| Interventi |
CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202084/002, presentata in data 27 aprile 2012, avente per oggetto: "25 aprile: Amarcord? No, amarezza" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Il corteo che si è svolto il 25 aprile in Borgo San Paolo è stato organizzato dal Gabrio di Via Revello n. 3. Il monitoraggio del Gabrio, come di tutti gli altri insediamenti di questo genere presenti nel territorio cittadino, compete alle Forze di Polizia statali. In quelle località non sono stati predisposti dei servizi di viabilità perché la Polizia Municipale non è stata informata preventivamente della manifestazione, come invece è accaduto per un analogo corteo organizzato da Askatasuna, che si è svolto lo stesso giorno nel territorio della Circoscrizione 7; quindi, si ipotizza la natura spontanea dell'avvenimento. Il funzionario della Polizia di Stato che era presente sul posto - parlo della manifestazione organizzata dal Gabrio - al momento dell'inizio del corteo ha informato la nostra centrale operativa ed il dirigente del Servizio di Sicurezza Stradale, che ha disposto l'invio in loco di dieci pattuglie, che sono state disposte lungo il percorso per garantire la sicurezza della circolazione veicolare nelle zone limitrofe all'iniziativa. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Il mio problema è che, da qualche anno, il 26 aprile devo andare all'Ossario dove riposa mio padre e rimettere a posto le ossa, perché dal nervoso si rivoltano tutte dentro l'urna; è veramente brutto vedere come sia comunque possibile e non ci sia assolutamente alcun intervento per evitare che - non riesco neanche a chiamarla "organizzazione" - dei fantoccioni camuffati e pittati si approprino di una giornata così importante. Ritengo che lo sia per tutti, indipendentemente dal colore politico di ognuno di noi, perché si tratta di una giornata importante per ricordare le persone che hanno combattuto per la libertà. Con bidoni di latta e parrucche colorate mischiano "Bella ciao" con della musica rock ad altissimo volume, tra l'altro a decibel che disturbano, in una tranquilla domenica pomeriggio, le persone che abitano in quella zona. Mi fa piacere che si scopra che il corteo non era autorizzato e che è stato organizzato dal Gabrio, perché, la prossima volta - questo ve lo dico, così rimane a verbale -, provvederò io stesso a far sì che questo non avvenga. Io abito all'angolo con Via San Bernardino, dove c'è la lapide a Dante Di Nanni, e le posso garantire (visto che il percorso è passato proprio sotto casa mia) che le dieci pattuglie non c'erano. Le ripeto che c'era una sola pattuglia in coda al corteo ed un Vigile che correva ad ogni incrocio, perché, per poter girare più comodi, andavano anche contromano. Vorrei che questa Amministrazione, che decanta così tanto la libertà, l'uguaglianza e tutte queste belle parole (le definirei "bla bla bla bla"), si prendesse l'impegno ed impedisse il ripetersi di una cosa così disgustosa. Credetemi, ha del disgustoso: bandiere No-TAV, tamburi di latta e gente pittata a cui non può importare di meno la memoria di quelle persone che, invece, sono cadute per un ideale davvero importante. Chiedo a questa Amministrazione un impegno formale per evitare che questi fantoccioni e pagliacci possano infangare un momento ed una giornata così importante per la nostra memoria. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa |