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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-03289
"NUOVI TESSERINI PER BIMBI SUI MEZZI GTT" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 21 GIUGNO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203289/002, presentata in
data 21 giugno 2012, avente per oggetto:
"Nuovi tesserini per bimbi su mezzi GTT"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Gli interpellanti chiedono quali siano le ragioni che hanno portato a prevedere
l'obbligatorietà del nuovo tesserino e quale sia la fonte normativa che autorizza GTT
ad applicare un prezzo di 3,00 Euro.
Nonostante la gratuità deliberata dal Consiglio Comunale nel mese di dicembre
2011, si è ritenuto opportuno dare l'opportunità anche ai bimbi sotto gli undici anni
di usufruire della Metropolitana, perché l'accesso ai tornelli senza un tesserino
elettronico non è possibile effettuarlo, a meno di assistere alle scene in cui i bimbi
sotto gli undici anni, avendo la possibilità di viaggiare gratuitamente, avendo dato
noi sei mesi di tempo per allinearsi a questa nuova modalità, o passano sotto il
tornello o passano attaccati al genitore o all'accompagnatore.
Per evitare questo, ci è sembrato opportuno dare loro un titolo di viaggio, rilasciato
ovviamente a titolo gratuito, che è valido ovviamente per tutto il trasporto in
superficie, ma anche per la Metropolitana.
Questa è la soluzione che abbiamo voluto mettere in campo per rispondere ad
un'esigenza di circolazione completa da parte di questa tipologia di utenti.
Il contributo di 3,00 Euro ci è sembrato congruo, è stato un accordo tra GTT e Città
di Torino, che poi si è anche formalizzato con una richiesta da parte di GTT, alla
quale io ho risposto il 20 gennaio 2012 e sostanzialmente rappresenta un po' i costi
di elaborazione, il costo della tessera, che scade al compimento del dodicesimo anno
del bimbo, quindi è valida tutti i primi undici anni di età.
Ci è sembrata una cifra assolutamente congrua per la gratuità del servizio che, per
assurdo, può durare undici anni, quindi 3,00 Euro per undici anni ci è sembrata
davvero irrisoria come cifra. Queste sono state le motivazioni.
L'operazione sta riuscendo bene. Adesso abbiamo un piano di comunicazione che
partirà nelle prossime ore su tutte le scuole, perché ci si è resi conto che ancora non
tutti lo sanno. Quindi stiamo aumentando la potenza di fuoco del piano di
comunicazione anche su tutti i presidi, affinché vengano avvisate tutte le scolaresche,
i genitori, le famiglie affinché questa opportunità, che lo stesso Consiglio Comunale
ha voluto dare a questi utenti, venga sfruttata al 100%.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Noi abbiamo sollevato questa interpellanza su
richiesta proprio di alcuni genitori, perché ovviamente nessuno vieta la possibilità di
avere un tesserino per aprire i tornelli della Metropolitana, se il bambino deve
utilizzare la Metropolitana. Il problema è che ci sono molti bambini, che
sostanzialmente non la usano la Metropolitana, perché i genitori utilizzano altre linee
di superficie e quindi ci siamo chiesti perché dobbiamo perdere il tempo, a parte i
3,00 Euro, ma il tempo di andare a far fare un tesserino, quando semplicemente
basterebbe esibire un documento del bambino che dimostra che l'età è inferiore agli
undici anni, per provare che il bambino ha diritto a questa gratuità.
Per cui, è giusto che la Città dia la possibilità di avere il tesserino, per chi vuole
utilizzare la Metropolitana in maniera più comoda, senza dover magari portare il
bimbo in braccio, se il bambino è piccolo, oppure spingerlo ad entrare insieme senza
ricorrere a questi mezzi per poter aprire il tornello.
Capisco anche che magari nell'ottica del futuro BIP che prima o poi si spera arriverà,
l'idea di dotare tutti di un tesserino e quindi va bene anche dotare i bambini.
Però nel momento in cui non c'è questa esigenza in senso stretto, nel senso che sul
pullman è sufficiente provare che il bambino ha meno di undici anni per avere la
gratuità e non si capisce perché si debba avere un tesserino aggiuntivo, si poteva
permettere alle persone semplicemente di girare con il documento del bambino, dato
che ormai si può fare il documento di identità anche a bambini molto piccoli, non
essendoci più un limite di età per farlo. Quindi si poteva usare semplicemente il
documento, risparmiando alle famiglie la fatica di andare a fare questo documento
aggiuntivo.
Non so se siamo ancora in tempo eventualmente per diramare a GTT, concordare con
GTT la possibilità comunque di ritenere valida anche la semplice esibizione di un
documento sul pullman, che provi che il bambino ha meno di undici anni. Questo si
può studiare.
Lo vedremo a parte con l'Assessore, ma sarebbe comunque una soluzione che
permette a chi vuole di andare a fare il tesserino, dato che sicuramente GTT non
lucra sui 3,00 Euro, quindi non è che GTT chiede il tesserino per fare cassa con i
3,00 Euro. Per cui, non è un problema di entrate.
Mi sembra logico che si permetta di avere il tesserino per aprire la Metropolitana, o
semplicemente un documento che provi l'età del bambino.
Sulla questione dei 3,00 Euro, ovviamente il problema non è la cifra in sé, che è più
che ragionevole, era il fatto che tutti i prezzi dei titoli di viaggio sono stabiliti dal
Consiglio Comunale, quindi nella deliberazione del Consiglio Comunale c'è l'elenco
di tutti i titoli di viaggio con il relativo codice e il prezzo concordato.
Quindi che si istituisca questo codice 990 (Abbonamento per bambini, eccetera), con
il prezzo di 3,00 Euro, formalmente, secondo noi, va un po' oltre quello è stato il
dettato della deliberazione. Anche perché finché sono 3,00 Euro va bene, ma se per
caso la cifra fosse stata maggiore, è un po' preoccupate che GTT possa istituire nuovi
biglietti, nuove tariffe (anche se concordati con l'Assessorato), senza passare dal
Consiglio Comunale.
Dopodiché è più una questione formale che altro, quindi la solleviamo per il futuro.
Diciamo che finché la questione è gestita in termini ragionevoli va bene lo stesso,
però vorremmo comunque un'attenzione sul fatto che tutte le decisioni sui prezzi dei
titoli di viaggio passino dal Consiglio Comunale.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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