| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203131/002, presentata in data 14 giugno 2012, avente per oggetto: "Nidi esternalizzati: cosa è cambiato?" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) L'interpellanza contiene sostanzialmente 3 quesiti: i posti di utenza mantenuti, le tariffe applicate ed il personale precario del Comune assunto dal nuovo Ente gestore. Premesso che, come sapete, è in corso di assegnazione la gara di concessione, sull'ultimo punto, ovviamente, mi riservo di dare delle indicazioni un po' più generiche, ma che comunque sono confortanti. Per quanto riguarda i posti di utenza mantenuti, sono sostanzialmente gli stessi posti - proprio numericamente - rispetto ai posti degli stessi nidi che, prima, erano gestiti in forma diretta. Quindi, non è cambiato assolutamente nulla. Se il Consigliere Marrone lo desidera, ho un elenco che indica, nido per nido, qual è la capacità ricettiva e quella che avremo all'apertura di settembre: i posti erano 762, di cui 605 a tempo lungo e 157 a tempo breve, e rimangono così. Per quanto riguarda le tariffe applicate, sono assolutamente le stesse tariffe; è sufficiente consultare il Regolamento sulle tariffe dei nidi, in generale il provvedimento tariffe, ma c'è poi ovviamente un paragrafo dedicato ai nidi d'infanzia e in concessione e - come ricorderete -, d'altra parte, questo era anche il mandato che il Consiglio ci aveva assegnato, cioè quello che era contenuto anche nella proposta di deliberazione della Giunta, ovviamente, di non far pesare questa scelta, che riguarda la modalità di erogazione del servizio, che era una scelta - come sapete - necessitata in una situazione di risorse fortemente diminuite, ma che non intendevamo assolutamente scaricare sui cittadini. Quindi, le tariffe sono identiche, anzi, i cittadini che iscrivono i loro figli a questi nidi pagheranno una tariffa mensile ridotta del 15%. Questo perché, poi, alla fine andrà a corrispondere in modo da essere equivalente a quelle praticate nei nidi a gestione diretta, perché noi operiamo - come sapete - un rimborso forfettario sulla base di una stima di assenze medie. E siccome il concessionario non applicherà il rimborso, abbiamo stabilito delle tariffe che siano già decurtate in origine di quella che è la media della percentuale del rimborso che noi di solito facciamo. Quindi, le tariffe sono identiche. Per quanto riguarda, invece, l'assunzione di personale precario della Città di Torino da parte dei concessionari, devo dire che, dalle notizie che ho avuto dagli Uffici, tutti i concorrenti alla gara hanno manifestato la loro disponibilità ad assumere al 100% educatori ed insegnanti provenienti dal personale con esperienza nei servizi della Città di Torino e alcuni hanno addirittura presentato proprio l'elenco nominativo del personale ex precario della Città, che ha manifestato la propria disponibilità. Questo anche in rispetto a quelli che erano i requisiti e gli aspetti di premialità previsti dal bando, secondo quello che la deliberazione del Consiglio indicava di fare. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per la risposta, che soddisfa i quesiti, per cui possiamo considerare discussa l'interpellanza. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per un'integrazione, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Abbiamo già una V Commissione fissata, adesso non ricordo se il 6 o il 7 di settembre, a concessione definita e ad avvio, quindi post consegna delle chiavi dei 9 nidi, dove andremo a condividere quella che è la situazione all'apertura dei servizi. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |