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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 29

Comunicazioni del Consigliere Lo Russo su "Ordine dei lavori".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Attendevo questa precisazione, perché mi sento insultato da parte del Consigliere
Liardo, che non si deve azzardare nella maniera più assoluta a dire falsità a verbale,
come peraltro dimostra il verbale della votazione da lei poc'anzi letto.
Il numero legale è mancato, Presidente, in virtù del fatto che il Consigliere Mangone
si è assentato dall'Aula, tant'è che il Segretario Generale ha proceduto ad una
seconda chiamata.
Per cui, Consigliere Liardo, prima di prendere la parola sull'ordine dei lavori ed
accusare non tanto il sottoscritto, ma chicchessia di commettere atti illeciti in ordine
alle votazioni in quest'Aula (di cui peraltro non sono certamente io il garante, ma è il
Presidente del Consiglio), se ha qualche rimostranza da fare, la faccia a chi deve
garantire la regolarità degli atti; lei è stato puntualmente sbugiardato e smentito dal
verbale, per cui la prossima volta, prima di prendere parola ed accusare un Collega
(chiunque esso sia, il sottoscritto che parla o qualunque altro Collega), la invito ad
avere almeno la decenza ed il pudore di prendere informazioni corrette. Intervenga
quando, forse, potenzialmente potrebbe accadere un fatto come quello che ha
denunciato, non come quello che è accaduto qualche minuto fa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sull'ordine dei lavori... . (INTERVENTO FUORI MICROFONO). no, non ci sono
altri fatti personali, se non la richiesta sull'ordine dei lavori... . (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Abbia pazienza, Consigliere Liardo! Le ho dato la parola, le
ho risposto io dicendo che tra i verbali delle votazioni dell'emendamento e della
proposta di deliberazione mancano due Consiglieri, Levi-Montalcini e Mangone.
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Ho chiesto di intervenire per dire che ero in Aula, solo che stavo leggendo un'altra
proposta di deliberazione e, quindi, non mi sono accorta che era in atto la votazione.
C'ero, ma ero distratta. Chiedo scusa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non c'è problema.
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Dato che ho sentito dire, chiaramente fuori verbale, che qualcuno ha votato per
qualcun altro, vorrei capire che cosa dice il Regolamento a proposito, cioè se il
Consigliere deve essere in Aula e votare, oppure se può far votare qualche suo
Collega di Gruppo.
Quindi, se ha piacere di farmi chiarire dal Segretario Generale come avviene
l'operazione di voto, in questo momento potrebbe garantire la serena continuità dei
lavori dell'Aula.
Vorrei capire dal Segretario Generale che cosa dice il Regolamento sul voto: se deve
essere il Consigliere a votare per sé, o se può far votare qualcun altro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il Consigliere, che è al proprio posto, vota per sé; mi sembra ovvio. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). No, non ha ammesso niente, perché… Abbiate pazienza,
non entriamo in polemica, è già stato risposto: la prima volta è stato votato
l'emendamento ed il Consigliere Mangone era presente (l'ho visto io); la seconda
volta il Consigliere Mangone è uscito, perché era al telefono, tant'è che è stato
ripreso dal Capogruppo per l'appello.
Il Consigliere Levi-Montalcini ha detto che si era distratta; succede anche di uscire e
non sentire… è successo altre volte. Per cui, chiudiamola qui, per cortesia, perché
dobbiamo continuare con i lavori. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei ha
già risposto.
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