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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-03673
"IL NUOVO CAPO GABINETTO DEL SINDACO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 9 LUGLIO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203673/002, presentata in
data 9 luglio 2012, avente per oggetto:
"Il nuovo capo Gabinetto del Sindaco"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Sindaco.

SINDACO
Come è noto, il capo di Gabinetto del Sindaco è una funzione di collaborazione
diretta con il Sindaco stesso e, quindi, richiede l'individuazione e la selezione di una
persona che, per un verso, abbia le qualità e le competenze necessarie e, per l'altro
verso, abbia un rapporto fiduciario massimo con il Sindaco medesimo. Come si dice
in gergo giuridico, è una figura per la quale vale in modo significativo l'intuitu
personae.
Ho ritenuto di dover nominare la dottoressa Gianfrate a capo di Gabinetto (che, fino
ad oggi, aveva assolto la funzione di capo della Segreteria del Sindaco) nel momento
in cui il capo di Gabinetto in esercizio, il dottor Bongiovanni, ha richiesto di essere
messo a disposizione, con distacco non retribuito, del Presidente della Compagnia di
Sanpaolo per assolvere alla funzione di capo della Segreteria del Presidente; ho
proceduto alla nomina di un nuovo capo di Gabinetto scegliendo la dottoressa
Gianfrate perché da anni collabora con me, ne conosco le qualità, ne apprezzo la
dedizione, ne conosco il rigore e penso che possa assolvere bene alla funzione di
capo di Gabinetto, considerato che in questo primo anno in cui ha assolto la funzione
di capo della Segreteria ha stabilito, con l'intera struttura amministrativa della nostra
Amministrazione, rapporti di collaborazione eccellenti con ogni Assessorato e con
ogni struttura.
Le condizioni normative e salariali della dottoressa Gianfrate rimangono esattamente
quelle di prima, per cui non c'è un aggravio o un aumento di oneri e di costi. Mi pare
che il tutto sia avvenuto nell'assoluta correttezza e trasparenza. Sottolineo anche il
valore di aver investito una giovane donna di questa responsabilità, a conferma della
volontà di quest'Amministrazione di investire sempre di più sul rinnovamento anche
generazionale e sulla valorizzazione di risorse e di energie femminili.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Per il futuro, domando alla Presidenza di chiedere prima di far partire la risposta
all'interpellanza, perché ero in Commissione e, quindi, mi sono persa metà della
discussione…

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Visto che è firmata da Appendino e Bertola e non essendoci primazia sulle
interpellanze (a meno che le firmi solo uno), io non la avrei chiamata non vedendola
in Aula. Le chiedo scusa.

APPENDINO Chiara
Non è una critica, sto solo chiedendo, per il futuro, se fosse possibile... Solitamente si
chiede prima, come è capitato in altre occasioni; ero impegnata in Commissione e,
quindi, non ho potuto sentire la risposta del Sindaco (comunque andrò a leggere il
verbale).
Mi permetto di sottolineare alcune questioni che hanno fatto sì che presentassi
l'interpellanza. Ovviamente, se il Sindaco ha già risposto, mi scuso, ma, non avendo
sentito le sue parole, non posso prenderne atto.
Innanzitutto, l'interpellanza è stata scritta non tanto perché non condividiamo quelle
che sono le competenze del soggetto (che ritengo di non poter valutare, in quanto non
ho le competenze per poterlo fare - e ci mancherebbe - e comunque apprezziamo
ovviamente che si tratti di una figura femminile), ma è certo che non condividiamo il
metodo con cui è stata scelta la persona. Non lo condividiamo poiché ci sembra
abbastanza inopportuno che, tra l'altro, dopo una nomina che è già stata fatta (che
abbiamo contestato più volte) e che riguarda il suo portavoce, signor Sindaco, per cui
è stata fatta la scelta di una persona fortemente legata al Partito, in questo caso si è di
nuovo ripetuta... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Fortemente legata al suo
Partito. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). A mio avviso, sì; ovviamente, è
un'opinione personale e, magari, lei non la pensa così.
Mi diventa difficile pensare che il signor Giovannetti, in qualche modo, non possa
essere fortemente legato comunque al Partito o alla sua figura, anche perché lei,
ovviamente, rappresenta il Partito e, allo stesso modo, non condivido la nomina di
nuovo in una posizione così delicata di un soggetto fortemente legato a lei a titolo
personale e, a mio avviso, quindi anche al Partito.
Avrei preferito, come ho scritto nell'interpellanza, che venisse fatto un bando interno
e che venisse valorizzata una risorsa interna, quindi non una figura esterna che è stata
portata ed arriva all'interno dell'Ente tramite un contratto di nomina, soprattutto per
il ruolo che va a ricoprire, che è comunque un ruolo molto importante, che si
riconosce con la Città.
Avrei preferito che fosse stato fatto un bando interno, che fosse stata scelta una
persona probabilmente all'interno dell'Ente, ma - lo ribadisco - non perché non
ritengo che il soggetto che è stato scelto non possa adempiere, questo non lo so,
perché ho visto il curriculum e - ci mancherebbe - è un ottimo curriculum, ma, non
conoscendo la persona e non conoscendo il ruolo che deve essere svolto (perché io
non l'ho mai svolto), ovviamente non posso giudicare in tal senso.
Certo è che avrei preferito - lo ribadisco - una persona scelta in modo, a mio avviso,
più trasparente, tramite un bando, una persona che era già all'interno dell'Ente e che,
secondo me, avrebbe potuto rappresentare meglio la Città di Torino e mi auguro che
questa sia veramente l'ultima volta da parte sua, signor Sindaco (me lo auguro per
me e per la Città di Torino, ma, probabilmente, abbiamo opinioni diverse in tal
senso) che si proceda con nomine che sono fortemente legate alla sua figura ed al
Partito e che, in qualche modo, si possano invece valorizzare quelle che sono le
risorse interne.
Avrei preferito - e con questo concludo - un dipendente che ha fatto il suo iter
all'interno del Comune di Torino, che conosce molto bene le dinamiche del Comune
e che conosce molto bene la Città. Quando ho letto come era stata fatta questa
nomina sono rimasta veramente basita. Non la condivido per i motivi che ho detto
ovviamente e non per mancanza di qualità della persona; per questo motivo mi sono
sentita in dovere di scrivere l'interpellanza e, quindi, di fare queste dichiarazioni oggi
in Aula.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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