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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202693/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 5 giugno 2012, avente per oggetto: "Area Regio Parco (Largo Gottardo) - Istituzione sperimentale Gruppi di posteggi destinati ad operatori del Mercato Taranto" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 21/06/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. La parola all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In realtà, questa proposta di deliberazione è stata abbastanza discussa in Commissione. Risponde ad un'esigenza della Circoscrizione, dei residenti di Via Bologna e degli operatori mercatali di Corso Taranto. È, in sostanza, l'istituzione in via sperimentale, quindi per sei mesi, di un punto di copertura commerciale nell'ex area mercatale di Largo Gottardo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, se possiamo fare silenzio e far terminare l'Assessore. Ringrazio. TEDESCO Giuliana (Assessore) Come stavo dicendo, è una richiesta che ci è arrivata in maniera pressante dalla Circoscrizione, dai residenti di Via Bologna e da una parte degli operatori commerciali di Corso Taranto viste le note difficoltà di quel mercato. In sostanza, con questa proposta di deliberazione noi prevediamo, in via assolutamente sperimentale, per sei mesi, quindi abbiamo tenuto una sperimentazione piuttosto breve proprio per poter eventualmente rimediare in corsa, di un'area di copertura di servizio, quindi di copertura commerciale, di sei posti nell'ex area mercatale di Largo Gottardo. Quindi, verrà emanato un bando che sarà aperto esclusivamente agli operatori, a coloro che ne faranno domanda, che però operano in questo momento su Corso Taranto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ritengo che questa proposta di deliberazione sia una di quelle che si può assolutamente condividere per il modo in cui è stata affrontata, per l'esigenza, a cui va incontro, dei commercianti e della zona. Il mercato di Corso Taranto, ad oggi, non ha pagato così come doveva essere; è un mercato con dei gravi problemi strutturali, tanto che costantemente si deve andare ad intervenire, perché quel mercato è vuoto e con dei gravi problemi proprio strutturali, in quanto va quasi a cedere il fondo, con un pessimo servizio da parte dei mezzi pubblici. E io sono contento che, finalmente, si sia riusciti a trovare una quadra tra la Circoscrizione è l'Assessorato al Commercio e i commercianti stessi, che da tempo manifestano l'esigenza di riaprire un piccolo punto commerciale per cercare di far ripartire la zona di Largo Gottardo, che ha dei grossi problemi a livello commerciale, in quanto, da quando è stato spostato il mercato, la zona ha perso di valore. Noi speriamo che questa sperimentazione possa avere dei risultati positivi, tanto che da sperimentale possa diventare poi punto definitivo. Noi ci impegneremo a far sì che l'esperimento vada a buon fine e monitoreremo l'operato dell'Assessore, perché questo possa diventare, così come vogliono i commercianti della zona, un mercato definitivo. Per questo il nostro voto sarà favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Mi rivolgo all'Assessore, perché penso di non avere colto un aspetto. Quel mercato lo conosco benissimo, perché è la zona dove praticamente io sono nato e c'è veramente una grossa difficoltà per quanto concerne il mercato di Corso Taranto. Io non so se ho compreso bene l'intervento, però si tratterebbe di spostare alcuni banchi nell'area ex mercatale di Largo Gottardo, dove era prima situato e locato il mercato, prima del trasferimento. Ma così facendo non si rischia di snaturare ancora maggiormente il mercato di Corso Taranto? Perché, nonostante sia stata realizzata una grossissima struttura, un grande intervento, il rischio è poi ulteriormente di non farlo decollare, di mettere la parola fine proprio a quel mercato che, nonostante sia logisticamente ben collocato e sia molto frequentato, ha assunto degli spazi più ampi rispetto al mercato tradizionale di Largo Gottardo. Che poi ultimamente non contava di molte bancarelle. Se c'è una specie di sdoppiamento, se ho ben capito, andrebbe ancora a danneggiare quello che è il mercato di Corso Taranto, che non è mai comunque riuscito a decollare, nonostante sia a norma e sia ben attrezzato di tutte le norme di sicurezza, eccetera. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Volevo portare a testimonianza di quest'Aula un verbale dibattuto in questo Consiglio Comunale il 7 marzo 2011, proprio riguardante questa ipotesi, di cui leggerò qualche riga. L'ex Assessore al Commercio dichiarava: "Il mercato - stiamo parlando del mercato di Corso Taranto ovviamente - nel 2003 è stato inserito nel Piano dei mercati, approvato dal Consiglio Comunale; è stato poi ulteriormente identificato come area e come numero di banchi nel 2005. Il lavoro è stato appaltato e iniziato nel 2005. Nel 2007 è stata completata l'opera. Per quanto riguarda gli aspetti legati ai costi del mercato di Corso Taranto, il primo lotto della nuova area mercatale di Corso Taranto, quella tra Piazza Sofia e Via Ancina, aveva un costo preventivato di 2.077.000 Euro, mentre il costo effettivo dell'opera è stato di 1.300.000 Euro. Per la seconda parte del lotto, cioè il prolungamento della nuova area di Via Ancina e Via Corelli, sempre su Corso Taranto, il costo preventivato era stato di 1.200.000 Euro, mentre il costo effettivo dell'opera è stato di 800.000 Euro. Quindi complessivamente l'opera è costata effettivamente 2.100.000 Euro, rispetto ai 3.300.000 Euro preventivati per l'installazione del mercato di Corso Taranto". Ancora segue, nella risposta a questa interpellanza della sottoscritta del 2011, quando veniva posta una domanda, ossia se non si possa almeno momentaneamente ripristinare un piccolo insediamento commerciale su Largo Gottardo. L'ex Assessore dichiarava in Aula, a verbale: "Ovviamente noi non possiamo farlo per il fatto che dovrebbe essere a norma. Uno dei motivi per cui quel piccolo insediamento di dodici operatori era stato trasferito è che quel mercato" - quindi stiamo parlando di Largo Gottardo - "già non era a norma per tutta una serie di motivazioni, che erano state anche esplicitate sotto l'aspetto del ricorso dalla risposta del TAR. Ovviamente i Settori della Viabilità e del Suolo Pubblico avevano dato il proprio parere sfavorevole a questa iniziativa. Proprio per questo motivo non ci permette di ricostruire un aspetto legato a un'area molto piccola, che avrebbe bisogno di un grosso finanziamento per risistemare completamente un mercato, dopo aver speso sufficientemente per completare il mercato di Corso Taranto, che io ho trovato, in qualche modo, già completato". Diceva l'attuale Assessore. Ho voluto portare questa testimonianza, perché questo tema che stiamo dibattendo oggi, è un tema sentito da anni. Numerose sono state le manifestazioni in quella zona; c'è stata una petizione popolare presentata in questo Consiglio Comunale. Non capisco per quale ragione, in questo momento, il Consiglio Comunale cambi drasticamente le proprie opinioni, dopo che aveva messo a Bilancio 3.300.000 Euro per la costruzione del mercato di Corso Taranto. La mia opinione sul mercato di Corso Taranto più volte l'ho detta in questo Consiglio Comunale, non lo reputo un mercato competitivo, lo reputo un mercato scomodo, ci sono poche linee urbane che portano a quel mercato. Quindi, nonostante la mia testimonianza sia preoccupante, perché l'Assessore precedentemente dichiarava non a norma quell'insediamento, il mio non può che essere un voto assolutamente favorevole per questa nuova ipotesi che l'Assessore ha creato, preoccupante però, anche perché non capisco come mai questo cambio di impostazione da un precedente Assessore all'Assessore odierno. Però, se si va finalmente incontro ai cittadini, ma anche ai clienti che vogliono il ripristino di quel mercato in quell'area, forse finalmente, dopo anni di opposizione netta e decisa, stiamo facendo qualcosa di decente per i nostri cittadini che ce lo chiedevano con forza da più tempo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) La precisazione riguarda il fatto che noi non istituiamo un mercato di Largo Gottardo; è un punto di copertura, quindi si tratta esclusivamente di sei postazioni. Quindi non è necessaria la messa a norma, perché quello non è più un mercato. Non siamo neanche più tenuti a pulire l'area, perché non sarà un mercato. Detto questo, però, quello che lei diceva su Corso Taranto, effettivamente è anche la mia preoccupazione, infatti abbiamo messo in atto delle misure per provare a lanciare un mercato che in realtà non è mai decollato. Noi l'abbiamo ereditato così com'è. È un provvedimento che è stato anche votato, se non sbaglio, dall'opposizione durante il Bilancio, perché abbiamo rimodulato la C.O.S.A.P. sui mercati; quindi il mercato di Corso Taranto è tra quelli che pagherà il 10% in meno sulla C.O.S.A.P. Questo mi pare già un buon inizio per poter permettere a più sorteggianti possibili di andare in quel mercato. Stiamo valutando con l'Assessorato alla Viabilità l'inserimento di un capolinea nelle vicinanze del mercato, perché, oltre al fatto di esserci stato richiesto dai mercatali, di solito è una cosa che aiuta a far ripartire un mercato. Poi proveremo a immaginare, assieme alla Circoscrizione, un programma di promozione pubblicitaria, sia per questo piccolo punto di copertura di Largo Gottardo, che per il mercato di Corso Taranto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Volevo dichiarare il mio voto favorevole convinto, perché chi conosce bene la zona, sa che la presenza di quella piccola concentrazione di banchi in Via Gottardo, copre una fascia di popolazione molto fragile e anziana, che storicamente ha sempre fatto la spesa in quella zona, che fa molta fatica a muoversi in quella che considerano proprio un'altra area. Quindi mi rendo conto che ci possano essere delle perplessità, soprattutto dal punto di vista dei commercianti, per quella che è anche un po' la caratteristica della Città di Torino, che ha tanti banchi rispetto al numero di utenti, quindi ha pochi utenti per banco; per cui potrebbe non essere considerato proprio un grande affare avere un banco in quella posizione. Ma sicuramente, per ciò che riguarda il servizio che viene dato alla popolazione, io credo che possa essere particolarmente importante e per questo volevo, al microfono, esprimere questo voto favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Vorrei ringraziare il Consigliere Scanderebech, che, ovviamente, ha ripreso una discussione che abbiamo già avuto in questi 5 anni. Però, come ha detto anche correttamente l'Assessore Tedesco, è un punto di copertura economica, che, fra l'altro, era già stato inventato, nel senso che era già stato proposto con la Circoscrizione rispetto alla richiesta che avevano fatto invece gli operatori e che era stata bocciata dal TAR, perché bisogna - e lei lo sa fare molto bene - distinguere le due cose. Un'area di copertura economico-commerciale con pochi banchi e con sperimentazione, se lei ricorda, l'avevamo fatta anche per il mercato di Piazza Crispi. Stesso problema che si era trovato il famoso ex Assessore quando ha ereditato Corso Taranto, ha ereditato Piazza Crispi ed ha ereditato quel pezzo di Corso Regio Parco, che era stato poi assemblato sulle due esedre di Corso Taranto. Qual è il problema, secondo me? Il problema è che quel mercato è nato con un DNA di elefantiasi; doveva essere impostato sui 90 posti e su questo le associazioni di categoria, allora - se lei ricorda -, nella discussione generale erano convinte che la settorializzazione e la diversificazione commerciale potessero portare a dei risultati, per un'area che tendenzialmente aveva bisogno di quel tipo di insediamento. Su questo ho sempre avuto un parere contrario, lei me l'ha appena riconosciuto nell'intervento, e sono ben contento, invece, che si sia andati proprio nella direzione che avevo disegnato. Non solo, anche diminuendo ed accorpando il mercato di Corso Taranto, proprio perché il vizio originario della vicenda è il numero di posti, non la settorializzazione, mentre la copertura economica provvisoria e sperimentale è una cosa ben diversa da un'area mercatale, che - come lei sa -, anche a vantaggio ovviamente dei lavoratori e della sicurezza di quei lavoratori, deve avere tutte le norme di sicurezza rispettate. Cosa che in Corso Regio Parco non c'era. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Genisio. GENISIO Domenica Non faccio dichiarazione di voto, perché sono già state fatte, però vorrei rappresentare all'Assessore la soddisfazione anche di tanti altri cittadini del territorio, perché vedono in questa iniziativa un'opportunità anche per le loro Circoscrizioni. Abbiamo tante realtà di persone anziane che hanno i mercati molto lontani e non riescono ad accedervi con facilità e, quindi, l'iniziativa dell'Assessore, anche se passa sulla volontà dei mercatali, delle persone che sono disponibili ad affrontare anche dei disagi (anche economici), che può però essere trainata dall'iniziativa che oggi è stata fatta, io la vedo in particolare per la Circoscrizione 9, che, proprio da anni, sollecita un piccolo punto di rifornimento, chiamiamolo così, almeno settimanale per le popolazioni anziane, perché i mercati ci sono, le aree sono funzionanti, ma sono molto distanti fra di loro e non così facilmente raggiungibili. Quindi, credo che l'iniziativa, che coniuga comunque la disponibilità dei contadini o di chi tiene il banco al mercato con i bisogni della nostra popolazione, sia veramente da lodare e per questo ringrazio l'Assessore di avere sollecitato questa risposta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Volevo semplicemente rispondere al Consigliere Altamura dicendo che dopo il suo intervento, il mio è un voto ancora più convinto favorevole, perché sono felice che l'Amministrazione, certe volte, si renda conto degli errori e provi ad andare incontro a nuove soluzioni per questi errori della passata Amministrazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: Presenti 32, favorevoli 32. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 32, favorevoli 32. L'immediata eseguibilità è concessa. |