| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202580/002, presentata in data 21 maggio 2012, avente per oggetto: "SORIS fa da banca al Comune di Torino?" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) L'interpellanza chiede se SORIS anticiperà al Comune il gettito IMU; in caso di mancata anticipazione quale sarebbe stato l'effetto sui normali flussi finanziari; come utilizzare tali risorse in parte corrente e se coerente all'accesso del credito, eccetera. In realtà, la risposta possiamo darla a consuntivo, ma sostanzialmente non sarebbe cambiato nulla, perché, con effetto 4 giugno, le riscossioni tramite F24 non venivano più accreditate per provvedimento del Governo precedente sul conto corrente dall'Agenzia di riscossione, ma direttamente sulle contabilità speciali in Ragioneria Generale dello Stato. Pertanto, praticamente, non vi è più la possibilità, come esisteva prima, di erogare un'anticipazione, che, peraltro, era espressamente prevista dalla legge che le Società di Riscossione facessero per normalizzare i flussi della riscossione, il controllo e il riversamento all'Ente Locale di riferimento. Pertanto, non si è dato corso a nessun tipo di anticipazione IMU da parte della SORIS. I flussi finanziari sono stati normali, come previsto, peraltro, e riversati nei tempi previsti da parte della Tesoreria unica. Le risorse, ovviamente, essendo risorse di cassa, che sono indistinte, vanno, come sempre, a pagare le spese indistinte in ordine di liquidazione dell'Ente, pertanto tutta la cassa - e non la tipologia di entrata ordinaria e straordinaria - finanzia ordinariamente i provvedimenti di liquidazione e i mandati di pagamento dell'Ente, a prescindere dalla tipologia degli stessi, ma semplicemente con un ordine cronologico. Riguardo a "se ciò sarebbe stato coerente", in ogni caso sì, nel senso che la normativa sull'anticipazione delle Società di Riscossione non è una normativa di credito, ma è una normativa specifica riferita al tempo di riversamento delle imposte. Non si è dato corso, ma in ogni caso sarebbe stato possibile farlo per esplicita previsione normativa che prevede la tipologia straordinaria di questo tipo di operazioni, che non ha costituito e non costituisce operazione di credito e di debito, ma in realtà normalizzazione dei flussi di anticipazione derivanti da entrate erariali non in contabilità diretta, ma in contabilità della Società di Riscossione, che poi riversa in tempi necessari alla contabilizzazione ed al riversamento all'Ente proprietario. Quindi, sarebbe stato possibile, ma non è successo per le ragioni che dicevo prima. MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Non ho molto da aggiungere, nel senso che questa interpellanza è datata e nasceva da una discussione fatta in Commissione Controllo di Gestione, dove in realtà si ipotizzava, invece, da parte della Città un accesso al credito, comunque un'anticipazione del gettito IMU. Ovviamente, io mi ritengo soddisfatta delle risposte, anche perché è decisamente datata e sono cambiate le cose. |