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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Giugno 2012 ore 18,00
Paragrafo n. 26
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02637
INDIRIZZI PER L'ESERCIZIO 2012 IN TEMA DI TRIBUTI LOCALI, TARIFFE, RETTE, CANONI ED ALTRE MATERIE SIMILI.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201202637/024, presentata dalla Giunta Comunale in data 1° giugno 2012, avente
per oggetto:
"Indirizzi per l'Esercizio 2012 in tema di tributi locali,
tariffe, rette, canoni ed altre materie simili"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 147
compreso, a firma del Gruppo Lega Nord-Bossi.
I pareri tecnico-contabili sono entrambi sfavorevoli.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Per quanto riguarda la prima parte di emendamenti, dal mio punto di vista non
capisco per quale motivo siano stati accorpati, perché erano ovviamente tutti tendenti
a migliorare una deliberazione che, ovviamente, non può far altro che portare
aumenti - e non ci stancheremo mai di dirlo - anche in maniera indiscriminata e
aprioristica su quelle che sono le cose base di questa Città, per esempio l'addizionale
comunale.
Noi ci siamo anche premurati di fare una ricerca ed è emerso che, ad oggi, non c'è
Città, in questo Paese, con un'addizionale comunale così alta.
Questo per dire che l'aumento che è stato fatto corrisponde alla percentuale
dell'addizionale comunale di una Città come Verona, che è allo 0,3%. Noi
aumentiamo praticamente di quasi il triplo, noi ce l'abbiamo quasi il triplo più alta.
Parte dei nostri emendamenti tendono anche a questo, a cercare di andare a limitare
quello che è l'abbassamento dell'addizionale comunale, perché secondo il nostro
punto di vista l'addizionale già era alta prima, Assessore, se noi veramente la
portiamo allo 0,8, diventa davvero ingestibile per i torinesi.
Io prima ho anche chiesto all'Assessore a quanto corrisponda in Euro questo
aumento per un cittadino normale, per un operaio, per un impiegato che fa parte del
popolo dei 1.000 Euro. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). 30 Euro. Sono 30
Euro in più.
Pensi che questo aumento di 30 Euro a Verona è il costo dell'addizionale comunale.
Ed è questo che ci viene da chiedere: ci sono delle realtà in questo Paese che hanno
oggettivamente gli stessi nostri vincoli, gli stessi nostri limiti, perché il Patto di
Stabilità vincola tutti allo stesso modo, alla stessa maniera, e mi viene difficile
cercare di capire come mai noi siamo in una condizione di disagio così importante,
da dover alzare così tanto quella che è l'addizionale comunale.
Il nostro blocco di emendamenti, appunto, va assolutamente in questa direzione. Io
poi capisco che non c'è la copertura finanziaria, ma non ci può essere copertura
finanziaria se la maggioranza decide di bloccare gli emendamenti di notte, perché poi
praticamente la chiusura degli emendamenti è stata fatta quasi di notte, per cercare di
evitare che proposte reali di merito, da parte di questa opposizione Consiliare,
venissero fatte in maniera seria, perché - ripeto - alle nove di mattina, quando negli
Uffici c'è l'orario d'apertura, costringono a lavorare di notte, sapendo che le
Commissioni competenti iniziano nel momento in cui si chiudono i termini degli
emendamenti. Su questo, ovviamente, mi viene quasi da pensare che voi non siate
una Giunta di sinistra, ma siate una Giunta fortemente di estrema destra.
(INTERVENTI FUORI MICROFONO). Meccanismi di questo tipo andrebbero bene
quasi...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Le faccio presente che ha superato il tempo.

RICCA Fabrizio
Grazie, ne prendo atto, Presidente.
... utilizzando la maggioranza quasi come prima veniva additato il Governo
Berlusconi di andare avanti a colpi di maggioranza. Probabilmente questo Partito
Democratico ha preso molto bene l'esempio e si è spostato fortemente a destra,
perché io in questa Giunta, davvero, tutto riesco a vedere tranne che qualcosa di
sinistra, a partire dalla mia sinistra ad arrivare alla mia destra, escludendo davvero
qualche Consigliere che fa del lavoro...
Davvero, io più vi guardo e più penso che voi siete... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Presidente...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Lo so, io capisco tutto. Per cortesia, facciamo terminare il Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ripeto, questa è una cultura totalmente di estrema destra.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non avendo registrato altre richieste di intervento, possiamo procedere alla
votazione.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 1 al n. 147:
Presenti 33, favorevoli 8, contrari 25.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 147 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 1 al n. 147,
sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati
sequenzialmente dal n. al n. .
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 605
compreso, escluso l'emendamento n. 395 bis.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Io riprendo un po' gli argomenti che ha trattato poco fa il mio Collega Ricca, nel
senso che, anche se apparentemente possono sembrare degli emendamenti
ostruzionistici, in realtà, trattandosi di tariffe, noi abbiamo messo sul piatto diverse
possibilità di modifica di tariffe, cioè c'era un raggio molto ampio di scelta di
percentuali sulle quali poter lavorare, sulle quali poter ragionare - e ripeto anche il
mio intervento di prima -, sulle quali magari, confrontandoci, si poteva trovare la
quadra per far sì che magari gli aumenti non fossero, a prescindere, di default o
comunque al massimo possibile.
Questo perché io non voglio togliere la grande capacità che hanno sia gli Uffici che
l'Assessorato a cercare le soluzioni migliori; certo spesso si cade nella trappola delle
più sbrigative, ma questo perché poi devono essere accompagnate dall'appello
politico che, come sempre, poi ci trova sempre in disaccordo.
Quindi, mi spiace sempre per il grosso lavoro che diamo da fare agli Uffici, ma sono
certo che, andando a leggere con attenzione o comunque verificando con attenzione
quegli emendamenti, sono certo che in quella marea di numeri che abbiamo prodotto,
magari la percentuale, anche solo minima, ma che avrebbe dimostrato la volontà di
venire incontro a quelle che potevano essere le possibilità e le esigenze dei cittadini,
l'avremmo potuto trovare.
Questo va avanti, chiaramente, anche su tutti gli emendamenti che poi incontreremo
in seguito sul Bilancio, nel senso che, al di là di quelli puramente e prettamente
ostruzionistici, tutto quello che riguarda percentuali e tabelle, sono stati comunque in
parte analizzati.
Siamo certi che, anche andando a prendere molto prima il discorso delle vendite
delle partecipate, eccetera, magari riuscivamo anche ad andare a recuperare qualche
migliaio di Euro o qualche centinaia di migliaia di Euro o qualche milioncino di
Euro, appesantendo meno quelli che erano i doveri (perché di doveri si tratta, perché
tutti ricordiamo che sono sempre solo doveri quando si tratta di tasse, perché nessuno
viene invitato a pagarle, ma quasi sempre si è costretti, perché se no poi si incombe
sulle penali); quindi, magari saremmo riusciti, in qualche modo, ad alleggerire questo
peso.
Da parte della maggioranza, c'è la ferma volontà di non farlo e, da parte nostra, ci
sarà l'estenuante e perseverante voglia di cercare comunque di correre sempre
incontro a quelle che possono essere, anche se proprio minime e ridotte all'osso, le
possibilità di alleggerire le tasse a cui sono costretti i nostri concittadini.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti dal n. 148 al n. 605, escluso l'emendamento n. 395 bis:
Presenti 32, favorevoli 9, contrari 23.
L'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 605, escluso l'emendamento n.
395 bis, è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 148 al n. 605
(escluso l'emendamento n. 395 bis), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli
emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. .
L'emendamento n. 395 bis, presentato dal Sindaco, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È già stato illustrato dall'Assessore.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Con questo emendamento della Giunta siamo arrivati, per oggi, alla fine di tutta una
serie di accorpamenti, che hanno visto coinvolto anche il Gruppo della Lega Nord,
che su questa proposta di deliberazione ha fatto dell'ostruzionismo, anche se non
pesantissimo.
Questa sera ci tengo a dire (visto che, domani, ci troveremo ad affrontare i vari
accorpamenti sulle proposte di deliberazione riguardanti l'IMU e, probabilmente,
anche il Bilancio) i motivi per cui viene fatto questo ostruzionismo. Ovviamente, non
nasce da solo o non è che il Gruppo della Lega Nord ha piacere di firmare 20.000
emendamenti in una notte, perché, poi, siamo stati costretti a fare così; abbiamo
firmato più di 20.000 emendamenti in una notte per cercare di fermare una
maggioranza che non è neanche capace di accordarsi in maniera corretta per il bene
dei torinesi, perché si parla di questo.
Vi siamo stati costretti in un giorno, dopo che sono stati chiusi i termini per la
presentazione degli emendamenti in maniera scorretta (perché ci tengo a sottolineare
che i termini sono stati chiusi alle ore 9.00, prima che iniziasse una Commissione sul
Bilancio, e alle ore 13.00, quindi post Commissione, per quanto riguarda l'IMU); in
questa maniera abbiamo avuto la certezza di non avere la copertura finanziaria per
portare a buon fine gli emendamenti e questo ci ha costretto a far venir fuori
quell'unico briciolo di democrazia che il nostro Regolamento ci consente, cioè
l'ostruzionismo.
Purtroppo, questa maggioranza capisce soltanto un determinato tipo di
ostruzionismo, quello più pesante, perché, tutte le volte che ci siamo messi nella
condizione di poter lavorare per il bene dell'Aula... Signor Presidente...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Termini il suo intervento, Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Spesso ci siamo messi a disposizione dell'Aula per portare proposte di merito e
cercare di costruire qualcosa di positivo insieme, tanto che per alcune proposte di
deliberazione sono stati accolti favorevolmente degli emendamenti e, attraverso degli
emendamenti ripresi dalla Giunta, abbiamo cercato di modificare in positivo dei
provvedimenti, ma questa volta non è stato fatto.
Due settimane fa, in questa sede, dissi chiaramente che, di fronte ad una chiusura
totale, il nostro ostruzionismo sarebbe stato davvero pesante e selvaggio. Qualcuno si
mise a ridere. Mi dispiace aver fatto lavorare così tanto gli Uffici, perché sicuramente
sono composti da persone perbene, che probabilmente non meritano una mole di
lavoro così massiccia, ma ripeto che sarebbe bastato davvero poco da parte di questa
maggioranza per permettere un lavoro da parte degli Uffici sicuramente più
tranquillo, più blando e più consono a quelle che sono le loro mansioni, ovvero di far
funzionare il Consiglio Comunale e non di mettere firme su dei fogli.
Quindi, per il futuro l'invito all'Assessore e ai Capigruppo di maggioranza è di
cercare di essere - se hanno piacere - un po' più aperti al dialogo ed al confronto e,
quando chiederanno all'opposizione il merito, di mettere tutti nella condizione che il
merito possa essere fatto in una maniera intelligente e non costringere i nostri Gruppi
a fare ostruzionismo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 395
bis:
Presenti 34, astenuti 9, favorevoli 24, contrari 1.
L'emendamento n. 395 bis è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 33, favorevoli 23, contrari 10.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 27, favorevoli 23, contrari 4.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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