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CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Riprendiamo l'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201202233/013, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto: "Approvazione Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU)". della proposta di mozione n. mecc. 201202904/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 4 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201202233/013 'Approvazione Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU)'". della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201202916/002, presentata dai Consiglieri Appendino e Bertola in data 4 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201202233/013 'Approvazione Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU)'". della proposta di mozione n. mecc. 201203307/002, presentata dai Consiglieri Ricca, Carbonero e Cervetti in data 21 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201202233/013 (IMU Regolamento) - IMU ed enti non commerciali". della proposta di mozione n. mecc. 201203368/002, presentata dai Consiglieri Tricarico, Lo Russo, Sbriglio, Curto, Porcino e Moretti in data 25 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento deliberazione 201202233/013 'Indirizzi per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU)'". della proposta di deliberazione n. mecc. 201201121/002, presentata dai Consiglieri Marrone, Magliano, Greco Lucchina, Tronzano, Ambrogio, Furnari e Liardo in data 17 gennaio 2012, avente per oggetto: "Riduzione aliquota IMU sulla prima casa allo 0.2% ai sensi del capo II - Disposizioni in materia di maggiori entrate - articolo 13 del Decreto Legge 201 detto 'Monti' o 'Salva Italia' del 6 dicembre 2011 e successive modifiche". della proposta di deliberazione n. mecc. 201202834/013, presentata dalla Giunta Comunale in data 1° giugno 2012, avente per oggetto: "IMU - Imposta Municipale Propria sperimentale. Determinazione delle aliquote e della detrazione per l'anno 2012". della proposta di mozione n. mecc. 201203143/002, presentata dai Consiglieri Tronzano, Magliano, D'Amico e Coppola in data 14 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione 201202834/013 'IMU - Imposta Municipale Propria sperimentale. Determinazione delle aliquote e della detrazione per l'anno 2012'". della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201203193/002, presentata dai Consiglieri Tronzano, Magliano, D'Amico e Coppola in data 18 giugno 2012, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201202834/013 (IMU - Imposta Municipale Propria sperimentale. Determinazione delle aliquote e della detrazione per l'anno 2012)". della proposta di mozione n. mecc. 201201926/002, presentata dai Consiglieri Altamura, Nomis, Tricarico, Lo Russo, Paolino, Centillo, Cassiani, Ventura, Levi, Muzzarelli, Genisio, Alunno, Carretta, Tronzano e Liardo in data 17 aprile 2012, avente per oggetto: "Indirizzi per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU)". della proposta di mozione n. mecc. 201202193/002, presentata dai Consiglieri Bertola e Appendino in data 3 maggio 2012, avente per oggetto: "Imposta Municipale Unica (IMU) Agevolazioni per i proprietari di prima casa gravata da mutuo ipotecario, per unità immobiliari equiparabili alla prima casa e per altre situazioni particolari". della proposta di mozione n. mecc. 201202663/002, presentata dai Consiglieri Tronzano e Ricca in data 24 maggio 2012, avente per oggetto: "Il Comune faccia ricorso alla Corte Costituzionale contro l'IMU". della proposta di mozione n. mecc. 201202118/002, presentata dai Consiglieri Ricca, Carbonero e Cervetti in data 27 aprile 2012, avente per oggetto: "IMU abitazione principale". della proposta di mozione n. mecc. 201203218/002, presentata dai Consiglieri Coppola, Tronzano, Magliano e D'Amico in data 19 giugno 2012, avente per oggetto: "IMU ed enti non commerciali". e della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201202161/002, presentata dai Consiglieri Ricca, Carbonero e Cervetti in data 2 maggio 2012, avente per oggetto: "IMU mutuo prima casa". CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Se non sbaglio, ho ancora a disposizione circa 12 minuti. Perfetto. Giustamente, a me piace riprendere magari un discorso dopo aver sentito determinate argomentazioni da parte dei Gruppi Consiliari, che comunque intervengono. Giusto per fare una battuta, si dice che Torino ha lo stesso tasso di disoccupazione che ha Napoli, però, giusto per fare una battuta, dico che probabilmente a Torino ci sono molti meno borseggiatori di turisti e quindi la gente davvero non lavora. Quindi, secondo me, a Napoli c'è molta più possibilità di avere un reddito anche se non dichiarato. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Prego, Consigliere, continui. RICCA Fabrizio Ho almeno 20 secondi da recuperare. Detto questo, poi mi fa estremo piacere sentire Gruppi Consiliari che dicono di essere totalmente contro l'IMU, di vederla come una tassa iniqua, di dire che è una tassa non giusta e poi, quando i propri Sindaci vengono invitati a fare disobbedienza, ovvero di non mettere l'IMU almeno sulla prima casa, questo non lo fanno. Io sono orgoglioso di far parte di un movimento che guiderà la rivolta fiscale con i propri Sindaci eletti e non farà pagare l'IMU, magari alzerà un pochino l'addizionale Comunale, ma si metterà nelle condizioni, essendo tutti Comuni virtuosi, di non far pagare l'IMU ai propri cittadini, almeno sulla prima casa. Sicuramente questo può essere visto come disobbedienza, però c'è anche da dire che la disobbedienza determinate volte è fondamentale ed è importante, perché, in un momento così difficile come questo, in un momento di crisi, quei pochi Euro che magari possono rimanere nella tasca di un cittadino sono Euro fondamentali. Anche perché poi, non è il caso di Torino, perché Torino è la Città più cara d'Italia, ma questo si sa perché di nuovo - lo ripeterò all'infinito - sono aumentati i mezzi pubblici, sono aumentati i parcheggi, tanto che a Torino abbiamo avuto un aumento del trasporto sui mezzi pubblici di circa il 20, 25%, dalla periferia verso il centro. Questo vuol dire che il 20, 25% in meno di persone non utilizzano più i parcheggi a pagamento, non entrano in ZTL e quant'altro. Questa, ovviamente, è una perdita in denaro. Poi, dato che ho ancora ben 9 minuti e dato che nessuno ha illustrato le proposte di deliberazione, io mi permetto, Presidente, di leggerle, giusto così per passare un po' di tempo. Gli articoli 8 e 9 del Decreto Legge n. 23 del 14 marzo 2011 e l'articolo 13 del Decreto Legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni con Legge n. 214 del 22 dicembre 2011 hanno istituito l'Imposta Municipale Propria, detta anche IMU, signor Presidente, con anticipazione in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012 e fino al 2014 in tutti i Comuni del territorio nazionale. Io, però, ci tengo anche a dire che, con la vecchia IMU, quella federalista, che sarebbe partita dal 2014, quindi questa è sperimentale 2012-2014, quella voluta dalla Lega Nord, la vera IMU, quella federalista che avrebbe mantenuto i soldi all'interno delle casse Comunali, sarebbe partita dal 2014. Quindi non ci sarebbe stato nessun cambiamento in termini economici per i cittadini, almeno per questi tempi. Questo è importante farlo sapere. L'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata all'anno 2015, quindi l'anno successivo alla sperimentazione. L'articolo 14 comma 6 del Decreto Legge n. 23 del 14 marzo 2011, signor Presidente, stabilisce che è confermata la potestà regolamentare in materia di entrate degli Enti Locali di cui agli articoli 52 e 59 del citato Decreto Legislativo n. 446/1997 anche per i nuovi tributi previsti dal presente provvedimento. I Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del Decreto Legislativo n. 446 del 15 dicembre 1997, possono disciplinare, con Regolamento, le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene all'individuazione e alla definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e dell'aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. Ai sensi dell'articolo 13 comma 15 del Decreto Legge n. 201/2011, convertito con la Legge n. 214/2011, a decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni tariffarie relative alle entrate tributarie degli Enti Locali devono essere inviate al Ministero dell'Economia Dipartimento delle Finanze entro il termine di cui all'articolo 52 comma 2 del Decreto Legislativo n. 446/97 e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza della deliberazione, termine sanzionato previa diffida da parte del Ministero dell'Interno con deliberazione dei termini e sanzionato previa diffida da parte del Ministero dell'Interno con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo, dell'invio delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli Enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell'Interno, di natura non regolamentare, sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, alle disposizioni di cui i primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'Economia e delle Finanza pubblica, sul suo proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai Comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52 comma 2 terzo periodo del Decreto Legislativo n. 446/97. Il nuovo Regolamento IMU, allegato al presente atto, recepisce e dà attuazione delle Disposizioni che il Comune ritiene utili e necessarie per chiarire e precisare la portata di alcune norme legislative, sia per introdurre nuove disposizioni. Sono pertanto previste norme specifiche relative al seguenti fattispecie: a) limitazioni alle esenzioni sui fabbricati utilizzati dagli Enti non commerciali; b) estensione delle agevolazioni previste per le abitazioni principali, aliquota ridotta e detrazioni d'imposta alle abitazioni possedute da anziani, o disabili, residenti in istituti di ricovero, nonché da cittadini italiani residenti all'estero; c) agevolazioni per unità abitative locate ad un canone convenzionato; d) condizioni per l'applicazione della riduzione del 50% della base imponibile per fabbricati fatiscenti; e) limiti al potere di accertamento del Comune sulle aree edificabili; f) precisazioni sugli oggetti d'imposta da adottare in caso di fabbricati parzialmente costruiti; g) agevolazioni nelle modalità di versamento dell'imposta da parte dei contitolari. Per quanto non specificamente ed espressamente previsto dall'allegato Regolamento si rinvia alle norme legislative inerente all'imposta municipale propria in base agli articoli 8 e 9 del Decreto Legislativo n. 23 del 14 marzo 2011 e dall'articolo 13 del Decreto n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni con Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, oltre ad integrazione della normativa regolante la specifica materia. Ai sensi dell'articolo 43 lettera c) del Regolamento del Decentramento, il presente Regolamento è stato inviato per l'acquisizione dei pareri a tutte le Circoscrizioni. Però i pareri non sono arrivati, signor Presidente, almeno non tutti. Visto il Testo Unico sull'ordinamento degli Enti Locali, approvato ai sensi dell'articolo comma 16 della Legge n. 388/2000, il termine per l'approvazione dei Regolamenti legislativi ai tributi locali è stabilito entro la data dell'approvazione del Bilancio di Previsione di tali Regolamenti, che doveva essere a fine mese, se non sbaglio, il 30, che poi è stato prorogato dal Governo a fine agosto, se non sbaglio. Visto l'articolo 13 comma 1 della Legge n. 214/2011 che ha anticipato in via sperimentale a decorrere dall'anno 2012, l'istruzione dell'Imposta Municipale Propria. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Consigliere, le ricordo che ha ancora un minuto per concludere la lettura. RICCA Fabrizio Un minuto e quaranta secondi, Presidente. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) Un minuto per concludere la lettura. Se i trenta secondi serviranno per completare la lettura, le verranno concessi. RICCA Fabrizio I pareri di cui all'articolo 49 del suddetto Testo Unico sono favorevole sulla regolarità tecnica, favorevole sulla regolarità contabile, con voti unanimi espressi in forma palese..., io vi invito a continuare la lettura da soli, a meno che qualcuno non voglia proseguire il mio lavoro di illustrare queste deliberazioni. Inoltre, Presidente, ritengo davvero fazioso l'intervento del Consigliere Appendino (e me ne rammarico), in quanto ritengo che sia stato lesivo nei nostri confronti. Quindi invito il Consigliere a chiarirsi, perché ritengo che in quest'Aula non debbano essere permessi determinati dialoghi. CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio L'intervento che mi ha preceduto chiarisce moltissimo i termini della questione, nel senso che non ci sono argomenti, tanto è vero che il Gruppo Lega Nord è costretto a leggere stralci della deliberazione per occupare tempo; questo vuol dire che perlomeno ha esaurito gli argomenti. Questa mi sembra una cosa evidente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Uno il tempo che ha può usarlo come vuole, ma può usarlo anche meglio. Non entro nel merito. Prendo atto che gli argomenti sono stati esauriti e per conto mio mi impegno a leggere il resto della deliberazione. Io intervengo solo per una questione molto banale. Capisco che di questa discussione molti Consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, ne facciano una questione contro il Governo e quindi sottolineino le loro posizioni e quello che hanno tentato di fare contro il Governo. Però mi sembra una posizione assolutamente impropria, perché in questa sede siamo tenuti ad applicare le norme e mi pare che questa deliberazione le applichi. Si poteva applicare diversamente? Sì. Credo che uno sforzo per cercare di applicarlo riducendo al minimo, tra virgolette, il "danno" sia stato fatto e si tratta di prenderne atto. Ogni altra argomentazione è legittima, ma non modifica il problema. Ecco perché credo che, alla fine, la quadratura che si è ottenuta sia sufficientemente corretta, stia in piedi e sia la migliore possibile in questo contesto. Poi rimane tutto il resto, però credo che alla fine dobbiamo prendere atto che il nostro compito è quello di avere un ruolo istituzionale; sicuramente ognuno di noi è portatore di altri interessi politici legittimi, però bisognerebbe evitare di confondere i piani. Ringrazio il Consigliere Ricca per avermi dato autorevole conferma che bisogna evitare di confondere i vari piani, ecco perché voterò convinto la deliberazione proposta. |