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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 28 Giugno 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 34
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02639
BILANCIO DI PREVISIONE 2012. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2012-2014. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202639/024,
presentata dalla Giunta Comunale in data 1° giugno 2012, avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2012. Relazione Previsionale e Programmatica.
Bilancio Pluriennale per il triennio 2012-2014. Approvazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo, sempre nel dispositivo, all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal
n. 1772 al n. 3634 compreso, a firma della Lega Nord-Bossi.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Questo è l'accorpamento di una serie di emendamenti ostruzionistici. Chiaramente, se
avete piacere, io li leggo uno per uno, ma magari non è il caso, però sappiate che sono -
esattamente come abbiamo fatto per l'IMU - tutto quello che non ci ha trovato
d'accordo su questo tipo di Bilancio Preventivo.
Ho avuto modo di spiegarlo al meglio nello scorso Consiglio, dove abbiamo anche
tirato fuori i numeri e abbiamo spiegato come c'erano i margini per evitare qualche
aumento, soprattutto legato... uno su tutti, legato all'IRPEF, visto che quasi si clonavano
IMU e IRPEF, in quanto comunque balzello ulteriore da pagare.
Ripeto quello che ho già detto, ma perché lo trovo importante, perché almeno mi si
possa dire: "Ci ha stufato, ce l'ha detto almeno 10 volte!", io mi auguro assolutamente
che, passato il Bilancio, arrivata l'IMU e quant'altro, ci si renda conto che il preventivo
pessimistico per cui ha fatto sì che si alzasse tutto di parecchio per essere quasi
tranquilli, sia effettivamente così e ci siano poi i denari sufficienti a rivedere tutta una
serie di aumenti che sono stati fatti.
In quel caso, lo sapete, personalmente - ma credo di poter parlare serenamente anche a
nome della Lega Nord - noi saremo d'accordo su questa revisione.
Vi prego, però, massima chiarezza nei numeri e nell'esposizione, perché questi
emendamenti, questi 17.000 emendamenti legati al Bilancio non sono aver voglia di
passare le notti e perdere tempo e divertirci, ma è stata la risposta a vedere tutte le strade
sbarrate e chiuse a qualunque argomento e a qualunque discussione, a qualunque
proposta e - lo dico ancora una volta - addirittura, nella fretta di dover accorpare tutto,
sono stati poi accorpati anche degli emendamenti di merito, che sicuramente, una volta
che sono stati poi esposti, voi stessi, anche se non l'ammettere mai, vi siete resi conto
che forse della sostanza intelligente ce l'avevano.
Quindi forse un attimo in più di tempo e un attimo in più di attenzione consente a tutti
di poter lavorare in modo estremamente sereno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Il grosso problema di questo Bilancio, oltre a essere il Bilancio in sé, è stato il fatto di
avere una chiusura termini molto anticipata rispetto a quelle che sono invece le
deliberazioni che sono state collegate.
Questo, ovviamente, ha comportato dei gravi problemi a tutti quei Gruppi Consiliari
che, durante la discussione delle altre deliberazioni, volevano fare emendamenti di
merito. Difatti, Gruppi come quello della Lega Nord, che volevano fare esclusivamente
emendamenti di merito o proposte comunque concrete e mettere in condizione la
Giunta, poi, di valutare, ma con parere finanziario favorevole, perché poi quello che
conta degli emendamenti sul Bilancio è se c'è la copertura, ovviamente se non posso
fare degli emendamenti con copertura, a quel punto evito di fare proposte per sentirmi
dire dall'Assessore: "Quanto è bella la proposta, ma non la posso fare perché non c'è la
copertura".
Questo è quello che poi sarebbe successo, come è già successo in altri emendamenti di
merito discussi la scorsa notte o prima.
Ed è per questo che noi siamo stati costretti a fare un pesantissimo ostruzionismo in
questo senso.
Poi, giustamente, io ci tengo a sfruttare i miei ultimi 30 secondi per dire che ci sono
opposizioni - che in quest'Aula sono maggioranza - che in altre Città - Roma - hanno
fatto un numero pari di emendamenti a 150.000.
Quindi io non voglio più sentire lezioni di stile antiostruzionistico da parte... perché,
poi, escludendo i Moderati, perché è la pura realtà, escludendo i Moderati, tutte le altre
forze di maggioranza di questo Consiglio Comunale a Roma sono in opposizione e
hanno presentato circa 150.000 emendamenti.
Quando vedrò ritirati quei 150.000 emendamenti, allora potrò mettermi nella condizione
di prendere lezioni di stile da voi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non vi sono altri interventi.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1772 al n. 3634:
Presenti 34, favorevoli 10, contrari 24.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1772 al n. 3634 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 1772 al n. 3634,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Gli emendamenti dal n. 3635 al n. 4634 sono stati dichiarati inammissibili nella seduta
dello scorso Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Presidente, volevo chiedere come mai determinati emendamenti sono stati dichiarati
inammissibili, giusto per sapere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ripeto quello che ho già detto il 25 giugno scorso, forse non tutti erano presenti quando
io ho dichiarato l'inammissibilità, in quanto non garantiscono l'equilibrio economico
del Bilancio annuale e pluriennale, poiché alla riduzione di entrata non corrisponde pari
riduzione di spesa, quindi in contrasto con il comma 5, articolo 17, del Regolamento di
contabilità, come testualmente recita. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono
stati presentati dal Consigliere Marrone. È soddisfatto?
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ci tenevo a capire. Sarebbe bene se, quando facciamo queste scalette, a margine si
potesse mettere di chi sono gli emendamenti, perché non sapevo se fossero nostri o di
qualche altro Gruppo. Solo per questo mi sono permesso di chiederlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
C'era già nel fascicolo dello scorso Consiglio, soltanto che non è stato più messo, in
quanto dichiarati inammissibili. Peraltro, ricevuti in PDF tutti.
L'emendamento n. 4634 bis, presentato dal Sindaco e dai Consiglieri Lo Russo, Altamura, Porcino, Moretti, Curto e Sbriglioda alcuni componenti della
maggioranza, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
A differenza dello scorso maxiemendamento IMU che aveva chiaramente un valore
politico, non chiedo al Sindaco di presentare questo, perché sono tanti piccoli correttivi,
però alla Giunta, se non al Sindaco, magari all'Assessore Passoni, non avendo potuto
approfondire in Commissione, avevo solo un paio di domande riguardo questo
emendamento, se l'Assessore mi sta seguendo.
In particolare, la seconda voce, quella che aumenta i rimborsi dallo Stato da 13.000.000
a 13.700.000, visto che è un incremento di 700.000 Euro, capire come era riuscito.
Sappiamo che l'Assessore Passoni ha diversi conigli nel suo cilindro, però capire dove
ha rimediato 700.000 Euro dallo Stato in più e capire invece, nella pagina successiva,
alla terza voce, il decremento di 100.000 Euro alla voce Personale. Come era stato
possibile fare queste due modifiche.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Anch'io intervengo per chiedere, in realtà, in modo dettagliato che venisse spiegato
questo emendamento, anche perché sono moltissime le voci che si vanno a toccare, se
vogliamo proprio non entrare su ogni singola, almeno per singolo Assessorato capire. Io
ho scorso i primi quattro tagli sulla spesa e mi sembrano siano tutti riconducibili
all'Assessorato di Passoni.
Volevo capire, in generale, più o meno, dove si è andati ad intervenire, anche perché poi
mi fa sorridere che vedo che quasi tutti i codici di intervento sono le prestazioni di
servizi, che sono esattamente i codici su cui noi avevamo chiesto i dettagli, che non
abbiamo mai ricevuto, li riceveremo magari poi più avanti, proprio a dimostrazione del
fatto che, non avendo ricevuto neanche i Bilanci di Divisione, non essendo potuti entrare
nel merito delle singole voci, era evidentemente impossibile a noi poter proporre delle
soluzioni di copertura a spesa su eventuali emendamenti che riducessero le entrate.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'emendamento, come chiaramente espresso, è un emendamento di storno di voci
previste a Bilancio e prevede sostanzialmente la riduzione di alcune fonti di spesa e la
destinazione delle risorse, la cui sommatoria fa 2.665.000, alla riduzione dello
stanziamento d'entrata del capitolo dell'IMU.
La prima delle due richieste del Consigliere Marrone si riferiva al fatto che ogni anno
viene presentato il Rendiconto dei rimborsi dallo Stato per servizi resi per conto dello
Stato medesimo, e dalla proiezione del 31 dicembre 2012 emerge una certa economia, o
maggior entrata, a seconda dei punti di vista, di circa 700.000 Euro, che avremmo
ovviamente rilevato comunque al momento di accertare o impegnare le spese, ma
sarebbero finiti in un assestamento, in una variazione di Bilancio di assestamento delle
due o tre che si fanno durante l'Esercizio.
È vero che molte sono spese di funzionamento, e questo naturalmente fa sì che siano
dentro capitoli generici per servizi, che naturalmente attengono a grandi cifre e grandi
numeri. Ovviamente le piccole cifre riportate nell'emendamento non alterano né la
contrattualistica in essere, né tanto meno la disponibilità dei capitoli di spesa e negli
interventi.
Rispetto al personale, è stata riverificata la proiezione al 31 dicembre degli istituti degli
oneri del lavoro, del salario e degli stipendi e, su un fondo che ammonta a 408 milioni,
100.000 Euro sono ovviamente facilmente ricalcolabili e ottenibili con una proiezione
che ogni giorno, ovviamente, si modifica per effetto di cessazioni, subentri, straordinari,
salario accessorio e quant'altro.
Visto che è stato richiesto, segnalerei comunque che nella seconda pagina altri 10.000
Euro vengono dai fitti, 50.000 Euro da economie sul servizio telefonico, 37.000 Euro
sul servizio mensa interne, 100.000 Euro dai fondi di arredo urbano o dell'autorità
d'ambito, altri 10.000 Euro per fitti attivi e 10.000 Euro da trasferimenti verso terzi del
Settore Commercio.
Sostanzialmente, questi piccoli ritocchi a voci di spesa stanno dentro la capienza dei
capitoli non ancora impegnati e consentono, ovviamente, l'autonomia di alimentare
questo emendamento, che peraltro va nel senso richiesto dalle mozioni e dagli
intendimenti precedenti. Ovvero se, fino a mezz'ora fa, abbiamo detto che la priorità di
questa Amministrazione sarebbe stata ridurre, in qualche modo, aliquote destinate a
categorie sociali, ora stupisce la valutazione delle scelte per reperire quei fondi che
vanno esattamente nella dimensione chiesta da quest'Aula mezz'ora fa.
Pertanto, compiti di gestione competono alla Giunta, queste variazioni competono scelte
gestionali e non scelte di risorse per servizio che abbiano rilevanza esterna e non
abbiamo fatto altro che fare scelte di gestione e di economia per finanziare uno sgravio
importante sull'IMU convenzionate e sull'IMU edilizia sociale, che mi sembra meritino
una particolare attenzione, come peraltro conclamato dalle mozioni che sono state
approvate poche ore fa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4634
bis:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 4634 bis è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4634 ter, presentato dal Sindaco, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Se l'Aula è d'accordo, lo illustro, così evitiamo di fare tira e molla.
L'emendamento n. 4634 ter è un altro emendamento importante, in quanto prevede,
sempre all'interno di riduzioni di spese marginali... Per la verità, queste sono spese di
cui abbiamo anche parlato in altri termini e su altri fronti di discussioni in
Commissione, ma sono funzioni di servizio, in cui stanno economie su noleggio
fotocopiatori, spese di spedizione, spese per l'erogazione del rating, meccanizzazione
procedura dell'informatica e della ragioneria, assicurazioni ed economie di gara;
250.000 Euro sono dal fondo di riserva. Sono fondi che vengono istituiti e trasferiti al
capitolo di nuovo intervento, 1100408, che non era previsto a codice, oneri straordinari
della gestione corrente.
Questo fondo è il cosiddetto fondo perequativo, istituito nella discussione con le parti
sociali in sede di trattativa e di discussione sul Bilancio, cosa che l'Ente fa ogni anno
nella discussione con la piattaforma territoriale e che tende ad alimentare un fondo la
cui disciplina verrà normata, ovviamente, con atti successivi.
Lo stanziamento permette, nell'intento della costituzione di questo intervento, di creare
una riserva di un milione di Euro destinata ad attutire l'effetto che ha la fiscalità
patrimoniale sui redditi medio-bassi per effetto del venir meno del principio della
cosiddetta capacità contributiva.
Essendo l'IMU una tassa che non colpisce la ricchezza prodotta, ma quella patrimoniale
(e quindi ciò potrebbe non essere coerente con l'obiettivo che questa imposta sia
perequata anche in relazione a redditi e quant'altro), si crea uno stanziamento.
Le modalità saranno definite successivamente, pertanto l'emendamento in oggetto
stabilisce esclusivamente l'accantonamento delle risorse, per poi decidere come gestirlo.
Anche se - come avete, penso, potuto apprendere anche dalle comunicazioni di Giunta
fatte nelle ultime Commissioni - l'intendimento è far beneficiare non solo soggetti con
perdita di reddito, ma in generale i soggetti con fragilità economica che abbiano
un'incidenza della prima casa - e della patrimoniale conseguente - sopra certe soglie,
che verranno successivamente definite e fissate con atti di indirizzo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la spiegazione. Vorrei solo un chiarimento: siccome ho notato,
però li ho visti velocemente, che sia nell'emendamento precedente, che in quello che
stiamo discutendo adesso c'è due volte la riduzione del fondo di riserva, vorrei capirne
la motivazione, perché non l'ho compresa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
In realtà, l'esposizione dell'Assessore Passoni è stata particolarmente utile, perché,
altrimenti, non si desumeva che quella voce costituisse il fondo perequativo legato alle
emergenze sull'IMU per le fasce più deboli.
In realtà, non è poi così ovvio che i criteri vengano determinati in un secondo momento,
perché l'utilizzo di uno strumento come questo può essere molto positivo e molto
virtuoso, ma può anche non esserlo.
In realtà, rispetto al testo di un Regolamento e a dei criteri per l'assegnazione degli
alloggi in emergenza abitativa, stiamo assistendo, anche con il nuovo testo, a diverse
storture e - ahimè - a dei paradossi.
Mi auguro che, quando quest'Aula andrà a disciplinare nel dettaglio le modalità di
erogazione di questi fondi, in realtà si dedichi l'adeguata attenzione e le si preparino con
delle Commissioni, magari Emergenza Abitativa insieme a Pari Opportunità e a
Patrimonio (o quelle che possono essere interessate), perché ritengo che effettivamente,
se è questo lo strumento che l'Amministrazione intende utilizzare per cercare di ridurre
gli effetti negativi dell'IMU (in particolare, per i cittadini a reddito medio-basso), sia
fondamentale evitare, visto che è uno strumento teoricamente - se ho ben capito - di
equità sociale, che nella disciplina dell'erogazione degli stessi, invece, vi siano criteri
che non rispondano alle esigenze di equità sociale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Al Consigliere Appendino devo rispondere, non ironicamente, precisando che, se
togliamo dal fondo di riserva 500.000 Euro, questo può avvenire con 2 emendamenti da
250.000 Euro ciascuno o con 500.000 emendamenti da un Euro, l'importante è che
siano sempre 500.000 Euro. Questo perché, per puro caso, i 2 emendamenti sono
entrambi da 250.000 Euro, in quanto, in effetti, l'eccedenza sul fondo era di 500.000
Euro. Se avessimo agito diversamente, potevano essere emendamenti diversi, ma, in
questo caso, non sono lo stesso emendamento, attingono solo al medesimo fondo e, per
combinazione, con il medesimo importo.
Circa la considerazione fatta dal Consigliere Marrone, lo rassicurerei sul fatto che la
Giunta avrà ben presente di rendere trasparenti e noti, naturalmente in una dinamica...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non necessariamente. Gli indirizzi di
Governo di un fondo come questo, come tutti gli indirizzi di Governo, possono essere
assunti anche dalla Giunta. Non è un problema per la Giunta affrontare gli argomenti in
Commissione, come si è sempre fatto su materie di indirizzo generale, cioè non c'è
nessuna pregiudiziale rispetto alla discussione collettiva ed ai criteri. Peraltro, penso sia
utile che la politica faccia la discussione anche in termini allargati.
Tengo a segnalare però che questo fondo, al di là delle modalità con cui poi si addiverrà
ad una condivisione, non nasce come sovrapposizione di strumenti già esistenti, ma è
legato, almeno nell'intendimento di chi l'ha richiesto (cioè delle parti sociali), al
finanziamento di situazioni in cui si abbia la coesistenza di redditi, anche ordinari, ma
bassi e l'abitazione principale, così come peraltro indicavano alcune mozioni.
Siccome non si può distinguere l'imposizione IMU per chi, ad esempio, ha un mutuo,
invece un fondo può compensare tipologie di questa fattispecie.
Quindi, le modalità saranno rese note anche sulla base della discussione con i Sindacati,
che ovviamente sono in corso, ma naturalmente saranno condivise come indirizzi con
l'Aula, anche se gli atti propedeutici all'attuazione non saranno atti d'Aula, in quanto di
competenza della Giunta. La Giunta non intende comunque escludere nessuno dalla
discussione, che faremo in Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Quest'anno non c'è stato modo, ma speriamo, l'anno prossimo, di poter proporre anche
noi degli emendamenti di merito come questi e quindi, sempre per capire la questione,
avendo approvato l'emendamento precedente (che eliminava la cifra 4.100.000 e
inseriva 3.880.000), l'emendamento successivo non dovrebbe proporre di eliminare la
cifra 3.800.000 ed inserire 3.620.000?
Perché si riparte dalla stessa cifra nell'emendamento successivo? Di fatto, in questo
momento, nel testo non c'è più scritto 4.100.000, ma circa 3.800.000, mentre l'entità
finale del Capitolo dovrebbe essere di 3.600.000, quindi altri 250.000 in meno.
È per capire tecnicamente la formulazione, perché, alla fine, il Capitolo rimarrà con
3.600.000, insomma con 250.000 in meno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Come informazione per i prossimi emendamenti del Movimento 5 Stelle, gli
emendamenti non partono mai da una cronistoria, in quanto non sono sequenziali, ma
per presentazione. Quindi, se avessimo presentato un emendamento per sottrazione
successivo all'altro, avrebbe perso il senso logico.
Gli emendamenti partono sempre dallo stanziamento del Bilancio e, naturalmente,
arrivano fino al limite di legge o di impegno che è legittimo che titoli l'emendamento.
Quindi, è corretto partire dal suo punto di partenza. Però, per capire il residuo su
quell'intervento, occorre sottrarre tutti i segni meno in sequenza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4634
ter:
Presenti 24, favorevoli 24.
L'emendamento n. 4634 ter è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4634 quater, presentato dal Sindaco e dai Consiglieri Lo Russo, Altamura, Porcino, Moretti, Curto e Sbriglio, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
L'emendamento n. 4634 quater istituisce un fondo pari a 160.000 Euro, che è
aggiuntivo al Fondo precedente. In questo caso, il Fondo è destinato, ovvero interviene
sull'intervento dove ci sono i fondi per l'utilizzo di strumenti compensativi da parte
dell'Agenzia Lo.C.A.Re. (Locazioni Convenzionate, Assistite e Residenziali) e,
sostanzialmente, integra con 160.000 Euro i fondi con questo calcolo: sostanzialmente,
con l'idea che i contratti di Lo.C.A.Re., quelli cioè stipulati ai sensi delle sue regole
(ma, normativamente, dentro l'articolo 2, comma 3 della Legge n. 431, cioè
convenzionati), si stima che siano una cifra tra i 1.500 e i 1.800. Nella prima istituzione
di questo Fondo aggiuntivo, e per venire incontro ad una indicazione (che, peraltro, in
via di indirizzo sull'IMU aveva questa valenza), non potendo distinguere un'aliquota
per i contratti per Lo.C.A.Re. diversa dai contratti convenzionati non fatti tramite
Lo.C.A.Re., si è individuato un Fondo compensativo per sgravare di più l'IMU sui
fabbricati che sono messi a disposizione di Lo.C.A.Re., senza invadere la normativa
fiscale con provvedimenti che non avrebbero avuto legittimità.
Se calcoliamo una stima di 100 Euro medi di sgravio aggiuntivo ad un contratto di
Lo.C.A.Re. ed i contratti sono 1.600, ecco perché il fondo per compensare la fiscalità
passata attraverso questi contratti è di 160.000 Euro.
Poi, anche se la Giunta valuterà, come da mozione, se intervenire successivamente sulle
aliquote del cosiddetto secondo canale, erga omnes, per tutti i contratti stipulati, già da
subito i contratti di Lo.C.A.Re. hanno un'ulteriore detrazione di 100 Euro, ottenuta in
via indiretta tramite l'Agenzia Lo.C.A.Re..
I fondi sono reperiti dal Fondo indistinto di sgravi fiscali che compete al mio
Assessorato e che hanno un budget di circa 7 milioni, su cui la quota è compatibile con
l'erogazione in base al DSE, cioè alle dichiarazioni ISEE del 2012 come fondo capiente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Voteremo a favore di questo emendamento, perché ci pare corretto, giusto ed equo,
soprattutto rispetto alle modalità dell'emergenza abitativa, che sono sempre più in
aumento.
Vorrei chiedere all'Assessore se questo tipo di fondo solo su Lo.C.A.Re. consente al
privato di valutare con più attenzione l'accesso a Lo.C.A.Re. del proprio immobile e,
quindi, potrebbe favorire un certo tipo...
Inoltre, vorrei capire che cos'è che distingue tra Lo.C.A.Re. ed il contratto normale
concordato al di fuori di Lo.C.A.Re., in modo da poter poi suggerire al cittadino che
vuole mettere in affitto il proprio appartamento che Lo.C.A.Re. forse conviene di più.
Adesso, vorrei capire un po' meglio quello che sta dietro il ragionamento che ho fatto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Vorrei annunciare non solo il nostro voto favorevole, ma il ringraziamento alla Giunta
per quella che è stata la mediazione di fondo. Abbiamo parlato del 5,75 su tutti i
convenzionati nelle scorse discussioni, mentre questo, invece, è proprio l'avvicinamento
a quello che chiedevamo, cioè far sì che tutti gli affitti di Lo.C.A.Re. fossero allo 0,4,
proprio anche per chi, in questi anni, di fatto ha stipulato un contratto con quei cittadini
che, spesso, passano dall'Emergenza Abitativa, come dicevano altri Consiglieri, e questi
punteggi che diamo in Emergenza Abitativa servono a queste persone che, in qualche
modo, hanno questi contratti agevolati.
Qui stiamo parlando, in generale, di cittadini che si sono fidati dell'Amministrazione
Comunale, che si sono messi a nostra disposizione per dare questo tipo di affitti
agevolati e che, in qualche modo, cerchiamo di aiutare, per non far saltare quell'accordo
di fondo, sapendo che potranno essere di più.
Secondo me, la leva del 10,6, in generale, sulle seconde case dovrebbe comunque
portare a fare questo tipo di scelta di investimento sul sociale. Credo che questo fondo
sia l'inizio di quel percorso - come diceva l'Assessore Passoni - per far sì che
l'alternativa all'ERP e all'emergenza abitativa passi anche dagli affitti convenzionati e
da quella che, secondo me, è una storia di successo di questa Città; speriamo che, nei
prossimi mesi, invece che saltare, aumentino quegli accordi convenzionati, perché credo
che, in un momento di crisi, siano uno degli strumenti che la Città ha a disposizione per
venire incontro, in qualche modo, ai bisogni della prima casa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ringrazio il Sindaco per l'emendamento, a dimostrazione che, quando c'è merito ed è
condivisibile, siamo assolutamente aperti a votare a favore di quelle che sono proposte
intelligenti e che sicuramente fanno il bene della Città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Per rispondere al Consigliere Tronzano, il fondo interverrà in questa modalità: siccome
tramite Lo.C.A.Re. accedono alcuni contratti, i quali hanno, come controparte, un
soggetto non indistinto, cioè i contratti dell'articolo 2 comma 3 della Legge n. 431
possono essere stipulati tra le parti, qualunque condizione abbiano le parti, a condizione
che rispettino le condizioni economiche del contratto, cioè le cosiddette tariffe della
locazione convenzionata. Lo.C.A.Re. invece introduce un requisito, perché eroga dei
bonus aggiuntivi, tali per cui a quel contratto accede solo colui il quale ha determinate
soglie di reddito e, quindi, l'inquilino è un soggetto degno di tutela, oppure media anche
la domanda e l'offerta, naturalmente nella misura in cui c'è un mercato libero anche
nelle locazioni convenzionate.
Quindi, questo fondo interverrebbe su queste fattispecie in cui, se un proprietario mette
a disposizione il suo alloggio ad un inquilino su cui la Città garantisce tramite
Lo.C.A.Re., eroga un bonus; è vero che, oggi, paga il 5,75, ma potrebbe avere un fondo
integrativo che è diverso dall'avere un inquilino non certificato Lo.C.A.Re., proprio per
il fatto che la quota della sua IMU la paga sostanzialmente la Città tramite rimborso.
Quindi, accede con più facilità a questo libero mercato, ma ha più facilità ad assumere
un inquilino, magari in condizioni economiche non indifferenti, perché, evidentemente,
la Città ha interesse ad esaurire le fasce di bisogno abitativo che, magari, non trovano,
nell'edilizia popolare di fascia anche alta, una domanda diretta.
Sostanzialmente, è questo il meccanismo. La gestione sarà attribuita all'Assessorato
dell'Assessore Tisi nelle Politiche Abitative Complessive. Questo vale non soltanto sui
contratti in essere, ma anche come incremento della possibilità di mediare. Cioè, se il
fondo funziona… e, peraltro, tengo a precisare che in alcuni casi potremmo anche avere
delle situazioni in cui i 100 Euro (magari con un Regolamento si potrebbero inserire
delle regole perequative), in base all'IMU pagata effettivamente, potrebbero incidere al
50% per l'IMU di una rendita bassa e, magari, al 30% per un'altra rendita, magari a
parità di locazione.
Quindi, si può anche inserire un correttivo in base all'IMU effettivamente pagata e
questo potrebbe liberare risorse aggiuntive che sarebbero destinate a nuovi contratti per
l'incentivazione futura.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Nei giorni scorsi, ho contestato l'emendamento del Sindaco, perché 5,75 non mi
sembrava fosse una grande proposta. Prendo atto anche della buona volontà e
dell'impegno dell'Assessore Passoni di correggere il tiro e, quindi, di valutare il
discorso del bonus.
Voterò a favore di questo emendamento, perché, effettivamente, c'è la volontà di andare
a correggere il tiro proprio sulle fasce deboli e su quelli che, comunque, hanno delle
situazioni marginali, che non possono rientrare nei parametri normali.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4634
quater:
Presenti 37, favorevoli 36, contrari 1. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il
Consigliere Altamura vuole correggere il suo voto e dichiara di aver sbagliato a votare,
il suo voto sarebbe stato favorevole.
L'emendamento n. 4634 quater è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4635.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Sarò molto sintetica: ritiro questo emendamento, come ho già comunicato nella scorsa
seduta del Consiglio, in quanto è stato recepito nel maxiemendamento del Sindaco.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4635 è ritirato.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 4636 al n. 4638.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Questi emendamenti rientrano nell'ordine di trovare ulteriori risorse per quelli che sono
dei capitoli che ritenevo sottostimati e sottovalutati; un esempio per tutti, nell'ambito
dei servizi sociali, le risorse destinate ai servizi alle persone sono ridotti in virtù delle
maggiori istanze che in questo periodo vengono richieste.
Quindi, chiedo che a questo titolo, così come negli altri due, vengono aggiunte quelle
risorse riportate all'interno dell'emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Può ripetere, Consigliere D'Amico?

D'AMICO Angelo
Chiedo che vengano accolti gli emendamenti con l'aggiunta delle risorse indicate al loro
interno.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
I pareri sono già favorevoli. Quindi, le risorse... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Immagino che lei volesse emendarlo. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Non è comprensibile. Sospendo il Consiglio in attesa che l'Assessore
si esprima.
(Sospensione)

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo il Consiglio.
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Non pensavo che l'accorpamento riguardasse tutti e 3 gli emendamenti; in virtù di
questo, ritiro gli emendamenti n. 4637 e n. 4638.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Gli emendamenti n. 4637 e 4638 sono ritirati.
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 4636, presentato dal Consigliere D'Amico.
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Con il subemendamento che si sta accingendo a presentare il Consigliere D'Amico, il
parere della Giunta sarà favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Attendiamo la lettura del subemendamento, che, poi, in via eccezionale recepirò
formalmente per iscritto. Il subemendamento recita: eliminare: "fondo di riserva ed altri
servizi generali" con: "prestazioni di servizi" e, essendo stato presentato dal Consigliere
D'Amico, lo assumerei direttamente nell'emendamento.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Chiedo solo di specificare meglio, perché non ho capito se nella prima parte rimane il
codice 10010811 o se è cambiato il codice. Se può rileggere anche il codice, perché,
altrimenti, non capiamo da dove stiamo prendendo i 10.000 Euro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il codice è cambiato, non è più il 1010811 ma è il 1010303; sostanzialmente, è una
riformulazione dell'emendamento presentato.
Il codice successivo non è più il 1050203... No, è rimasto 1050203. Ha compreso,
Consigliere? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Vorrei precisare che, alla fine, con il subemendamento è stata modificata solo la
sorgente dell'emendamento delle risorse da "fondo di riserva" a "prestazione di
servizi"; l'emendamento prevedeva di collocare 10.000 Euro all'intervento della
"cultura, attività artistiche e museali" ed il merito è rimasto.
La fonte di finanziamento non è più fondo di riserva, perché, dopo i 250 più 250, non ci
sono altri 250 e, quindi, non si può più fare; è prestazione di servizi.
Alla fine, l'emendamento è 10.000 Euro in più su iniziative artistiche e museali e
10.000 Euro in meno su prestazioni di servizi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4636
cosi subemendato:
Presenti 36, favorevoli 36.
L'emendamento n. 4636 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4638 bis, presentato dal Sindaco e dai Consiglieri Lo Russo, Altamura, Porcino, Moretti, Curto e Sbriglio, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Questo emendamento ripristina al sostanziale valore della quota 2011 il fondo derivante
da trasferimenti dei servizi educativi a enti terzi, compreso quindi il fondo per la
F.I.S.M. e le scuole convenzionate materne, recuperando risorse naturalmente da un
emendamento interno che sottrae all'interno dei Progetti Educativi di ITER e di altre
fonti di finanziamento per 50.000 Euro (quindi, cifre molto piccole), i 250.000 Euro
necessari a finanziare questo fondo. Quindi, è un emendamento interno ai servizi
educativi che ripristina il fondo dei trasferimenti a terzi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4638
bis:
Presenti 37, astenuti 14, favorevoli 23.
L'emendamento n. 4638 bis è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 4639 al n. 7282,
presentati dal PdL e dalla Lega Nord-Bossi.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 4639 al n. 7282:
Presenti 34, favorevoli 11, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 4639 al n. 7282 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 4639 al n. 7282,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'accorpamento degli emendamenti dal n. B1 al n. B794.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. B1 al n. B794:
Presenti 35, favorevoli 12, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. B1 al n. B794 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. B1 al n. B794,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. C1 al n. C6050.
Qual è il parere della Giunta? L'Assessore mi ha fatto cenno negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. C1 al n. C6050:
Presenti 32, favorevoli 8, contrari 24.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. C1 al n. C6050 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. C1 al n. C6050,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'accorpamento degli emendamenti dal n. D1 al n. D336.
Qual è il parere della Giunta? Leggo che è sempre negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. D1 al n. D336:
Presenti 35, favorevoli 10, contrari 25.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. D1 al n. D336 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. D1 al n. D336,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'accorpamento degli emendamenti dal n. E1 al n. E49.
Qual è parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. E1 al n. E49:
Presenti 34, favorevoli 11, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. E1 al n. E49 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. E1 al n. E49,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
L'emendamento n. F1, presentato dall'Assessore Tisi, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
In realtà, l'emendamento n. F1 è un emendamento sul Piano Triennale delle Opere
Pubbliche; si parla di welfare, si parla di assistenza ed è la rinuncia alla previsione della
fonte di entrata per contributo di 6 milioni per la costruzione di una nuova struttura di
accoglienza e, conseguentemente, la cancellazione dell'opera.
Sostanzialmente, questo emendamento sottrae una struttura per effetto della mancanza
dell'entrata. È un emendamento che, però, non corrisponde al senso, invece, della
politica di Bilancio in materia di welfare, che, naturalmente, ha assegnato al welfare un
compito prioritario e assolutamente fondamentale. Prova ne è il fatto che il Bilancio di
questa Amministrazione non soltanto ha provato ad affrontare, in alcuni emendamenti,
alcuni temi emergenti sul welfare, ma ha evidentemente in atto una procedura di esame
della gestione dei servizi di welfare fino al 31 dicembre, anche per effetto dei cosiddetti
tagli regionali e statali dei fondi di trasferimento da enti terzi, in cui è ovviamente
chiamata ed impegnata a gestire e ad affrontare questa emergenza.
Una delle questioni che, evidentemente, sarà cura della Giunta affrontare per prime
all'approvazione del Bilancio sarà proprio il reperimento, attraverso naturalmente
risorse reperite nel Bilancio che stiamo approvando, di risorse aggiuntive destinate alla
permanenza dei servizi di domiciliarità e naturalmente a quelle che sono le modalità di
accompagnamento e di ammortizzamento delle risorse eventualmente venute meno per
effetto della manovra statale e, conseguentemente, regionale, che ovviamente ha
modificato il Piano di finanziamento del welfare della Città.
Quindi, è un impegno politico su questo tema che questo emendamento in parte non
coglie, in quanto è un emendamento che dà atto di un mancato trasferimento nazionale
per l'investimento, ma in cui la Giunta voleva fotografare, invece, in termini espliciti
l'impegno politico a non far venir meno non soltanto quanto già previsto, ma anche
quanto previsto negli atti di indirizzo adottati dal Consiglio recentemente, quali la
deliberazione welfare approvata dal Consiglio due settimane fa.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Ha già detto in parte l'Assessore; voglio richiamare a verbale un passaggio
fondamentale della deliberazione welfare che abbiamo approvato 2 settimane fa e che
dice: "Poiché è in corso di definizione il Bilancio Comunale, come pure il riparto delle
risorse regionali, l'individuazione della franchigia immobiliare a 51.645 Euro IMU
potrà essere innalzata a 70.000 Euro IMU"; risparmio, come dire, il resto della parte…
dell'emendamento che abbiamo predisposto e che è stato votato, sapendo che su questo
argomento c'è stata, da parte di molti di noi, una grande difficoltà a procedere in questa
direzione.
Per cui, chiederei all'Assessore di darci certezze sotto questo punto di vista. Chiedo -
l'ho già detto in altre circostanze e lo ripeto in sede di discussione del Bilancio, perché è
fondamentale questo passaggio - di essere certi che le persone che avranno il rinnovo
del PAI lo possano avere sulla base dell'emendamento predisposto, cioè trovare le
risorse per avere la possibilità di alzare a 70.000 Euro valore IMU quella che è la
franchigia immobiliare.
Ripeto, mi sembra davvero importante questo momento di chiarezza, sapendo anche,
avendo parlato con l'Assessore Passoni, che su questo tema c'è una disponibilità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una replica, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Ad abundantiam, preciserei che - come ho detto - la proprietà dell'Ente nell'utilizzo di
ogni risorsa disponibile a Bilancio, stanziata o in corso di stanziamento (e distinguo che
stanziata vuol dire fondi presenti nei Capitoli o nel fondo di riserva, mentre in corso di
assestamento, cioè maggiori entrate derivanti da maggiori accertamenti destinati con
l'assestamento del Bilancio a maggiori spese qualora fosse necessario), saranno
destinate e sono destinate, perché sono già in una parte del Bilancio, esattamente a
quello che dicevo prima, cioè al finanziamento di istituti di welfare già in essere,
compresi quelli che sono stati richiesti con atti di indirizzo contenuti nel provvedimento
del Consiglio Comunale approvato 2 settimane fa, con riferimento ai criteri di accesso
della domiciliarità, se ricordo bene l'oggetto della deliberazione.
Quindi, questo è l'impegno assunto dalla Giunta. Penso di poterlo assumere per tutta la
Giunta, quindi anche per l'Assessore Tisi, naturalmente dentro un percorso di ricerca di
risorse e di aggiornamento del Bilancio, compatibilmente con il quadro di risorse
emergenti e quelle, invece, già stanziate nel Bilancio, non solo nel Capitolo
dell'assistenza, ma anche, eventualmente, necessarie come prelevamento ulteriore da
fondi aggiuntivi come il fondo di riserva.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Ho ascoltato con interesse e devo dire anche con soddisfazione quanto ha detto adesso
l'Assessore Passoni rispetto alle sollecitazioni del Consigliere Centillo.
Quindi, vorrei chiedere solo un'ulteriore precisazione, più che altro per verificare se ho
capito bene. Quindi, se ho capito bene, la copertura su cui si subordinava la possibilità
di applicare le franchigie ridefinite nella deliberazione del welfare di 10 giorni fa è una
copertura che verrebbe individuata a partire dall'assestamento. È corretto, Assessore?
Quindi, c'è un impegno politico della Giunta a valutare per poter coprire la
deliberazione, diciamo l'assestamento di Bilancio e ulteriori risorse, ma quindi
risulterebbe necessario, perché quelle franchigie possano essere applicate fin da subito,
un nuovo atto deliberativo. Questa è la domanda, in maniera da informare anche il
Consiglio: se avremo necessità, come Consiglio Comunale, di un nuovo atto
deliberativo, affinché quelle franchigie che avevamo individuato possano essere
efficaci.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Alla domanda del Consigliere Curto naturalmente la risposta non può che essere
parziale, in quanto non è un atto di competenza del mio Assessorato.
Posso solo rilevare come, se ricordo bene, quell'atto fu emendato con una subordinata,
cioè dicendo: a reperimento delle risorse, si sarebbe provveduto a rivedere ovviamente
criteri e modalità.
È chiaro quindi che se l'atto dispositivo prevedeva il riadeguamento dei livelli di
accesso, che era sotto condizione, ma non automatica, perché comunque l'atto di
indirizzo prevedeva non lo stanziamento pieno, sarà necessario reperire le risorse e
successivamente adeguare eventualmente la tabella allegata di quell'atto con le nuove
soglie fissate come concordate da deliberazione eventuale.
Quindi, credo di poter dire che se l'esecutività di quel provvedimento conteneva la
tabella già aggiornata, dovrà essere modificata compatibilmente con la quota di risorse
reperite, conseguentemente a deliberazione finanziata con le nuove modalità.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento F1:
presenti 24, favorevoli 23, contrari 1.
L'emendamento F1 è approvato.
Il Consigliere Curto vuole dichiarare a verbale di aver sbagliato a votare. In realtà, il suo
voto era favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal G1 al G1422.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamento dal G1 al G1422:
presenti 30, astenuti nessuno, favorevoli 7, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamento dal G1 al G1422 è respinto.
Mi sembra di cogliere che il Consigliere Muzzarelli chiede di inserire a verbale di aver
sbagliato a votare, in realtà era contrario.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal G1 al G1422 sono
inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
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