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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Giugno 2012 ore 11,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2012-02908
"PROROGA MOSTRA 'FARE GLI ITALIANI'" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 4 GIUGNO 2012.
Interventi

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202908/002, presentata in
data 4 giugno 2012, avente per oggetto:
\"Proroga mostra 'Fare gli italiani'\"

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Com'è noto, la Città di Torino ha molto insistito nell'ambito del Comitato 150 Anni
per riottenere la possibilità di utilizzare le OGR anche nell'anno 2012, prorogando la
mostra "Fare gli italiani".
Questa decisione è legata a tre aspetti di carattere diverso. Il primo riguarda il fatto
che in questi anni le OGR, grazie anche al lavoro effettuato, hanno raggiunto un
grado di frequentazione particolarmente importante. Unitamente alle altre Istituzioni,
abbiamo ritenuto che sarebbe stato un errore immaginare di chiudere questa struttura
nel novembre dell'anno scorso, in attesa del subentro (così come appare possibile e
mi auguro anche probabile) da parte della Fondazione CRT, che dovrebbe prendere
in mano la ristrutturazione, il completamento e l'utilizzo di questa struttura
Protrarre per almeno un anno, forse anche di più, la chiusura di questo spazio
avrebbe fatto perdere il posizionamento importante che il recupero di questa parte
della città ha reso possibile. Questa è la prima motivazione di carattere generale.
La seconda motivazione sta proprio nel subentro della Fondazione CRT nella
vicenda delle OGR, perché anche con finanziamenti europei, quella struttura è stata
interessata da una serie di interventi, che noi riteniamo strutturali, quindi di valore,
anche per chi - OGR in testa - dovrebbe diventarne proprietario. Il che determinerà
(ed è già in corso) una negoziazione con l'eventuale acquisto da parte della
Fondazione CRT, tesa al riconoscimento di una parte di questi investimenti effettuati,
che noi riteniamo possano strutturalmente essere considerati come un avvio
dell'utilizzo delle OGR; quindi ci attendiamo anche una negoziazione da parte di chi
si appresta a rilevarle.
In questo caso si tratta, per esempio, del cablaggio effettuato per consentire,
ovviamente, tutti i collegamenti internet, della parte delle cabine elettriche; insomma
di una serie di strutture e di interventi pagati con denaro della comunità economica,
delle Amministrazioni pubbliche, Regione inclusa. Anche in questo caso, la
mancanza di manutenzione di queste attrezzature per troppo tempo comporterebbe
un deprezzamento delle stesse.
Quindi, il secondo motivo per cui abbiamo insistito sul prolungamento dell'apertura
delle OGR anche nell'anno 2012 è proprio teso alla salvaguardia di questo
patrimonio, che noi immaginiamo e desideriamo venga valorizzato nelle fasi di
acquisto da parte della Fondazione CRT, perché trattasi di investimenti e di manufatti
che sono compatibili con i costi della nuova ristrutturazione, quindi possono essere
già considerati eseguiti.
Il terzo motivo è legato proprio alla mostra. L'anno scorso, la mostra "Fare gli
italiani" è stata una delle mostre più visitate d'Italia. Non lo dico io, ma lo dicono le
statistiche. Credo che al termine della stagione 2011 sia risultata la seconda o la terza
mostra più visitato d'Italia. Quindi, visto l'investimento effettuato per consolidare
questa mostra, ci sembrava importante evitare che la mostra si esaurisse con l'anno
2011.
Di questo abbiamo parlato prioritariamente con la Banca Intesa Sanpaolo, che fin
dall'inizio del progetto della mostra "Fare gli italiani" è stato lo sponsor unico, e
abbiamo registrato una disponibilità economica da parte della Banca a immaginare
un prolungamento di questa mostra.
Ovviamente il prolungamento si può tenere nei mesi in cui non vi è bisogno di
riscaldamento, perché nell'attuale situazione quegli immobili ne sono privi. Quindi
abbiamo ipotizzato di riaprire la mostra a un anno esatto dall'inaugurazione,
avvenuta il 17 marzo del 2011. All'inaugurazione è intervenuto il Presidente del
Consiglio.
Abbiamo pensato che grazie al supporto economico-finanziario di Intesa Sanpaolo
fosse possibile riaprire la mostra, immaginando che la mostra potesse continuare a
svolgere due funzioni. La prima, di conservazione, tutela e valorizzazione del
patrimonio, come anticipato nei due primi punti di cui ho parlato. La seconda, di
consentire a tutte le persone che non hanno ancora visto la mostra di poterla vedere e
a coloro che l'hanno già vista di poterla rivedere.
A questo fine, la mostra è stata realizzata completamente con buona parte del
materiale, ivi compreso il noleggio (spesso a titolo gratuito) da parte delle singole
aziende. Quest'anno non era possibile immaginare una proroga della sezione legata
alle opere d'arte che, se ricordate, dopo la prima sala con i busti, era la seconda sala
in cui erano esposte alcune opere d'arte di carattere prevalentemente pittorico.
Non era possibile ottenere, per il successivo anno, anche la proroga di questi prestiti,
quindi abbiamo pensato di completare il progetto della mostra con questa nuova
sezione, assente strutturalmente nel progetto iniziale, che rappresenta una fotografia
dell'Italia pre-unitaria, cercando di descrivere (in maniera interattiva, come abbiamo
fatto per tutta la mostra) gli effetti positivi che l'Unità ha comportato per le diverse
componenti sociali del Paese, rispetto a diverse tematiche.
È così nata una nuova sezione, che ha sostituito quella relativa alle opere d'arte di cui
parlavo prima. Questa sezione non solo tenta di raccontare - credo in maniera molto
efficace - il percorso di unificazione dall'Italia pre-unitaria a quella dello Stato
unitario, ma cerca anche di descrivere il percorso che in questi 150 anni si è potuto
registrare nei diversi settori sino ai giorni nostri: dal mondo educativo al sistema dei
trasporti. Insomma, tutta una serie di elementi che fanno capire, in maniera tangibile,
quale sia stato il valore, condiviso da tutti, dell'Unità del nostro Paese.
La mostra è stata aperta il 17 marzo di quest'anno e al 15 giugno ha registrato la
partecipazione di 33.000 persone. Tenere in vita le OGR ovviamente non ha
significato solo prorogare la pur importante mostra, integrata con una nuova sezione,
ma ha consentito anche di poter utilizzare gli spazi connessi alle OGR non occupati
dalla mostra. Ricorderete che l'anno scorso vi era un'intera ala occupata dalla mostra
sul futuro, che quest'anno non è stata riallestita.
Quegli spazi sono stati oggetto di negoziazione per nuove attività. Come sapete,
perché è stato oggetto di precedenti interpellanze, in quell'ambito si è tenuta la
trasmissione di Fazio e Saviano. Da metà luglio, in quello spazio si terrà un
importantissimo lancio del nuovo modello della FIAT 500, e a partire dal mese di
settembre si sta progettando una nuova mostra, che dovrebbe riguardare il mondo
degli aerei e si intitolerà probabilmente "Volare", che riteniamo possa utilmente
occupare quegli spazi.
Questi spazi, così come le aule, la sala riunioni, eccetera, in questo periodo sono stati
ovviamente oggetto di commercializzazione. Quindi insieme agli introiti attesi da
biglietteria, dovrebbero consentire di portare a casa dei ricavi che, uniti alla
sponsorizzazione e al contributo economico confermati da Intesa Sanpaolo, ci si
augura possano almeno andare in pareggio con i costi della riapertura.
I costi stimati per la riapertura, dal 17 marzo a tutto il 4 novembre, portano
complessivamente a circa 2.700.000 Euro, di cui 1.200.000 Euro di sponsorizzazioni
da parte di Intesa Sanpaolo, un contributo da parte della medesima banca di 300.000
Euro, per un totale di 1.500.000 Euro. Il delta, ci auguriamo possa essere ottenuto tra
locazione degli spazi e attese da biglietteria.
Come sempre, in questi casi, diciamo che al 5 novembre saremo in grado di fare la
rendicontazione. In questo momento, in biglietteria si è avuto un afflusso di circa
33.000 persone, per un totale finora di incassi credo di 135.000 Euro.
Ovviamente, anche la nuova mostra "Volare", che affiancherà la mostra "Fare gli
italiani", contribuirà a rendere ancora più interessante quel sito. Il 4 novembre, in
ogni caso, cesserà l'utilizzo, anche per le questioni climatiche che ricordavo prima
dell'intera parte delle OGR. Ma ci auguriamo che nel frattempo venga perfezionata
la fase di acquisto da parte della Fondazione CRT, in maniera tale che credo già dai
primi mesi dell'anno prossimo venturo possano iniziare i lavori di ristrutturazione,
consentendo - mi auguro - alle nuove OGR di vedere la luce nel corso dell'anno
2015.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore. In realtà, ho poco da aggiungere. Era solo una richiesta di
informazioni su alcuni dati.
L'unica constatazione che emerge dalla risposta dell'Assessore, se ho inteso bene, è
che se non ci fosse la mostra il comprensorio delle OGR non potrebbe rimanere
aperto. Quindi ben venga se possiamo continuare a tenere aperte le OGR e a
organizzare nuove iniziative grazie ai finanziamenti e ai vari sponsor.
Pensavo si potesse mantenere aperta tutta l'area delle OGR nonostante l'assenza di
alcune mostre. Come sappiamo, ci sono molti eventi serali e sarebbe interessante
capire se tra queste 33.000 persone sono compresi anche coloro che usufruiscono del
luogo al di là della mostra, e se gli incassi serali possano rientrare alla Città.
Ovviamente sono tutte supposizioni.
Io ringrazio l'Assessore Braccialarghe per il lavoro che sta facendo, grazie al quale
possiamo ancora usufruire di questo spazio così bello nella nostra città.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Le 33.000 presenze sono i biglietti relativi all'afflusso alla mostra. So benissimo, per
fortuna, che proprio grazie al fatto che abbiamo tenuto aperte le OGR, molte più
persone affluiscono in questa zona, soprattutto per godere della possibilità di stare in
un bel luogo e partecipare a molti eventi.
Buona parte degli eventi di spettacolo vengono programmati alle OGR utilizzando
proprio le OGR come un Punto Verde per l'attività estiva organizzato dal Comune.
Molte di queste attività non prevedono biglietti, perché confidiamo non solo che il
maggior afflusso possibile possa consentire di godere di serate piacevoli, anche dal
punto di vista culturale, ma non ci dimentichiamo che nei conti che ho esposto c'è
anche un margine atteso dall'attività di ristorazione e di bar, che è stato già
negoziato, come l'anno scorso, con la società Break. Quindi, più persone si recano in
quella zona, più consumazioni ci sono, maggiore è il risultato che si può avere da
questo tipo di attività.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
L'interpellanza è discussa.
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