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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 26 Giugno 2012 ore 18,00
Paragrafo n. 17
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02233
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU).
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202233/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto:
"Approvazione Regolamento per l'applicazione
dell'Imposta Municipale Propria (IMU)".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 892.
L'emendamento n. 892 al provvedimento, presentato dall'Assessore Passoni, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Dico subito che sarà un intervento di merito e di contenuto. Effettivamente si chiedeva
il Consigliere Ricca come mai la Giunta debba dare atto dei pareri addirittura quando
non ci sono. Bene, ve lo dico io, per chi non lo sapesse chiaramente, non ho l'arroganza
di spiegarlo a tutti: di sicuro lo deve fare perché l'articolo 63 dello Statuto definisce
obbligatori, in alternativa facoltativi, l'acquisizione - non la richiesta - l'acquisizione del
parere dei Consigli di Circoscrizione interessati, con le modalità stabilite dal
Regolamento, relativamente ad una serie di ipotesi, una delle quali è: "I Regolamenti
Comunali di competenza del Consiglio Comunale e le loro variazioni".
Ora, il bello è che non si limita a dire questo, ma si aggiunge anche che i pareri espressi
dai Consigli di Circoscrizione, ai sensi dei commi precedenti, costituiscono parte
integrante dei provvedimenti adottati dalla Giunta o dal Consiglio Comunale, nei quali
devono essere adeguatamente motivate le difformità.
Infatti l'emendamento di Giunta inserisce in allegato i soli tre pareri pervenuti e si limita
- perché non ha alternativa - a dare atto che non sono pervenuti i pareri da parte delle
Circoscrizioni 1, 2, 4, 5, 6, 7 e 9.
Ne approfitto per spiegare al Consigliere Appendino - che, giustamente, si poneva il
quesito - che il motivo per cui non sono arrivati questi pareri è che, di fronte alla
mancanza di discussione di merito sulle proposte del PdL e di fronte all'ostruzionismo
presentato dal PdL stesso, i Presidenti di queste Circoscrizioni - come ricordava il
Consigliere Carbonero - due dei quali sono, uno, Segretario Provinciale del Partito
Democratico e, due, Presidente dell'Assemblea dei Presidenti, piuttosto che portare ai
loro Consiglieri di maggioranza una discussione approfondita sul tema, affrontando,
come state facendo voi, l'ostruzionismo, ha preferito invece rinunciare a fornire il
parere. Questo sarà oggetto di motivi addirittura, magari fondati, di illegittimità formale
di questa deliberazione di Regolamento, perché non è stato rispettato lo Statuto e non è
stato rispettato il Regolamento al Decentramento, a cui lo Statuto delega di definire nel
dettaglio la disciplina dei pareri obbligatori delle Circoscrizioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Intanto mi fa specie che le Circoscrizioni siano state disattese, perché le Circoscrizioni,
cari signori della maggioranza, sono figlie vostre, nel senso che sono nate quando
c'erano ancora praticamente le zone statistiche, 1/23. Non so se si ricorderà anche il
Consigliere... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). 23 quartieri. Grazie, signor
Sindaco. E si chiamavano "Comitati di Quartiere". È da lì che ci fu l'inizio e poi si
svilupparono in 10 Circoscrizioni, che comprendevano... hanno unificato 3 o 4 Comitati
di Quartiere che poi formavano una Circoscrizione.
Perciò è una cosa che fortemente ha voluto il centrosinistra, allora era sinistra, non era
centrosinistra, parlo dell'epoca di Novelli. Di conseguenza mi sento quasi in imbarazzo,
come a livello Comunale questa Giunta, questa maggioranza non abbia tenuto conto del
parere delle Circoscrizioni.
Adesso, a parte lo schernire e il dialogo che uno vuole mantenere per allungare i tempi,
è inutile, io non riesco ad essere ipocrita più di tanto, già mi pesa, però diceva bene il
Consigliere Marrone...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

LIARDO Enzo
Ci possono essere dei risvolti proprio giuridici, perché il Regolamento parla chiaro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

LIARDO Enzo
E veramente mi spiace che, ad esempio, la Circoscrizione 5, alla quale io ho lasciato il
cuore (il cui Presidente, tra l'altro, è il vostro Segretario Provinciale), non abbia potuto
esprimere un suo parere su una deliberazione così importante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie Consigliere.

LIARDO Enzo
Grazia a lei, Presidente. Riterrei opportuno che questo incidente, magari per la prossima
deliberazione importante, non si verifichi più.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Noi siamo rimasti veramente un po' esterrefatti da questa modalità di agire rispetto alle
Circoscrizioni e al parere che non è stato chiesto alle Circoscrizioni, per cui io vorrei
leggere quanto è scritto nell'articolo 44 sul Regolamento del Decentramento e dice, un
primo punto: "Il Consiglio Circoscrizionale deve esprimere il proprio parere nel termine
massimo di 30 giorni dal ricevimento della richiesta".
Punto n. 2: "Per gravi motivi o in casi di estrema urgenza, in accordo con l'Assemblea
dei Presidenti, che si pronuncia a maggioranza dei presenti, è possibile fissare un
termine diverso, comunque non inferiore a 10 giorni, per l'espressione del parere da
parte del Consiglio Circoscrizionale, qualora lo richiedano: il Presidente del Consiglio
Comunale, su conforme parere della Conferenza dei Capigruppo del Comune per atti
deliberativi di competenza del Consiglio Comunale o il Sindaco, informata la
Conferenza dei Capigruppo del Comune, per atti di competenza della Giunta
Comunale".
Terzo punto: "Per le materie relative alle lettere c) ed e) del comma 1 dell'articolo
precedente, si prescinde dalla richiesta di parere alle Circoscrizioni nei casi in cui, con
le modalità di cui al precedente comma 2, si ravvisi la carenza di interesse diretto
circoscrizionale".
Punto n. 4: "I pareri espressi dai Consigli Circoscrizionali devono costituire parte
integrante, quali allegati dei provvedimenti deliberativi, nei quali devono essere
adeguatamente motivate le difformità adottati dalla Giunta o dal Consiglio".
Quinto e ultimo punto: "L'adozione di provvedimento difforme dal parere espresso
dalle Circoscrizioni deve essere preceduto dalla discussione nella Commissione
Consiliare competente, alla presenza di rappresentanti della Circoscrizione interessata,
in riunione appositamente convocata, quando lo richieda l'Assemblea dei Presidenti".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere.

CERVETTI Barbara Ingrid
Io ricordo qual è la modalità dell'articolo 44 del Regolamento del Decentramento e
spero che sia applicato in futuro.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non ho altri interventi. Procediamo quindi con il voto.
Qual è il parere della Giunta? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, è della
Giunta, quindi Colleghi votiamo. È loro.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 892:
Presenti 22, favorevoli 21, contrari 1.
L'emendamento n. 892 è approvato.
Credo che il Sindaco voglia rettificare. Il Sindaco rettifica la votazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Procediamo quindi con l'Allegato 1 per trattare l'articolo 1.
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 893 al n. 1158, a firma
Lega Nord-Bossi, PdL.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Qui passiamo, invece, ad una parte importante, davvero forse fondamentale, del
dibattito sugli emendamenti, che è quella dell'Allegato 1.
Mi interessa partire da qualche settimana fa, quando una frangia di persone legate ai
centri sociali dell'area antagonista si è macchiata, secondo me, di un atto davvero grave:
quello di tagliare le gomme di tutte le biciclette del Bike sharing di Torino, andando a
produrre un danno importante per la Città stessa, che ovviamente ha dovuto, con le
proprie tasche, aprire la cassa e pagare il cambio delle gomme delle biciclette, dei
copertoni.
Perché parto da questo punto? Perché Torino si è stufata di determinata gente. I torinesi
si sono stufati di vivere imbrigliati da delle frange di estremisti, che obiettivamente con
la gente perbene comune non hanno niente a che vedere.
Queste persone, che vivono in locali abusivamente occupati, locali del Comune, che
ovviamente hanno un costo di manutenzione, perché poi il Comune paga la
manutenzione, spesso e volentieri paga la luce, paga il gas, paga l'arredo urbano che
questi locali ovviamente comportano, e tutto questo è un costo che pesa sulle tasche dei
torinesi sempre, costantemente da tantissimi anni, e io sono felice che, fortunatamente,
dopo più di 20 anni, Torino non abbia più un Sindaco con degli interessi all'interno di
determinati ambiti, perché fortunatamente il Sindaco Fassino non ha interessi in questi
ambiti, come purtroppo successe negli ultimi 20 anni.
E questo per quale motivo? Perché secondo noi è fondamentale che tutti paghino l'IMU:
se l'IMU deve essere pagata, tutti devono pagare l'IMU, soprattutto se queste persone
occupano locali del Comune in maniera abusiva.
Bisogna mettere in condizione... Sindaco, li sgomberiamo, li mandiamo via a calci nel
sedere, e sarebbe finalmente ora che si prendesse una decisione concreta in questo
senso, o comunque mettiamoci nella condizione di farli pagare...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

RICCA Fabrizio
Presidente, ho ancora 15 secondi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

RICCA Fabrizio
Grazie. Adesso ne ho 5 da recuperare.
Quindi mettiamoci nella condizione. Un emendamento all'interno dell'allegato era
questo: far pagare anche a chi occupa abusivamente gli immobili Comunali.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Devo dire che non avrei veramente voluto intervenire, però ho avuto qualche spunto che
mi ha, in qualche modo, condizionato nell'intervenire il Capogruppo della Lega Nord
Ricca. Però mi trovo anche un po' in disaccordo su quanto diceva il Capogruppo Ricca,
perché richiamava il fatto del danneggiamento delle ruote, ma c'è stato un
danneggiamento che è stato fatto - e le persone che l'hanno commesso sono note - nel
senso che tra i Comuni limitrofi della città non si sono neanche parlati una volta nel
considerare i ganci che avrebbero dovuto inserire. Quello è un danno che comunque è
riconducibile ad una persona. Tipo: il Comune di Grugliasco il gancio quadrato, il
Comune di Nichelino ottagonale; poi è arrivato Pantalone, come sempre noi, e abbiamo
dovuto in qualche modo unificare i ganci, così anche tutti i paesi limitrofi, la prima
cintura... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ma è così. La prima cintura
adesso può, in qualche modo, interscambiarsi le biciclette. Prima non poteva, perché
c'erano ganci diversi.
Ma dico, ma parlarsi prima!? Anche queste cose poi vanno a finire nel Bilancio
Comunale.
Io ritengo opportuno e doveroso prendere atto, votare e sostenere questo accorpamento
come sto cercando di fare in questo momento; spero che anche nella prossima votazione
il Sindaco si sbagli, perché poi un errore più uno, due; due errori sono già sospetti
rispetto al fatto di essersi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho capito. Ne
sento già la mancanza.
Perciò ritengo opportuno - e voglio sottolinearlo, e spero che nell'accorpamento sia
stato inserito anche il fatto di questo spiacevole avvenimento che è capitato del non
avere i ganci standard di ogni bicicletta - porre attenzione, perché comunque anche qui
stiamo andando a votare un Bilancio che è sempre più magro, perché comunque lo Stato
centrale - ormai è la solita litania, la conosciamo - non ha finanziato sufficientemente,
ha fatto dei tagli, però, nonostante il Comune abbia ricevuto dei tagli, l'esperienza mia -
ripeto e vi annoierò - all'interno delle Circoscrizioni, io ho visto sempre le stesse
Associazioni di riferimento avere poi alla fine gli stessi finanziamenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Perciò ritengo che questo sia estremamente sospetto e spero che in futuro, con un nuovo
Bilancio, tutte queste cose non avvengano. In effetti, il mio primo intervento (che, più o
meno, era un po' più serio rispetto a questi) voleva andare in quella direzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, poi
me l'ha chiesto lei.

CARBONERO Roberto
Volevo fare il cavaliere, mi sembrava corretto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Intervenga, non perda tempo.

CARBONERO Roberto
Presidente, lei ce l'ha con le donne, perché anche prima con il Consigliere Cervetti si è
comportato nello stesso modo.
Vorrei dire, a suffragio di quanto detto dal mio Capogruppo Ricca, che, riguardo al
discorso delle occupazioni abusive, sono veramente una piaga; questa mattina, ad
esempio, ho avuto una discussione in V Commissione con l'Assessore Braccialarghe su
quel tram orribile che c'è in Corso Regio Parco angolo Corso Verona. Se ne è discusso
a lungo, perché si ha l'intenzione o la pretesa che sia un'opera d'arte dedicata agli
artisti, senza nulla togliere all'Associazione Diogene, che comunque credo faccia un
lavoro dignitoso in questo senso, ma, poi, porta al degrado quasi un intero quartiere.
Non so se qualcuno di voi è passato in quella zona, ma si vede questo orribile tram, di
colore nero bara, pennellato a mano, in un'aiuola assolutamente non manutenuta, con
l'erba alta ed un lieve odore di pipì (perché, giustamente, ci va qualunque tipo di
personaggio a farci qualunque cosa ed è sicuramente un insulto all'arte).
Tant'è vero che l'Assessore Braccialarghe ha convenuto con me ed è stato concorde nel
dire che questo tipo di arte va in qualche modo controllata e, presto - lo spero, ma così
mi è stato garantito -, verrà ridipinto e verrà sistemata anche l'aiuola.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Non si può intervenire di forza tutte le volte su questi argomenti; è importante che, se
anche queste piccole cose, che sembrano sciocche, vengono regolamentate (come, ad
esempio, l'IMU in questo caso lo potrebbe fare, anche se noi continuiamo ad essere
contrari al suo pagamento), anche queste persone automaticamente vengono
responsabilizzate nell'andare avanti in questi termini.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Rinnovo il mio invito ai Consiglieri che presentano gli emendamenti a fare un po'
meglio, perché altrimenti non si capisce che cosa stiamo votando.
Faccio riferimento all'emendamento precedente, su cui, tra l'altro, ho fatto anche delle
domande, a cui non ho ricevuto risposte dal Consigliere, se non sbaglio, Carbonero. Mi
sembra che anche la loro motivazione sull'emendamento non era tanto chiara, perché,
poi, alla fine non abbiamo capito che cosa abbiamo votato.
Anche per il futuro invito l'Aula ad entrare un po' più nel merito e a far capire di che
cosa stiamo parlando, anche perché ripeto nuovamente la domanda, leggo il testo come
è emerso una volta emendato: "Il Ministero dell'Economia e della Finanza Pubblica e il
Comune di Torino, in modo che sia ben visibile all'utente, pubblicano le deliberazioni
inviate dai Comuni". Cioè voglio capire, se abbiamo impegnato la Città a pubblicare sul
sito i Regolamenti di tutti i Comuni d'Italia. Non lo so, è la domanda che ho fatto prima
e mi sto chiedendo se questo è quello che abbiamo fatto. Se l'abbiamo fatto, forse mi
rendo conto che sarà un po' difficile in questa sede, visto che comunque stiamo
intervenendo in tanti, ma ci sono anche molti interventi di merito, per cui porto
all'attenzione dell'Aula quello che sta succedendo.
Quindi, innanzitutto chiedo agli Uffici se, quando viene fatta una domanda di merito -
mi rendo conto che sia una situazione un po' particolare e che non sia il modo migliore
per operare -, sia possibile avere delle risposte e, in secondo luogo - poi, magari, ho
sbagliato ad interpretare l'emendamento -, eventualmente di chiarire per evitare che vi
siano ulteriori problemi di questo genere.
Per quanto riguarda la dichiarazione di voto in merito all'accorpamento, io mi asterrò,
proprio perché - come ho già detto in altra sede - non sono in grado di valutare che cosa
ci sia dentro quello che stiamo votando.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Come già successo nei dibattimenti precedenti intervenendo sugli accorpamenti, di
sicuro giova - perché comunque l'ho già detto ed è l'ennesima dimostrazione di rifiuto
di confronto su un tema simile - ricordare anche qual è il valore della casa, perché di
casa si sta parlando al momento, in questa società colpita dalla crisi.
Porto la mia esperienza - purtroppo non vedo altri Colleghi presenti in Commissione
Emergenza Abitativa, escluso il Consigliere Scanderebech - e noto, anche con dolore
personale, come l'emergenza sfratti stia individuando in Torino una delle metropoli più
colpite. L'emergenza sfratti vuol dire - diciamolo pure -, rispetto ai cali di reddito che
impediscono alle famiglie di mettere insieme materialmente la cifra dovuta a titolo di
canone, che molte famiglie finiscono in mezzo alla strada.
Voglio solo ricordare che una tassazione, che colpisce in modo così forte, pur con le
riduzioni di cui si è già parlato, gli immobili di proprietà, anche quelli locati, anche se
non convenzionati (perché molte famiglie in difficoltà, contrattando a livello di libero
mercato prezzi bassi, oggettivamente si ritrovano comunque senza la tutela della
garanzia di una convenzione, come Lo.C.A.Re. o altro, nella stessa difficoltà) significa
rischiare di alzare i prezzi degli affitti oggettivamente per i canoni di locazione e di
costringere di fatto...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

MARRONE Maurizio
… agli sfratti i proprietari rispetto - ho ancora una ventina di secondi - agli affittuari
morosi e, quindi, ritroveremo queste stesse persone, che abbiamo rovinato con l'IMU, a
bussare alla porta della Commissione Emergenza Abitativa e con la riforma del
Regolamento, che abbiamo già deliberato, ci ritroveremo, grazie ai canoni più restrittivi,
a dirgli di no. Quindi, un altro effetto dell'IMU sarà sbattere un sacco di persone in
mezzo alla strada.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Bene.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non è fondamentale, è la votazione di un
accorpamento, se vogliono darlo, lo danno.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 893 al n. 1158:
Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 3, contrari 22.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 893 al n. 1158 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originale, dal n. 893 al n. 1158,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
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