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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 25
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02693
AREA REGIO PARCO (LARGO GOTTARDO) - ISTITUZIONE SPERIMENTALE GRUPPI DI POSTEGGI DESTINATI AD OPERATORI DEL MERCATO TARANTO.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201202693/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 5 giugno 2012, avente per
oggetto:
"Area Regio Parco (Largo Gottardo) - Istituzione sperimentale Gruppi di posteggi
destinati ad operatori del Mercato Taranto"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 21/06/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
In realtà, questa proposta di deliberazione è stata abbastanza discussa in
Commissione.
Risponde ad un'esigenza della Circoscrizione, dei residenti di Via Bologna e degli
operatori mercatali di Corso Taranto.
È, in sostanza, l'istituzione in via sperimentale, quindi per sei mesi, di un punto di
copertura commerciale nell'ex area mercatale di Largo Gottardo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia, se possiamo fare silenzio e far terminare l'Assessore. Ringrazio.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Come stavo dicendo, è una richiesta che ci è arrivata in maniera pressante dalla
Circoscrizione, dai residenti di Via Bologna e da una parte degli operatori
commerciali di Corso Taranto viste le note difficoltà di quel mercato.
In sostanza, con questa proposta di deliberazione noi prevediamo, in via
assolutamente sperimentale, per sei mesi, quindi abbiamo tenuto una
sperimentazione piuttosto breve proprio per poter eventualmente rimediare in corsa,
di un'area di copertura di servizio, quindi di copertura commerciale, di sei posti
nell'ex area mercatale di Largo Gottardo.
Quindi, verrà emanato un bando che sarà aperto esclusivamente agli operatori, a
coloro che ne faranno domanda, che però operano in questo momento su Corso
Taranto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ritengo che questa proposta di deliberazione sia una di quelle che si può
assolutamente condividere per il modo in cui è stata affrontata, per l'esigenza, a cui
va incontro, dei commercianti e della zona.
Il mercato di Corso Taranto, ad oggi, non ha pagato così come doveva essere; è un
mercato con dei gravi problemi strutturali, tanto che costantemente si deve andare ad
intervenire, perché quel mercato è vuoto e con dei gravi problemi proprio strutturali,
in quanto va quasi a cedere il fondo, con un pessimo servizio da parte dei mezzi
pubblici.
E io sono contento che, finalmente, si sia riusciti a trovare una quadra tra la
Circoscrizione è l'Assessorato al Commercio e i commercianti stessi, che da tempo
manifestano l'esigenza di riaprire un piccolo punto commerciale per cercare di far
ripartire la zona di Largo Gottardo, che ha dei grossi problemi a livello commerciale,
in quanto, da quando è stato spostato il mercato, la zona ha perso di valore.
Noi speriamo che questa sperimentazione possa avere dei risultati positivi, tanto che
da sperimentale possa diventare poi punto definitivo.
Noi ci impegneremo a far sì che l'esperimento vada a buon fine e monitoreremo
l'operato dell'Assessore, perché questo possa diventare, così come vogliono i
commercianti della zona, un mercato definitivo.
Per questo il nostro voto sarà favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Mi rivolgo all'Assessore, perché penso di non avere colto un aspetto. Quel mercato
lo conosco benissimo, perché è la zona dove praticamente io sono nato e c'è
veramente una grossa difficoltà per quanto concerne il mercato di Corso Taranto.
Io non so se ho compreso bene l'intervento, però si tratterebbe di spostare alcuni
banchi nell'area ex mercatale di Largo Gottardo, dove era prima situato e locato il
mercato, prima del trasferimento. Ma così facendo non si rischia di snaturare ancora
maggiormente il mercato di Corso Taranto? Perché, nonostante sia stata realizzata
una grossissima struttura, un grande intervento, il rischio è poi ulteriormente di non
farlo decollare, di mettere la parola fine proprio a quel mercato che, nonostante sia
logisticamente ben collocato e sia molto frequentato, ha assunto degli spazi più ampi
rispetto al mercato tradizionale di Largo Gottardo. Che poi ultimamente non contava
di molte bancarelle.
Se c'è una specie di sdoppiamento, se ho ben capito, andrebbe ancora a danneggiare
quello che è il mercato di Corso Taranto, che non è mai comunque riuscito a
decollare, nonostante sia a norma e sia ben attrezzato di tutte le norme di sicurezza,
eccetera.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Volevo portare a testimonianza di quest'Aula un verbale dibattuto in questo
Consiglio Comunale il 7 marzo 2011, proprio riguardante questa ipotesi, di cui
leggerò qualche riga.
L'ex Assessore al Commercio dichiarava: "Il mercato - stiamo parlando del mercato
di Corso Taranto ovviamente - nel 2003 è stato inserito nel Piano dei mercati,
approvato dal Consiglio Comunale; è stato poi ulteriormente identificato come area e
come numero di banchi nel 2005. Il lavoro è stato appaltato e iniziato nel 2005. Nel
2007 è stata completata l'opera.
Per quanto riguarda gli aspetti legati ai costi del mercato di Corso Taranto, il primo
lotto della nuova area mercatale di Corso Taranto, quella tra Piazza Sofia e Via
Ancina, aveva un costo preventivato di 2.077.000 Euro, mentre il costo effettivo
dell'opera è stato di 1.300.000 Euro.
Per la seconda parte del lotto, cioè il prolungamento della nuova area di Via Ancina e
Via Corelli, sempre su Corso Taranto, il costo preventivato era stato di 1.200.000
Euro, mentre il costo effettivo dell'opera è stato di 800.000 Euro. Quindi
complessivamente l'opera è costata effettivamente 2.100.000 Euro, rispetto ai
3.300.000 Euro preventivati per l'installazione del mercato di Corso Taranto".
Ancora segue, nella risposta a questa interpellanza della sottoscritta del 2011, quando
veniva posta una domanda, ossia se non si possa almeno momentaneamente
ripristinare un piccolo insediamento commerciale su Largo Gottardo. L'ex Assessore
dichiarava in Aula, a verbale: "Ovviamente noi non possiamo farlo per il fatto che
dovrebbe essere a norma. Uno dei motivi per cui quel piccolo insediamento di dodici
operatori era stato trasferito è che quel mercato" - quindi stiamo parlando di Largo
Gottardo - "già non era a norma per tutta una serie di motivazioni, che erano state
anche esplicitate sotto l'aspetto del ricorso dalla risposta del TAR. Ovviamente i
Settori della Viabilità e del Suolo Pubblico avevano dato il proprio parere
sfavorevole a questa iniziativa.
Proprio per questo motivo non ci permette di ricostruire un aspetto legato a un'area
molto piccola, che avrebbe bisogno di un grosso finanziamento per risistemare
completamente un mercato, dopo aver speso sufficientemente per completare il
mercato di Corso Taranto, che io ho trovato, in qualche modo, già completato".
Diceva l'attuale Assessore.
Ho voluto portare questa testimonianza, perché questo tema che stiamo dibattendo
oggi, è un tema sentito da anni. Numerose sono state le manifestazioni in quella
zona; c'è stata una petizione popolare presentata in questo Consiglio Comunale. Non
capisco per quale ragione, in questo momento, il Consiglio Comunale cambi
drasticamente le proprie opinioni, dopo che aveva messo a Bilancio 3.300.000 Euro
per la costruzione del mercato di Corso Taranto.
La mia opinione sul mercato di Corso Taranto più volte l'ho detta in questo
Consiglio Comunale, non lo reputo un mercato competitivo, lo reputo un mercato
scomodo, ci sono poche linee urbane che portano a quel mercato.
Quindi, nonostante la mia testimonianza sia preoccupante, perché l'Assessore
precedentemente dichiarava non a norma quell'insediamento, il mio non può che
essere un voto assolutamente favorevole per questa nuova ipotesi che l'Assessore ha
creato, preoccupante però, anche perché non capisco come mai questo cambio di
impostazione da un precedente Assessore all'Assessore odierno.
Però, se si va finalmente incontro ai cittadini, ma anche ai clienti che vogliono il
ripristino di quel mercato in quell'area, forse finalmente, dopo anni di opposizione
netta e decisa, stiamo facendo qualcosa di decente per i nostri cittadini che ce lo
chiedevano con forza da più tempo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
La precisazione riguarda il fatto che noi non istituiamo un mercato di Largo
Gottardo; è un punto di copertura, quindi si tratta esclusivamente di sei postazioni.
Quindi non è necessaria la messa a norma, perché quello non è più un mercato. Non
siamo neanche più tenuti a pulire l'area, perché non sarà un mercato.
Detto questo, però, quello che lei diceva su Corso Taranto, effettivamente è anche la
mia preoccupazione, infatti abbiamo messo in atto delle misure per provare a lanciare
un mercato che in realtà non è mai decollato. Noi l'abbiamo ereditato così com'è.
È un provvedimento che è stato anche votato, se non sbaglio, dall'opposizione
durante il Bilancio, perché abbiamo rimodulato la C.O.S.A.P. sui mercati; quindi il
mercato di Corso Taranto è tra quelli che pagherà il 10% in meno sulla C.O.S.A.P.
Questo mi pare già un buon inizio per poter permettere a più sorteggianti possibili di
andare in quel mercato.
Stiamo valutando con l'Assessorato alla Viabilità l'inserimento di un capolinea nelle
vicinanze del mercato, perché, oltre al fatto di esserci stato richiesto dai mercatali, di
solito è una cosa che aiuta a far ripartire un mercato. Poi proveremo a immaginare,
assieme alla Circoscrizione, un programma di promozione pubblicitaria, sia per
questo piccolo punto di copertura di Largo Gottardo, che per il mercato di Corso
Taranto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Volevo dichiarare il mio voto favorevole convinto, perché chi conosce bene la zona,
sa che la presenza di quella piccola concentrazione di banchi in Via Gottardo, copre
una fascia di popolazione molto fragile e anziana, che storicamente ha sempre fatto
la spesa in quella zona, che fa molta fatica a muoversi in quella che considerano
proprio un'altra area.
Quindi mi rendo conto che ci possano essere delle perplessità, soprattutto dal punto
di vista dei commercianti, per quella che è anche un po' la caratteristica della Città di
Torino, che ha tanti banchi rispetto al numero di utenti, quindi ha pochi utenti per
banco; per cui potrebbe non essere considerato proprio un grande affare avere un
banco in quella posizione. Ma sicuramente, per ciò che riguarda il servizio che viene
dato alla popolazione, io credo che possa essere particolarmente importante e per
questo volevo, al microfono, esprimere questo voto favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Altamura.

ALTAMURA Alessandro
Vorrei ringraziare il Consigliere Scanderebech, che, ovviamente, ha ripreso una
discussione che abbiamo già avuto in questi 5 anni.
Però, come ha detto anche correttamente l'Assessore Tedesco, è un punto di
copertura economica, che, fra l'altro, era già stato inventato, nel senso che era già
stato proposto con la Circoscrizione rispetto alla richiesta che avevano fatto invece
gli operatori e che era stata bocciata dal TAR, perché bisogna - e lei lo sa fare molto
bene - distinguere le due cose. Un'area di copertura economico-commerciale con
pochi banchi e con sperimentazione, se lei ricorda, l'avevamo fatta anche per il
mercato di Piazza Crispi. Stesso problema che si era trovato il famoso ex Assessore
quando ha ereditato Corso Taranto, ha ereditato Piazza Crispi ed ha ereditato quel
pezzo di Corso Regio Parco, che era stato poi assemblato sulle due esedre di Corso
Taranto.
Qual è il problema, secondo me? Il problema è che quel mercato è nato con un DNA
di elefantiasi; doveva essere impostato sui 90 posti e su questo le associazioni di
categoria, allora - se lei ricorda -, nella discussione generale erano convinte che la
settorializzazione e la diversificazione commerciale potessero portare a dei risultati,
per un'area che tendenzialmente aveva bisogno di quel tipo di insediamento.
Su questo ho sempre avuto un parere contrario, lei me l'ha appena riconosciuto
nell'intervento, e sono ben contento, invece, che si sia andati proprio nella direzione
che avevo disegnato. Non solo, anche diminuendo ed accorpando il mercato di Corso
Taranto, proprio perché il vizio originario della vicenda è il numero di posti, non la
settorializzazione, mentre la copertura economica provvisoria e sperimentale è una
cosa ben diversa da un'area mercatale, che - come lei sa -, anche a vantaggio
ovviamente dei lavoratori e della sicurezza di quei lavoratori, deve avere tutte le
norme di sicurezza rispettate. Cosa che in Corso Regio Parco non c'era.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Non faccio dichiarazione di voto, perché sono già state fatte, però vorrei
rappresentare all'Assessore la soddisfazione anche di tanti altri cittadini del territorio,
perché vedono in questa iniziativa un'opportunità anche per le loro Circoscrizioni.
Abbiamo tante realtà di persone anziane che hanno i mercati molto lontani e non
riescono ad accedervi con facilità e, quindi, l'iniziativa dell'Assessore, anche se
passa sulla volontà dei mercatali, delle persone che sono disponibili ad affrontare
anche dei disagi (anche economici), che può però essere trainata dall'iniziativa che
oggi è stata fatta, io la vedo in particolare per la Circoscrizione 9, che, proprio da
anni, sollecita un piccolo punto di rifornimento, chiamiamolo così, almeno
settimanale per le popolazioni anziane, perché i mercati ci sono, le aree sono
funzionanti, ma sono molto distanti fra di loro e non così facilmente raggiungibili.
Quindi, credo che l'iniziativa, che coniuga comunque la disponibilità dei contadini o
di chi tiene il banco al mercato con i bisogni della nostra popolazione, sia veramente
da lodare e per questo ringrazio l'Assessore di avere sollecitato questa risposta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Volevo semplicemente rispondere al Consigliere Altamura dicendo che dopo il suo
intervento, il mio è un voto ancora più convinto favorevole, perché sono felice che
l'Amministrazione, certe volte, si renda conto degli errori e provi ad andare incontro
a nuove soluzioni per questi errori della passata Amministrazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 32, favorevoli 32.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 32, favorevoli 32.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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