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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Riprendiamo la discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202926/002, presentata in data 4 giugno 2012, avente per oggetto: "Patrocinio e beneficenza in Somalia" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, al Sindaco. SINDACO A questa iniziativa abbiamo fornito soltanto il patrocinio e, come accade ogniqualvolta si dà soltanto il patrocinio, il nostro intervento si limita a questo e non ci dà titolo per chiedere rendicontazioni finanziarie, visto che non ci sono contributi del Comune di Torino. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Devo dire che è una risposta brevissima, ma perlomeno è chiara. Questa è un'altra vicenda che ci è stata segnalata e che credo meriti un po' di attenzione; si tratta di un'iniziativa assolutamente meritoria, cioè la realizzazione di un ospedale infantile in Somalia, e sul sito sono disponibili immagini e foto, per cui il progetto c'è e sta andando avanti. La Città ha concesso il patrocinio a questo progetto anche nella precedente consiliatura, quindi con il precedente Sindaco. Una cosa di cui ci siamo accorti - e che ci è stata anche segnalata - è che, a fronte di un costo dichiarato di 1.200.000 Euro (che, anche parlando con chi si occupa professionalmente di realizzare ospedali nel Terzo Mondo, è molto significativo anche per questo genere di progetti), mancava completamente qualsiasi tipo di rendicontazione della spesa. Quindi, questi fondi raccolti, devo dire in gran parte da donazioni (Fondazione Specchio dei Tempi, otto per mille della Tavola Valdese, fondi della Cooperazione del Ministero degli Esteri, quindi varie fonti anche in buona parte pubbliche e in buona parte legate alla beneficenza dei privati), meriterebbero una rendicontazione un po' più chiara. Quindi, a questo punto, noi abbiamo chiesto se la Città disponesse di questa rendicontazione, dato che, comunque, il patrocinio concesso dalla Città ad un'iniziativa di questo genere le conferisce una credibilità, quindi aiuta anche questa raccolta di fondi (le persone sono spinte a donare, perché comunque c'è il patrocinio della Città di Torino). Secondo noi, quindi, sarebbe logico che la Città, magari anche su richiesta, ponesse dei vincoli anche in caso non ci sia una donazione di fondi, ma semplicemente il patrocinio, cioè la possibilità o, perlomeno, l'obbligo di rendicontare pubblicamente tutto quello che viene incassato e come viene speso. Tra l'altro, si sono moltiplicate; ho letto in un comunicato stampa che ne è nata un'altra presieduta dall'ex Sindaco Chiamparino, ce n'è ancora un'altra coinvolta, sono tre o quattro le onlus che gestiscono questo progetto e, ovviamente, a me sfugge quali siano le relazioni tra le varie onlus. Sul sito della prima onlus, quella Soomaaliya che ha lanciato il progetto, non c'era nessun tipo né di bilancio di quest'anno e degli anni precedenti, né di rendicontazione, se non per una piccolissima parte di spese sul posto. Devo dire che, da quando abbiamo presentato un'interpellanza - e sono passate ormai diverse settimane -, qualcosa è successo, per cui hanno cominciato ad apparire delle rendicontazioni perlomeno per i soldi dell'anno 2011. Qualcosa si sta muovendo, quindi non so se sia legato alla nostra interpellanza, ma in tal caso saremmo contenti semplicemente perché crediamo che sia diritto di tutti di avere la rendicontazione di questi fondi. Però, l'ultima così inquietante che vorrei segnalare, chiedendo alla Città magari un po' di attenzione, è che ci stato segnalato il coinvolgimento in questo progetto di tal Sebastiano Franco Tropini, persona già coinvolta 5 anni fa in uno scandalo, per cui patteggiò una pena e restituì, lui ed altre persone, quasi 2 milioni di Euro, perché, a quanto pare, si erano appropriati indebitamente, o comunque non correttamente, di fondi della cooperazione per operazioni abbastanza simili a questa. Questa persona non sappiamo a che titolo sia coinvolta nel progetto, però ha partecipato ad un convegno che è stato organizzato da questa onlus circa un mese fa ed è stato presentato tra i relatori, quindi in qualche modo crediamo che sia coinvolto. Naturalmente, uno può sbagliare nella vita e poi paga quello che deve pagare con la giustizia, non è che perché ha avuto un precedente... Però, chiaramente, a fronte del fatto che la rendicontazione dei fondi pubblicamente è ancora incompleta e che c'è il coinvolgimento di una persona che ha già patteggiato per una vicenda del genere, crediamo che forse tutta la Città dovrebbe porre un pochino più di attenzione, nonostante la massima fiducia nelle autorità coinvolte, e perlomeno avere una rendicontazione pubblica e chiara di tutto quello che viene raccolto e che viene speso, fino all'ultima lira. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |