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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Luglio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-02927
"LINEE STAR, IL VENTI PER CENTO ? FUMO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 4 GIUGNO 2012.
Interventi

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202927/002, presentata in
data 4 giugno 2012, avente per oggetto:
"Linee Star, il venti per cento è fumo"

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Innanzitutto mi scuso per il ritardo, ma questa mattina ho partecipato al Convegno
Regionale dell'ANCE, che aveva invitato l'Amministrazione, quindi con il Sindaco
siamo stati presenti a quell'iniziativa.
L'interpellanza chiede alcune verifiche sul tema delle Linee Star. In particolare,
provo a dare qualche risposta alle domande puntuali che sono state fatte.
La frequenza della Linea Star 2, a partire dal 2 maggio, è stata modificata,
adeguandola al carico reale, in un'ottica di razionalizzazione delle risorse disponibili.
Abbiamo fatto alcune analisi sulla Linea, tra l'altro anche su sollecito e segnalazione
dei Commissari nella Commissione Trasporti, se non ricordo male proprio il
Consigliere Bertola aveva sottolineato come ci fosse l'esigenza di costruire meglio la
frequenza e le cadenze rispetto all'utenza della Linea. Siamo andati in questa
direzione e dal 2 maggio abbiamo immaginato nuove frequenze.
A seguito di questa modifica, l'orario che è stato esposto al pubblico prevedeva, dal
2 maggio al 13 giugno, transiti alle fermate ogni 11 minuti dalle 7.00 alle 9.00, ogni
12 minuti dalle 9.00 alle 17.00 e ogni 13 minuti dalle 17.00 a termine servizio.
Dal 14 giugno la Linea ha subito la riduzione estiva - così come tutte le linee di TPL
per la chiusura scuole -, che ha comportato una determinazione della frequenza dei
transiti alle fermate pari a 1-2 minuti in tutte le fasce orarie sopra citate, quindi i
Consiglieri possono immaginare qual è la cadenza prevista.
La modifica del percorso della Linea è stata richiesta dalla Circoscrizione 1, a
seguito di numerose segnalazioni di utenti, che, a dire il vero, sono arrivate anche
presso il nostro Assessorato. Tale richiesta è stata motivata al fine di evitare il
transito dei bus in Via Garibaldi, nel tratto compreso tra Piazza Statuto e Corso
Palestro: il suddetto tratto, infatti, è spesso oggetto di pubbliche iniziative e di
manifestazioni, che determinavano, poi, delle deviazioni obbligatorie e temporanee
della Linea stessa, che ne abbattevano quindi l'utilizzo e la frequenza da parte degli
utenti.
È stato, quindi, effettuato un sopralluogo congiunto (c'era la Città di Torino, la GTT,
l'Agenzia per la Mobilità), nel quale si è individuato l'attuale nuovo percorso,
autorizzato poi con determina dell'Agenzia il 16 maggio 2012.
Il nuovo percorso è entrato in vigore il 21 maggio.
Questa occasione mi è anche gradita per comunicare formalmente, anche al
Consiglio Comunale, che la Città intende e continua a investire su questo servizio,
visto che è un servizio particolarmente simbolico anche dal punto di vista della
mobilità sostenibile, della mobilità a impatto zero, e proprio negli ultimi giorni
abbiamo interloquito con GTT affinché ci sia un potenziamento del progetto che è
stato proposto da Pininfarina, quello che prevede il revamping di alcune vetture, di
alcuni bus, per trasformarli di fatto in ibridi, anche se sono poi utilizzati all'85% del
loro esercizio in forma elettrica; su tale indirizzo, con quell'obiettivo incontreremo
nelle prossime ore l'Assessorato all'Ambiente della Regione Piemonte, che ci ha
informato avere delle risorse disponibili da investire su questo tipo di progetti per la
mobilità pulita.
Quindi andiamo ancora di più nella direzione di potenziamento, non solo delle Linee
Star, ma di quello che è il rinnovo del parco circolante GTT, ovviamente con molta
attenzione a un trasporto pulito, che va, ovviamente, nella direzione dell'utilizzo
delle migliori tecnologie del gasolio, e quindi Euro 6, eccetera, sicuramente il
metano, ma con questa mossa, con questa collaborazione positiva con la Regione
Piemonte credo di poter dire che andremo presto anche verso una mobilità pubblica
elettrica, non solo sulle Linee Star, ma anche nel vero e proprio esercizio delle Linee.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Comincio dalla digressione, anche se non era direttamente legata, cioè dalla
questione dei bus ibridi, solo per dire che siamo molto contenti di sentire che
l'Amministrazione si sta muovendo, anche perché, da quando c'è stato questo
annuncio del progetto del bus ibrido di Pininfarina, eccetera - quindi, ormai, da
qualche settimana -, moltissimi cittadini ci hanno chiesto: "Ma come? Lo si fa a
Torino, nasce a Torino e Torino non può essere tra gli utilizzatori?".
Quindi sono contento di sentire che ci stiamo muovendo e magari ne parleremo poi
con calma in una discussione dedicata in Commissione.
Invece, tornando al tema dell'interpellanza, non ricordo cosa posso aver detto
esattamente in Commissione; dubito di aver detto che, tagliando del 20% le
frequenze, il servizio sarebbe migliorato, però il senso è che da una parte c'è stata per
mesi, giustamente - concordata e sostenuta anche da noi -, l'idea di spingere queste
navette elettriche, addirittura si era detto "Diamole gratuite, ogni tanto le mettiamo
nel weekend". Tra l'altro, sarebbe interessante capire se prima o poi si potrà renderle
permanenti nel weekend. Insomma, cerchiamo di spingere queste navette elettriche
come modo di entrare in centro, anche a fronte delle limitazioni giuste e corrette al
traffico privato. Dall'altra, poi, scoprire dall'annuncio sulla palina che vengono
tagliate le frequenze, uno dice: "Ma allora forse...". Da una parte, appunto, facciamo
questo bellissimo cartello pubblicitario, affisso anch'esso sulla palina, che dice:
"Ogni 10 minuti in centro con la navetta" e poi la frequenza diventa 12-13 minuti;
adesso, dopo la presentazione dell'interpellanza - come ha già anticipato anche
l'Assessore -, da metà giugno è diventata addirittura 16-17 minuti, anche in orari di
punta. Per cui, se uno perde quello delle 9.00 del mattino, che è quello che usano tutti
quelli che vanno al lavoro, quello dopo è alle 9.17, per cui stiamo arrivando al limite
per cui la Linea diventa poco utilizzabile, per cui la gente dice: "Piuttosto che
aspettare, con il rischio di aspettare un quarto d'ora, prendo qualcos'altro".
Quindi attenzione, perché il rischio è che, quando le frequenze di una Linea
diventano troppo rade, poi la gente smette del tutto di usarla, perché diventa
imprevedibile il fatto che arrivi o non arrivi e l'attesa è troppo aleatoria.
Quindi su questo l'unica cosa che vorrei sollevare, perché tra l'altro non riguarda
solo le Linee Star, ma riguarda un po' tutta la rete, che dal 14 giugno è entrata
direttamente, a quanto ho capito, nell'orario estivo che normalmente si usava per
agosto, quindi quest'anno l'orario intermedio di metà giugno e luglio non è entrato in
vigore, si è passati direttamente all'orario di agosto, penso per risparmiare dei soldi,
perché la situazione la conosciamo tutti, però questo è stato veramente penalizzante,
perché su Linee, tra l'altro, come le Star, che non sono assolutamente usate dagli
studenti, cioè le utenze della Star sono persone che lavorano in centro e persone che
vengono in centro a fare acquisti, nessuna di queste due categorie è diminuita con la
chiusura delle scuole.
Per cui, in sostanza, il carico è rimasto lo stesso, ma le frequenze si sono diradate
notevolmente. Questo vale anche per tante altre Linee. Per cui, girando in questi
giorni con i mezzi pubblici, su molti, se non su tutti, si nota comunque un carico
crescente, quindi pullman più affollati rispetto a un mese fa, proprio perché sono
calati i pullman, ma in realtà l'utenza, tolti gli studenti, è un'utenza di chi lavora,
eccetera, è rimasta la stessa. E temo che, tra l'altro, con la situazione economica
molto pochi andranno in ferie, quindi anche ad agosto questo problema continuerà a
verificarsi.
Dopodiché capiamo tutti la situazione, però forse sarebbe stato il caso di cercare di
capire se non si poteva fare qualcosa per evitare di andare, già adesso, con l'orario di
agosto.
Questo poi è un discorso più generale, che non riguarda soltanto le Linee Star.
Parleremo poi magari con calma anche della vicenda nuova rete. Insomma, ci sono
un po' di discussioni sull'argomento del trasporto pubblico che urge fare in
Commissione, quindi direi che, per quanto riguarda l'interpellanza, possiamo
dichiararci soddisfatti e poi rimandiamo a una discussione in Commissione il tema
più generale delle frequenze dei mezzi pubblici.

PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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