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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202637/024, presentata dalla Giunta Comunale in data 1° giugno 2012, avente per oggetto: "Indirizzi per l'Esercizio 2012 in tema di tributi locali, tariffe, rette, canoni ed altre materie simili" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 147 compreso, a firma del Gruppo Lega Nord-Bossi. I pareri tecnico-contabili sono entrambi sfavorevoli. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Per quanto riguarda la prima parte di emendamenti, dal mio punto di vista non capisco per quale motivo siano stati accorpati, perché erano ovviamente tutti tendenti a migliorare una deliberazione che, ovviamente, non può far altro che portare aumenti - e non ci stancheremo mai di dirlo - anche in maniera indiscriminata e aprioristica su quelle che sono le cose base di questa Città, per esempio l'addizionale comunale. Noi ci siamo anche premurati di fare una ricerca ed è emerso che, ad oggi, non c'è Città, in questo Paese, con un'addizionale comunale così alta. Questo per dire che l'aumento che è stato fatto corrisponde alla percentuale dell'addizionale comunale di una Città come Verona, che è allo 0,3%. Noi aumentiamo praticamente di quasi il triplo, noi ce l'abbiamo quasi il triplo più alta. Parte dei nostri emendamenti tendono anche a questo, a cercare di andare a limitare quello che è l'abbassamento dell'addizionale comunale, perché secondo il nostro punto di vista l'addizionale già era alta prima, Assessore, se noi veramente la portiamo allo 0,8, diventa davvero ingestibile per i torinesi. Io prima ho anche chiesto all'Assessore a quanto corrisponda in Euro questo aumento per un cittadino normale, per un operaio, per un impiegato che fa parte del popolo dei 1.000 Euro. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). 30 Euro. Sono 30 Euro in più. Pensi che questo aumento di 30 Euro a Verona è il costo dell'addizionale comunale. Ed è questo che ci viene da chiedere: ci sono delle realtà in questo Paese che hanno oggettivamente gli stessi nostri vincoli, gli stessi nostri limiti, perché il Patto di Stabilità vincola tutti allo stesso modo, alla stessa maniera, e mi viene difficile cercare di capire come mai noi siamo in una condizione di disagio così importante, da dover alzare così tanto quella che è l'addizionale comunale. Il nostro blocco di emendamenti, appunto, va assolutamente in questa direzione. Io poi capisco che non c'è la copertura finanziaria, ma non ci può essere copertura finanziaria se la maggioranza decide di bloccare gli emendamenti di notte, perché poi praticamente la chiusura degli emendamenti è stata fatta quasi di notte, per cercare di evitare che proposte reali di merito, da parte di questa opposizione Consiliare, venissero fatte in maniera seria, perché - ripeto - alle nove di mattina, quando negli Uffici c'è l'orario d'apertura, costringono a lavorare di notte, sapendo che le Commissioni competenti iniziano nel momento in cui si chiudono i termini degli emendamenti. Su questo, ovviamente, mi viene quasi da pensare che voi non siate una Giunta di sinistra, ma siate una Giunta fortemente di estrema destra. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Meccanismi di questo tipo andrebbero bene quasi... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le faccio presente che ha superato il tempo. RICCA Fabrizio Grazie, ne prendo atto, Presidente. ... utilizzando la maggioranza quasi come prima veniva additato il Governo Berlusconi di andare avanti a colpi di maggioranza. Probabilmente questo Partito Democratico ha preso molto bene l'esempio e si è spostato fortemente a destra, perché io in questa Giunta, davvero, tutto riesco a vedere tranne che qualcosa di sinistra, a partire dalla mia sinistra ad arrivare alla mia destra, escludendo davvero qualche Consigliere che fa del lavoro... Davvero, io più vi guardo e più penso che voi siete... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Lo so, io capisco tutto. Per cortesia, facciamo terminare il Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ripeto, questa è una cultura totalmente di estrema destra. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non avendo registrato altre richieste di intervento, possiamo procedere alla votazione. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 147: Presenti 33, favorevoli 8, contrari 25. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 1 al n. 147 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 1 al n. 147, sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 605 compreso, escluso l'emendamento n. 395 bis. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Io riprendo un po' gli argomenti che ha trattato poco fa il mio Collega Ricca, nel senso che, anche se apparentemente possono sembrare degli emendamenti ostruzionistici, in realtà, trattandosi di tariffe, noi abbiamo messo sul piatto diverse possibilità di modifica di tariffe, cioè c'era un raggio molto ampio di scelta di percentuali sulle quali poter lavorare, sulle quali poter ragionare - e ripeto anche il mio intervento di prima -, sulle quali magari, confrontandoci, si poteva trovare la quadra per far sì che magari gli aumenti non fossero, a prescindere, di default o comunque al massimo possibile. Questo perché io non voglio togliere la grande capacità che hanno sia gli Uffici che l'Assessorato a cercare le soluzioni migliori; certo spesso si cade nella trappola delle più sbrigative, ma questo perché poi devono essere accompagnate dall'appello politico che, come sempre, poi ci trova sempre in disaccordo. Quindi, mi spiace sempre per il grosso lavoro che diamo da fare agli Uffici, ma sono certo che, andando a leggere con attenzione o comunque verificando con attenzione quegli emendamenti, sono certo che in quella marea di numeri che abbiamo prodotto, magari la percentuale, anche solo minima, ma che avrebbe dimostrato la volontà di venire incontro a quelle che potevano essere le possibilità e le esigenze dei cittadini, l'avremmo potuto trovare. Questo va avanti, chiaramente, anche su tutti gli emendamenti che poi incontreremo in seguito sul Bilancio, nel senso che, al di là di quelli puramente e prettamente ostruzionistici, tutto quello che riguarda percentuali e tabelle, sono stati comunque in parte analizzati. Siamo certi che, anche andando a prendere molto prima il discorso delle vendite delle partecipate, eccetera, magari riuscivamo anche ad andare a recuperare qualche migliaio di Euro o qualche centinaia di migliaia di Euro o qualche milioncino di Euro, appesantendo meno quelli che erano i doveri (perché di doveri si tratta, perché tutti ricordiamo che sono sempre solo doveri quando si tratta di tasse, perché nessuno viene invitato a pagarle, ma quasi sempre si è costretti, perché se no poi si incombe sulle penali); quindi, magari saremmo riusciti, in qualche modo, ad alleggerire questo peso. Da parte della maggioranza, c'è la ferma volontà di non farlo e, da parte nostra, ci sarà l'estenuante e perseverante voglia di cercare comunque di correre sempre incontro a quelle che possono essere, anche se proprio minime e ridotte all'osso, le possibilità di alleggerire le tasse a cui sono costretti i nostri concittadini. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 605, escluso l'emendamento n. 395 bis: Presenti 32, favorevoli 9, contrari 23. L'accorpamento degli emendamenti dal n. 148 al n. 605, escluso l'emendamento n. 395 bis, è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, gli emendamenti originali, dal n. 148 al n. 605 (escluso l'emendamento n. 395 bis), sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificati sequenzialmente dal n. al n. . L'emendamento n. 395 bis, presentato dal Sindaco, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È già stato illustrato dall'Assessore. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Con questo emendamento della Giunta siamo arrivati, per oggi, alla fine di tutta una serie di accorpamenti, che hanno visto coinvolto anche il Gruppo della Lega Nord, che su questa proposta di deliberazione ha fatto dell'ostruzionismo, anche se non pesantissimo. Questa sera ci tengo a dire (visto che, domani, ci troveremo ad affrontare i vari accorpamenti sulle proposte di deliberazione riguardanti l'IMU e, probabilmente, anche il Bilancio) i motivi per cui viene fatto questo ostruzionismo. Ovviamente, non nasce da solo o non è che il Gruppo della Lega Nord ha piacere di firmare 20.000 emendamenti in una notte, perché, poi, siamo stati costretti a fare così; abbiamo firmato più di 20.000 emendamenti in una notte per cercare di fermare una maggioranza che non è neanche capace di accordarsi in maniera corretta per il bene dei torinesi, perché si parla di questo. Vi siamo stati costretti in un giorno, dopo che sono stati chiusi i termini per la presentazione degli emendamenti in maniera scorretta (perché ci tengo a sottolineare che i termini sono stati chiusi alle ore 9.00, prima che iniziasse una Commissione sul Bilancio, e alle ore 13.00, quindi post Commissione, per quanto riguarda l'IMU); in questa maniera abbiamo avuto la certezza di non avere la copertura finanziaria per portare a buon fine gli emendamenti e questo ci ha costretto a far venir fuori quell'unico briciolo di democrazia che il nostro Regolamento ci consente, cioè l'ostruzionismo. Purtroppo, questa maggioranza capisce soltanto un determinato tipo di ostruzionismo, quello più pesante, perché, tutte le volte che ci siamo messi nella condizione di poter lavorare per il bene dell'Aula... Signor Presidente... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Termini il suo intervento, Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Spesso ci siamo messi a disposizione dell'Aula per portare proposte di merito e cercare di costruire qualcosa di positivo insieme, tanto che per alcune proposte di deliberazione sono stati accolti favorevolmente degli emendamenti e, attraverso degli emendamenti ripresi dalla Giunta, abbiamo cercato di modificare in positivo dei provvedimenti, ma questa volta non è stato fatto. Due settimane fa, in questa sede, dissi chiaramente che, di fronte ad una chiusura totale, il nostro ostruzionismo sarebbe stato davvero pesante e selvaggio. Qualcuno si mise a ridere. Mi dispiace aver fatto lavorare così tanto gli Uffici, perché sicuramente sono composti da persone perbene, che probabilmente non meritano una mole di lavoro così massiccia, ma ripeto che sarebbe bastato davvero poco da parte di questa maggioranza per permettere un lavoro da parte degli Uffici sicuramente più tranquillo, più blando e più consono a quelle che sono le loro mansioni, ovvero di far funzionare il Consiglio Comunale e non di mettere firme su dei fogli. Quindi, per il futuro l'invito all'Assessore e ai Capigruppo di maggioranza è di cercare di essere - se hanno piacere - un po' più aperti al dialogo ed al confronto e, quando chiederanno all'opposizione il merito, di mettere tutti nella condizione che il merito possa essere fatto in una maniera intelligente e non costringere i nostri Gruppi a fare ostruzionismo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 395 bis: Presenti 34, astenuti 9, favorevoli 24, contrari 1. L'emendamento n. 395 bis è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 33, favorevoli 23, contrari 10. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 27, favorevoli 23, contrari 4. L'immediata eseguibilità è concessa. |