Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-03290
"NUOVI BLOCCHI DELLA METROPOLITANA E DELLE SUE SCALE MOBILI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 21 GIUGNO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203290/002, presentata in
data 21 giugno 2012, avente per oggetto:
\"Nuovi blocchi della Metropolitana e delle sue scale mobili\"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Sono un po' stupito rispetto al tono con il quale mi viene lanciata questa
interpellanza, perché invito i Consiglieri interpellanti a raccogliere qualche
informazione sulle altre Città, e mi permetterò di consegnare loro un mini-dossier
rispetto a cosa succede anche nelle altre Città quando c'è una Metropolitana in
funzione. Dico questo perché, in maniera assolutamente ingenerosa,
nell'interpellanza si fa intendere come la nostra Metropolitana sia
quasi sempre ferma. Si dà la sensazione che abbia tutti i difetti di questo mondo.
Segnalo solo un dato, che evidenzia come la linea Metropolitana di Torino è
disponibile al 99,80% delle ore in cui deve essere in servizio ed è superiore alla
media di tutte le altre metropolitane, nazionali e internazionali, che sono basate sulla
stessa tecnologia, che è la tecnologia VAL.
Poi, se questo non è sufficiente e bisogna essere ancora più attenti, io condivido
l'auspicio e sottoscrivo l'impegno che immagino i Consiglieri vogliano lanciarmi
anche tramite gli strumenti Consiliari, come quello dell'interpellanza. Invece rigetto
al mittente la percezione e la sensazione che questa sia una Metropolitana che non
funziona o che non dà un buon servizio alla cittadinanza.
Per fortuna, le testimonianze positive rispetto all'utilizzo di questa Metropolitana
sono testimonianze silenziose, come sempre, e la massa silenziosa non fa notizia e
non è neanche oggetto spesso di interpellanze, come è giusto che sia, altrimenti
saremmo qui a discutere del nulla.
Rispetto al secondo tema, circa le cause dell'interruzione del servizio avvenuto la
mattina dell'8 giugno, dalle 05.30 alle 8.45, a causa del guasto di un apparato di
alimentazione tecnica, avvenuto nella sottopostazione dielettrica di Carducci, che ha
impedito la messa in tensione della tratta della Linea Marconi-Lingotto, proprio al
momento in cui il servizio doveva essere messo in funzione.
I tecnici sono intervenuti sulla sottostazione elettrica di Piazza Carducci, l'anomalia
è stata ricercata, segnalata dal circuito di sicurezza interno e immediatamente risolta.
C'è stato il tempo di rimettere in funzione tutta la linea elettrica, perché queste
tipologie di disagi danno poi ripercussioni anche sulle altre parti in tensione. Quindi
il servizio è ripartito alle 8.45.
Andiamo nel dettaglio della seconda e della terza domanda degli interpellanti, che
chiedono cosa prevede il contratto e se non si ritiene opportuno prevedere il rimborso
per i pendolari che hanno un titolo di viaggio valido nel momento in cui manca il
servizio. Il contratto di servizio è molto dettagliato. Io consegnerò ai Consiglieri,
sempre all'interno del dossier, l'estratto del contratto di servizio che prevede il
servizio sostitutivo da Lingotto a Porta Nuova con diciassette autobus; da Porta
Nuova a Fermi con altre tipologie di autobus, con frequenze diverse, viste le diverse
utenze e i diversi carichi.
Inoltre chiedono quali sono stati gli investimenti effettuati nel 2012 per il rinnovo
della manutenzione straordinaria di alcuni impianti e quali sono stati gli interventi
che abbiamo fatto per evitare che anche questi pochissimi casi di disagio si ripetano.
Non entro nel dettaglio di ogni singolo comma del contratto, perché credo che i
Consiglieri avranno di certo la pazienza di andare a verificare quali siano i singoli
dettagli del contratto, però posso confermare che, anche dalla lettura di questa
documentazione, mi sembra di poter dire che non ci siano le condizioni per pensare
ad un rimborso della clientela nel momento in cui la Metropolitana si ferma, proprio
perché la qualità del servizio offerto alternativo è di un livello medio-alto, quindi
possiamo garantire comunque il diritto alla mobilità e il servizio che viene
corrisposto a fronte del pagamento di quel titolo di viaggio.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Forse c'è stata un po' di confusione. Nel senso che il contratto di servizio riguarda
un'altra interpellanza.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Io ho chiamato il n. mecc. 201203290/002, anche perché l'altra non la discutiamo
perché non c'è il Consigliere Ambrogio.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Vi chiedo scusa, ho sbagliato io la risposta. Però fermatemi prima, ho parlato un
quarto d'ora del nulla; non se ne accorto nessuno? Va bene, vi chiedo scusa.
Mi sembra di poter dire che la prima parte sia utile anche per la risposta ai
Consiglieri, perché vanno a chiedere quali sono state le interruzioni non
programmate del servizio verificatisi negli ultimi due mesi. Qui si parlava di
un'interruzione nello specifico, però le statistiche da citare nella risposta a questa
interpellanza sono più o meno le stesse. Anzi, in questa risposta c'è il dettaglio delle
ore che vengono garantite; le percentuali per fortuna sono le stesse di prima, a
garanzia anche della qualità delle risposte che vengono offerte da GTT.
Rispetto al piano della manutenzione, viene richiesto quali sono stati i risultati del
piano di manutenzione straordinaria. Anche qui qualcosa abbiamo detto sul piano
della manutenzione. Gli impianti esterni del lotto della Metropolitana hanno avuto
una disponibilità, nel mese gennaio-giugno 2012, che è crescente. Quindi questo
piano della manutenzione ci sembra di poter dire che abbia funzionato correttamente.
Siamo passati dal mese di febbraio con un 25% della disponibilità di questa tipologia
di impianti che sono stati segnalati, a un 80% nel mese di giugno, quindi con un
aumento dell'efficienza anche del servizio e il miglioramento, a partire dal marzo
2012, grazie ai vari interventi eseguiti.
Ovviamente in questa interpellanza parliamo di scale mobili, quindi su questo invece
posso confermare che c'è stato un vero problema, che abbiamo già raccontato anche
in quest'Aula, cioè un problema di sostituzione di alcuni pezzi che, in termini di
garanzia, erano dati come particolarmente efficienti e quindi non previsti in
sostituzione nei primi mesi di servizio, invece ci si è trovati davanti alla necessità
della sostituzione immediata; quindi il reperimento di quel materiale era stato fatto
con le procedure ovviamente di massima urgenza, ma che non erano stati sufficienti
per poter dare un buon risultato e una sostituzione efficace anche dei servizi.
Su questa interpellanza tra l'altro i Consiglieri avranno la possibilità anche di avere
tutti i dati della durata del fermo, da che data a che data c'è stata l'interruzione del
servizio. Si va da una durata molto breve, cioè di un giorno fino a invece a una
durata, quella di Porta Nuova esterna, che è stato oggetto di varie interpellanze, in cui
l'impianto è stato fermo per sessanta giorni, per problemi tecnici che sono stati anche
denunciati dal costruttore. Come ricorderete, la ruota di trazione e i cuscinetti sono
stati poi sostituiti senza nessun aggravio di costi per l'Amministrazione, perché il
fornitore ha riconosciuto il difetto di fabbricazione.
Anche per questa interpellanza c'è una ricca documentazione, che consegnerò ai
Consiglieri che ne hanno fatto richiesta. Tra l'altro, nel punto n. 3 dell'interpellanza,
chiedono proprio qual è l'elenco completo degli interventi di manutenzione; quindi
con questo elenco credo di avere risposto finalmente all'interpellanza corretta.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. La nostra interpellanza riguarda in parte
minima il fermo, nel senso che, per quanto ci riguarda, la Metropolitana da quel
punto di vista ha funzionato piuttosto bene. Ovviamente è normale che ci siano dei
fermi ogni tanto, c'era stato in particolare un addensamento di problemi verso fine
maggio, inizio giugno, ma, da quanto ho capito, era un problema tecnico che poi è
stato risolto.
Più che altro il problema, che invece sembra ancora persistere un pochino di più, è
quello delle scale mobili; per questo abbiamo sollevato e chiesto poi anche il
dettaglio degli interventi per poter valutare cosa sta succedendo, perché è vero che a
febbraio c'è stato questo intervento di manutenzione straordinaria, che effettivamente
ha risolto per un po' i problemi (a marzo, aprile, maggio è andato tutto bene), però
ultimamente capita più spesso di vedere nuovamente alcune delle solite scale mobili
ferme per un tempo indeterminato.
In particolare, la banchina interna di Piazza XVIII Dicembre, direzione Lingotto,
fino ad arrivare al piano dell'atrio, è ferma da due o tre settimane... comunque da un
po' di tempo, abbastanza lungo, risulta abbandonata, mezza aperta, con una barriera
che la blocca. Tra l'altro tenendo alcune luci accese, per cui almeno si potrebbero
spegnere le luci quando la scala mobile non funziona. Comunque, è rimasta lì
abbandonata.
Adesso hanno tolto la barriera, ma la scala mobile è ancora ferma. Idem la fermata
Re Umberto, lato sud: stamattina era ancora ferma. Quindi ci siamo preoccupati di
capire se l'intervento di febbraio è stato risolutivo, perché nonostante la sostituzione
delle cerniere e avendo rifatto questa manutenzione straordinaria, scopriamo che
comunque queste scale mobili si rompono lo stesso dopo pochi mesi. Ovviamente
una disponibilità dell'80% è meglio del 25%, però siamo ancora ben lontani da un
livello accettabile, perché comunque una scala mobile su cinque è regolarmente
ferma. A febbraio eravamo a tre quarti delle scale mobili ferme, però se riuscissimo
ad arrivare a una disponibilità del 99% sarebbe accettabile.
Quindi, il senso dell'interpellanza era cercare di capire con GTT se questo contratto,
che comunque cuba un milione di Euro in 2 anni - quindi è anche un contratto di
manutenzione dall'importo economico piuttosto pesante - funzioni veramente o se
non si tratti magari di cambiare manutentore o di fare altri interventi straordinari o
comunque di insistere finché il problema non sarà risolto.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)