| Interventi |
ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203286/002, presentata in data 21 giugno 2012, avente per oggetto: "Disagi della Linea 55" ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere Interpellante chiede quali siano le motivazioni per cui accade il disagio, che definisce quotidiano, rispetto al trasbordo da una vettura all'altra della Linea 55 all'altezza di Corso Siracusa, Via Guido Reni e quali interventi si intendano prendere, come Amministrazione Comunale, per evitare che questo accada. Ovviamente, grazie all'interpellanza del Consigliere abbiamo approfondito la questione, chiedendo a GTT le informazioni relative a questi trasbordi. Siamo venuti a conoscenza del fatto che in effetti in alcune occasioni questi trasbordi avvengono, soprattutto nella fase finale del turno, della tratta della Linea, per rimettere in orario le vetture eventualmente accodate. Se due vetture sono accodate, spesso la prima chiede ai propri passeggeri di prendere la seconda vettura e si rimette in linea immediatamente, anticipando così l'entrata in servizio e rientrando di fatto in orario, quando le condizioni di traffico eventualmente hanno portato a degli accodamenti tra vetture della stessa Linea. Su un totale di 6.443 corse, lo dico al Consigliere più per statistica, ma anche per informazione e per rispondere eventualmente ai cittadini che gli hanno fatto questa segnalazione, sono stati limitati soltanto sei turni all'altezza di Corso Siracusa, Via Guido Reni, con un'incidenza percentuale che ovviamente è molto bassa, dello 0,1%. Quindi, la risposta del dettaglio è che abbiamo monitorato la situazione e continueremo a monitorarla. Mi sento di poter dire che forse i casi in cui questo disagio effettivamente c'è stato, è un disagio limitato, perché nel momento in cui c'è la vettura accodata, vuol dire che immediatamente gli utenti possono continuare la propria corsa, semplicemente cambiando la vettura che è già disponibile. Quindi, posso permettermi di dire che questo disagio non è stato un disagio quotidiano; è stato un disagio ripetuto, come dicevo, in sei casi, che hanno portato alla reimmissione in linea e quindi in orario delle vetture che invece, causa disagi di traffico, non avevano più mantenuto la propria tabella di marcia. È una modalità che viene utilizzata secondo un controllo centralizzato: gli operatori, che si sono sempre dimostrati particolarmente attenti a questa tipologia di movimentazione delle vetture sul territorio, inviano la segnalazione agli autisti, che la eseguono in virtù di una pianificazione e di un'organizzazione del servizio, affinché questo sia ancora migliore rispetto a quanto già non lo sia. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Ringrazio l'Assessore. So che non è usuale, capita ogni tanto, però certamente come forma è inusuale e non capisco perché non possano arrivare a fine corsa e non possano fare il cambio al capolinea come viene normalmente, anziché farlo durante la corsa. Poi, mi risulta che sia solo questa Linea che fa questo passaggio, o perché è in ritardo, o perché è finito il turno, però potrebbe benissimo finire il percorso, o perlomeno fare il cambio al capolinea. Anche perché, comunque, su quella Linea, vista proprio la fascia oraria, ci sono signore, anche anziane che fanno la spesa o hanno altri impegni. Comunque, al di là di questo, è abbastanza insolito e forse sarebbe opportuno non tanto prenderne atto e chiudere la partita così, ma sollecitare GTT perché ciò non avvenga più, anche se è casuale, anzi proprio perché è casuale. Torno a dire, in questo periodo che ha fatto anche molto caldo non è così scontato; scendere da un pullman e risalire su un altro, può andare benissimo per me e per lei, ma in certi casi non è così agevole. Lo stesso può capitare d'inverno, può capitare che fa freddo, che c'è la neve. Prendo anche atto che gli autisti non ne possono nulla; a volte ci sono state anche persone che se la sono presa con gli autisti come se improvvisamente si fossero stufati di lavorare. Però, al di là di questo, proprio perché è anomalo, insolito e non frequente, bisogna correggere il tiro, invitando GTT a chiedere agli autisti di avere un comportamento più adeguato a quello che deve essere il servizio. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |