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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc. 201203465/002, presentata dai Consiglieri Altamura, Alunno, Carretta, Cassiani, Centillo, Curto, Dell'utri, Genisio, Grimaldi, Levi, Levi-Montalcini, Lo Russo, Mangone, Muzzarelli, Nomis, Onofri, Paolino, Porcino, Sbriglio, Tricarico, Ventura e Viale in data 29 giugno 2012, avente per oggetto: "Abolizione della pena di morte". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È stata ammessa, ai sensi dell'articolo 93, all'ordine del giorno di oggi. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Vi ringrazio per l'attenzione particolare che ponete a questa proposta di ordine del giorno, che non ha bisogno, a partire dal titolo, di particolare interventi a sostegno. Questo è una ordine del giorno che ribadisce una serie di principi cari alla nostra Città; ribadisce la partecipazione della nostra Città ad una serie di reti di Città per la vita in difesa dei temi della pace e dei diritti umani e lo fa anche in occasione dell'abolizione della pena di morte dall'Ordinamento di uno Stato aderente agli Stati Uniti, il Connecticut, in particolare. Per me è la prima volta, in molti anni di attività in questo Consiglio Comunle, che presento un ordine del giorno su temi che non sono di stretta natura amministrativa, ma abbiamo sentito l'esigenza di farlo su un tema così importante e su un aspetto che ci sembra così lontano dal nostro quotidiano e invece è ancora molto vivo e molto sentito. Nel momento in cui uno degli Stati componenti di Stati Uniti d'America decide di abolire la pena capitale, è necessario che anche la Città di Torino, così come sta avvenendo in tantissime Città italiane, si esprima favorevolmente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Intervengo più che altro sull'ordine dei lavori. Mi sembra una situazione paradossale, in cui si tratta un argomento che (anche se pare che arrivi da Oltreoceano) stava per essere votato senza neanche un minimo di discussione. Mi sembra che stiamo superando i livelli di decenza. Posso capire su argomentazioni di seconda natura, ma qui parliamo dell'abolizione della pena di morte. Stavamo per votare il provvedimento senza illustrarlo. Mi sembra veramente eccessivo questo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Innanzitutto voglio ringraziare il Consigliere Liardo, perché ha sempre la sensibilità sui lavori dell'Aula e, mai come in questa occasione, ha ragione. Inviterei ad essere meno distratti, perché tutti gli argomenti che trattiamo meritano la nostra attenzione. In accordo con il Consigliere Nomis, volevo proporre un emendamento, aggiungendo nel "ribadito", dopo la parola "irrimediabile", "una violazione irrimediabile dei diritti umani e della sacralità della vita". Quindi possiamo considerarlo un testo coordinato e depositiamo l'emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Io capisco anche il senso di questo atto di indirizzo, non sto a sindacare di sicuro il merito di esprimersi contro la pena di morte. Io però non posso che rilevare la fretta con cui si cerca di affrontare questo atto, facendolo passare non dalle Commissioni competenti e cercando di portarlo subito così, senza neanche la discussione in Consiglio, è una completa mancanza di approfondimento proprio del tema dell'impegnativa. Questo provvedimento non è in generale contro la pena di morte, riguarda "una recente abolizione della pena capitale nello stato del Connecticut da parte del Governatore Dannel Malloy, unendosi così agli altri sedici componenti dell'Unione", penso Europea... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). "Dell'Unione" sarebbero gli Stati Uniti d'America? L'Unione? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ho capito, per carità, cioè... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, più che altro io auspico solo una maggiore accuratezza nel preparare, discutere e votare gli atti. Scusate, da chiunque andate e dite "Unione" ed è Unione Europea. Se no è USA, se no sono Stati Uniti d'America. Io lo dico solo perché capisco che questo è un copia-incolla evidentemente di qualcosa che sta girando, evidentemente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non mi dica di no Consigliere Paolino, lo è evidentemente, perché se no, devo dedurre che siano sedici Stati contro cinquantuno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ha concluso? MARRONE Maurizio No, perché io mi limito a dire che non è stata illustrata per niente; inoltre non è chiara l'impegnativa, non è chiara la discussione nella premessa, perché si parla solo di Torino e non del tema dell'espressione; non è stata approfondita questa abolizione nelle modalità, nella discussione. Mi sembra sinceramente una di quelle espressioni un po' pleonastiche. Poi, se vogliamo fare un distinguo tra chi è a favore chi è contro la pena di morte, direi che è una battaglia facile. Non voglio parlare per nessun altro, però mi sembra abbastanza facile e pacifico. Però, se posso solo stimolare a cercare di lavorare meglio nella preparazione, nell'esposizione, nella redazione e nella votazione di questi documenti, per favore quantomeno tenete in considerazione questo mio appello, perché questa è una cosa scritta maluccio e presentata ancora peggio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prima di passare la parola al Consigliere Bertola, chiedo se mi consegnate l'emendamento. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Volevo solo esprimere, ovviamente, la nostra convinta adesione e soddisfazione per un ordine del giorno che si occupa dell'abolizione della pena di morte, però concordo che, in effetti, un ordine del giorno così... va bene esprimere soddisfazione perché in uno Stato americano hanno abolito la pena di morte, però forse potremmo lavorare su qualcosa che ci riguarda più da vicino. In Italia è vero che la pena di morte è stata abolita ormai anche dal Codice Militare da una ventina d'anni, però c'è ancora una pena di morte che è quella delle numerose persone che muoiono in carcere, di suicidio o di morti non meglio spiegate. In più c'è ancora da introdurre il reato di tortura che nel campo dei diritti umani ci viene chiesta come un'azione da tutte le principali organizzazioni e che forse sarebbe il caso di prendere in considerazione. Quindi credo che forse potremmo lavorare come Consiglio Comunale per fare degli ordini del giorno un po' più rivolti al nostro Governo, quindi magari anche un po' più efficaci; quindi mi offro volontario per lavorare insieme a chi vorrà su questi argomenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Io sono piacevolmente sorpreso che ci sia tanta voglia di discutere dell'abolizione della pena di morte. Il Consiglio Comunale si pronunciò a suo tempo, quando ci fu la battaglia per la moratoria internazionale, ad oggi sono 155 i Paesi che non applicano la pena di morte, totalmente abolita, o perché di fatto non è applicata, mentre i Paesi che la applicano sono ancora 42. Questo ordine del giorno - lo dico al Consigliere Liardo e al Consigliere Marrone - esprime semplicemente soddisfazione, perché negli Stati Uniti, un Paese considerato tra quelli che in questo momento hanno ancora la pena di morte nel loro Ordinamento, si è aggiunto un altro Stato dell'Unione che ha abolito la pena di morte. Volevo soltanto ricordare al Consigliere Marrone che uno degli interventi più importanti negli Stati Uniti, a livello mondiale, è il discorso sullo Stato dell'Unione, che ogni anno il Presidente degli Stati Uniti pronuncia alle Camere. Quindi, quando si parla di Unione riferito agli Stati Uniti, si riferisce propriamente a quel Paese. L'ordine del giorno esprime semplicemente soddisfazione e serve per mantenere alta l'attenzione su un tema come quello della pena di morte che ogni anno vede il report di "Nessuno tocchi Caino", l'associazione alla quale credo che la Città di Torino continui ad aderire, ha sicuramente aderito in passato e ne faccia ancora parte adesso e di Amnesty International, che ogni anno fanno il punto sulla situazione della pena di morte nel mondo. La tendenza positiva è verso l'abolizione. Vedo che tutti sono d'accordo. Se qualcuno non è d'accordo, vota contro l'ordine del giorno. A me fa sempre piacere di discutere queste cose e scopro piacevolmente che anche altri Consiglieri sono interessati. L'ordine del giorno poteva essere approvato anche senza discussione, ma ben venga ogni approfondimento in più. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Volevo solo fare una puntualizzazione. Visto che sono stato tirato in causa dal Consigliere Viale, volevo solo sottolineare il fatto che non si discutesse un punto così importante. Non sono entrato nel merito. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È stato presentato un emendamento dal Consigliere Paolino, che assumerei direttamente nell'ordine del giorno. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine del giorno così emendato: Presenti 34, favorevoli 33, astenuti 1. La proposta di ordine del giorno è approvata. |