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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200608632/02, presentata in data 14 novembre 2006, avente per oggetto: "Trasporto pubblico nell'area di Corso Mediterraneo" Il sottoscritto Consigliere Comunale, CONSIDERATO CHE - il servizio di trasporto pubblico risulta per molti cittadini l'unico e insostituibile mezzo per spostarsi nella nostra città; - tra gli obiettivi dell'attuale Amministrazione vi è anche quello di rendere maggiormente agevole la mobilità urbana anche attraverso l'impiego dei mezzi pubblici; - tra gli itinerari della rete di trasporto pubblico dovrebbe essere privilegiato senza dubbio il collegamento dei vari quartieri della città con le zone in cui sono ubicati gli ospedali e le principali strutture sanitarie; RILEVATO CHE - l'area della Spina 1, soprattutto nella zona di Corso Mediterraneo, ha subito una rivoluzione urbanistica che ha interessato anche il trasporto pubblico con modifiche di tracciato, come nel caso delle linee di bus urbano 61 e 42 che hanno cambiato il percorso attestandosi su Corso Galileo Ferraris; - gli abitanti di Corso Mediterraneo, soprattutto gli anziani, i malati e le persone con difficoltà motorie, hanno più volte manifestato disagio per il nuovo percorso dei mezzi pubblici 61 e 42 (che collegavano questa zona residenziale direttamente alla zona ospedali) su Corso Galileo Ferraris e Corso Einaudi tanto da raccogliere firme per presentare una petizione per richiedere la revisione e modifica del percorso; INTERPELLA Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere: 1) quali siano state le necessità che hanno portato l'Amministrazione a decidere un cambio di percorso delle linee pubbliche 61 e 42 che ha di fatto creato una serie di disagi per i residenti di un intero quartiere della nostra città; 2) se non sia possibile farsi tramite verso la GTT per ripristinare il vecchio percorso delle linee 61 e 42 passando anche da corso Mediterraneo e seguendo quindi il tracciato preesistente alle opere di riqualificazione sviluppate lungo la Spina 1 e quindi ricostituendo il fondamentale collegamento di quell'area con la zona degli ospedali e dei servizi sanitari. F.to Giovanni Maria Ferraris CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Risponde l'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) L'interpellanza fa riferimento a due linee automobilistiche urbane: la 61 e la 42 e chiede, in sostanza, che venga ripristinato il percorso delle suddette linee in Corso Mediterraneo. Per quanto riguarda la linea 61, non ci risulta, a partire dal 1982, che passasse in Corso Mediterraneo, perché è a far data da quell'anno che fa capolinea in Via Nizza, Largo Marconi. Per quanto attiene alla linea 42, posso dirle che, nel 1992, quando i lavori per la copertura del Passante Ferroviario avanzavano, è stata instradata in Corso Peschiera, Corso Duca degli Abruzzi, Largo Orbassano, Corso Rosselli. Nel 1999, cioè sette anni dopo, i lavori avanzavano, hanno toccato Largo Orbassano e il percorso di questa linea nella direzione Piazza Bozzolo era deviato per Corso Peschiera, Corso Einaudi, Corso Galilei Ferraris, Corso Rosselli. In seguito a questo instradamento, grazie al quale la linea viaggiava su percorsi paralleli ma distanti fra loro, sono giunte lamentele da parte della clientela, che chiedeva l'unificazione dei tracciati sullo stesso asse. Per questo motivo, l'allora ATM aveva richiesto una verifica con il Comune e le Circoscrizioni 1 e 3 (competenti territorialmente); nel corso di questo incontro, che si tenne il 22 novembre 2002 presso la Divisione dell'Assessorato alla Viabilità, si decise di instradare la linea 42 in Corso Peschiera, Corso Einaudi, Corso Ferraris, Corso Rosselli in entrambe le direzioni di marcia; questo provvedimento è stato attuato a partire dal 1° febbraio 2003. Nel corso di questi anni, non abbiamo avuto notizia di difficoltà da parte dell'utenza del trasporto pubblico. Il 13 aprile 2006, la Circoscrizione 2 ci ha informato della richiesta, pervenuta da un cittadino, di trasferire la linea 42 in Corso Mediterraneo, ormai completato, anche nella sistemazione superficiale, fino a Corso Vittorio. GTT ha segnalato all'Agenzia per la Mobilità Metropolitana (che, ora, gestisce il contratto e, quindi, il trasporto urbano e suburbano) questa richiesta, coinvolgendo inoltre la Divisione dell'Assessorato e le Circoscrizioni interessate al transito complessivo della linea 42, e la verifica ha evidenziato che c'era stata una concordia nell'individuare il percorso. Per non lasciare cadere questa richiesta avanzata da un cittadino (trasmessa, senza condivisione esplicita, dalla Circoscrizione), l'Agenzia per la Mobilità ha affidato a GTT la verifica dei rilievi di carico nell'attuale tracciato, in relazione ad un eventuale spostamento. I rilievi di carico richiesti evidenziano che l'instradamento su Corso Mediterraneo determina un mancato incarrozzamento della clientela di circa il 15% (cioè rispetto alle persone che, attualmente, usufruiscono delle fermate); si tratta del 15% del numero complessivo dei passeggeri, per cui il tragitto attuale della linea ha un carico significativo e importante. Ora, l'Agenzia per la Mobilità dovrà verificare se sia opportuno rispondere positivamente alla richiesta di variazione del tracciato (comparando, per quanto possibile, l'utenza sui due tracciati), naturalmente anche dopo aver sentito le Circoscrizioni. Vorrei ricordare che, nel prossimo futuro, su Corso Mediterraneo è previsto il transito di una linea su ferro (la linea 10), per cui è già stato predisposto il tracciato (che, attualmente, è occupato da sosta a pagamento) ai lati delle carreggiate dei due sensi di marcia. Quindi, non è stata trascurata questa ricerca, giunta su richiesta di un cittadino, e stiamo verificando quale soluzione sia ottimale (nel senso di un'utenza più ampia). CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ferraris. FERRARIS Giovanni Maria Non era mia intenzione far nuovamente passare, per forza, il 61 in Corso Mediterraneo, ma in prossimità, in quanto, passando dal centro, può, effettivamente, permettere ad un certo numero di persone di attraversare la città. La variazione di queste linee è stata richiesta per avvicinare (soprattutto per quanto riguarda la linea 42) alcune fasce di popolazione agli ospedali, cercando di evitare un percorso pedonale troppo lungo per raggiungere le fermate. Quindi, se ho capito bene, l'Assessore è in attesa di conoscere gli sviluppi di questo studio fatto dall'Agenzia e, poi, in base agli stanziamenti che l'Agenzia deciderà di definire, bisognerà capire se la Giunta potrà finanziarli. È evidente, però, che Corso Mediterraneo non può essere lasciato sguarnito; peraltro segnalo che nel nuovo tratto di Spina 2 (e mi scuso perché nel documento ho erroneamente scritto Spina 1), che è stato liberato definitivamente prima dell'evento olimpico, oggi il flusso è notevole e, essendo scorrevole, può risultare utile anche al passaggio dei mezzi pubblici. Ritengo che la Città dovrebbe farsi carico di organizzare un eventuale percorso alternativo di una di queste linee, oppure crearne una ex novo, ovviamente valutando se ne valga la pena. La mobilità, anche quella pubblica, deve essere considerata variabile, anche in ragione della domanda. Non ero a conoscenza della richiesta di questo cittadino, ma so di altre istanze e, quindi, sarebbe quanto mai opportuno che l'Agenzia arrivasse al termine dei suoi studi e fornisse all'Assessore gli strumenti per potere decidere se procedere o meno, auspicando che decida favorevolmente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |