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PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202927/002, presentata in data 4 giugno 2012, avente per oggetto: "Linee Star, il venti per cento è fumo" PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Innanzitutto mi scuso per il ritardo, ma questa mattina ho partecipato al Convegno Regionale dell'ANCE, che aveva invitato l'Amministrazione, quindi con il Sindaco siamo stati presenti a quell'iniziativa. L'interpellanza chiede alcune verifiche sul tema delle Linee Star. In particolare, provo a dare qualche risposta alle domande puntuali che sono state fatte. La frequenza della Linea Star 2, a partire dal 2 maggio, è stata modificata, adeguandola al carico reale, in un'ottica di razionalizzazione delle risorse disponibili. Abbiamo fatto alcune analisi sulla Linea, tra l'altro anche su sollecito e segnalazione dei Commissari nella Commissione Trasporti, se non ricordo male proprio il Consigliere Bertola aveva sottolineato come ci fosse l'esigenza di costruire meglio la frequenza e le cadenze rispetto all'utenza della Linea. Siamo andati in questa direzione e dal 2 maggio abbiamo immaginato nuove frequenze. A seguito di questa modifica, l'orario che è stato esposto al pubblico prevedeva, dal 2 maggio al 13 giugno, transiti alle fermate ogni 11 minuti dalle 7.00 alle 9.00, ogni 12 minuti dalle 9.00 alle 17.00 e ogni 13 minuti dalle 17.00 a termine servizio. Dal 14 giugno la Linea ha subito la riduzione estiva - così come tutte le linee di TPL per la chiusura scuole -, che ha comportato una determinazione della frequenza dei transiti alle fermate pari a 1-2 minuti in tutte le fasce orarie sopra citate, quindi i Consiglieri possono immaginare qual è la cadenza prevista. La modifica del percorso della Linea è stata richiesta dalla Circoscrizione 1, a seguito di numerose segnalazioni di utenti, che, a dire il vero, sono arrivate anche presso il nostro Assessorato. Tale richiesta è stata motivata al fine di evitare il transito dei bus in Via Garibaldi, nel tratto compreso tra Piazza Statuto e Corso Palestro: il suddetto tratto, infatti, è spesso oggetto di pubbliche iniziative e di manifestazioni, che determinavano, poi, delle deviazioni obbligatorie e temporanee della Linea stessa, che ne abbattevano quindi l'utilizzo e la frequenza da parte degli utenti. È stato, quindi, effettuato un sopralluogo congiunto (c'era la Città di Torino, la GTT, l'Agenzia per la Mobilità), nel quale si è individuato l'attuale nuovo percorso, autorizzato poi con determina dell'Agenzia il 16 maggio 2012. Il nuovo percorso è entrato in vigore il 21 maggio. Questa occasione mi è anche gradita per comunicare formalmente, anche al Consiglio Comunale, che la Città intende e continua a investire su questo servizio, visto che è un servizio particolarmente simbolico anche dal punto di vista della mobilità sostenibile, della mobilità a impatto zero, e proprio negli ultimi giorni abbiamo interloquito con GTT affinché ci sia un potenziamento del progetto che è stato proposto da Pininfarina, quello che prevede il revamping di alcune vetture, di alcuni bus, per trasformarli di fatto in ibridi, anche se sono poi utilizzati all'85% del loro esercizio in forma elettrica; su tale indirizzo, con quell'obiettivo incontreremo nelle prossime ore l'Assessorato all'Ambiente della Regione Piemonte, che ci ha informato avere delle risorse disponibili da investire su questo tipo di progetti per la mobilità pulita. Quindi andiamo ancora di più nella direzione di potenziamento, non solo delle Linee Star, ma di quello che è il rinnovo del parco circolante GTT, ovviamente con molta attenzione a un trasporto pulito, che va, ovviamente, nella direzione dell'utilizzo delle migliori tecnologie del gasolio, e quindi Euro 6, eccetera, sicuramente il metano, ma con questa mossa, con questa collaborazione positiva con la Regione Piemonte credo di poter dire che andremo presto anche verso una mobilità pubblica elettrica, non solo sulle Linee Star, ma anche nel vero e proprio esercizio delle Linee. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Comincio dalla digressione, anche se non era direttamente legata, cioè dalla questione dei bus ibridi, solo per dire che siamo molto contenti di sentire che l'Amministrazione si sta muovendo, anche perché, da quando c'è stato questo annuncio del progetto del bus ibrido di Pininfarina, eccetera - quindi, ormai, da qualche settimana -, moltissimi cittadini ci hanno chiesto: "Ma come? Lo si fa a Torino, nasce a Torino e Torino non può essere tra gli utilizzatori?". Quindi sono contento di sentire che ci stiamo muovendo e magari ne parleremo poi con calma in una discussione dedicata in Commissione. Invece, tornando al tema dell'interpellanza, non ricordo cosa posso aver detto esattamente in Commissione; dubito di aver detto che, tagliando del 20% le frequenze, il servizio sarebbe migliorato, però il senso è che da una parte c'è stata per mesi, giustamente - concordata e sostenuta anche da noi -, l'idea di spingere queste navette elettriche, addirittura si era detto "Diamole gratuite, ogni tanto le mettiamo nel weekend". Tra l'altro, sarebbe interessante capire se prima o poi si potrà renderle permanenti nel weekend. Insomma, cerchiamo di spingere queste navette elettriche come modo di entrare in centro, anche a fronte delle limitazioni giuste e corrette al traffico privato. Dall'altra, poi, scoprire dall'annuncio sulla palina che vengono tagliate le frequenze, uno dice: "Ma allora forse...". Da una parte, appunto, facciamo questo bellissimo cartello pubblicitario, affisso anch'esso sulla palina, che dice: "Ogni 10 minuti in centro con la navetta" e poi la frequenza diventa 12-13 minuti; adesso, dopo la presentazione dell'interpellanza - come ha già anticipato anche l'Assessore -, da metà giugno è diventata addirittura 16-17 minuti, anche in orari di punta. Per cui, se uno perde quello delle 9.00 del mattino, che è quello che usano tutti quelli che vanno al lavoro, quello dopo è alle 9.17, per cui stiamo arrivando al limite per cui la Linea diventa poco utilizzabile, per cui la gente dice: "Piuttosto che aspettare, con il rischio di aspettare un quarto d'ora, prendo qualcos'altro". Quindi attenzione, perché il rischio è che, quando le frequenze di una Linea diventano troppo rade, poi la gente smette del tutto di usarla, perché diventa imprevedibile il fatto che arrivi o non arrivi e l'attesa è troppo aleatoria. Quindi su questo l'unica cosa che vorrei sollevare, perché tra l'altro non riguarda solo le Linee Star, ma riguarda un po' tutta la rete, che dal 14 giugno è entrata direttamente, a quanto ho capito, nell'orario estivo che normalmente si usava per agosto, quindi quest'anno l'orario intermedio di metà giugno e luglio non è entrato in vigore, si è passati direttamente all'orario di agosto, penso per risparmiare dei soldi, perché la situazione la conosciamo tutti, però questo è stato veramente penalizzante, perché su Linee, tra l'altro, come le Star, che non sono assolutamente usate dagli studenti, cioè le utenze della Star sono persone che lavorano in centro e persone che vengono in centro a fare acquisti, nessuna di queste due categorie è diminuita con la chiusura delle scuole. Per cui, in sostanza, il carico è rimasto lo stesso, ma le frequenze si sono diradate notevolmente. Questo vale anche per tante altre Linee. Per cui, girando in questi giorni con i mezzi pubblici, su molti, se non su tutti, si nota comunque un carico crescente, quindi pullman più affollati rispetto a un mese fa, proprio perché sono calati i pullman, ma in realtà l'utenza, tolti gli studenti, è un'utenza di chi lavora, eccetera, è rimasta la stessa. E temo che, tra l'altro, con la situazione economica molto pochi andranno in ferie, quindi anche ad agosto questo problema continuerà a verificarsi. Dopodiché capiamo tutti la situazione, però forse sarebbe stato il caso di cercare di capire se non si poteva fare qualcosa per evitare di andare, già adesso, con l'orario di agosto. Questo poi è un discorso più generale, che non riguarda soltanto le Linee Star. Parleremo poi magari con calma anche della vicenda nuova rete. Insomma, ci sono un po' di discussioni sull'argomento del trasporto pubblico che urge fare in Commissione, quindi direi che, per quanto riguarda l'interpellanza, possiamo dichiararci soddisfatti e poi rimandiamo a una discussione in Commissione il tema più generale delle frequenze dei mezzi pubblici. PAOLINO Michele (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |