| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202944/002, presentata dal Consigliere Ambrogio in data 5 giugno 2012, avente per oggetto: "Fondazione per la cultura e Fondazione Torino Smart City: costi di gestione e valorizzazione competenze in house". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la parte di sua competenza della risposta, all'Assessore Lavolta. L'Assessore Braccialarghe ha comunicato che sarà in Aula alle ore 13.00 per discutere la parte di sua competenza dell'interpellanza. LAVOLTA Enzo (Assessore) Come giustamente ha precisato, risponderò solo per quanto di mia competenza, quindi relativamente ad una delle due fondazioni citate, che è la Fondazione Torino Smart City. Come i Consiglieri sanno, questa è una Fondazione che è frutto di un recupero di una fondazione preesistente, l'allora Agenzia per l'Energia e l'Ambiente. Ho detto "come i Consiglieri sanno" perché, a seguito del decreto di nomina firmato nel settembre scorso da parte del Sindaco che individuava come componenti del Consiglio di indirizzo l'Assessore Curti, il Vicesindaco Dealessandri ed il sottoscritto (che, nel frattempo, è diventato Presidente della Fondazione), il 7 novembre 2011 il Consiglio Comunale ha approvato la modifica dello Statuto e, di fatto, ha avallato la scelta politica di quest'Amministrazione di andare ad incidere maggiormente rispetto alla dinamica europea che prende il nome, all'interno della programmazione comunitaria 2020, di Smart City. Il Consigliere chiede quali siano i costi di gestione; innanzitutto, comincio con il dire che, nel corso dell'esercizio 2011 - faccio riferimento ad un esercizio nel quale non era operativa la Fondazione Torino Smart City, ma era operativa l'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente e, fino alla fine dell'anno, la Fondazione non ha operato e, quindi, di fatto non ha avuto dei costi di gestione -, ha conseguito un utile pari a 88.714 Euro, con un valore della produzione di 524.000 Euro, rispetto ai 435 di produzione. Nel corso del 2011, la Città di Torino ha contribuito all'attività dell'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente con 100.000 Euro, che sono stati un contributo a parziale copertura delle spese di gestione sostenute dalla Fondazione nel corso del 2011. Questi 100.000 Euro sono giustificabili per le attività istituzionali in rappresentanza della Città e per i servizi di consulenza forniti ai cittadini presso lo Sportello Energia (tra l'altro, poi ho un dettaglio delle attività svolte rispetto allo Sportello Energia). Vi sono stati altri 100.000 Euro da parte della Città di Torino come contributo a parziale copertura delle spese per la gestione del servizio di verifica ed alla corrispondenza energetica delle pratiche edilizie; come i Consiglieri sanno, l'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente è una propaggine e supporta l'edilizia privata nella definizione delle pratiche energetiche edilizie ed il contributo erogato dalla Città di Torino all'allora Agenzia per l'Energia e l'Ambiente è un contributo relativamente ad una parte delle spese sostenute. Ci sono, poi, 20.000 Euro per i servizi di supporto ai Dipartimenti Comunali per la redazione degli attestati di certificazione energetica degli edifici comunali. Per quanto riguarda il secondo punto dell'interpellanza, il Consigliere chiede quali siano le indennità di carica ed i relativi gettoni delle riunioni collegiali dell'organigramma. Da questo punto di vista, la risposta è molto semplice: non ci sono, così come tra l'altro previsto dall'articolo 14 dello Statuto approvato dal Consiglio Comunale; i membri del Consiglio di indirizzo non percepiscono alcun compenso economico a seguito della loro presenza all'interno del Consiglio stesso. Quindi, sia l'Assessore Curti, sia il Vicesindaco Dealessandri, che il sottoscritto non percepiscono alcun compenso per l'attività che svolgono all'interno della Fondazione e, ai sensi dell'articolo 16 dello Statuto, anche i componenti del Consiglio di Gestione non percepiscono alcun compenso in relazione alla carica. L'interpellante chiede ancora se siano o meno fondate le voci riportate dai media di questi giorni - e immagino che si intenda il periodo di fine maggio - sui nomi in procinto di trovare posto in dette associazioni, tra cui vecchie conoscenze del Toroc e dei Servizi Museali Cittadini; non so a che cosa lei faccia riferimento, ma posso dire che, per quanto riguarda la Fondazione Torino Smart City, attualmente c'è un direttore, che era già il direttore dell'Agenzia per l'Energia e l'Ambiente. Qualunque tipo di modifica in questo senso verrà sottoposta all'attenzione del Consiglio Comunale, soprattutto laddove si andrà a proporre una modifica dello Statuto utile ad ampliare la partecipazione all'interno di quello che noi immaginiamo il nuovo Consiglio di indirizzo. In effetti, nel corso degli ultimi mesi, da più parti (soprattutto da alcuni momenti di rappresentanza e penso al mondo imprenditoriale in modo particolare) è stata formalizzata la richiesta di entrare a far parte di questa Fondazione e, quindi, è molto probabile che, prossimamente, verrà chiesto al Consiglio Comunale di modificare lo Statuto per garantire, ad esempio, all'Unione Industriale, piuttosto che ad altri soggetti, di potervi partecipare. Questa sarà comunque una discussione che avremo modo di approfondire in quella sede. Il Consigliere chiede inoltre se non si reputino le Fondazioni in oggetto l'ennesimo capitolo clientelare di un'Amministrazione incapace di porre freni alla spesa ed al sovrannumero di cariche e di poltrone lautamente retribuite per incensare i soliti volti affiliati ad una certa politica; rispetto a queste considerazioni mi pare di aver già risposto in modo sufficientemente ampio. Credo che la Fondazione Smart City, già Agenzia per l'Energia e l'Ambiente, sia per l'attività pregressa e, soprattutto, sia per il contributo che sta dando (ad esempio, rispetto alla partecipazione di bandi ancora recentemente aggiudicati da parte dell'Amministrazione), più che essere uno spazio compensativo, una fioriera, o, comunque, uno spazio in cui poter garantire cariche e poltrone lautamente retribuite, come già ho avuto modo di dire, rappresenta esattamente l'opposto. Quindi, è una straordinaria opportunità per la nostra Città e per il sistema locale di intercettare ulteriori risorse. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ringrazio l'Assessore per la risposta. Chiedo se sia possibile avere (magari via e- mail) il dettaglio rispetto all'elenco di cifre relative a costi, entrate, eccetera, in modo tale che possa esaminarlo nello specifico. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Consideriamo discussa la parte dell'interpellanza di competenza dell'Assessore Lavolta. |