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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202067/002, presentata in data 26 aprile 2012, avente per oggetto: "Balôn: tradizione popolare o ... 'vu cumprà'" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) L'area in cui si svolge il mercato tradizionale del Balôn fa parte dei controlli settimanali effettuati dal personale della Sezione di Porta Palazzo. Devo dire, però, che in quell'area questo genere di controlli viene quasi sempre effettuato in forma congiunta con la Polizia. In accordo con la Questura, abbiamo deciso - e questi sono ordini di servizio in vigore da circa un mese - di potenziare questi servizi, perché, come gli interpellanti, abbiamo notato che il fenomeno si è ampliato. Quindi, in particolare saranno effettuati dei servizi notturni in Piazza Borgo Dora, proprio per contrastare, già dalle prime luci dell'alba, il posizionamento dei venditori abusivi, e dei controlli mattutini nella zona di Canale Molassi. Si tratta di controlli in cui gli operatori della Polizia Municipale possono svolgere anche degli interventi di repressione. Tutti questi risultati e l'efficacia di questa attività saranno poi verificati con riunioni periodiche, a proposito delle quali potrò informare gli interpellanti, se sono interessati. Naturalmente, se necessario apporteremo anche delle variazioni ai servizi che sono stati immaginati. Ho un breve report: in tre mesi, abbiamo effettuato un sequestro giudiziario, due sequestri amministrativi, cinque denunce a piede libero, trentatre rinvenimenti di merce ed un ritrovamento di veicolo rubato. Questa è solo l'attività degli ultimi tre mesi. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid Sono parzialmente soddisfatta della sua risposta, perché dice che verranno presi provvedimenti e che verranno incrementati i controlli in forma congiunta con la Polizia. D'altro canto, invece, non mi sento troppo soddisfatta per quanto riguarda il report dell'attività degli ultimi tre mesi, perché i sequestri mi sembrano cosa di poco conto, come anche il fatto che i controlli siano notturni, in modo che si possano verificare le postazioni all'alba, quando è evidente che il problema sarà anche durante le ore del giorno, perché queste persone, poi, tenderanno a posizionarsi durante tutto il giorno. Anche a dispetto di qualcuno in questa Sala - non mi riferisco all'Assessore - che non conosce la realtà di quella zona ed il disagio che dà ai cittadini torinesi, che sono da salvaguardare quanto i cittadini non torinesi, leggerò alcuni spunti di una rassegna stampa raccolta nell'ultimo mese riguardo a quello che è il vivere in quella zona; si dice: "Segnaliamo che l'occupazione dell'area mercatale - perché parliamo di Via Andreis, Piazza Borgo Dora, Caserma Cavalli, cioè nello specifico di quella zona che, dalle segnalazioni che riceviamo, è diventata veramente invivibile - è tale per cui in più occasioni i mezzi del pronto soccorso sono stati obbligati a sostare al limite del mercato ed il personale medico costretto a procedere a piedi. Va da sé che un'eventuale richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco avrà lo stesso desolante destino". Oppure leggo: "Via Andreis vive il sabato in una situazione di caos, il traffico è condizionato dagli operatori del mercato che, inutile dirlo, infrangono tutte le regole, calpestano la dignità dei residenti che avvertono la sensazione di vivere in un suq e, fra le altre, critichiamo l'impossibilità d'accesso ai cassonetti, circondati da centinaia di scarpe usate in vendita". Un altro articolo dice: "Si aggiunga il fetore proveniente da sotto il porticato della succitata Caserma Cavalli, della quale i residenti sono tutt'oggi all'oscuro circa la sua definitiva destinazione, che lascia chiaramente intendere lo stato di degrado ed abbandono che coinvolge il territorio". Aggiungo ancora un riferimento: "In prossimità di Piazza Borgo Dora, troviamo Lungo Dora Agrigento, un'altra porzione di territorio dimenticato ed impraticabile alla gente perbene. Il tratto, infatti, denominato impropriamente pista ciclabile, è di fatto accessibile solo a drogati, spacciatori e posteggiatori abusivi operanti in zona". Tutte queste segnalazioni vengono da una rassegna stampa, che chiunque può leggere sul sito del Comune, che comprende gli articoli di tutti i quotidiani e delle cronache torinesi (quindi, non è neanche una posizione del nostro Gruppo in particolare). La domanda che mi faccio è: intendiamo davvero lasciare questa zona al degrado, di modo che, poi, una rassegna stampa riporti questo report da parte dei cittadini torinesi? Il Balôn è una meta turistica, così come Porta Palazzo; come abbiamo letto l'altra settimana, quando sono venuti anche dei registi a sentire il diritto di tribuna dopo aver fatto numerose riprese a Porta Palazzo, è anche una meta cinematografica e sia Porta Palazzo che il Balôn e la zona retrostante (quella oggetto di questa interpellanza) ormai sono segnalate nelle varie guide turistiche. Ma vogliamo davvero che i turisti vedano uno scenario del genere? Perché, viaggiando in altre capitali europee, si nota che i mercatini dell'antiquariato e le zone antiche, in cui si mantengono queste tradizioni dell'usato e del commercio, non sono ineluttabilmente lasciate all'abusivismo ed al degrado. Perché a Torino dobbiamo avere questi scenari? Perché non si prende una posizione decisa, il cui atto sia, poi, visibile agli occhi di tutti? Non vogliamo sentirci dire soltanto che ci sarà un incremento dei controlli con la Polizia e dei controlli notturni. Non importa come, io, in fondo, ho fiducia nelle capacità dell'Assessore, per cui so che potrebbe realizzare un piano d'azione per cambiare completamente l'assetto di quella zona. Ad oggi, non posso dichiararmi soddisfatta della risposta che mi è stata fornita e chiedo che questa interpellanza venga inviata in Commissione per analizzare un piano d'azione che porti davvero ad una svolta in quella zona. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula e viene inviata in Commissione per un approfondimento. |