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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 26 Giugno 2012 ore 18,00
Paragrafo n. 13
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02233
APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). Emendamento 789
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202233/013,
presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto:
"Approvazione Regolamento per l'applicazione
dell'Imposta Municipale Propria (IMU)".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 789.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
L'emendamento n. 789 è un emendamento di merito, rispetto al quale chiedo
cortesemente alla maggioranza di prestare particolare attenzione, perché possiamo
subito esordire con un emendamento che dimostra la vostra vera volontà di essere
trasparenti, di essere coerenti, di voler far sì - come avete detto e dichiarato facendo dei
bellissimi balletti ipocriti - che volete mettere al corrente la cittadinanza di quello che è
il vostro operato e di come tutti insieme vogliamo operare nella massima trasparenza.
In questo emendamento, riga 26, pagina 1, nel passaggio che dice: "Il Ministero
dell'Economia e delle Finanze pubblica sul proprio sito informatico", dopo questo
periodo chiediamo di aggiungere: "e il Comune di Torino", in modo che sia ben visibile
dall'utente, "pubblicano le deliberazioni inviate dai Comuni. Tale pubblicazione
sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto all'articolo 52".
Questa è la prima dimostrazione, visto che non siamo riusciti in tutti questi mesi di
ricerca di dialogo, perché spesso noi abbiamo fatto dei monologhi con voi, è la prima
possibilità che avete veramente di dimostrare che invece tutte le cose belle che avete
detto (come si suol dire "verba volant", anche se qui è tutto registrato) sono veramente
la ferma volontà di dimostrare la massima trasparenza.
Ve lo rispiego un attimino velocemente, ma credo che sia abbastanza chiaro: dato che il
Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblicherà sul proprio sito informatico le
risultanze del Regolamento, chiedo che lo stesso Regolamento venga anche riportato sul
sito del Comune di Torino.
Questo permetterebbe ai cittadini, che sempre più usano il canale Web, o comunque il
sistema informatico per accedere ai dati e conoscere i nostri lavori, di accedere
direttamente, senza andare alla ricerca di siti ministeriali e altro, a tutto quello che noi
deliberiamo su temi importanti come l'IMU, che in questo momento è la questione più
interessante per qualunque cittadino torinese.
Quindi, vi invito con calore a votare positivamente questo emendamento. Perché avete
la possibilità di dimostrare assolutamente la trasparenza che sventolate sempre solo
come slogan, ma mai nella realtà.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Dopo l'illustrazione, avendo letto l'emendamento, penso che quando si vada incontro a
trasparenza, a dare pubblicità a delle operazioni e quant'altro, sia necessario fare sì che
questa trasparenza sia sempre più incentivata e che le notizie siano sempre più visibili.
Quindi penso che eliminare "pubblica" e aggiungere: "e il Comune di Torino", in modo
che sia ben visibile all'utente "pubblicano...", penso che sia un atto ragionevole, forse
anche dovuto. Quindi il mio sarà un voto senza dubbio favorevole.
Inoltre, approfitto del tempo che mi rimane per rispondere al Consigliere Appendino.
Mi spiace non aver risposto prima, ma ero impegnata.
Il Consigliere Appendino forse dimentica che ha un altro componente nel Gruppo e può
dividersi le Commissioni. Quindi, per quanto il mio impegno sia stato a livelli
imparagonabili con altri Gruppi nel partecipare a tutte le riunioni di tutte le sedute al
Bilancio, c'è anche da pensare che sono una e quel Bilancio forse me lo dovevo leggere,
a differenza magari sua, che, imprestandomi il Bilancio, ho notato che non ha neanche
sottolineato mezza pagina del Bilancio. Quindi probabilmente mi viene da chiedere se
eventualmente anche lei l'ha letto fino alla fine.
Forse ho preferito evitare qualche Commissione per avere il tempo, invece, di
approfondirlo, di leggere i numeri e la proposta che ho fatto penso di averla esposta nel
mio intervento precedente, ossia che si potevano evitare degli sprechi inutili,
inopportuni che sono stati fatti e quei soldi reindirizzarli verso il welfare, indirizzarli
verso i Servizi Sociali e quant'altro.
Quindi io pregherei il Consigliere Appendino, prima di intervenire spontaneamente,
magari di avere un rapporto con i suoi Colleghi e capire perché i suoi Colleghi di
Gruppi più piccoli, che hanno una sola persona, forse hanno partecipato di meno a tutte
le Commissioni, anche se ricordo che un pomeriggio io e il Consigliere Moretti, alle
cinque e mezza ci eravamo ritrovati all'ingresso di un'Aula per assistere ad una
Commissione sul Bilancio e quella Commissione non c'è stata.
Quindi, Consigliere Appendino, penso che la volontà da parte del mio Gruppo e anche
da parte del Gruppo che il Consigliere Moretti rappresenta, sia stata massima nei lavori
delle varie Commissioni.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Intervengo in parte per rispondere al Consigliere Scanderebech e in parte, ovviamente,
nel merito dell'emendamento.
Comincio con il rispondere al Consigliere Scanderebech. Innanzitutto forse lei non sa
riconoscere un Piano triennale delle opere pubbliche dal Bilancio, visto che io a lei ho
anticipato, anzi prima, giusto quel documento e non tutto il resto, perché se avesse visto
il resto, dove tra l'altro ha preso spunto anche tutto il mio intervento, avrebbe visto
tantissimi post-it gialli e molte cose evidenziate.
Per quanto riguarda l'impegno del suo Gruppo, non mi permetterei mai, ovviamente, di
giudicarlo, però io rimango ai fatti: io, Consigliere, in Commissione I Bilancio penso di
non averla mai vista nella discussione. Quindi il mio giudizio derivava da ciò.
Entrando nel merito dell'emendamento... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho
le lenti a contatto.
Entrando nel merito dell'emendamento, innanzitutto volevo capire se la Lega Nord
aveva deciso lei, quindi aveva proposto lei alla maggioranza, di non accorpare questo
emendamento o se sia stato frutto della bontà della maggioranza stessa.
Inoltre, volevo capire se la pubblicazione... perché sinceramente, per quanto io sia
favorevole come sempre alla trasparenza, mi sembra un po' superfluo questo
emendamento, anche perché - e questo lo chiedo agli Uffici - immagino che questo già
avvenga. Cioè, se si sta trattando di dire di pubblicare il Regolamento - così mi sembra
di aver capito dal Consigliere Carbonero - sul sito, ma mi sembra che questo già
avvenga. Se non ho capito bene l'emendamento, quindi è un qualcosa di aggiuntivo che
si va a fare, mi chiedo se questo comporta un costo per l'Amministrazione, perché se no
ovviamente, se si tratta di andare ad aggiungere un onere che l'Amministrazione magari
non è in grado di adempiere, che può essere sia per quanto riguarda una risorsa umana,
sia per quanto riguarda dei costi - io questo non lo so, perché ovviamente non so cosa
comporta -, chiedo alla Lega Nord ovviamente di verificare che queste condizioni, in
qualche modo, siano soddisfatte e in tal senso potrò eventualmente giudicare
l'emendamento e decidere come votare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
È nei momenti difficili che si vede quando un Consiglio è responsabile e io ritengo che
questo Consiglio abbia forse anche la maturità, visti i componenti, vista l'esperienza dei
componenti, per saper dire quando determinati atti, come gli emendamenti, sono
votabili a priori.
E questo è uno di quegli atti, dove, indipendentemente dal colore politico che presenta
l'emendamento, quando un emendamento ha un senso come quello della trasparenza,
dove mai più che in un momento come questo tutti chiedono trasparenza, la cittadinanza
stessa che ci ha mandato qua chiede trasparenza, da parte nostra non può che essere una
richiesta di consapevolezza e di responsabilità.
La responsabilità che in questo momento noi chiediamo al Consiglio è quella di fare
quello che il popolo ci chiede, quello che la cittadinanza ci chiede, ovvero essere
trasparenti a priori. E noi, mettendoci... (INTERVENTI FUORI MICROFONO).
Presidente...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Se gentilmente possiamo far concludere i Colleghi che intervengono.

RICCA Fabrizio
Grazie Presidente. Come io stesso dissi all'inizio di questo Consiglio Comunale, forse
alla mia prima dichiarazione di voto, tutte le volte che io mi troverò di fronte a un atto
che merita di essere votato, io, signor Presidente, lo voterò, indipendentemente da chi lo
propone.
Oggi, in questo momento, io chiedo al Consiglio la stessa responsabilità, ovvero,
quando ci si trova di fronte a un emendamento che è oggettivamente impossibile non
votare, mettersi una mano sulla coscienza, votare sì a priori, perché noi faremo così
quando ci troveremo di fronte a emendamenti - evidentemente se condivisi, e
spiegheremo perché condivisi o spiegheremo perché non condivisi - della maggioranza
o dello stesso Sindaco, il nostro voto, ovviamente se sarà condiviso l'emendamento,
sarà favorevole.
Entrando nel merito dell'emendamento tecnico, come più volte è successo per
quest'anno di tornata amministrativa, quando ci siamo trovati di fronte a deliberazioni o
emendamenti o mozioni della maggioranza che rispecchiavano quello che era il nostro
pensiero, abbiamo votato positivamente, non guardando chi presentava. È successo con
emendamenti e mozioni di SEL, del Movimento 5 Stelle, FLI, Partito Democratico,
perché? Perché riteniamo fondamentale che il merito vada oltre la dialettica politica.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

RICCA Fabrizio
Quindi io, ovviamente, non posso che invitare il Consiglio a votare sì a questo
emendamento, perché è una questione di buon senso. Non votarlo non avrebbe
buonsenso.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Io ho avuto l'opportunità di valutare adesso l'emendamento. Comunque devo
complimentarmi con il Gruppo della Lega Nord, perché è estremamente coerente in
base all'andamento di questo Consiglio Comunale, in relazione alla privatizzazione di
tutti gli Enti che sta avvenendo in questi mesi. Mi sembra che sia coerente, perché
levare la parola "pubblica" in effetti, visto che stiamo privatizzando ormai il 50% delle
municipalizzate, mi sembra che è coerente.
Effettivamente va ad affrontare quello verso cui proprio questa Giunta, questa
maggioranza sta andando, nella direzione in cui sta andando.
Di conseguenza io invito proprio tutti i membri della maggioranza e la Giunta di unirsi
all'opposizione per sottoscrivere questo emendamento. Sarebbe coerente rispetto
all'andamento che questo Consiglio si sta dando.
Io volevo anche intervenire un po' sul discorso che...
Adesso il Consigliere Cervetti si è prenotato? No, sia chiaro, perché mi dispiace
veramente quando qualcuno all'interno di questo Consiglio non possa esprimere o dare
il proprio contributo e, di conseguenza, rimane anche un apporto inferiore rispetto alla
qualità del dibattito, che ormai stiamo assistendo già da un'oretta, che vorremmo che
continuasse anche per mantenere elevato il gap di democrazia che c'è all'interno di
questo Consiglio, che effettivamente ritengo che sia carente.
Molte volte, oltre ad essere carente di democrazia, abbiamo visto anche un
atteggiamento - mi dispiace dirlo ai cari Colleghi della maggioranza - anche un po'
arrogante. Ma lo dico in senso bonario, non lo dico con cattiveria. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Il Consigliere Cassiani è andato via, perciò si può dire. Va
bene. Però, Consiglieri, a me non piace parlare male dei non presenti, cioè è proprio una
cosa che è aberrante. Comunque, dei presenti ritengo che il Consigliere Viale...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere.

LIARDO Enzo
Sì, concludo l'intervento. Il Consigliere Viale voterà con noi, con la minoranza questo
emendamento e io volevo proprio ringraziarlo pubblicamente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Intervengo solo per motivare la mia dichiarazione di voto difforme, in quanto non
parteciperò al voto.
Io mi limito semplicemente a rilevare che un'indicazione che va nel senso della
trasparenza amministrativa, come l'emendamento proposto dalla Lega Nord, è un
peccato che non accolga il consenso trasversale anche della maggioranza, ma forse vedo
che qualcosa si muove, quindi forse parte della maggioranza si sta ravvedendo per
aprire alla votazione di questo emendamento.
Io, tra l'altro, volevo addirittura chiedere al Presidente Altamura se per caso non si sia
aperta una Sessione Straordinaria di I Commissione qui in Sala Rossa, perché vedevo il
dibattito che non abbiamo visto sugli emendamenti in I Commissione, su certi
emendamenti, per magia adesso invece vedo che si apre tra i banchi della minoranza
con delle incursioni interessanti del Capogruppo Lo Russo o di altri esponenti della
maggioranza - sempre un gradito ospite - presso i nostri banchi dell'opposizione.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, va beh, l'ospite è sacro.
Presso i banchi dell'opposizione. È tradizione. Vicecapogruppo Liardo, la tradizione,
soprattutto da un uomo come lei, insomma, è sacra.
Solo per rilevare che oggettivamente sarebbe serio - e qui mi riferisco, scherzi a parte, a
tutte le forze politiche - essere coerenti nel mantenere fino alla fine un atteggiamento
ostruzionistico iniziato, perché è ovvio che la finalità dilatoria, manifestamente e
rivendicatamente dilatoria di questi interventi, per quanto attinenti al merito di quello
che stiamo discutendo, ovviamente va nella direzione di cercare di ampliare la
discussione il più possibile, per indurre a più miti consigli e a maggiore umiltà le forze
della maggioranza, ma - lo ricordo ai miei Colleghi di minoranza - per le future
votazioni e le future deliberazioni, non per questa, dove ormai la strategia è stata
imboccata e ci siamo bruciati i ponti alle spalle.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Innanzitutto ringrazio dei dotti interventi i Colleghi che hanno illustrato l'emendamento.
Guardo l'Assessore che è contrito nei banchi della Giunta, chiedo scusa all'Assessore se
disturbiamo.
Noi abbiamo analizzato nel dettaglio, approfonditamente, i contenuti di questo
emendamento classificato con il n. 789 e riteniamo che il profilo riformista sotteso a
questa importante innovazione, che verrebbe resa da parte della modifica emendativa di
questo Regolamento, non può che trovarci... ci troverebbe d'accordo.
In particolar modo, mi permetta l'Assessore, mi sono consultato con il Presidente della I
Commissione Bilancio, che ringrazio, e che, da noto riformista quale è, peraltro noto ai
torinesi in questa veste, mi ha confermato il profilo di innovazione di riforma
migliorativa che avrebbe il dettato di questo emendamento presentato dai Consiglieri
Ricca, Carbonero e Cervetti.
Per questi motivi, se la Giunta non avesse controindicazioni, noi saremmo anche
eventualmente disponibili a sostenere l'emendamento, dando, a nostro modo di vedere,
il segnale alla minoranza - speriamo che venga colto, ovviamente - che noi stiamo al
merito delle questioni e ovviamente siamo lungi dall'avere un atteggiamento
pregiudiziale rispetto a proposte come quella che stiamo esaminando, che hanno
veramente una valenza strategica per il Regolamento e su questa valenza strategica
siamo disponibili a convergere.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Intervengo in seguito all'intervento del Capogruppo Lo Russo, nel senso che non mi è
piaciuto molto quando lui dice "eventualmente".
Io spero che lui si sia consultato - come ci ha detto - con l'Assessore al Bilancio, spero
si sia consultato anche con il Presidente di Commissione Altamura, spero si sia
consigliato con la sua maggioranza prima di fare una così comunque incerta
dichiarazione di voto. Però mi sembra che questa dichiarazione di voto abbia quasi -
adesso uso un parolone - una forma di ricatto nei nostri confronti, nel senso che non
riesco a capire se il suo voto è favorevole o negativo, perché lui dice: "Potrei anche
votarlo". Ma qual è il significato di un: "Potrei votarlo"? Crede nell'intento della
trasparenza di questo emendamento o non ci crede? Crede che possa essere utile inserire
nella banca dati del Comune di Torino, oltre a quello del Ministero dell'Economia e
delle Finanze Pubbliche, questi dati o non ci crede?
Io vorrei che il Capogruppo fosse coerente, deciso e si sia consultato con la
maggioranza prima di fare interventi ipotetici.
Alla fine di un dibattito, che sarebbe già dovuto avvenire in Commissione, la
Commissione... un po' tutta la deliberazione è stata blindata, come è abbastanza uso
fare, lo ricordiamo già anche nella deliberazione della privatizzazione dei nidi quanto
fosse stata blindata, quindi questo non ci stupisce; mi stupisce, però, un intervento così
poco decisionista, così poco chiaro.
Vogliamo sapere se lo votano o no, ma indipendentemente dalla nostra volontà di fare o
non fare ostruzionismo e dal tipo di ostruzionismo che faremo.
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