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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2012-02580
"SORIS FA DA BANCA AL COMUNE DI TORINO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 21 MAGGIO 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202580/002, presentata in
data 21 maggio 2012, avente per oggetto:
"SORIS fa da banca al Comune di Torino?"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'interpellanza chiede se SORIS anticiperà al Comune il gettito IMU; in caso di
mancata anticipazione quale sarebbe stato l'effetto sui normali flussi finanziari; come
utilizzare tali risorse in parte corrente e se coerente all'accesso del credito, eccetera.
In realtà, la risposta possiamo darla a consuntivo, ma sostanzialmente non sarebbe
cambiato nulla, perché, con effetto 4 giugno, le riscossioni tramite F24 non venivano
più accreditate per provvedimento del Governo precedente sul conto corrente
dall'Agenzia di riscossione, ma direttamente sulle contabilità speciali in Ragioneria
Generale dello Stato.
Pertanto, praticamente, non vi è più la possibilità, come esisteva prima, di erogare
un'anticipazione, che, peraltro, era espressamente prevista dalla legge che le Società
di Riscossione facessero per normalizzare i flussi della riscossione, il controllo e il
riversamento all'Ente Locale di riferimento.
Pertanto, non si è dato corso a nessun tipo di anticipazione IMU da parte della
SORIS.
I flussi finanziari sono stati normali, come previsto, peraltro, e riversati nei tempi
previsti da parte della Tesoreria unica.
Le risorse, ovviamente, essendo risorse di cassa, che sono indistinte, vanno, come
sempre, a pagare le spese indistinte in ordine di liquidazione dell'Ente, pertanto tutta
la cassa - e non la tipologia di entrata ordinaria e straordinaria - finanzia
ordinariamente i provvedimenti di liquidazione e i mandati di pagamento dell'Ente, a
prescindere dalla tipologia degli stessi, ma semplicemente con un ordine
cronologico.
Riguardo a "se ciò sarebbe stato coerente", in ogni caso sì, nel senso che la
normativa sull'anticipazione delle Società di Riscossione non è una normativa di
credito, ma è una normativa specifica riferita al tempo di riversamento delle imposte.
Non si è dato corso, ma in ogni caso sarebbe stato possibile farlo per esplicita
previsione normativa che prevede la tipologia straordinaria di questo tipo di
operazioni, che non ha costituito e non costituisce operazione di credito e di debito,
ma in realtà normalizzazione dei flussi di anticipazione derivanti da entrate erariali
non in contabilità diretta, ma in contabilità della Società di Riscossione, che poi
riversa in tempi necessari alla contabilizzazione ed al riversamento all'Ente
proprietario.
Quindi, sarebbe stato possibile, ma non è successo per le ragioni che dicevo prima.

MARRONE Maurizio (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Non ho molto da aggiungere, nel senso che questa interpellanza è datata e nasceva da
una discussione fatta in Commissione Controllo di Gestione, dove in realtà si
ipotizzava, invece, da parte della Città un accesso al credito, comunque
un'anticipazione del gettito IMU.
Ovviamente, io mi ritengo soddisfatta delle risposte, anche perché è decisamente
datata e sono cambiate le cose.
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