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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2012-02328
"EX SINDACO CHE VA E STAFFISTI CHE LO SEGUONO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 9 MAGGIO 2012.
Interventi

MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202328/002 presentata in
data 9 maggio 2012, avente per oggetto:
"Ex Sindaco che va e staffisti che lo seguono?"

MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
In data 15 giugno è stata approvata la proposta di deliberazione - dice l'interpellanza
- sui criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi.
L'interpellanza chiede, visto che informalmente l'ex Sindaco Chiamparino sarebbe
stato intenzionato nel rivestire il suo ruolo di consigliere della Fondazione Intesa
Sanpaolo con due risorse interne, cioè Bongiovanni e Caldara, se ciò corrisponde al
vero, se si sostituiscono le risorse uscenti e se non si ritenga decisamente peculiare
che un ex Sindaco debba avvalersi di risorse che prestano servizio
nell'Amministrazione della Città.
È vero, con deliberazione si è provveduto all'ordinamento degli Uffici come citato.
Con deliberazione di Giunta del 26 giugno 2012 l'Amministrazione ha approvato un
Protocollo d'Intesa per il distacco di personale presso la Compagnia di Sanpaolo.
La Compagnia è da sempre partner fondamentale della Città nel contribuire al
mantenimento ed allo sviluppo dei livelli di welfare, sia mediante interventi diretti
sia attraverso il sostegno di sperimentazioni di modelli innovativi, specie nelle
politiche di integrazione, interculturalità, rigenerazione urbana, socio assistenziali,
educative e abitative.
In tale ottica di piena collaborazione e di interesse per il Comune, si è aderito ad una
richiesta [...] della Compagnia, formalizzata con nota del 22 maggio 2012, di
assegnazione temporanea del signor Carlo Bongiovanni, funzionario della Città,
finalizzata alla necessità di istituire in Compagnia una figura di assistente del
presidente con i rapporti per la Città.
Tale assegnazione decorre dal 1° luglio e terminerà il 30 aprile 2016. Tutti i costi
sono a carico della Compagnia.
L'Amministrazione, nel rispetto dei vincoli di Legge e Bilancio, provvederà alla
sostituzione del signor Bongiovanni utilizzando risorse in servizio.
Relativamente al dottor Caldara si segnala che il contratto di lavoro, ex articolo n.
110, è stato risolto e scaduto il 30 giugno 2012 e non si provvederà alla sua
sostituzione.

MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Anche questa interpellanza era un po' datata e
abbiamo avuto modo di leggere la deliberazione di Giunta a cui lei ha fatto
riferimento.
Innanzitutto, fa sorridere, anzi trovo abbastanza peculiare che un ex Sindaco prenda a
carico una Fondazione.
Trovo ancora più peculiare che per una figura storica del Comune, che ha seguito un
iter piuttosto travagliato (non voglio ricostruire tutta la storia, che è stata anche
oggetto di molte nostre interpellanze: è stato assunto, ovviamente, come vigile; ha
ricoperto la figura di Dirigente nonostante non fosse laureato; non è andato in
aspettativa quando, in realtà, pare che dovesse andare in aspettativa, almeno a noi
risulta così, e quindi ha potuto assumere anche alcune progressioni -), riusciamo ad
arrivare al punto per cui creiamo, addirittura, un ruolo, perché, tra l'altro, leggendo il
Protocollo d'Intesa il ruolo è anche molto vago, perché si legge, di fatto, un referente
per i rapporti con il Comune di Torino, che diventa fondamentale (poi, magari, mi
sbaglio, ma non mi risulta che prima ci fosse) per piazzare - mi sento di poter dire
"piazzare" - il signor Bongiovanni in Fondazione.
Da un lato, per carità, mi sembra di capire - e sarebbe stata una domanda che avrei
fatto - che anche gli oneri accessori, rispetto al contratto da staffista, sono tutti a
carico della Fondazione, quindi a carico della Città non c'è nulla. Quindi, per carità,
sono contenta, perché si tratta di un risparmio. Certo è che, però, dobbiamo riflettere
sul motivo per cui, per così tanti anni, comunque, questo soggetto abbia ricevuto uno
stipendio, sia stato inquadrato, negli ultimi anni, come persona fiduciaria e, ancora
precedentemente, come Dirigente, con oneri alti a carico della Città.
Tra l'altro, mi risulta ancora più peculiare il fatto che un incarico fiduciario (perché
comunque il soggetto, ad oggi, è assunto ex articolo n. 90 e immagino - non c'è
scritto nel Protocollo - che di fatto recepisca lo stipendio come staffista, ex articolo n.
90, e non in qualità di vigile, immagino, dall'altra parte), in qualche modo, quindi,
una figura politica - possa trovare uno spazio in un Ente privato e fare da raccordo tra
la Città e l'Ente privato.
Se, comunque, la sua assunzione qui era giustificata come staffista ex articolo n. 90,
quindi, sempre come figura fiduciaria, mi chiedo davvero come possa adempiere a
questo ruolo. Io, sinceramente, me lo immagino di più come segretario o qualcosa di
simile, persona fiduciaria del nostro ex Sindaco Chiamparino in Fondazione. Cosa
che, invece, nel Protocollo non c'è scritta, perché si parla di referente per i rapporti
con il Comune di Torino. Tra l'altro, nel Protocollo - ed è una cosa che segnalo -, a
mio avviso, non è specificato in modo lineare qual è il progetto che andrà a svolgere,
cosa che, invece, probabilmente, andrebbe fatta quando si parla di un Protocollo
d'Intesa che, di fatto, prevede un distacco da un Ente pubblico a un Ente privato.
Quindi, non si specifica bene quale sarà il suo ruolo.
Tra l'altro, ho anche delle perplessità (ma, probabilmente, saranno state fatte tutte le
valutazioni del caso) in riferimento all'articolo a cui rimanda la deliberazione
dell'Assessore Passoni, che - se non ricordo male - è l'articolo n. 23 bis, che rientra
nel capo 2, cioè Dirigenti, e, siccome, tra l'altro, non mi risulta che ad oggi il signor
Bongiovanni sia Dirigente, mi sembra anche questa una forzatura.
Quindi, sinceramente, per concludere, da un lato, per carità, siamo ben contenti di
non avere più l'onere a carico della Città; dall'altro, mi sembra veramente che, in
qualche modo, si vada ad affermare quanto noi abbiamo già detto più volte in
passato, cioè che questa figura, in realtà, probabilmente, ha creato più costi di quelli
che avrebbe dovuto per la Città.
Ultima battuta, perché riguarda l'ultima domanda a cui ha risposto in parte
l'Assessore, rispetto alla sostituzione del signor Bongiovanni. Avremo sicuramente
modo di discuterne (non so se verrà l'Assessore Passoni o direttamente il Sindaco,
perché abbiamo già un'interpellanza protocollata anche su questa nuova
sostituzione), comunque ci ha lasciato, ovviamente, perplessi il metodo di scelta,
anche in questo caso. Non è oggetto di questa interpellanza diretta, quindi avremo
modo di discuterne la prossima settimana, però ci tengo a precisare già in anticipo, in
questa sede, che non condividiamo neanche l'ultima nomina fatta, non ovviamente
per curriculum, ma per metodo.

MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente)
Chiedo al Consigliere Appendino se intende chiedere il rinvio in Commissione per
approfondimento, oppure no. Si dichiara soddisfatta, anche se non condivide il
merito della risposta.
L'interpellanza è discussa.
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