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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201203289/002, presentata in data 21 giugno 2012, avente per oggetto: "Nuovi tesserini per bimbi su mezzi GTT" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Gli interpellanti chiedono quali siano le ragioni che hanno portato a prevedere l'obbligatorietà del nuovo tesserino e quale sia la fonte normativa che autorizza GTT ad applicare un prezzo di 3,00 Euro. Nonostante la gratuità deliberata dal Consiglio Comunale nel mese di dicembre 2011, si è ritenuto opportuno dare l'opportunità anche ai bimbi sotto gli undici anni di usufruire della Metropolitana, perché l'accesso ai tornelli senza un tesserino elettronico non è possibile effettuarlo, a meno di assistere alle scene in cui i bimbi sotto gli undici anni, avendo la possibilità di viaggiare gratuitamente, avendo dato noi sei mesi di tempo per allinearsi a questa nuova modalità, o passano sotto il tornello o passano attaccati al genitore o all'accompagnatore. Per evitare questo, ci è sembrato opportuno dare loro un titolo di viaggio, rilasciato ovviamente a titolo gratuito, che è valido ovviamente per tutto il trasporto in superficie, ma anche per la Metropolitana. Questa è la soluzione che abbiamo voluto mettere in campo per rispondere ad un'esigenza di circolazione completa da parte di questa tipologia di utenti. Il contributo di 3,00 Euro ci è sembrato congruo, è stato un accordo tra GTT e Città di Torino, che poi si è anche formalizzato con una richiesta da parte di GTT, alla quale io ho risposto il 20 gennaio 2012 e sostanzialmente rappresenta un po' i costi di elaborazione, il costo della tessera, che scade al compimento del dodicesimo anno del bimbo, quindi è valida tutti i primi undici anni di età. Ci è sembrata una cifra assolutamente congrua per la gratuità del servizio che, per assurdo, può durare undici anni, quindi 3,00 Euro per undici anni ci è sembrata davvero irrisoria come cifra. Queste sono state le motivazioni. L'operazione sta riuscendo bene. Adesso abbiamo un piano di comunicazione che partirà nelle prossime ore su tutte le scuole, perché ci si è resi conto che ancora non tutti lo sanno. Quindi stiamo aumentando la potenza di fuoco del piano di comunicazione anche su tutti i presidi, affinché vengano avvisate tutte le scolaresche, i genitori, le famiglie affinché questa opportunità, che lo stesso Consiglio Comunale ha voluto dare a questi utenti, venga sfruttata al 100%. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Noi abbiamo sollevato questa interpellanza su richiesta proprio di alcuni genitori, perché ovviamente nessuno vieta la possibilità di avere un tesserino per aprire i tornelli della Metropolitana, se il bambino deve utilizzare la Metropolitana. Il problema è che ci sono molti bambini, che sostanzialmente non la usano la Metropolitana, perché i genitori utilizzano altre linee di superficie e quindi ci siamo chiesti perché dobbiamo perdere il tempo, a parte i 3,00 Euro, ma il tempo di andare a far fare un tesserino, quando semplicemente basterebbe esibire un documento del bambino che dimostra che l'età è inferiore agli undici anni, per provare che il bambino ha diritto a questa gratuità. Per cui, è giusto che la Città dia la possibilità di avere il tesserino, per chi vuole utilizzare la Metropolitana in maniera più comoda, senza dover magari portare il bimbo in braccio, se il bambino è piccolo, oppure spingerlo ad entrare insieme senza ricorrere a questi mezzi per poter aprire il tornello. Capisco anche che magari nell'ottica del futuro BIP che prima o poi si spera arriverà, l'idea di dotare tutti di un tesserino e quindi va bene anche dotare i bambini. Però nel momento in cui non c'è questa esigenza in senso stretto, nel senso che sul pullman è sufficiente provare che il bambino ha meno di undici anni per avere la gratuità e non si capisce perché si debba avere un tesserino aggiuntivo, si poteva permettere alle persone semplicemente di girare con il documento del bambino, dato che ormai si può fare il documento di identità anche a bambini molto piccoli, non essendoci più un limite di età per farlo. Quindi si poteva usare semplicemente il documento, risparmiando alle famiglie la fatica di andare a fare questo documento aggiuntivo. Non so se siamo ancora in tempo eventualmente per diramare a GTT, concordare con GTT la possibilità comunque di ritenere valida anche la semplice esibizione di un documento sul pullman, che provi che il bambino ha meno di undici anni. Questo si può studiare. Lo vedremo a parte con l'Assessore, ma sarebbe comunque una soluzione che permette a chi vuole di andare a fare il tesserino, dato che sicuramente GTT non lucra sui 3,00 Euro, quindi non è che GTT chiede il tesserino per fare cassa con i 3,00 Euro. Per cui, non è un problema di entrate. Mi sembra logico che si permetta di avere il tesserino per aprire la Metropolitana, o semplicemente un documento che provi l'età del bambino. Sulla questione dei 3,00 Euro, ovviamente il problema non è la cifra in sé, che è più che ragionevole, era il fatto che tutti i prezzi dei titoli di viaggio sono stabiliti dal Consiglio Comunale, quindi nella deliberazione del Consiglio Comunale c'è l'elenco di tutti i titoli di viaggio con il relativo codice e il prezzo concordato. Quindi che si istituisca questo codice 990 (Abbonamento per bambini, eccetera), con il prezzo di 3,00 Euro, formalmente, secondo noi, va un po' oltre quello è stato il dettato della deliberazione. Anche perché finché sono 3,00 Euro va bene, ma se per caso la cifra fosse stata maggiore, è un po' preoccupate che GTT possa istituire nuovi biglietti, nuove tariffe (anche se concordati con l'Assessorato), senza passare dal Consiglio Comunale. Dopodiché è più una questione formale che altro, quindi la solleviamo per il futuro. Diciamo che finché la questione è gestita in termini ragionevoli va bene lo stesso, però vorremmo comunque un'attenzione sul fatto che tutte le decisioni sui prezzi dei titoli di viaggio passino dal Consiglio Comunale. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |