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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 26 Giugno 2012 ore 18,00
Paragrafo n. 40
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02233
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU).
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202233/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto:
\\\"Approvazione Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria
(IMU)\\\"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1725 al n. 1751.
Il Consigliere Marrone può rientrare in Aula; vuole terminare il discorso? Ha un
minuto.

MARRONE Maurizio
Utilizzo uno dei due minuti, senza voler andare fuori dall'argomento, in ogni caso per
porgere le mie scuse, pur ritenendo di essere stato nella ragione, almeno in una parte
della vicenda, comunque alla Presidenza, perché, in ogni caso, capisco che l'ora è tarda,
abbiamo tutti i nervi saltati e comprendo la Presidenza rispetto alle decisioni che ha
preso.
Io volevo solo terminare questo intervento breve, sul fatto che gli accorpamenti della
Lega Nord, in quest'ultima fase in particolare, nell'ottica, in particolare, del punto
toccato, cioè dell'edificabilità delle aree, oggettivamente ha un peso particolare, perché
noi qui stiamo parlando di emendamenti di ostruzionismo, quindi non hanno una
ricaduta concreta, però, nel commentare l'ostruzionismo in sé, non si può non rilevare
come sia l'extrema ratio rispetto a un tentativo di andare, invece, a modificare questioni
di merito.
Sono stati molti gli emendamenti, non solo sulle aliquote, che ancora dobbiamo andare
a vedere, che costituiscono la parte più pesante della proposta politica del centrodestra,
ma anche degli emendamenti di puro buonsenso, a livello di regolamentazione, alcuni -
mi limito a dire - anche presentati addirittura dalla maggioranza, che oggettivamente
non andavano, poi, a colpire particolarmente l'impianto, avevano addirittura la
copertura di spesa; si limitavano a limare meglio certe situazioni.
In certi casi, la maggioranza ne ha consentito la discussione e li ha addirittura approvati;
in altri casi, invece, semplicemente sono stati bocciati.
Io ringrazio per la possibilità di aver terminato il mio intervento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Volevo attenermi al testo degli emendamenti, dell'accorpamento dal n. 1725 al n. 1751.
In particolare, l'emendamento n. 1725, che, alla pagina 4, riga 17, propone di eliminare,
"per quanto non" e sostituire con "per ciò che non è", che non mi sembra un grande
cambiamento. Il n. 1726 che propone di eliminare "specificatamente" e sostituire
"precisamente", alla pagina 4, riga 17. Il n. 1727 che propone, alla pagina 4, riga 17, di
eliminare "rinvia" e sostituire con "rimanda". Il n. 1728, che, alla pagina 4, riga 18,
propone di eliminare "disciplinanti" e sostituire con "che disciplinano". Il n. 1729, che,
alla pagina 4, riga 18, propone di eliminare "in base agli" e sostituirlo con "sulla base
degli". Il n. 1730, che, alla pagina 4, riga 18, propone di eliminare la parola "articoli" e
sostituire con "artt.". Il n. 1731, che, alla pagina 4, riga 18-19, propone di eliminare
"Decreto Legislativo" e sostituire con "D.Lgs.". Il n. 1732, che, alla pagina 4, riga 19,
propone di eliminare "14 marzo 2011" e sostituire con "14/3/2011". Il n. 1733, che, alla
pagina 4, riga 19, propone di eliminare "14 marzo 2011" e sostituire con "14-03-11". Il
n. 1734, che, alla pagina 4, riga 19, propone di eliminare "D.L." e sostituirlo con
"Decreto Legge". Il n. 1735, che, alla pagina 4, riga 19, propone di eliminare "art." e
sostituire con "articolo". Il n. 1736, che, alla pagina 4, riga 19, propone di eliminare "n."
e sostituire con "numero". Il n. 1737, che, alla pagina 4, riga 19, propone di eliminare "6
dicembre 2011" e sostituire con "6/12/2011".
Tutti questi sono emendamenti ostruzionistici, quindi il voto è contrario. Poi, mi
piacerebbe leggere anche tutti gli altri per capire come votare, ma è finito il tempo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Volevo solo rilevare che, nel delirio dell'Aula degli ultimi dieci minuti, ci siamo persi
un emendamento di merito, che è stato accorpato insieme agli altri, che quindi volevo
approfittare, probabilmente anche in meno di due minuti, di presentare all'Aula.
In realtà, si tratta dell'inserimento di un articolo che riguarda i rimborsi, che riprende un
po' il tema che era stato già affrontato nella deliberazione precedente e che era stato
anche accolto dalla Giunta.
Coerentemente con quanto era stato deciso nel Regolamento precedente, abbiamo
voluto riportare, nuovamente, anche in questo Regolamento, il riferimento alla
possibilità di compensare i crediti inferiori ai 30 Euro e, in realtà, la novità - tra
virgolette - che si andava ad introdurre era il comma 2, che leggo: "Le somme liquidate
dal Comune, ai sensi del comma 1, possono, su richiesta del contribuente da comunicare
al Comune medesimo entro 60 giorni dalla notificazione del provvedimento di
rimborso, essere compensate con gli importi dovuti a titolo di Imposta Municipale
Propria".
Quindi, si voleva inserire, sempre proseguendo il lavoro che era stato fatto sul
Regolamento precedente, dando la possibilità di compensare anche quegli importi
dovuti a titolo di Imposta Municipale Propria.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ebbene sì, sono puro, solo ostruzionismo, come tanti di quegli altri, dove il merito
dell'emendamento è sostituire una data con un'altra, una parola con un'altra, un
avverbio con un altro, spostare la virgola da una parte all'altra.
Mi ricordo un bellissimo passaggio dell'Assessore Passoni, forse a uno dei primi
ostruzionismi che facevamo, dove diceva "l'Assessore Passoni" con "l'Assessore
Gianguido Passoni".
Non nascondo che il livello dell'emendamento è questo e rimane questo, nel senso che
quando poi si fa ostruzionismo in questa maniera... Io, poi, in questo accorpamento, per
26 volte ho firmato Fabrizio Ricca, Fabrizio Ricca, Fabrizio Ricca, Fabrizio Ricca,
esattamente come i Consiglieri Carbonero e Cervetti per 26 volte hanno impresso la loro
sigla, perché poi, quando si parla di 26 emendamenti, ma in un complesso così ampio,
viene difficile fare proprio la firma per esteso, anche perché uno cerca di fare economia
più possibile, risparmiare più penna possibile e cerca anche di velocizzare, perché poi,
quando si spinge così tanto in una notte, perché io ci tengo a ribadire che questo è stato
sempre il lavoro di una notte, magari ben coadiuvati, ma dalle 5.00 del pomeriggio, fino
alle 7.00 del mattino a firmare emendamenti, i Consiglieri della Lega Nord erano
nell'ufficio a firmare.
Ci tengo anche a ricordare come mai sono stati fatti tutti questi emendamenti, perché il
motivo nobile per cui è stato fatto è perché a un momento alla maggioranza si è spenta
la lampadina e ha deciso di spostare gli orari degli emendamenti.
Difatti, tanti emendamenti con parere sfavorevole sono per questo motivo, perché noi
non siamo riusciti a traslare l'emendamento anche sul Bilancio.
Poi, la copertura finanziaria è fondamentale, perché tutti gli emendamenti sull'IMU,
Regolamento e aliquote, possano avere un compimento reale all'interno della
deliberazione con una copertura finanziaria, ovviamente, adeguata, non avendo la
possibilità di poterlo inserire, ovviamente, l'emendamento va a buco e il parere della
Giunta non può essere che negativo.
Ovviamente, io ci tenevo a sottolineare questa parte.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Trovo corretto andare avanti a leggere gli emendamenti ostruzionistici.
Siamo arrivati al n. 1738, dove, a pagina 4, riga 19, chiediamo di eliminare "6 dicembre
2011" e sostituire con "06/12/11".
Il n. 1739, a pagina 4, riga 19, eliminare "n." e sostituire con "numero".
Il n. 1740, a pagina 4, riga 20, eliminare "con la" e sostituire "con".
Emendamento n. 1741, a pagina 4, riga 20, eliminare "22 dicembre 2011" e sostituire
con "22/12/11".
Emendamento n. 1742, a pagina 4, sempre riga 20, eliminare "22 dicembre 2011" e
sostituire con "22/12/11".
Emendamento n. 1743, a pagina 4, riga 20, eliminare "n." e sostituire con "numero".
Emendamento n. 1744, a pagina 4, riga 21, eliminare "intendono" e sostituire con
"considerano".
Emendamento n. 1745, a pagina 4, riga 21, eliminare "integralmente" e sostituire con
"totalmente".
Emendamento n. 1746, a pagina 4, sempre riga 21, eliminare "successive" e sostituire
con "seguenti".
Emendamento n. 1747, a pagina 4, riga 21, eliminare "successive" e sostituire con
"prossime".
Emendamento n. 1748, a pagina 4, riga 22, eliminare "modificazioni" e sostituire con
"modifiche".
Emendamento n. 1749, a pagina 4, riga 22, eliminare "della" e sostituire con "alla".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

CARBONERO Roberto
Emendamento n. 1750, a pagina 4, riga 22, eliminare "regolanti" e sostituire con "che
regolano".
Emendamento n. 1751, sempre a pagina 4, riga 22, eliminare "specifica materia" e
sostituire con "materia specifica". Quindi, abbiamo chiuso i 1751 emendamenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1725 al n. 1751:
presenti 30, favorevoli 7, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1725 al n. 1751 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali dal n. 1725 al n. 1751
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Non sono arrivato a quest'ora della notte per non fare la dichiarazione di voto sulla
deliberazione. Sarà molto breve, ma ci tengo, soprattutto su una deliberazione così
importante, dopo aver fatto tutto questo baccano, a esprimere il voto assolutamente
contrario a una deliberazione che non ci ha visto, e l'avete capito, forse anche in
maniera un po' forte, che non trova nessun motivo di contatto col nostro Gruppo e, così
impostata, non l'avrebbe mai trovato.
Ci auguriamo che per le prossime deliberazioni ci possa essere più dialogo. Questo ce lo
auguriamo davvero, perché credo che non sia piacevole davvero per nessuno arrivare a
votare una deliberazione alle due e mezza di notte, avendo iniziato a discuterla alle
18.00.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Anch'io vorrei fare la dichiarazione per il Gruppo Movimento 5 Stelle su questa
deliberazione.
Noi abbiamo già spiegato nella discussione generale, quindi non ripeterò, lo dico per i
Consiglieri della maggioranza, tutte le ragioni per cui siamo contrari all'IMU e non
siamo contenti di come l'Amministrazione ha affrontato la partita dell'IMU.
Però, volevamo solo dire che ci spiace che la discussione abbia preso questa piega, che
siamo qui alle due e mezza di notte, però è stato il risultato di una situazione, in
generale, mal gestita probabilmente da tutti e che quindi, forse, per il futuro, merita una
riflessione su come procedere.
Però, noi segnaliamo che non abbiamo mai inteso fare ostruzionismo su questa
deliberazione, né l'abbiamo mai fatto prima di questa sera. L'abbiamo fatto di fronte
alla reazione della maggioranza che ha accorpato i nostri emendamenti di merito che,
come sono stati, poi, esposti per quello che si poteva fare con i vari accorpamenti, come
avete potuto vedere, erano tutte proposte anche molto ben studiate, con esperti del
Settore, con riferimenti a studi di Regolamenti di altri Comuni.
Quindi abbiamo fatto un lavoro, credo, che non ha fatto nessun altro Gruppo politico e,
francamente, vederselo accorpare perché altri Gruppi hanno fatto ostruzionismo, o
perché noi, su altre partite, abbiamo deciso un altro approccio, francamente non sta né
in cielo né in terra.
Quindi ci scusiamo per aver tenuto anche qui gli Uffici tutta la sera e quindi per il
lavoro che hanno dovuto fare, però ci sembrava il minimo segnalare che, quando
facciamo un lavoro così approfondito e nel merito, chiediamo che possa venire
esaminato nel merito, senza venire spazzato via, così, senza nessuna considerazione.
Siamo contenti che almeno il subemendamento che correggeva un errore del
Regolamento sia stato approvato, quindi ringraziamo anche la Giunta per il parere
favorevole. Ma almeno abbiamo sistemato un errore nel Regolamento.
Dopodiché, però, ovviamente, il nostro voto alla proposta di deliberazione non può che
essere contrario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Il mio voto sarà un voto sfavorevole a questa deliberazione. Più volte ho detto che cosa
ne penso della redazione di questa deliberazione. Penso che la percezione sia quella, sì,
che ci siano degli sgravi, va bene, però, più che sgravi, la percezione è quella che siamo
una delle Città che più vessa i nostri cittadini, più vessa le fasce deboli, più vessa tutti
coloro che non riescono ad arrivare a fine mese.
Siamo la Città che pone l'aliquota più alta d'Italia. Siamo la Città che ingiustamente
chiede un sacrificio aggiuntivo a tutti i cittadini che, purtroppo, sempre di meno
riescono ad arrivare a fine mese.
So che ci vuole un atto di responsabilità. So che questa è un'imposizione voluta dal
Governo Monti. So, però, anche che, così com'è redatta, questa deliberazione, non può
avere il mio voto favorevole.
Se ci vuole responsabilità, la responsabilità va fatta nella non disobbedienza al non
versamento dell'imposta.
Io penso che tutti coloro che propongono la disobbedienza di non pagare questa imposta
sbaglino, perché ci vuole responsabilità politica e responsabilità civica.
Quindi, il mio sarà un voto di astensione, perché non mi sento di voler andare contro un
qualcosa che ci è stato imposto dall'alto, però non mi sembra neanche che, così com'è
redatta questa deliberazione, possa essere votata, perché la trovo troppo vessatoria nei
confronti di tutti i cittadini torinesi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
In realtà penso che abbiamo già parlato abbastanza del merito di questo Regolamento
IMU. Io voglio approfittare di quest'ultima occasione di commento rispetto alla
deliberazione, in particolare quella del Regolamento, solo per ricordare un elemento che
io ritengo - ho già avuto modo di spiegarlo - di particolare gravità, ovvero l'interruzione
nell'iter dell'acquisizione dei pareri delle Circoscrizioni.
Dico questo perché, in realtà, la funzione di una deliberazione di Regolamento è,
appunto, quella di disciplinare, sulla Città di Torino, una tassa determinata e disciplinata
da una Legge nazionale e soprattutto farlo seguendo l'iter procedurale fissato dallo
Statuto della Città e dal Regolamento del Decentramento.
Il problema è che anche la deliberazione di merito dell'IMU, che fissa le aliquote,
ovviamente richiama nel suo testo e si fonda sulla deliberazione di Regolamento di
applicazione, perché è ovvio che è semplicemente una consecuzione logica e giuridica.
Di fronte a questo elemento io voglio ancora portare l'attenzione - la poca che
comprensibilmente rimane a quest'ora - di tutti noi sul fatto che stiamo andando a
votare una deliberazione che è oggettivamente incompleta e addirittura un
emendamento di Giunta ne dà atto.
Quindi io sinceramente, richiamandomi ancora una volta allo Statuto e al Regolamento
del Decentramento, voglio sottolineare di fronte a tutti che votare una deliberazione in
cui una parte, che dovrebbe essere parte integrante del provvedimento, secondo Statuto
e Regolamento del Decentramento, sia mancante e ci sia un emendamento di Giunta che
dice: "I pareri delle tali Circoscrizioni non sono pervenuti", io penso e continuo a
sottolineare e far presente a tutti che sia un possibile motivo, anche fondato a mio modo
di vedere - ma nel caso saranno i Giudici amministrativi a giudicarlo -, causa di
illegittimità.
Quindi porto l'attenzione di tutti alle eventuali conseguenze negative, a livello anche di
intoppi amministrativi, dell'eventuale declaratoria di nullità di una deliberazione di
questo tipo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 32, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 9.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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