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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Giugno 2012 ore 11,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-02079
"SCIVOLI PEDONALI VIA TRIPOLI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 27 APRILE 2012.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202079/002, presentata in
data 27 aprile 2012, avente per oggetto:
"Scivoli pedonali Via Tripoli"

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Anche in questo caso viene fatta una domanda puntuale su un incrocio, quindi
proverò a fornire una risposta puntuale.
Intanto, l'interpellanza ci è utile come occasione per ricordare quali sono i metodi
con i quali la manutenzione straordinaria si occupa di queste opere, ovviamente in
collaborazione con IRIDE Servizi, nel momento in cui vi è la realizzazione di nuovi
incroci semaforizzati.
Gli scivoli pedonali vengono realizzati tenendo conto degli standard previsti dalla
normativa; tra l'altro, sono a disposizione dei Consiglieri anche all'interno del
\"Quaderno tecnico\" che è su Intracom, nella sezione \"Guide utili\" (naturalmente,
questa è un'informazione), e, se il Consigliere intende approfondire l'argomento,
posso eventualmente fornire la documentazione, che comunque si può scaricare.
Questo \"Quaderno tecnico\" è particolarmente utile, anche perché, dal 2006, è il frutto
di un accordo con le varie associazioni dei disabili e, post 2006, è nata una
commissione di monitoraggio - non la definirei di controllo - con le associazioni o,
meglio, un Tavolo con le associazioni proprio per verificare la progettualità sui
singoli interventi e comprendere quali modifiche possono essere utili ai vari utenti.
Spesso, questi lavori prevedono il ripristino e l'allargamento dei marciapiedi
all'interno dell'area dell'incrocio semaforizzato e l'intervento che viene compiuto
serve sostanzialmente - come ricordava bene il Consigliere nella sua interpellanza -
per lo scarico e lo smaltimento delle acque meteoriche esistenti.
La scelta della posizione delle griglie stradali, dove non ci sono sottoservizi che ne
impediscono il posizionamento, viene fatta verificando qual è la quota più bassa di
raccordo tra il marciapiede e la carreggiata stradale, ovviamente per permettere il
miglior deflusso delle acque meteoriche da smaltire.
In particolare, per rispondere al Consigliere, la realizzazione dell'incrocio su Via
Tripoli è costata circa 30.000 Euro. È un calcolo che abbiamo fatto al lordo di quelle
che sono anche le opere aggiuntive di manutenzione ordinaria, quindi è un combinato
disposto di opere; si è deciso di intervenire anche visto lo stato di degrado dell'area,
che è diventata area di intervento, e si è ritenuto necessario eseguire queste opere
anche a causa della particolare quantità di acque meteoriche che si andava a
posizionare in quell'area nel momento in cui erano in corso delle precipitazioni.
In tutte le località di intervento la Città utilizza la stessa tipologia di abbattimento
delle barriere architettoniche, che, come dicevo, sono tipologie concordate. In questo
caso, la tipologia è stata ritenuta più idonea per il superamento delle barriere
architettoniche anche rispetto ai disabili sensoriali, che, ovviamente, hanno esigenze
differenti dai disabili motori.
Su questi temi sono comunque a disposizione per ulteriori approfondimenti in
Commissione, proprio per dare un quadro di insieme. Quindi, se il Consigliere ed il
Presidente lo riterranno opportuno, al di là del singolo caso, possiamo immaginare un
passaggio in Commissione per provare a dare delle informazioni ai Commissari sul
contenuto del \"Quaderno tecnico\" e sulle modalità di esecuzione dei singoli lavori.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
In realtà, non ho ricevuto alcuna risposta al quarto punto, che chiedeva come mai, per
quanto riguarda l'intervento, la griglia fosse stata messa successivamente e non
subito. In quei giorni ho scattato alcune foto; questa è una (proprio per renderci conto
della situazione) e gliene posso mostrare un'altra che è abbastanza significativa.
Subito dopo l'intervento di costruzione di questi nuovi scivoli, si è notato che la
soluzione adottata era abbastanza inopportuna, perché, probabilmente, chi ha
costruito questi scivoli non si è accorto di averlo fatto male e che, forse, era
opportuno mettere anche queste famose griglie.
Vorrei capire se lo stesso metodo - e la risposta è stata positiva - è stato adottato in
tutti gli altri incroci in cui si mettono questi scivoli e, successivamente, bisogna fare
un nuovo intervento per perfezionare quello precedente, perché ci sono delle
pozzanghere eccessive in cui i pedoni non possono assolutamente passare (sfido
chiunque a passare in una pozzanghera di 25 o 30 centimetri).
Vorrei capire se non sia opportuno ipotizzare che, magari, questi interventi debbano
essere eseguiti in maniera migliore e vorrei capire come mai sono stati fatti in questa
maniera. Se all'indomani del termine dell'intervento, dopo un acquazzone, la
situazione è questa, mi stupisco e dico: "Caspita! Però, è possibile che, mentre lo
facevano, non si siano resi conto che poteva avere questo problema?". Non hanno
mai fatto scivoli in tutta la città e, improvvisamente, fanno questi scivoli in Via
Tripoli, che sono un disastro e che non possono neanche essere percorsi, non diciamo
da una carrozzina, ma neanche da un pedone.
Quindi, il discorso è capire se, ogni volta, questi interventi devono essere rifatti più
volte (perché al primo acquazzone ci si rende conto che l'intervento non è stato fatto
bene) oppure se l'aggiunta delle griglie per fare andar via l'acqua da quel
marciapiede o da quello scivolo era già previsto, ma, magari, si è semplicemente
tardato l'intervento. In questo caso, sarei più tranquilla, ma la pregherei, anche in
questa circostanza, di fare un quadro generale in Commissione, come lei intende fare,
ascoltando la risposta a questa interpellanza. Se, gentilmente, l'Assessore potesse
rispondermi anche per quanto riguarda il quarto punto, sarei ancora più tranquilla e
serena.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Lubatti, sottolineando che, se
siamo d'accordo, è necessario un approfondimento in Commissione.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Forse l'ho detto in maniera poco chiara - e me ne scuso - all'inizio della risposta, ma,
nello specifico, il caso è il raccordo tra i lavori della messa in sicurezza e la messa a
norma dell'impianto semaforico, che vengono eseguiti da IRIDE, e, invece, i lavori
di manutenzione straordinaria, che sono di competenza diretta della Città.
Però, in questo caso su Via Tripoli c'era stato un intervento di opere aggiuntive di
manutenzione ordinaria. Quindi, l'intervento coordinato che avviene realmente e
quotidianamente tra la manutenzione straordinaria e IRIDE ha avuto, in questo caso,
un'aggiunta di opere di manutenzione ordinaria.
Il susseguirsi di questi cantieri ci ha permesso di risolvere un problema che si era
venuto a creare, che è quello delle griglie, che, in effetti, sono state aggiunte in
seconda battuta.
Confermo la mia disponibilità per un approfondimento, in particolare, del "Quaderno
tecnico", cioè di come affrontiamo il tema dell'abbattimento delle barriere
architettoniche in maniera coordinata con le associazioni dei disabili.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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