| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202175/002, presentata in data 3 maggio 2012, avente per oggetto: "Elezioni comunali di Avigliana: la Città di Torino come un Partito?" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, al Sindaco. SINDACO Rispondo volentieri, naturalmente. L'oggetto dell'interpellanza è una mia lettera personale di sostegno e solidarietà ad un candidato, che, naturalmente, è un atto che non ha in alcun modo impegnato la Città di Torino. Quella lettera non ha comportato alcun onere a carico della Città. Quella lettera è stata redatta, come tutte le corrispondenze che faccio, sulla carta intestata che usualmente usa il Sindaco per tutte le sue comunicazioni. Alcune di quelle comunicazioni hanno un valore istituzionale, altre sono comunicazioni che il Sindaco fa con l'interlocutore a cui si rivolge, senza che questo abbia alcun rilievo istituzionale, come nel caso in questione. Mi pare che non ci sia stato, in alcun momento di quel passaggio elettorale, alcuna forma di coinvolgimento della Città di Torino e della sua Amministrazione nella campagna e neanche del Sindaco in quanto tale, il quale non si è mai recato nella città di Avigliana e non ha mai partecipato ad alcuna iniziativa elettorale. Ho semplicemente espresso solidarietà personale ed il sostegno ad un candidato, dati i rapporti di amicizia che da lunghissimo tempo intercorrono tra me e quel candidato e le nostre rispettive famiglie. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio il Sindaco per la risposta, anche se mi permetto di far notare che l'interpellanza è del 3 maggio e oggi siamo al 23 luglio, quindi abbiamo dovuto attendere quasi 3 mesi perché il Sindaco potesse venire in Aula a rispondere a questa e ad altre interpellanze. Forse, se in futuro il Sindaco potesse garantire la sua presenza, non dico tutti i lunedì, ma almeno un numero ragionevole di lunedì, riusciremmo anche a trattare con un po' più di tempestività i problemi di sua competenza. Nello specifico, noi e anche molti organi di stampa eravamo rimasti molto perplessi da questa lettera in cui il Sindaco, Piero Fassino, invitava a votare per un determinato candidato Sindaco alle elezioni comunali di Avigliana dello scorso maggio, proprio perché il signor Piero Fassino o anche il dirigente del PD Piero Fassino è liberissimo di invitare al voto per chi vuole e per chi ritiene opportuno. Il fatto che ci sia una lettera con il logo della Città di Torino con scritto "Città di Torino. Il Sindaco" e che abbia utilizzato la carta intestata che il Sindaco normalmente usa per le comunicazioni istituzionali, mentre invece questa lettera invita a prendere una posizione politica e a votare un determinato candidato, ci pare assolutamente inaccettabile. Nel senso che il Sindaco dovrebbe essere in grado di distinguere tra quando esercita le funzioni di Sindaco (e, quindi, rappresenta tutta la cittadinanza, compresi quelli che non votano il suo Partito e che, magari, avrebbero gradito invece il successo - come, poi, peraltro è avvenuto, per cui devo dire che la lettera non ha neanche portato molta fortuna - dell'altro candidato) e quando invece invia missive firmate come singola persona o come dirigente di Partito, in cui ovviamente il Sindaco può scrivere quello che vuole. Siamo lieti di apprendere che la cosa non ha originato un costo per la Città, anche se poi andrebbe verificato, ma non è quello il punto; il punto vero è, dal punto di vista politico, che il Sindaco forse dovrebbe distinguere un po' meglio i 2 ruoli e cercare di fare queste comunicazioni politiche non firmandole "Città di Torino. Il Sindaco". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |