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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Giugno 2012 ore 18,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02637
INDIRIZZI PER L'ESERCIZIO 2012 IN TEMA DI TRIBUTI LOCALI, TARIFFE, RETTE, CANONI ED ALTRE MATERIE SIMILI.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202637/024,
presentata dalla Giunta Comunale in data 1° giugno 2012, avente per oggetto:
"Indirizzi per l'esercizio 2012 in tema di tributi locali,
tariffe, rette, canoni ed altre materie simili".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Questa deliberazione, come è stato illustrato in Commissione, quindi con la presenza
dei Colleghi di Giunta, attiene agli indirizzi in materia generale di tutti tributi, tariffe,
rette e canoni. La deliberazione raccoglie quindi gli indirizzi dell'Ente su tutte le
materie oggetto della deliberazione, che poi la Giunta Comunale attua con propria
deliberazione ai fini di rendere esecutivi gli indirizzi.
In questo caso non mi soffermerò nuovamente sul merito, perché in alcuni casi sono
modificazioni dibattute, in atri casi sono conferme di indirizzi precedenti, che vanno
tuttavia replicate all'interno della deliberazione perché abbiano efficacia.
Portandomi avanti con l'illustrazione, visto che poi si passerà agli emendamenti, ne
approfitto per segnalare che per quanto attiene la parte di competenza
dell'Assessorato che rappresento, il limite che in Commissione ha portato a una
discussione abbastanza accesa, peraltro espressa con indirizzo del Consiglio
Comunale, rispetto all'opportunità di ritoccare l'entità del limite per il fermo
amministrativo, aveva visto la Giunta assumere una posizione non contraria, ma
preoccupata per il valore dell'innalzamento e pertanto per l'effetto dissuasivo che
avrebbe avuto sui pagamenti, tenuto conto che obiettivamente - avrà ragione il
Consigliere Marrone - non parliamo di morosità per forza incolpevoli. Purtroppo, il
soggetto che riceve ben sette avvisi di pagamento e che arriva al fermo, in alcuni casi
è un soggetto (ahimè, a volte anche colpevole, altrimenti si rivolge all'Ufficio delle
Pubbliche Relazioni della SORIS che, diversamente da Equitalia e con spese di entità
notevolmente inferiore, vede il caso, lo affronta, lo esamina ai fini di recuperare il
credito, con modalità assolutamente civili e non con metodi che non sono conformi)
che non intende adempiere a questo tipo di obbligazioni verso l'Ente.
Al fine di iniziare una sperimentazione, io la chiamerei in questo modo, ideata dal
fatto che la SORIS aveva argomentato il fatto che l'innalzamento comunque
potrebbe produrre effetti non prevedibili sulla propensione ai pagamenti,
l'emendamento della Giunta prevede l'innalzamento a 150 Euro, con l'ipotesi che,
dopo una sperimentazione dell'incremento del 50%, si vada a riferire in
Commissione (come per altro chiesto dalla Commissione) e si esamini se (questo può
essere fatto in qualunque momento) adeguare l'indirizzo e l'orientamento anche fino
a 200 Euro previsti, però valutando fino in fondo gli effetti e non intraprendendo una
strada la cui portata pratica, sul piano della riscossione, potrebbe produrre effetti
inattesi, che in questo momento potrebbero avere effetti negativi notevoli anche per
l'Ente che rappresentiamo.
Quindi, un'apertura della Giunta rispetto alla strada che veniva sollevata in
Commissione e un'apertura a confrontarci, verso il mese di settembre-ottobre, per
valutare se l'innalzamento produce effettivamente variazioni di gettito negative o
positive; se negative, condividere con il Consiglio quali indirizzi precisare, nel solco
della mozione di indirizzo approvata dal Consiglio Comunale, che comunque la
Giunta intende, come linea di indirizzo, adottare, ma in una sperimentazione
progressiva.
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