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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Settembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2012-03834
"MOSCHEA AL MOTOVELODROMO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 13 LUGLIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201203834/002, presentata in data 13 luglio 2012, avente per oggetto:
"Moschea al Motovelodromo"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Francamente, a questa interpellanza risponderei così: le voci che vengono
menzionate dagli interpellanti, che vogliono il Motovelodromo dato in concessione a
comunità religiose, in realtà sono contenute in un comunicato stampa del Gruppo
della Lega Nord, che ha annunciato che c'erano queste voci, tant'è che io pensavo
fosse il 1° aprile, invece non lo era e ne prendo atto; quindi, non solo non
corrispondono al vero, ma a nessuno è mai venuto in mente di concedere il
Motovelodromo a comunità religiose (qualsiasi esse siano), perché, nella discussione
che abbiamo fatto in II Commissione sull'ipotesi di variante di destinazione d'uso
del Motovelodromo, questo è stato anche esplicitamente escluso, in quanto, in realtà,
il cambio di destinazione d'uso che è stato discusso in Commissione si limita a dire:
"Da impianti sportivi pubblici ad impianti sportivi privati" e non mi risulta che il
culto sia un'attività sportiva.
Per cui ritengo che queste voci siano del tutto infondate e, forse, creano un
allarmismo di cui non si sente il bisogno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Assessore, per iniziare con una battuta, direi che i monaci Shaolin fanno del loro
culto anche un'attività fisica, giusto per darle il buongiorno. Detto questo, le voci
arrivano dal territorio e, poi, abbiamo scoperto che il Motovelodromo è stato valutato
come possibile sede del Ramadan, quindi è sempre una concessione ad una comunità
religiosa.
Non facciamo discriminazioni tra le comunità religiose. Come l'Assessore sa
perfettamente, io ed il mio Gruppo siamo sempre molto sensibili al tema "religione",
qualsiasi essa sia, cercando di mettere tutti nella condizione di poter stare al proprio
posto; chiaramente, dal nostro punto di vista quello non è il posto per alcun tipo di
religione.
Ovviamente, se la cittadinanza ci chiede delle spiegazioni, noi interpelliamo
l'Assessore competente e poniamo delle domande; siamo felici di sapere che non ci
sarà un'altra moschea forzata in questa città, perché sarebbe l'ennesima, anche
sapendo che, molto spesso, si nascondevano dei trabocchetti nei cambi di
destinazione d'uso che sono stati fatti dalle Giunte che hanno governato questa Città
negli ultimi anni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Vorrei precisare che non c'è mai stata neanche l'intenzione di concedere per uso
temporaneo il Motovelodromo per la preghiera Eid Al-Fitr, che, come sapete, si è
svolta in maniera assolutamente regolare e rispettosa delle norme nel Parco di Spina
3; quindi, neanche questa voce è vera e ciò è verificabile.
Negli eventuali cambi di destinazione d'uso non si nascondono trabocchetti, ma si
nascondono la Legge e le regole. Come sappiamo da tempo nella dialettica con il
Gruppo Consiliare della Lega Nord, chi rispetta le regole è un cittadino che ha il
diritto di ottenere dei diritti. Questo è il modo in cui si muove questa
Amministrazione: c'è la Legge e ci sono le regole; all'interno della Legge e delle
regole, chiunque, nella massima trasparenza, ha il diritto di veder garantite le proprie
peculiarità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il Consigliere Ricca chiede di intervenire nuovamente, ma non è un dibattito; se
vuole approfondire la questione, può chiedere di mandarla in Commissione.
Le consentirò un intervento minimo, giusto perché siamo alla ripresa del Consiglio
Comunale dopo la pausa estiva, ma mi auguro che non diventi un'abitudine.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Mi riferisco ad un trabocchetto quale una Variante per la moschea di Via Urbino che
non passa in Consiglio Comunale e che poi, ovviamente, viene impugnata. Questi
sono i trabocchetti a cui mi riferivo, ovvero provvedimenti che devono passare in
Consiglio Comunale, ma che, poi, non arrivano in Consiglio Comunale. Nel tempo ci
avete dimostrato di essere molto bravi a fare questo genere di cose e noi siamo
sempre qui attenti a vigilare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La ringrazio anche per la breve replica di chiarimento.
L'interpellanza è discussa.
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