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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201203481/002, presentata dal Presidente e dal Vicepresidente del Consiglio Comunale in data 2 luglio 2012, avente per oggetto: "Agenzia per i Servizi Pubblici Locali. Elezione della Commissione amministratrice". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Innanzitutto, saluto il dottor Roux per il nuovo incarico; le faccio i migliori auguri di buon lavoro e inizia con un Consiglio, come diceva giustamente il Capogruppo Lo Russo, non proprio felice, però cerchiamo di non farlo pesare troppo. Politicamente, non amo la guerriglia e, quindi, oggi non farò polemica, perché questa, secondo me, è la miglior risposta ad un immotivato giustizialismo peloso. Non farò polemiche, ma dico solo che conosco il nostro candidato (in questo caso, il nostro candidato è Ferdinando Ventriglia) da numerosi anni, come persona leale, trasparente... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi permetto solo di ricordarle che non si deve entrare nel merito del giudizio delle persone e questo vale anche per gli altri Consiglieri. TRONZANO Andrea Esprimo il mio giudizio personale, da persona che conosce bene il Consigliere Ventriglia, che si accinge ad assumere questo incarico in maniera giusta e finalmente concreta, perché, oggi, si arriverà alla votazione. Che cosa posso dire sul Consigliere Ventriglia? Innanzitutto, che le questioni a lui sottoposte sulla presunta incompatibilità, ineleggibilità od incandidabilità non sono previste per i reati a lui ascritti nella condanna in primo grado che lui ebbe tempo fa, credo nel 2004. Credo che il Testo Unico degli Enti Locali sia molto chiaro negli articoli 54, 59, 74 e 94 e, sostanzialmente, nel capo II del Titolo III. Quindi, non esiste a priori una questione di incompatibilità, incandidabilità e ineleggibilità. In secondo luogo, si parla in tutti i posti, dallo Statuto dell'Agenzia al nuovo Regolamento nomine, di condanna definitiva, cosa che non è avvenuta per il Consigliere Ventriglia e, conseguentemente, invito chi ha dei dubbi ad andarsi a rileggere i manuali di diritto, perché, fino a prova contraria, siamo in uno Stato di diritto. In terzo luogo, è intervenuta la prescrizione nel corso dell'appello a fine 2011, come si può desumere dagli atti della Corte d'Appello e, sostanzialmente, questi verranno confermati nel momento in cui - dovrebbe essere verso fine settembre - verrà fatto il processo. Quindi, sostanzialmente, lui è stato prescritto nel suo reato. Credo che non ci siano altre cose da dire; per chi non è un giurista o un avvocato come me, credo che sia giusto invece difendere la dignità di una persona che ha fatto il Vicepresidente di questo Consiglio Comunale in maniera assolutamente impeccabile, con il rispetto dell'Aula e delle Istituzioni. Quindi, ringrazio Ferdinando Ventriglia per quello che ha fatto come Vicepresidente del Consiglio Comunale e lo voteremo in maniera convinta anche questa volta, perché è una persona leale e corretta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Non credo che quanto sollevato dal Consigliere Mangone si possa categorizzare nella dimensione del giustizialismo peloso. Credo che, in questo momento, in quest'Aula ci sia una discussione, a tratti molto aspra - mi sembra -, che viene consumata su una linea strana, perché devo dire che anche da parte del Consigliere Mangone negli scorsi giorni è stato presentato una proposta di ordine del giorno che tendeva a discutere nel merito l'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali. Devo dire che mi aspettavo una discussione nel merito dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, anche perché stiamo parlando di uno strumento che o viene considerato inutile o, altrimenti - come io, invece, credo -, è uno strumento necessario. Nelle prossime settimane, ci troveremo a discutere della filiera ambientale; nelle prossime settimane, ci troveremo a discutere e ad approvare il contratto di servizio fra la Città e l'esecutore di questa filiera ambientale e, peraltro, i nostri Regolamenti ed il nostro Statuto impongono un parere obbligatorio dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali su quel contratto. Quindi, non capisco come ciò che è obbligatorio per quest'Aula, uno strumento che abbiamo incardinato rispetto alla costruzione e all'esecuzione dei nostri Servizi Pubblici Locali, immediatamente possa diventare - questo sì, lasciatemelo dire - oggetto di contesa politica un po' al ribasso, tale per cui in nome di questa cosa si mettono in discussione le professionalità delle persone e, dall'altra parte, anche l'utilizzabilità degli strumenti. Da qui alla scelta di Dario Casalini. Non abbiamo problemi a dire che abbiamo scelto il professor Casalini. Lo abbiamo presentato, per come è previsto dal nostro Regolamento e dai nostri strumenti, e lo facciamo convintamente, perché è persona - basta leggerne il curriculum - di assoluta competenza ed è su questo che avremmo voluto discutere, sulle materie con cui si troverà a confrontarsi. Siamo convinti che concorrerà, insieme alle nostre scelte, a dare spessore all'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, in un'ottica che abbiamo sempre rivendicato e continueremo a rivendicare, cioè, in un momento in cui i Servizi Pubblici Locali si allontanano dal Governo pubblico di questo Consiglio Comunale per i processi di ristrutturazione chiarissimi (sia di tipo dismissivo, ma anche di tipo aggregativo), quella di dare a questo Consiglio Comunale uno strumento chiaro, forte ed indipendente sempre più nella direzione di un'Authority. Negli scorsi mesi, abbiamo operato in questa direzione quando abbiamo dotato l'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, con la deliberazione FCT prima e con le discussioni successive, del potere di proposta di sanzioni sui contratti di servizio in capo al Consiglio Comunale. A nostro parere, il professor Casalini, per quanto - e questa è stata una scelta precisa che proponiamo all'Aula - non sia un iscritto a Sinistra Ecologia Libertà, chiaramente è una persona che culturalmente fa riferimento a quella cultura (peraltro diffusa e trasversale a questo Consiglio Comunale) che pensa che i Servizi Pubblici Locali debbano essere, in maniera privilegiata, controllati dalle strutture pubbliche e dal Governo pubblico; come dicevo, abbiamo scelto il professor Casalini per le sue competenze. Altro è stato l'incidente che è avvenuto l'altra volta, che è stato un incidente che non si può né negare, né sottendere e per il quale, anzi, paradossalmente devo ringraziare il Consigliere Mangone, perché la sua segnalazione ha permesso a quest'Aula di perfezionare il proprio processo deliberativo, fino ad arrivare a quella che noi consideriamo la migliore soluzione possibile. Per questa ragione la proposta di deliberazione è stata ritirata e oggi ripresentata; è stata ripresentata nel momento in cui il professor Casalini ha superato qualunque forma di incandidabilità prevista dall'ex articolo 8 dello Statuto dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, essendosi non solo dimesso (cosa che aveva già fatto alla presentazione della candidatura), ma essendo state accettate e ratificate le sue dimissioni dal Consiglio d'Amministrazione di GTT ed essendo non solo state accettate le dimissioni nel Consiglio di AMC (subordinata di GTT stessa), ma lo stesso professor Casalini è stato sostituito in AMC, in questo meccanismo, devo dire un po' strano, per cui si scarica sulla persona la responsabilità di atti che, in realtà, deve fare l'azienda per cui lui lavorava a titolo gratuito, perché svolgeva il suo ruolo a titolo assolutamente gratuito. Mi preme ancora dire che siamo convinti che, nello svolgimento del proprio ruolo, il professor Casalini lavorerà, a nostro parere, con un ottimo collegio e dobbiamo anche ricordare lo sforzo che ha fatto questo Consiglio Comunale: abbiamo ridotto il numero delle persone rappresentate all'interno dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali e ne abbiamo ampiamente ridotto i compensi. La vera sfida partirà, invece, nei prossimi giorni; lo ricordavo già con il contratto di servizio di AMIAT, ma non solo, perché è chiaro che mai come quest'anno, in questo 2012, il rapporto fra i Servizi Pubblici Locali, il controllo democratico di quest'Aula (l'abbiamo visto anche con IREN su tutto il tema della trasparenza) e lo strumento Agenzia per i Servizi Pubblici Locali è un argomento troppo importante e delicato, a nostro parere, per confinarlo in quello della dimensione dell'esclusiva bagarre politica e, questo sì, anche un po' della polemica sterile e, in questo momento, non fruttuosa. |