Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 32
ORDINE DEL GIORNO 2012-03465
"ABOLIZIONE DELLA PENA DI MORTE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI PAOLINO ED ALTRI IN DATA 29 GIUGNO 2012. [Testo coordinato]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc.
201203465/002, presentata dai Consiglieri Altamura, Alunno, Carretta, Cassiani,
Centillo, Curto, Dell'utri, Genisio, Grimaldi, Levi, Levi-Montalcini, Lo Russo,
Mangone, Muzzarelli, Nomis, Onofri, Paolino, Porcino, Sbriglio, Tricarico, Ventura
e Viale in data 29 giugno 2012, avente per oggetto:
"Abolizione della pena di morte".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È stata ammessa, ai sensi dell'articolo 93, all'ordine del giorno di oggi.
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Vi ringrazio per l'attenzione particolare che ponete a questa proposta di ordine del giorno, che
non ha bisogno, a partire dal titolo, di particolare interventi a sostegno.
Questo è una ordine del giorno che ribadisce una serie di principi cari alla nostra
Città; ribadisce la partecipazione della nostra Città ad una serie di reti di Città per la
vita in difesa dei temi della pace e dei diritti umani e lo fa anche in occasione
dell'abolizione della pena di morte dall'Ordinamento di uno Stato aderente agli Stati
Uniti, il Connecticut, in particolare.
Per me è la prima volta, in molti anni di attività in questo Consiglio Comunle, che
presento un ordine del giorno su temi che non sono di stretta natura amministrativa,
ma abbiamo sentito l'esigenza di farlo su un tema così importante e su un aspetto che
ci sembra così lontano dal nostro quotidiano e invece è ancora molto vivo e molto
sentito. Nel momento in cui uno degli Stati componenti di Stati Uniti d'America
decide di abolire la pena capitale, è necessario che anche la Città di Torino, così
come sta avvenendo in tantissime Città italiane, si esprima favorevolmente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Intervengo più che altro sull'ordine dei lavori. Mi sembra una situazione paradossale,
in cui si tratta un argomento che (anche se pare che arrivi da Oltreoceano) stava per
essere votato senza neanche un minimo di discussione. Mi sembra che stiamo
superando i livelli di decenza.
Posso capire su argomentazioni di seconda natura, ma qui parliamo dell'abolizione
della pena di morte. Stavamo per votare il provvedimento senza illustrarlo. Mi
sembra veramente eccessivo questo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Innanzitutto voglio ringraziare il Consigliere Liardo, perché ha sempre la sensibilità
sui lavori dell'Aula e, mai come in questa occasione, ha ragione.
Inviterei ad essere meno distratti, perché tutti gli argomenti che trattiamo meritano la
nostra attenzione.
In accordo con il Consigliere Nomis, volevo proporre un emendamento, aggiungendo
nel "ribadito", dopo la parola "irrimediabile", "una violazione irrimediabile dei diritti
umani e della sacralità della vita".
Quindi possiamo considerarlo un testo coordinato e depositiamo l'emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Io capisco anche il senso di questo atto di indirizzo, non sto a sindacare di sicuro il
merito di esprimersi contro la pena di morte. Io però non posso che rilevare la fretta
con cui si cerca di affrontare questo atto, facendolo passare non dalle Commissioni
competenti e cercando di portarlo subito così, senza neanche la discussione in
Consiglio, è una completa mancanza di approfondimento proprio del tema
dell'impegnativa.
Questo provvedimento non è in generale contro la pena di morte, riguarda "una
recente abolizione della pena capitale nello stato del Connecticut da parte del
Governatore Dannel Malloy, unendosi così agli altri sedici componenti dell'Unione",
penso Europea... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). "Dell'Unione" sarebbero
gli Stati Uniti d'America? L'Unione? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Sì, ho capito, per carità, cioè... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
No, più che altro io auspico solo una maggiore accuratezza nel preparare, discutere e
votare gli atti.
Scusate, da chiunque andate e dite "Unione" ed è Unione Europea. Se no è USA, se
no sono Stati Uniti d'America.
Io lo dico solo perché capisco che questo è un copia-incolla evidentemente di
qualcosa che sta girando, evidentemente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Non mi dica di no Consigliere Paolino, lo è evidentemente, perché se no, devo
dedurre che siano sedici Stati contro cinquantuno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ha concluso?

MARRONE Maurizio
No, perché io mi limito a dire che non è stata illustrata per niente; inoltre non è
chiara l'impegnativa, non è chiara la discussione nella premessa, perché si parla solo
di Torino e non del tema dell'espressione; non è stata approfondita questa abolizione
nelle modalità, nella discussione.
Mi sembra sinceramente una di quelle espressioni un po' pleonastiche. Poi, se
vogliamo fare un distinguo tra chi è a favore chi è contro la pena di morte, direi che è
una battaglia facile. Non voglio parlare per nessun altro, però mi sembra abbastanza
facile e pacifico.
Però, se posso solo stimolare a cercare di lavorare meglio nella preparazione,
nell'esposizione, nella redazione e nella votazione di questi documenti, per favore
quantomeno tenete in considerazione questo mio appello, perché questa è una cosa
scritta maluccio e presentata ancora peggio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Prima di passare la parola al Consigliere Bertola, chiedo se mi consegnate
l'emendamento.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Volevo solo esprimere, ovviamente, la nostra convinta adesione e soddisfazione per
un ordine del giorno che si occupa dell'abolizione della pena di morte, però concordo
che, in effetti, un ordine del giorno così... va bene esprimere soddisfazione perché in
uno Stato americano hanno abolito la pena di morte, però forse potremmo lavorare su
qualcosa che ci riguarda più da vicino.
In Italia è vero che la pena di morte è stata abolita ormai anche dal Codice Militare
da una ventina d'anni, però c'è ancora una pena di morte che è quella delle numerose
persone che muoiono in carcere, di suicidio o di morti non meglio spiegate. In più c'è
ancora da introdurre il reato di tortura che nel campo dei diritti umani ci viene chiesta
come un'azione da tutte le principali organizzazioni e che forse sarebbe il caso di
prendere in considerazione.
Quindi credo che forse potremmo lavorare come Consiglio Comunale per fare degli
ordini del giorno un po' più rivolti al nostro Governo, quindi magari anche un po'
più efficaci; quindi mi offro volontario per lavorare insieme a chi vorrà su questi
argomenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Io sono piacevolmente sorpreso che ci sia tanta voglia di discutere dell'abolizione
della pena di morte. Il Consiglio Comunale si pronunciò a suo tempo, quando ci fu la
battaglia per la moratoria internazionale, ad oggi sono 155 i Paesi che non applicano
la pena di morte, totalmente abolita, o perché di fatto non è applicata, mentre i Paesi
che la applicano sono ancora 42.
Questo ordine del giorno - lo dico al Consigliere Liardo e al Consigliere Marrone -
esprime semplicemente soddisfazione, perché negli Stati Uniti, un Paese considerato
tra quelli che in questo momento hanno ancora la pena di morte nel loro
Ordinamento, si è aggiunto un altro Stato dell'Unione che ha abolito la pena di
morte.
Volevo soltanto ricordare al Consigliere Marrone che uno degli interventi più
importanti negli Stati Uniti, a livello mondiale, è il discorso sullo Stato dell'Unione,
che ogni anno il Presidente degli Stati Uniti pronuncia alle Camere. Quindi, quando
si parla di Unione riferito agli Stati Uniti, si riferisce propriamente a quel Paese.
L'ordine del giorno esprime semplicemente soddisfazione e serve per mantenere alta
l'attenzione su un tema come quello della pena di morte che ogni anno vede il report
di "Nessuno tocchi Caino", l'associazione alla quale credo che la Città di Torino
continui ad aderire, ha sicuramente aderito in passato e ne faccia ancora parte adesso
e di Amnesty International, che ogni anno fanno il punto sulla situazione della pena
di morte nel mondo.
La tendenza positiva è verso l'abolizione. Vedo che tutti sono d'accordo. Se
qualcuno non è d'accordo, vota contro l'ordine del giorno. A me fa sempre piacere di
discutere queste cose e scopro piacevolmente che anche altri Consiglieri sono
interessati. L'ordine del giorno poteva essere approvato anche senza discussione, ma
ben venga ogni approfondimento in più.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Volevo solo fare una puntualizzazione. Visto che sono stato tirato in causa dal
Consigliere Viale, volevo solo sottolineare il fatto che non si discutesse un punto così
importante. Non sono entrato nel merito.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È stato presentato un emendamento dal Consigliere Paolino, che assumerei
direttamente nell'ordine del giorno.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine
del giorno così emendato:
Presenti 34, favorevoli 33, astenuti 1.
La proposta di ordine del giorno è approvata.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)