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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2012-02131
"PISCINA E8 DI VIA TOLLEGNO 83" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 30 APRILE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202131/002, presentata in data
30 aprile 2012, avente per oggetto:
"Piscina E8 di Via Tollegno, 83"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
I Consiglieri chiedevano le cause che impedivano la normale apertura dell'impianto
della piscina E8 di Via Tollegno e più o meno quando si prevedeva di rendere tale
impianto fruibile ai cittadini. Per recuperare l'iter di questo impianto, facciamo un po'
di cronistoria.
Il 24 novembre 2008 è stata approvata la proposta di esternalizzazione, ristrutturazione
e gestione della piscina E8 all'interno della scuola elementare Salvo D'Acquisto di Via
Tollegno. Con determina dirigenziale del dicembre 2008 è stata indetta la relativa gara
con procedura negoziata ed è stata definita la composizione della Commissione
giudicatrice ai sensi del Regolamento. La Commissione si è riunita per l'esame delle
istanze pervenute e dei relativi progetti tra aprile e maggio 2009. Ad esito delle varie
fasi di seduta e di valutazione, ha deciso l'aggiudicazione provvisoria, per la durata di
20 anni, della concessione per la ristrutturazione e gestione della piscina E8
all'associazione "A.S.D. Team 63", rappresentata nella persona del Presidente, signora
Sotgiu Giuseppina.
Con determina del gennaio 2010 è stato approvato l'affidamento alla società suddetta e
poi, a luglio 2010, è stata stipulata la convenzione n. 3921.
Il concessionario, ai sensi della convenzione, doveva presentare la richiesta di
concessione edilizia, o DIA, entro due mesi dalla stipula. In data 28 luglio 2010 ha
trasmesso al Servizio Edilizia Sportiva il progetto di manutenzione straordinaria per il
parere preventivo e, ad agosto 2010, il Servizio Edilizia Sportiva ha espresso parere
preventivo propedeutico all'iter dell'approvazione del permesso di costruire, che doveva
essere richiesto per la presentazione del progetto allo Sportello per l'Edilizia della Città
di Torino per un importo di circa 1.343.000 Euro, IVA compresa.
A dicembre 2011 il concessionario ha presentato la richiesta di fideiussione al Comune,
condizione prevista dall'Istituto del Credito Sportivo di Roma per poter ottenere il
finanziamento e beneficiare delle agevolazioni della convenzione in essere con
l'istituto.
A gennaio 2012 la Direzione Sport e Tempo Libero ha comunicato al concessionario
l'impossibilità per quanto riguarda il rilascio della garanzia fideiussoria e, ovviamente,
considerate le problematiche legate al rilascio di questa garanzia fideiussoria per l'intero
importo, la Società si è resa disponibile a suddividere l'opera in diversi lotti, in modo
tale da spacchettare l'importo.
Come Città di Torino abbiamo in corso delle trattative con l'Istituto di Credito Sportivo,
sostanzialmente per trovare un nuovo modo per il rilascio delle garanzie da parte della
Città, in quanto l'Assessore Passoni ha comunicato che, stante l'attuale situazione del
Bilancio, non è più possibile rilasciare garanzie fideiussorie come una volta.
Con l'Assessore Passoni stiamo portando avanti questo Tavolo di lavoro e stiamo
arrivando ad identificare una soluzione diversa da quella classica del rilascio della
fideiussione. Appena l'Assessore Passoni avrà verificato le condizioni di compatibilità
con la normativa e con il Bilancio Comunale, contiamo di poter riprendere il rilascio di
garanzie da parte della Città.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Ringrazio l'Assessore della risposta, anche perché ha ricevuto in eredità questo
problema che ci è stato segnalato; infatti, a quanto pare, risale ad anni addietro, quando
l'Assessore non aveva assolutamente questa competenza.
A noi sono arrivate delle segnalazioni da parte di genitori i cui figli frequentano la
scuola elementare Salvo D'Acquisto che provano un po' il disagio tecnico di non poter
usufruire di questa piscina e un po' c'è proprio l'incredulità da parte dei cittadini
rispetto ad una classe politica che non arriva neanche a definire la ristrutturazione di una
piscina. Per questo motivo, ci siamo fatti portavoce ed abbiamo promesso che avremmo
fornito delle risposte.
Oltretutto, la vergogna più grande ritengo che appartenga però agli anni precedenti
all'attività di questo Assessore, perché, oggi, l'Assessore Passoni ha delle difficoltà a
rilasciare i fidi, ma il problema risale al 2008; quindi, la grande vergogna che vorrei dire
ad alta voce è che dal 2008 al 2011, quando forse i soldi c'erano ed i Bilanci erano
diversi, non si è provveduto in modo celere alla ristrutturazione di una semplice piscina
(immaginiamo quando si tratta di strutture più importanti). Quindi, veramente vergogna
alla Giunta antecedente a questa.
Per tornare, invece, al discorso di oggi con l'Assessore Gallo, io accetto la risposta
perché non posso fare altro. Chiedo solo all'Assessore di tenerci informati su quanto
succederà a questa piscina, anche perché questi genitori e questi cittadini continueranno
a chiederci di monitorare la situazione e, quindi, sappiate che i cittadini vi stanno
monitorando su quello che sarà l'esito della vicenda di questa semplice piscina.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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