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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2012-02641
"AGGRESSIONE E RAPINA AI DANNI DEL CONSIGLIERE PDL STEFANO BOLOGNESI (CIRCOSCRIZIONE 3) A PORTA PALAZZO" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE D'AMICO IN DATA 23 MAGGIO 2012.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202641/002, presentata in
data 23 maggio 2012, avente per oggetto:
"Aggressione e rapina ai danni del Consigliere PdL Stefano Bolognesi
(Circoscrizione 3) a Porta Palazzo"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Premesso che mi dispiace per l'aggressione che ha dovuto subire il Consigliere del
PdL.
Io sono un po' in imbarazzo a rispondere a questa interpellanza, perché mi si
chiedono dati dei quali non sono in possesso.
L'area oggetto di controlli da parte della Sezione della Polizia Municipale di Porta
Palazzo è delimitata da un quadrilatero che è formato dalla sponda Sud della Dora,
Lungo Dora Agrigento, Corso XI Febbraio, Via XX Settembre, Via Della Basilica,
lato dei numeri pari, Via Santa Chiara, Via Della Consolata, Via Ariosto, Via San
Pietro in Vincoli, sempre numeri pari, Via Cirio, Via Del Fortino e Via Cigna con i
numeri pari fino all'incrocio con Via Del Fortino, dove c'è la sponda Sud della Stura.
Gli agenti che operano quotidianamente in questo quadrilatero che ho prima
delimitato, quelli della Sezione Territoriale di Porta Palazzo, sono 50.
Però, io non sono assolutamente in possesso del contingente numerico di tutte le altre
Forze di Polizia che sono presenti nella stessa zona e posso assicurare - ma sono
sicura che anche il Consigliere D'Amico ne sia a conoscenza - che lì ci sono presidi
anche importanti: a Porta Palazzo, tutti giorni c'è un per presidio interforze.
Però, io non sono in possesso di questi dati, perché per accedere dovrebbero essere
richiesti direttamente ai vari Comandi e non è una procedura così semplice.
Non sono neanche in possesso dei dati sul numero delle aggressioni e dei furti. Lì
credo che bisognerebbe fare direttamente istanza alla Procura della Repubblica.
Poi, se il Consigliere ritiene, io ci posso provare, ma - ripeto - non credo sia una cosa
comunque così breve da ottenere.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Ringrazio l'Assessore per la risposta.
Anche questa interpellanza è abbastanza datata ed è scaturita non perché è stato
colpito un Consigliere del PdL, ma ho colto questa occasione per preparare questa
interpellanza.
Neanch'io sono in possesso dei numeri precisi per quanto riguarda le aggressioni e i
furti. Credo che qualora questi dati dovessero essere richiesti, si presenterebbe in
Aula con un carrello pieno di fogli, perché sono innumerevoli le aggressioni
denunciate. Poi, quelle non denunciate... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Esatto.
Per quanto riguarda, invece, la presenza sul territorio delle Forze dell'Ordine e della
Polizia Municipale, indubbiamente l'area di cui stiamo parlando è un'area che è a
rischio da tantissimi anni. Non a caso sono stati istituiti, come diceva giustamente lei,
anche all'interno del territorio, dei presidi delle Forze di sicurezza.
Bisognerebbe dare un segnale a tutte quelle persone che in quell'area vivono facendo
della violenza e della delinquenza le loro prerogative; secondo me, bisognerebbe
dare un segnale forte, in concerto con la Polizia Municipale, con le Forze
dell'Ordine. So anche che ci sono degli interventi da parte dell'Esercito, in
particolare di alcuni Reparti dell'Esercito che pattugliano le Vie. Questo accade,
però, in maniera abbastanza importante e significativa nelle ore diurne. Purtroppo,
nelle ore notturne, questa presenza sul territorio delle Forze di Polizia diminuisce.
Si comprendono le motivazioni, perché bisognerebbe poi pagare straordinari e
quant'altro. Però, quelle sono le ore in cui, purtroppo, chi capita in quei luoghi si
trova oggettivamente molto a rischio.
Quindi, secondo me, senza dover effettuare degli interventi spot, perché sappiamo
benissimo cosa succede (porto l'esempio dell'allontanamento delle prostitute su
strada: quando si fa l'intervento, si spostano, quel giorno non si presentano e si
ripresentano la settimana successiva), ma a cadenza, non dico settimanale, ma
almeno ogni quindici, venti giorni, sarebbe opportuno un intervento importante
soprattutto nelle ore notturne, per dimostrare che comunque la presenza sul territorio
c'è non soltanto nelle ore diurne quando c'è il mercato, o nelle ore pomeridiane, ma
soprattutto nell'orario serale; che la presenza della Città, delle Istituzioni c'è, e
quindi questo tipo di interventi potrebbero essere scoraggiati.
Io comprendo che è un problema non semplice da risolvere, ma con un po' di
volontà, secondo me, dando un segnale un po' più forte della presenza delle
Istituzioni anche nelle ore notturne, probabilmente, qualcosa riusciremo ad ottenere.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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