della seconda convocazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ringrazio il Segretario Generale. Il richiamo del Segretario Generale è, intanto, sull'ordine del giorno del Consiglio, che è suddiviso in due parti: la prima legata alle interpellanze, a cui rispondono gli Assessori al mattino, alle ore 10.00 e una seconda parte legata ai lavori dell'Aula che stabilisce la Conferenza dei Capigruppo come orario di appello nominale. L'appello nominale, di prassi, viene ricordato ai singoli Consiglieri Comunali con un sms o una e-mail, come avviene per tutte le convocazioni di Commissione. Questa mattina, probabilmente per una disfunzione tecnica, non è avvenuto ciò, per cui, i Consiglieri Comunali, a parte i Capigruppo, che avrebbero potuto riferirlo ai Consiglieri, non erano al corrente che l'appello nominale era anticipato alle ore 13.30 rispetto all'orario tradizionale delle ore 15.00. Poi, mi ricorda il Vicepresidente Magliano che vi è anche scritto sull'Ordine del Giorno, che, però, può essere letto solo dai Consiglieri Comunali che arrivano al mattino per la discussione delle interpellanze. In ogni caso, ricordo che dalle ore 10.00 di mattina, se il Consiglio è convocato, i Consiglieri Comunali devono, in qualche modo, sentirsi responsabilizzati e informarsi sull'orario dell'appello nominale. La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Viale. VIALE Silvio Scusi, Presidente, se mi intrometto, ma non ho ben capito quale sia l'obiettivo del Consigliere Ricca o degli altri. Volevo solo comunicare, perché credo che forse non sia noto a tutti, che oggi l'assenza del Consigliere Levi è dovuta alla coincidenza con il Capodanno ebraico. Lo comunico semplicemente perché tutti i Consiglieri lo tengano presente per quanto riguarda lo svolgimento dei lavori successivi. Io credo che noi dovremmo rispettare le festività religiose di altri. Purtroppo, trattandosi di minoranze ed essendo prevalente la religione cattolica, vengono, in qualche modo, non rispettate. Ad ogni modo, lo dico almeno come comunicazione, in modo che tutti i Consiglieri ne siano a conoscenza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Chiedo ai Consiglieri di essere pertinenti sull'ordine dei lavori. Pertanto, se chiedono di intervenire sull'ordine dei lavori, devono trattare l'ordine dei lavori, altrimenti sono costretto a togliere la parola. |