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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Riprendiamo la discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203689/002, presentata in data 9 luglio 2012, avente per oggetto: "La lapide dimenticata del Grande Torino a Superga" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Nell'interpellanza i Consiglieri chiedono conto dei lavori di sistemazione, attorno alla Basilica di Superga, della lapide del Grande Torino; quando sarà accessibile da entrambi i lati; se i lavori prevedono un miglioramento della segnaletica d'accesso e dell'illuminazione; se la Città non ritiene che il monumento meriti più attenzione e protezione. In realtà, l'interpellanza è abbastanza puntuale. In risposta preciso che i lavori di riqualificazione della Basilica, che dovevano essere conclusi il 3 giugno, sono ancora in corso di realizzazione e avranno termine sostanzialmente in questi giorni; mi pare che siano terminati ieri, o comunque termineranno stamattina. Comunque, sono terminati. Circa il fatto che a causa di notevoli e intense precipitazioni meteoriche, verificatesi nei mesi precedenti, si sono accentuati alcuni dissesti del terreno proprio sul camminamento, si è proceduto a eseguire specifici interventi di consolidamento. Inoltre, c'è stata una perizia che ha dato risposta anche all'invito formulato dalla Sovrintendenza a utilizzare come pavimentazione del camminamento lo stesso materiale lapideo, che è diverso da quello previsto nel progetto e precedentemente approvato. Le nuove lavorazioni hanno comportato quindi leggermente uno slittamento dei tempi dell'esecuzione dell'opera. Il progetto, approvato, comunque prevede il miglioramento anche dell'illuminazione della lapide. Sono stati infatti recentemente posati, ai piedi della stessa, due nuovi proiettori per l'illuminazione dell'intero camminamento. Mi pare che i lavori siano finiti ieri, o stamattina, mentre stiamo discutendo l'interpellanza. Per cui, secondo me, l'attenzione che abbiamo posto è adeguata, migliorando la situazione preesistente e facendo sì che i lavori in corso, ancorché accogliendo l'invito della Sovrintendenza, siano finiti in un tempo ragionevole. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta e anche per la buona notizia, visto che il motivo dell'interpellanza era che questi lavori bloccavano, da una parte e dall'altra, l'accesso alla lapide, aperta provvisoriamente per la celebrazione del 4 maggio. Questi lavori erano stati oggetto di una precedente interpellanza, nella quale ci era stato detto che i lavori sarebbero terminati entro fine maggio. Non vedendo la fine dei lavori, che anzi erano fermi, abbiamo voluto chiedere che cosa stesse succedendo. Ci fa piacere sapere che i lavori sono ripresi e sono arrivati a compimento, più o meno in questi giorni, anche se con un po' di ritardo; succede nei lavori pubblici. Mi riservo di andare a vedere come sono finiti. Però, finalmente, dopo anni, si è provveduto a mettere in sicurezza i camminamenti e a illuminarli, facendo un notevole passo avanti, dato che la lapide sembrava un po' abbandonata a se stessa. Negli anni era stata vittima anche di vandalismo, era stato asportato il fregio, l'accesso avveniva tramite questi vialetti poco stabili e assolutamente non illuminati, con il bordo della collina che cominciava a venire giù. Ci si chiedeva per quanto sarebbe continuato questo abbandono, nonostante la lapide sia anche un elemento di richiamo turistico, perché mi risulta che continuamente ci sono persone, anche da fuori Torino e da fuori Italia, che vanno a visitare questo monumento e spesso si trovano fiori, scarpe e materiale vario. Per cui, è anche un monumento molto partecipato, sia dai torinesi che da alcune categorie di visitatori che arrivano dall'estero. In particolare, sono contento dell'illuminazione, perché per anni la lapide è stata illuminata a spese di un singolo tifoso, che donava l'illuminazione alla Città, perché la Città non aveva mai provveduto ad illuminarla. Quindi, mi sembra giusto che la Città si faccia carico dell'illuminazione, come quella di qualsiasi altro passaggio pubblico o monumento. Aggiungo una nota, perché è uscita in questi giorni. Avendo letto che è stato trovato uno spazio dentro lo stadio Olimpico per il nuovo museo dello sport, che mi sembra un'iniziativa positiva (vedremo i dettagli), subito tutti si sono chiesti come mai, tre anni fa, non si sia trovato uno spazio per il museo del Grande Torino, che ha dovuto lasciare Superga e la Città non è stata in grado di trovare uno spazio; tant'è vero che è dovuto emigrare a Grugliasco, dove il Sindaco ha messo a disposizione una bella villa, anche piuttosto antica. Sappiamo tutti che la destinazione del museo del Grande Torino è il complesso Filadelfia, quando si riuscirà a ricostruire; quindi, ce lo teniamo per metterlo lì. Però speriamo che, anche con qualche sollecitazione, si riesca ad avere un pochino più di attenzione per questi monumenti, che sono molto partecipati e molto sentiti da una parte della cittadinanza; non solo dai tifosi, ma anche da chi era giovane in quel periodo e ha vissuto la tragedia di Superga come un evento storico importante. Quindi, credo sia giusto che l'Amministrazione gli dedichi l'opportuna attenzione. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |