| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203746/002, presentata in data 11 luglio 2012, avente per oggetto: "Linee 13 e 71 inaccessibili ai disabili" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere ci chiede di capire quali sono gli interventi per adeguare la Linea 13 e la Linea 71 ad un pieno utilizzo anche da parte dei diversamente abili e su questa questione ci sono 2 risposte, ahimè molto diverse fra loro. Per quanto riguarda la Linea 71, la quasi totalità delle fermate sono accessibili per i diversamente abili e sono predisposte per essere compatibili con mezzi a pianale ribassato. Il Consigliere sa bene che le fermate, per essere davvero accessibili, devono avere un combinato disposto tra l'infrastrutturazione della pensilina e, dall'altra parte, il pianale ribassato, altrimenti la sola struttura non è sufficiente. Per rispondere nel dettaglio al problema della Linea 71, soltanto una di queste fermate non è infrastrutturata anche con pianale ribassato (per capirci, non sarebbe sufficiente per essere davvero accessibile), che è quella di Via Cibrario all'angolo con Piazza Moncenisio in entrambi i sensi di marcia. Come dicevo, tutte le altre fermate sono predisposte per essere davvero accessibili e, in un piano di riorganizzazione del trasporto e di una maggiore accessibilità del servizio per persone disabili, si è scelto di sostituire nelle prossime settimane i mezzi che servono la Linea 71 con dei pullman a pianale ribassato, che saranno quindi idonei per il trasporto disabili. Questo avverrà già dalla ripresa del servizio con l'orario ordinario nel mese di settembre. Per quanto riguarda invece la Linea 13, dall'11 agosto tornerà ad essere gestita con le motrici tranviarie 2800, che, come sapete, non sono dotate di pianale ribassato. In questo caso, c'è un vero problema infrastrutturale (che abbiamo affrontato nella Giunta di circa 15 giorni fa) sul Ponte Vittorio Emanuele I, sostanzialmente quello della Gran Madre, perché la distanza che esiste tra la fine del marciapiede e l'ingombro della vettura (e, quindi, l'ingombro della distanza che è prevista dal binario fino al marciapiede) non permette la compatibilità e l'utilizzo di altre vetture che sono a pianale ribassato e che sono più ingombranti dal punto di vista dell'impegno della corsia. A questo punto, si è scelto di sfilare l'intervento che avevamo già previsto nella deliberazione della manutenzione dei ponti e vie d'acqua che abbiamo approvato - come dicevo - una settimana fa in Giunta, proprio per condividere questo problema con GTT ed immaginare insieme un intervento congiunto per modificare questa distanza e rendere, quindi, la Linea gestibile anche con altro tipo di vetture. Fino a questo momento, ahimè, non è possibile dare una risposta definitiva ed esaustiva al Consigliere rispetto alla sostituzione delle vetture, così come avverrà invece per la Linea 71. Prevediamo di fare il progetto nel mese di settembre e poi, con i tempi tecnici dell'appalto, di risolvere entro fine anno il problema dal punto di vista tecnico, ma, fino a quando queste opere non verranno realizzate davvero, non sarà possibile sostituire le vetture della serie 2800 con le vetture a pianale ribassato. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per aver dimostrato con la sua risposta che c'è comunque un interesse reale della Giunta a risolvere il problema. Tra l'altro, questo problema è stato sollevato o, almeno, è arrivato alla mia conoscenza grazie ad una petizione popolare di un Comitato che si sta dimostrando molto attivo, con petizioni di raccolta firme per cercare di sensibilizzare l'Amministrazione su questo tema. Sarà di sicuro una buona notizia sapere che, almeno una parte del problema, è in via di rapida risoluzione. Chiedo all'Assessore, nonostante mi dichiari soddisfatto della risposta, di mantenerci aggiornati in sede di Commissione sull'evoluzione - mi auguro altrettanto positiva - anche del problema relativo alla Linea 13. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa, con l'impegno di aggiornare man mano. |