Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Settembre 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2012-03688
"IL CARO-ACQUA DEI CANI: ANIMALI ASSETATI IN VIA MARSIGLI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 9 LUGLIO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203688/002, presentata in
data 9 luglio 2012, avente per oggetto:
"Il caro-acqua dei cani:animali assetati in via Marsigli"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Nell'interpellanza si chiede conto, in particolare, della situazione dell'area cani di via
Marsigli e, in generale, sui cosiddetti \\\"lappatoi\\\" delle aree cani.
In sintesi, come riferito dagli Uffici Tecnici, la fontanella dell'area cani di via
Marsigli è stata oggetto di sopralluogo e sostanzialmente, tramite il tecnico della
Circoscrizione 3, verificato che ad un centinaio di metri circa era operativa un'altra
fontanella attivata non a consumo, ma a forfait (quindi i costi della gestione delle
fontanelle sono di due tipi), si è portata l'utenza sulla seconda fontanella attiva e non
su quella presente all'interno dell'area.
Sostanzialmente quest'operazione si era resa necessaria perché la fontana risultava
allacciata, peraltro, ad un contatore - perché non sempre le linee dell'acqua sono
facilmente raggiungibili - dei campi di calcio e bocciofila, pertanto non permetteva di
imputare correttamente i consumi al soggetto pubblico rispetto all'intestazione di
contratto da parte degli utenti, gestori privati, degli impianti sportivi.
È vero che, nonostante la vicinanza, l'utenza ha avanzato delle lamentele per
l'allontanamento dell'utenza rispetto all'area cani e, sostanzialmente, si è verificato
come si sarebbe potuto attivare.
In sostanza, si parlerebbe di un allacciamento nuovo rispetto all'utenza vecchia, ma
sulla rete autonoma pubblica, con un costo non eccessivo, che sostanzialmente
dovrebbe essere attivato all'interno di finanziamenti dedicati, in quanto non era un
intervento previsto nelle manutenzioni straordinarie del Settore Ponti, Canali e Vie
d'Acqua.
Circa il punto 2, cioè se sia vero che la Città paghi a consumo le fontanelle dell'area
cani, è sostanzialmente genericamente vero, nel senso che al momento attuale le aree
cani sono quasi tutte a contatore; questo è motivato dal fatto che spesso non sono
interventi attivati ad origine, ma sono allacciamenti fatti successivamente, per scelta
delle localizzazioni delle aree cani.
Tutti gli altri, cioè i toretti verdi, quelli genericamente diffusi nelle aree verdi e nella
viabilità, sono in realtà ad uso forfettario.
Il costo della gestione di queste utenze, per le utenze cani, che è chiesto nel punto 3,
è di 25.585,00 Euro complessivamente per le fontanelle, di cui 15.000,00 per
fontanelle a lente (cioè quelle a forfait) e 10.000,00 per quelle a contatore. Quindi,
dove è stato possibile, si è attivata un'utenza collegata al contratto forfettario.
Si è immaginato già da tempo di attivare utenze che, in ottica di risparmio, sono
installate su condotte legate ai contratti di fornitura forfettaria; naturalmente questo va
in base alle difficoltà tecniche, ai costi e ai tempi tecnici di attuazione. Quindi al
punto 3 mi pare di avere risposto.
Circa il punto 4, cioè se sia credibile che si dotino tutte le aree cani di un'utenza,
questo è possibile. Il Settore dell'Assessore Lavolta risponde dicendo che
l'Amministrazione ha completato una mappatura generale delle aree cani, così come
già previsto nella disciplinare del Settore negli anni scorsi.
Da questo lavoro, ovviamente, derivano non soltanto l'opportunità e la necessità di
dotare tutte le aree cani di lappatoi, ma sostanzialmente un censimento tale per cui,
delle 43 aree a disposizione, oggi il 60% hanno un lappatoio, mentre per le altre è
redatto un documento costi/benefici, dove naturalmente, non avendo - ahimè - le aree
cani individuate spesso dai provvedimenti di Circoscrizione, previsto ad origine
l'insediamento in prossimità di aree servite da condotte idriche, va quantificato e reso
ovviamente trasparente quale dovrà essere l'intervento e con quali costi per,
conseguentemente, autorizzare l'intervento operativo e decidere se in alcuni casi non
sia addirittura più logico dotare di altri strumenti, come lappatoi, senza fornire in
qualche modo un'utenza di allacciamento diretta.
Ultima considerazione. Le utenze a forfait, come è noto, sono in realtà attivate non
solo per ragioni economiche, ma anche perché da una parte l'allacciamento a forfait
riduce la carica batterica della portata idrica dell'acqua (e questa è una peculiarità
della nostra Città), non solo, permette lo scorrimento delle acque bianche, fognatura
bianca, anche in periodi in cui c'è uno scarso utilizzo, e soprattutto spesso le utenze a
rubinetto sono oggetto di atti vandalici, per cui l'intervento di manutenzione e
ripristino è più oneroso del costo stesso dell'utenza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per l'apparizione e anche per la risposta. Ci rendiamo conto
del fatto che è un Assessore con parecchi impegni, che forse ha un carico di lavoro
superiore a quello della maggior parte dei suoi Colleghi; però crediamo che il lunedì
mattina, in Aula, debba essere un momento in cui riusciamo almeno ad affrontare i
problemi di questa città, anche se si tratta di problemi che per alcuni possono
sembrare minori. Ad esempio, questo problema dell'area cani di via Marsigli è stato
molto sentito e ha fatto subito partire la raccolta di firme, perché nel quartiere
quell'area è molto utilizzata e ci sono centinaia di proprietari di cani che la utilizzano
regolarmente.
Quindi è sembrata un po' particolare questa coincidenza di tempi, per cui
praticamente lo stesso giorno in cui l'Assessore è venuto nella Commissione
Ambiente e ha spiegato che al 60% dell'area cani manca l'acqua, però adesso gliela
porteremo; lo stesso giorno sono arrivati i tecnici comunali e hanno tolto l'acqua a
una delle poche aree che ce l'aveva.
Per cui questa coincidenza ci ha spinti a presentare questa interpellanza e poi credo
che ha fatto partire anche un moto nel quartiere, che è stato affrontato anche a luglio.
Quindi adesso l'interpellanza magari serve a sancire quei risultati, ma già verso la
fine del mese di luglio c'erano stati dei movimenti.
Una delle osservazioni che avevamo fatto è proprio questa, cioè che è stato
ripetutamente detto che non serve mettere il rubinetto alle fontanelle, perché è
importante far scorrere l'acqua, si riduce la carica batterica, di fatto non c'è nessun
vantaggio, eccetera; però poi per le aree cani si dice che costano troppo e che le
chiudiamo.
Per cui, a questo punto il suggerimento che ci sentiamo di dare è di cercare di
trasformare tutte le fontanelle aree cani e inserirle dentro il normale contratto a
forfait che si fa per il resto delle fontanelle utilizzate dalle persone, cercando di
arrivare a una situazione in cui c'è un pagamento a forfait e non c'è nessun incentivo
a chiudere queste fontanelle.
È chiaro che (come abbiamo capito, anche grazie alle risposte) se la fontanella è a
carico di un privato che ha in concessione l'impianto sportivo e non a carico del
forfait generale della Città, il privato a un certo punto si chieda perché deve pagare
l'acqua dell'area cani? Però è semplicemente una questione di allacciare le fontanelle
al punto giusto e contrattualizzarle nel modo giusto con SMAT, magari anche
facendo una riflessione generale.
L'ultima nota è che sappiamo che c'è ancora una discreta quantità di allacciamenti da
fare e ci siamo anche un po' stupiti per il costo di questi allacciamenti. Non so se
l'Assessore ha mai avuto occasione di verificare, ma anche semplicemente per due
metri di tubo, il preventivo è di 2.000 Euro (800/1.000 Euro al metro). Capisco che
bisogna fare lo scavo, eccetera; però ci si chiede come sia possibile che i lavori per
allacciare due/tre metri di tubo costino 3.000 Euro. Peraltro questo l'abbiamo chiesto
in un'interpellanza pendente, quindi ci sarà magari una discussione specifica sul
punto.
Visto che si pensa di allacciare alcune decine di aree cani, forse ci vorrebbe una
riflessione sul costo di questi allacciamenti. Si potrebbe magari valutare se esista un
modo di fare un contratto generale a forfait, qualcosa che permetta di abbattere il
costo per singolo intervento, altrimenti andiamo poi ad avere effettivamente dei costi
elevati.
Detto questo, l'allacciamento dell'acqua nell'area cani non è un ghiribizzo, ma una
necessità fisiologica dei cani e delle persone che frequentano l'area, specialmente
d'estate quando magari ci sono 35 gradi. Quindi, è comunque un'operazione che la
Città deve fare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)