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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201203398/002, presentata dai Consiglieri Tronzano, Liardo, Magliano, Marrone, coppola, D'Amico, Greco Lucchina in data 26 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione n. mecc. 201202934/013 'IMU - Imposta Municipale Propria sperimentale. Determinazione delle aliquote e della detrazione per l'anno 2012'". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) A questa proposta di mozione è stato presentato un emendamento dal Consigliere Tronzano, che assumerei direttamente nella mozione. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Come da richiesta anche dell'Assessore, ho emendato questa mozione, quindi ho tolto l'aliquota 0,38, la specificazione precisa, per cui chiedo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Che cosa non hai? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ho presentato l'emendamento. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, forse avevo detto che l'avrei presentato, probabilmente forse l'ho fatto solo verbalmente. Faccio che farlo e lo leggo anche a verbale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Me lo porti qui, per favore. TRONZANO Andrea "Impegna il Sindaco e la Giunta a ridurre l'aliquota sugli appartamenti invenduti di nuova costruzione negli anni 2010, 2011 entro il 2012 prima del pagamento della seconda rata". Questo è il testo senza l'aliquota specificata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Un attimo solo. Me lo presenta? TRONZANO Andrea "Verificata la compatibilità economica". Va bene? Quindi lo rileggo: "Impegna il Sindaco e la Giunta, verificata la compatibilità economica, a ridurre l'aliquota sugli appartamenti invenduti di nuova costruzione degli anni 2010-2011, entro il 2012, prima del pagamento la seconda rata". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Come ho detto, l'indirizzo assunto è condivisibile; condivideremo le modalità, il finanziamento e anche il limite da porre a questa iniziativa in sede di Commissione Consiliare. Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Noi, come avevamo già anticipato, dopo la riflessione all'interno del Gruppo del Partito Democratico, siamo disponibili a dare questo segnale e a condividere la votazione della mozione, sostenendola anche noi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Io accolgo l'emendamento appena letto, però vorrei la copia scritta gentilmente. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Per dichiarazione di voto, ribadendo quanto detto prima, noi siamo assolutamente contrari e troviamo una vergogna che si faccia un'agevolazione del genere, quando stiamo andando a chiedere i soldi fino alle ultime famiglie, a quelli che fanno fatica ad arrivare a fine mese. Per cui, votatela, però noi siamo assolutamente contrari ad una misura che, oltre tutto, incentiverà di nuovo la cementificazione della città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Anche a fronte della pioggia di emendamenti che gli Uffici dell'Urbanistica si trovano a valutare tutte le volte che c'è una Variante urbanistica che prevede la costruzione di nuove unità abitative, dal nostro punto di vista non necessarie a questa città, o almeno, così come vogliamo predisporre la città per il futuro, noi non possiamo che essere contrari, anche perché questo porterebbe il Comune ad aumentare, anche soltanto a livello di oneri di urbanizzazione, il numero di Varianti. Il nostro voto sarà assolutamente contrario a questo tipo di mozione, nonostante io colga in pieno lo spirito del provvedimento, che cerca comunque di mettersi nella condizione di fare degli sgravi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Solo per specificare al Consigliere Bertola che su questo tema non rispondo, perché è soltanto demagogia pura. Al Consigliere Ricca dico soltanto "2010 e 2011", quindi non c'è nessuna cementificazione, nessun tipo di problema sul futuro, ma è soltanto sul passato, su 1500 appartamenti di nuova costruzione, di cui 300 invenduti. Stiamo parlando di 300 appartamenti di nuova costruzione invenduti negli anni 2010, 2011. Passato. Non futuro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Tronzano, può rileggere, per favore, l'emendamento. TRONZANO Andrea Lo rileggo: "Impegna il Sindaco e la Giunta, compatibilmente con le risorse, a ridurre l'aliquota sugli appartamenti invenduti di nuova costruzione negli anni 2010-2011, entro il 2012, prima del pagamento della seconda rata". Questo è l'emendamento. Per cui, chi non lo vota, è realmente un demagogo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Però non deve essere un dialogo tra le parti. Può esserci un'integrazione di dichiarazione di voto. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Giusto per raccogliere l'emendamento del Capogruppo Tronzano. Ritengo vincolante il fatto del biennio, perché è la parte fondamentale. Ringrazio di aver formulato in Aula l'emendamento, perché la mozione così com'era prima, senza l'emendamento, valeva come quanto detto prima. Vincolare soltanto un biennio mettendo nella condizione, anche soltanto quello approvato quest'anno, di restare fuori da questo indirizzo di Giunta, il nostro voto è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Io annuncio che voteremo contro. Capisco che non si voglia privilegiare, per esempio, sull'affitto in nero, è tutto al 10.6, perché è un momento di crisi e non si possono fare distinzioni. L'abbiamo spiegato, a parte i convenzionati, l'ATC, le cooperative, di fatto non abbiamo fatto discrimini. Devo dire la verità, tutti siamo a conoscenza del problema, in questo momento, anche delle imprese che in questi anni hanno meno ossigeno e meno forza per fare nuovi investimenti, ma sugli investimenti già fatti e sull'invenduto, scusate, ma in tutto il mondo quando un impresa ha un invenduto, abbassa i prezzi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Abbassa i prezzi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Consigliere Tronzano "non c'è l'IMU" lo dica al suo Partito. A differenza mia, il mio Partito non ha votato l'IMU! Il suo sì! E l'ha votato tre volte! Quindi faccia meno il furbo! Faccia meno l'ideologico! Faccia meno il furbo! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, Consigliere Grimaldi, continui e concluda. GRIMALDI Marco Presidente mi scusi, a parte che sono stato interrotto, che un Consigliere del PDL spieghi a un Consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà perché c'è l'IMU, ma lo chieda ai Governi che ha approvato fino adesso; ricordi al Governo precedente perché ha tolto l'ICI sulla prima casa ai miliardari! Lo ricordi a chi ha fatto un buco di 8 miliardi di Euro dello Stato! FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Per cortesia, può concludere? GRIMALDI Marco Sto parlando con lei, Presidente, non sto parlando con un Consigliere che non si ricorda la storia. Sto dicendo che è un danno che stiamo facendo alla nostra Città, perché stiamo dando un'immagine sbagliata, cioè a chi ha prodotto, quindi gli investimenti li ha fatti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Guardi, i lavoratori hanno già lavorato per quell'azienda, tanto è vero che sta parlando non del futuro, sta parlando del passato, cioè di chi ha già costruito quelle case. Noi stiamo dicendo fino al 10,6 abbasseranno il costo di quelle case e forse non saranno invendute. Questo è il senso. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va bene. Nel vostro sistema per cui sceglie di non fare le patrimoniali e di far pagare l'IMU a tutti, di non fare sgravi e di non lasciare scegliere le Città, perché avete deciso quanto deve guadagnare lo Stato; in più ci avete tolto 158 milioni di Euro dal Fondo Perequativo. Mi dispiace, scusate, noi non ci stiamo su questa opzione. Sarà una bella mediazione, tenetevela. Noi non ci stiamo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Io volevo solo spiegare il senso del perché la Giunta esprime parere favorevole, senza ideologizzare l'argomento. Questo emendamento non è né di destra né di sinistra, perché altrimenti la impostiamo male. Il tema dell'emendamento è che c'è un problema di fatto, cioè nella costruzione del prezzo finale di cessione di un fabbricato, vale l'area della sua incidenza, i fattori produttivi e naturalmente il tempo e gli oneri finanziari che intervengono da lì alla vendita. Se in questo quadro la fiscalità cambia, o tu puoi cambiare il prezzo finale di vendita, o altrimenti hai un onere aggiuntivo che evidentemente è un onere che non avevi calcolato all'inizio. Già succede nelle aree fabbricabili. Allora perché sul già realizzato si può accogliere quest'orientamento? Perché oggi non si può retrocedere al prezzo di costruzione e quindi all'incidenza di quegli oneri su oneri già sostenuti, ma l'imposta è cambiata ora. Addirittura, in alcuni casi, le imprese hanno contratti di compravendita preliminare, in cui il prezzo è già addirittura stabilito e stanno continuando a pagare l'IMU nonostante non si stia cedendo il fabbricato in diritto reale. In questo senso non è ideologico, cioè semplicemente si acconsente a che, per allineare il regime in cui finalmente l'IMU, sarà conteggiata sin dall'area fabbricabile al prezzo finale, e questo avviene per le costruzioni che verranno fatte da oggi in poi, quindi assumendo il costo fiscale dell'area fabbricabile e della costruzione del fabbricato nel valore finale di cessione, a quel punto sarà calcolato e valutato dalla cosiddetta libertà d'impresa. In questo momento questo non è conteggiabile, perché la variazione è successa dopo la formazione del quadro economico dell'intervento. Quindi non è una regalia, un'agevolazione che coglie elementi di iniquità, perché comunque l'imposta IMU è una patrimoniale ed è giusto che la paghino anche le imprese detentrici di patrimonio. Ma è giusto che la paghi uguale chi detiene il patrimonio a reddito per finalità, da chi invece ha un lasso temporale di invenduto, variato successivamente al calcolo del quadro economico. Quindi in questo senso si deve intervenire. Poi, l'entità dell'intervento, l'accoglimento dell'emendamento, verrà discusso in sedi opportune e non lede diritti - mi permetto di dire al Movimento 5 Stelle - sulle abitazioni. Se proprio vogliamo dirla tutta, anche chi affitta con il secondo canale è pur sempre uno che affitta e siccome è una patrimoniale, quel bene vale comunque, vale patrimonialmente uguale, sia che tu affitti secondo canale, primo canale o addirittura sia sfitto. Queste gradazioni non sono, ovviamente, giustizia assoluta, ma ricordiamoci che questa imposta è una patrimoniale e patrimoniale rimane, e il valore su cui deve essere calcolata è evidentemente il valore patrimoniale, ammorbidito eventualmente da elementi di accompagnamento, come quello proposto dalla mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: Presenti 38, astenuti 1, favorevoli 33, contrari 4. La proposta di mozione è approvata. |