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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202131/002, presentata in data 30 aprile 2012, avente per oggetto: "Piscina E8 di Via Tollegno, 83" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) I Consiglieri chiedevano le cause che impedivano la normale apertura dell'impianto della piscina E8 di Via Tollegno e più o meno quando si prevedeva di rendere tale impianto fruibile ai cittadini. Per recuperare l'iter di questo impianto, facciamo un po' di cronistoria. Il 24 novembre 2008 è stata approvata la proposta di esternalizzazione, ristrutturazione e gestione della piscina E8 all'interno della scuola elementare Salvo D'Acquisto di Via Tollegno. Con determina dirigenziale del dicembre 2008 è stata indetta la relativa gara con procedura negoziata ed è stata definita la composizione della Commissione giudicatrice ai sensi del Regolamento. La Commissione si è riunita per l'esame delle istanze pervenute e dei relativi progetti tra aprile e maggio 2009. Ad esito delle varie fasi di seduta e di valutazione, ha deciso l'aggiudicazione provvisoria, per la durata di 20 anni, della concessione per la ristrutturazione e gestione della piscina E8 all'associazione "A.S.D. Team 63", rappresentata nella persona del Presidente, signora Sotgiu Giuseppina. Con determina del gennaio 2010 è stato approvato l'affidamento alla società suddetta e poi, a luglio 2010, è stata stipulata la convenzione n. 3921. Il concessionario, ai sensi della convenzione, doveva presentare la richiesta di concessione edilizia, o DIA, entro due mesi dalla stipula. In data 28 luglio 2010 ha trasmesso al Servizio Edilizia Sportiva il progetto di manutenzione straordinaria per il parere preventivo e, ad agosto 2010, il Servizio Edilizia Sportiva ha espresso parere preventivo propedeutico all'iter dell'approvazione del permesso di costruire, che doveva essere richiesto per la presentazione del progetto allo Sportello per l'Edilizia della Città di Torino per un importo di circa 1.343.000 Euro, IVA compresa. A dicembre 2011 il concessionario ha presentato la richiesta di fideiussione al Comune, condizione prevista dall'Istituto del Credito Sportivo di Roma per poter ottenere il finanziamento e beneficiare delle agevolazioni della convenzione in essere con l'istituto. A gennaio 2012 la Direzione Sport e Tempo Libero ha comunicato al concessionario l'impossibilità per quanto riguarda il rilascio della garanzia fideiussoria e, ovviamente, considerate le problematiche legate al rilascio di questa garanzia fideiussoria per l'intero importo, la Società si è resa disponibile a suddividere l'opera in diversi lotti, in modo tale da spacchettare l'importo. Come Città di Torino abbiamo in corso delle trattative con l'Istituto di Credito Sportivo, sostanzialmente per trovare un nuovo modo per il rilascio delle garanzie da parte della Città, in quanto l'Assessore Passoni ha comunicato che, stante l'attuale situazione del Bilancio, non è più possibile rilasciare garanzie fideiussorie come una volta. Con l'Assessore Passoni stiamo portando avanti questo Tavolo di lavoro e stiamo arrivando ad identificare una soluzione diversa da quella classica del rilascio della fideiussione. Appena l'Assessore Passoni avrà verificato le condizioni di compatibilità con la normativa e con il Bilancio Comunale, contiamo di poter riprendere il rilascio di garanzie da parte della Città. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid Ringrazio l'Assessore della risposta, anche perché ha ricevuto in eredità questo problema che ci è stato segnalato; infatti, a quanto pare, risale ad anni addietro, quando l'Assessore non aveva assolutamente questa competenza. A noi sono arrivate delle segnalazioni da parte di genitori i cui figli frequentano la scuola elementare Salvo D'Acquisto che provano un po' il disagio tecnico di non poter usufruire di questa piscina e un po' c'è proprio l'incredulità da parte dei cittadini rispetto ad una classe politica che non arriva neanche a definire la ristrutturazione di una piscina. Per questo motivo, ci siamo fatti portavoce ed abbiamo promesso che avremmo fornito delle risposte. Oltretutto, la vergogna più grande ritengo che appartenga però agli anni precedenti all'attività di questo Assessore, perché, oggi, l'Assessore Passoni ha delle difficoltà a rilasciare i fidi, ma il problema risale al 2008; quindi, la grande vergogna che vorrei dire ad alta voce è che dal 2008 al 2011, quando forse i soldi c'erano ed i Bilanci erano diversi, non si è provveduto in modo celere alla ristrutturazione di una semplice piscina (immaginiamo quando si tratta di strutture più importanti). Quindi, veramente vergogna alla Giunta antecedente a questa. Per tornare, invece, al discorso di oggi con l'Assessore Gallo, io accetto la risposta perché non posso fare altro. Chiedo solo all'Assessore di tenerci informati su quanto succederà a questa piscina, anche perché questi genitori e questi cittadini continueranno a chiederci di monitorare la situazione e, quindi, sappiate che i cittadini vi stanno monitorando su quello che sarà l'esito della vicenda di questa semplice piscina. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |