| Interventi |
ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203045/002, presentata in data 8 giugno 2012, avente per oggetto: "Sciopero GTT" ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Presidente, grazie per l'opportunità della risposta su questa interpellanza. In questo caso l'Interpellante chiede come mai queste fasce protette non vengano sempre rispettate (anche se - come dirò - è un po' generico) e se, in coincidenza di questi scioperi, sia opportuno intervenire affinché vengano protetti gli orari precedenti le 9.00 del mattino e posteriori le 20.00 serali. Voglio segnalare al Consigliere che nel trasporto pubblico locale i livelli minimi di servizio sono stati identificati nell'obbligo previsto per legge, per le parti sociali, di garantire il servizio in fasce per complessive sei ore giornaliere. Queste fasce sono state concordate con le organizzazioni sindacali, con l'azienda e validate, mettiamola così, dalle Commissioni di garanzia, nell'attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici, che è la legge n. 146/90. In particolare, nell'esercizio urbano (rispondo alla seconda domanda che il Consigliere puntualmente poneva), così per la Metropolitana, le fasce urbane previste come garanzia di copertura sono dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 12.00 alle 15.00, mentre nell'esercizio extraurbano e ferroviario dall'inizio del servizio alle 8.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Non le spiego le motivazioni che hanno portato a questa scelta, perché mi sembrano sufficientemente chiare. Ovviamente, abbiamo anche monitorato qual è stata la situazione durante gli scioperi di GTT. Ultimamente abbiamo ancora avuto uno sciopero proprio la scorsa settimana. Ho avuto anche il piacere di riscoprire che, con un'unica eccezione risalente al lontano 2003, tutte le fasce protette sono state garantite. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ringrazio l'Assessore. Era a conoscenza di tutti che ci fossero delle fasce protette, però mi premeva sottolineare come molti funzionari dipendenti del Comune di Torino non hanno potuto recarsi a casa, finito il Consiglio Comunale (era un lunedì e il Consiglio Comunale si era protratto per parecchio tempo), perché non erano state rispettate quelle famose fasce protette. Mi chiedevo per quale motivo in quel famoso lunedì non fossero state rispettate queste fasce protette. Non possiamo dire una falsità in Aula dichiarando che invece sono state rispettate, perché abbiamo molti testimoni che sono rimasti bloccati in Municipio, senza poter lavorare, aspettando semplicemente il ripristino delle linee di trasporto, per raggiungere le proprie abitazioni. Allora, mi chiedevo se eventualmente si potesse fare un ragionamento, prevedendo che vi sia protezione per tutti colori che hanno che al mattino presto si devono recare a lavorare e alla sera tardi si devono poi recare nuovamente a casa. Quindi magari un'ora protetta in cui prima delle 9.00 del mattino, in cui si inizia a lavorare, e dopo le 20.00/21.00 (è un'ipotesi) si possa ritornare a casa. Noi capiamo che per una famiglia normale sarebbe opportuno che si possa garantire il fatto di andare a lavorare al mattino e di ritornare alla sera in famiglia. Cosa che, invece, in quel famoso lunedì 28 maggio non è stato garantito e non ho capito per quale motivo non sia stato garantito. Questa è solo un'ipotesi. Io non voglio sapere come siano state concordate queste fasce protette. Però, mi interesserebbe capire perché in quel famoso lunedì 28, che continuo a citare, queste fasce protette non siano state rispettate - abbiamo moltissimi testimoni a cui chiedere quali erano le linee che dovevano prendere, per vedere se realmente quelle fasce sono state protette oppure no - e capire se e come possiamo tutelarci in futuro, affinché non accada più. Io sto parlando del caso specifico nostro. Però, come abbiamo avuto difficoltà noi quella sera a ritornare nelle nostre abitazioni, immagino la cittadinanza, tutti i lavoratori che a quell'ora, invece, si dovevano recare anche loro dai loro familiari nelle loro abitazioni. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Dalle verifiche che abbiamo fatto noi, il 28 maggio lo sciopero è stato regolarmente convocato nel pieno rispetto alle fasce protette. Se però, nella realizzazione di questo sciopero, queste fasce non siano state rispettate, allora mi sembra chiaro anche dalla risposta, Presidente, che forse c'è bisogno di un approfondimento; io stesso che mi metto a disposizione della Presidenza per un'eventuale approfondimento in Commissione e in quella sede andremo a verificare meglio se il 28 maggio - durante lo sciopero convocato regolarmente, perché dalla convocazione che abbiamo controllato non c'è stata una violazione da parte delle Organizzazioni Sindacali delle fasce che prima ho ricordato - la cittadinanza ha avuto qualche problema anche durante le fasce protette. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa, ma vista anche la replica della Giunta, ovviamente la Presidenza si riserverà di comunicare alla II Commissione, direi in congiunta con la III Commissione, perché c'è anche il tema lavoro, di calendarizzare al più presto una convocazione di Commissione per l'approfondimento richiesto dalla Giunta e soprattutto dall'interpellante, compatibilmente con i lavori delle Commissioni che sono già stati calendarizzati. Comunque, la Presidenza invierà già oggi la richiesta. |