| Interventi |
MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201899/020, presentata in data 16 aprile 2012, avente per oggetto: "A chi compete la pulizia dei marciapiedi?" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) La risposta a questa semplice domanda è altrettanto semplice. La pulizia dei marciapiedi spetta ai proprietari frontisti, come previsto dai Regolamenti comunali, sia quello della gestione dei rifiuti, sia quello della pulizia urbana. Pertanto, non è possibile, così come chiede il Consigliere, fare intervenire AMIAT, in quanto trattasi di un servizio non contemplato nel Piano di lavoro sottoscritto tra la Città e l'azienda. Il contratto di servizio in essere tra il Comune di Torino e l'azienda, prevede, infatti, unicamente lo spazzamento dei marciapiedi antistanti le scuole di proprietà comunale e di alcuni tratti dei portici cittadini. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ovviamente la risposta non può che preoccupare. Le spiego. Dal momento in cui, nel giro di ben due giorni, compare sullo stesso quotidiano un'immagine di un marciapiede, Via Pinchia 15, poi un'immagine di un altro marciapiede, Strada San Mauro; subito dopo è uscita, a distanza di altri quattro giorni, un'altra immagine di un altro marciapiede pieno di erba, sembra quasi che ci siano pure animali in mezzo e quant'altro, a parer mio bisogna capire che la situazione esiste, che è abbastanza grave e che bisogna spiegare a chi compete la pulizia dei marciapiedi. Forse è il caso di fare un'ordinanza? dicendo: "Voi, proprietari del marciapiede, voi condomini, siete voi che dovete occuparvi del vostro marciapiede davanti a casa. Fate qualcosa". Io mi chiedo in quale maniera l'Amministrazione possa intervenire, in alcune zone della Città. Ne ho citate due, ma ne potevo citare molte più di due, perché se noi monitoriamo i giornali, in particolare voglio citare Torino Cronaca che adesso, col suo amico reporter, fa migliaia di foto ogni giorno. Per fortuna che c'è l'amico reporter. Prima o poi lo andrò a conoscere. Mi chiedo in quale maniera l'Amministrazione possa andare a sedare una situazione che comunque esiste. Dobbiamo dare atto che esiste questa situazione e fare qualcosa per monitorarla, per migliorarla. Quindi se è possibile, ed è una soluzione, fare un'ordinanza, mandare una lettera ai condomini, fare una qualcosa per sedare questa situazione, secondo me potrebbe essere una cosa buona e giusta e smettiamo di comparire sui quotidiani, dicendo che il Comune non fa mai niente. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |