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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202263/019, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 maggio 2012, avente per oggetto: "Misure urgenti di adeguamento alla normativa regionale per fronteggiare la riduzione dei finanziamenti statali e regionali. Revoca delle misure precedentemente adottate costituenti miglior favore rispetto alla normativa regionale" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti e dei subemendamenti. Passiamo all'analisi del subemendamento n. 01 all'emendamento n. 1: La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Il subemendamento, sostanzialmente, cerca di rendere quanto più coerente possibile la deliberazione al mandato a cui si ispira, cioè quello di riallineare i criteri patrimoniali alla normativa regionale, quindi: "Misure urgenti di adeguamento alla normativa regionale per fronteggiare la riduzione dei finanziamenti statali…", eccetera, eccetera, individuando esattamente - come individua la normativa regionale - non in 51.645 Euro IMU, ma in 51.645 Euro ICI la soglia. A questo vorrei aggiungere che il subemendamento correttamente subordina questa trasformazione alla copertura di Bilancio, per cui è importante dire che, da un punto di vista di sostenibilità di Bilancio - forse questo il Sindaco non lo sa, non ha avuto modo di valutarlo e su questo volevo anche un attimo capire le cose che diceva prima, che hanno comunque una portata politica - il subemendamento subordina all'approvazione della disponibilità di Bilancio la modifica del parametro. Quindi, è chiaro che sostanzialmente sposta la verifica della discussione in sede di sostenibilità economico- finanziaria. Questo mi porta a dire che non comprenderemmo un giudizio differente, da un punto di vista di compatibilità economica e finanziaria, su questo subemendamento e su quello successivo, che hanno peraltro lo stesso spirito, infatti voteremo a favore del subemendamento successivo, ed entrambi individuano e subordinano la trasformazione del criterio alla compatibilità di Bilancio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Questo subemendamento è molto simile nel testo a quello presentato dal Partito Democratico, ferma restando una differenza sostanziale: il parametro 70.000 Euro (valore IMU) dell'emendamento successivo, rispetto ai 51.645 Euro (parametro ICI) presentato da questo subemendamento, che ha testé illustrato il Consigliere Curto. Avendo già sentito il Sindaco, chiedo all'Assessore di quantificare la diversa spesa, per evidenziare come non sia possibile fare questa scelta. Vorrei che questo fosse esplicitato chiaramente, in modo da poter votare sulla base di un parametro preciso. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Premesso che mi sembra sia rimasta aperta la domanda che avevo posto nel precedente intervento, cioè se ci sono i soldi per garantire questo intervento, concordo con la domanda del Consigliere Centillo. Mi sembra che in Commissione siano già stati quantificati un paio di milioni di Euro per i sei mesi del 2012; però se l'Assessore può chiarire. Inoltre volevo chiedere che cosa sono gli Euro IMU e gli Euro ICI. In Italia esiste l'Euro, per cui forse il subemendamento non è formulato in modo chiaro. Tra l'altro, mi sembra che stiamo subemendando uno dei due punti, ma in realtà c'è un secondo punto dove c'è la stessa cosa. Quindi vorrei anche capire se viene subemendato anche l'altro punto, che è oggetto del secondo subemendamento del PD. È una situazione un po' complicata, che sto cercando di capire. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Nel merito del subemendamento n. 01 all'emendamento n. 1, come ricordava il Sindaco, se ci fossero le risorse per poter non solo non modificare la situazione attuale, ma anche per affrontare le altre situazioni di emergenza presenti sul nostro territorio, sicuramente lo faremmo. Mi pare che dal quadro illustrato delle risorse, queste condizioni non ci siano. Pertanto, lo dico a malincuore, il parere della Giunta è negativo. È stata chiesta una valutazione economica. Io al momento posso dire che solo per la parte relativamente agli anziani la differenza tra i due emendamenti è di circa 400.000 Euro di minor recupero di spesa. C'è poi tutta la parte relativa alla disabilità, di cui in questo momento non ho una stima precisa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 01 all'emendamento n. 1: Presenti 37, favorevoli 16, contrari 21. Il subemendamento n. 01 all'emendamento n. 1 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 01 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Centillo, Alunno, Paolino e Genisio, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Intervengo per sottolineare la seconda parte dell'emendamento, in modo che venga posto all'attenzione di tutti i Colleghi che noi chiediamo che il tutto serva a garantire anche gli interventi obbligatori prioritari e urgenti. Quindi la mediazione che abbiamo ottenuto a malincuore, non votando l'altro subemendamento e non presentando lo stesso subemendamento, è data dal fatto che noi chiediamo che le risorse che mancano per far quadrare i conti del welfare, non soltanto i 70.000 Euro valore IMU, vengano trovate in sede di Bilancio e in sede regionale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1: Presenti 26, favorevoli 26. Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Centillo, Alunno e Paolino, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1: Presenti 26, favorevoli 26. Il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 1, presentato dalla IV CCP e VIII CCP, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1 così come subemendato: Presenti 24, favorevoli 24. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2. Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 34, favorevoli 12, contrari 22. L'emendamento n. 2 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 2 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio L'emendamento n. 3 chiede di sostituire l'indicazione di soli 51.645 Euro, che è la nuova cifra di franchigia immobiliare come criterio di valutazione economica, aggiungendo: "collegato alle modalità di calcolo del valore catastale ai fini ICI, 5%". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 36, favorevoli 13, contrari 23. L'emendamento n 3 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 3 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta di mantenere i 200 Euro previsti come revisione dei criteri di valutazione condizione economica, in relazione alla quota per persone senza rete, di intensità bassa e media, rispetto alla "non più applicabile" proposto in deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 36, favorevoli 12, contrari 24. L'emendamento n. 4 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Tisi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Volevo chiedere all'Assessore se poteva illustrarlo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Avrei chiesto comunque di illustrarlo. Questo emendamento accoglie molte istanze emerse sia in IV Commissione che anche dal confronto delle parti sociali, come ricordava il Consigliere Centillo, e prevede la possibilità di applicare un'integrazione nei massimali di 200 Euro per le persone fondamentalmente sole, senza reti familiari e senza altri supporti. Quindi si prevede di non abrogare questi ulteriori 200 Euro di massimale (mentre la deliberazione proponeva un'abrogazione), ma di consentire di poter continuare a intervenire in casi particolari, proprio sulla base delle esigenze specifiche delle persone e di un progetto sociale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Presenti 31, favorevoli 31. L'emendamento n. 5 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 6. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta di mantenere invariata la franchigia immobiliare per i disabili e i minori, cioè a 70.000 Euro. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 34, favorevoli 11, contrari 23. L'emendamento n. 6 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 6 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 7. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta di ripetere il vincolo del calcolo del valore catastale ai fini ICI, questa volta per la franchigia immobiliare alla domiciliarità disabili e minori. Quindi secondo il precedente subemendamento bocciato e gli altri emendamenti presentati. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: Presenti 35, favorevoli 11, contrari 24. L'emendamento n. 7 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 7 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 8. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Riguarda l'indennità di accompagnamento e si tratta di lasciare invariato il "non utilizzata". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: Presenti 35, favorevoli 11, contrari 24. L'emendamento n. 8 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 8 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 9. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio In questo emendamento si chiede di lasciare invariata la voce "200 Euro" per persone senza rete di intensità bassa e media, per quanto riguarda la revisione massimale di spesa pro capite. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Per venire incontro anche a questo tipo di richiesta, è stato già introdotto l'emendamento precedente dalla Giunta, che introduce la possibilità, ma non l'automatismo. Quindi, nel merito di questo emendamento, Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: Presenti 36, astenuti 1, favorevoli 11, contrari 24. L'emendamento n. 9 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 9 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 10. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Sempre riguardo alla revisione massimali di spesa pro capite, si tratta di lasciare la voce originaria, quindi "1800-2010", per quello che riguarda i livelli di intensità alta A e B, e maggiorazione Euro 200. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10: Presenti 30 favorevoli 9, contrari 21. L'emendamento n. 10 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 10 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 11. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta di mantenere la voce originaria per quel che riguarda la conservazione dell'importo del Piano Assistenziale Individuale precedentemente approvato, qualora in esito all'utilizzo di nuovi strumenti di valutazione e relativi punteggi introdotti dalla D.G.R. n. 56/2010 derivasse un trattamento sfavorevole, rispetto alla voce non più applicabile proposta in deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11: Presenti 35, favorevoli 13, contrari 22. L'emendamento n. 11 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 11 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 12. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Last but not least. Per quel che riguarda il patrimonio immobiliare, per quel che riguarda la franchigia immobiliare per la residenzialità dei disabili, vorrei soffermarmi un attimo, dal momento che originariamente non veniva considerato patrimonio immobiliare e invece adesso viene parificato a quello di tutti gli altri, se non erro, a 51.645,69 Euro. Vorrei solo ricordare che in un quadro in cui alla categoria dei diversamente abili abbiamo già tagliato diverse cose, quantomeno gli interventi sono stati tutti peggiorativi, in chiave di reperimento risorse, questa è un'altra bastonata che forse sarebbe il caso di riuscire a evitare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12: Presenti 36, favorevoli 12, contrari 24. L'emendamento n. 12 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 12 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 13. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ritiro l'emendamento n. 13, dato che è sostanzialmente simile all'emendamento respinto presentato dal Gruppo SEL. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 13 viene ritirato. L'emendamento n. 14, presentato dai Consiglieri Appendino e Bertola, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Con l'emendamento n. 14 chiediamo che nella deliberazione, nel punto in cui si dice che potremmo modificare le franchigie in sede di ulteriori deliberazioni, venga aggiunto anche in sede di approvazione del Bilancio, visto che se troviamo i soldi potremmo rivederle già tra due settimane. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TISI Elide (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14: Presenti 31, favorevoli 31. L'emendamento n. 14 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 15, presentato dall'Assessore Tisi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Questo emendamento viene incontro a molti di quelli precedenti che non è stato possibile accogliere nella formulazione con cui erano stati presentati e prevede la possibilità, per quanto riguarda l'indennità di accompagnamento, di un non assorbimento tout court, ma di poter essere utilizzata per la copertura della parte eccedente di assistenza, naturalmente purché questa sia documentata. Questo viene anche incontro alle richieste delle associazioni d'utenza. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15: Presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 15 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono interventi per dichiarazioni di voto? La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Arriva il momento in cui si deve dare un giudizio reale al percorso in Aula della deliberazione e degli emendamenti. Ci aspettavamo un'apertura maggiore da parte della Giunta, per quanto le condizioni siano precarie e bisogna muoversi il più in fretta possibile. Nonostante questi siano tagli che andranno a incidere in maniera molto importante sulla struttura dei servizi sociali di Torino, riteniamo che le proposte dell'opposizione dovevano essere accolte con più forza, perché sono state fatte in un'ottica propositiva. Questa deliberazione si sarebbe prestata per fare ostruzionismo, ma il senso di responsabilità è stato più forte e abbiamo provato a entrare nel merito. Dispiace che questa maggioranza continui a bloccare tutte le proposte migliorative che vengono dall'opposizione, senza ascoltarci. Questo non può che condizionare il nostro voto a questa deliberazione, che sarà assolutamente negativo. Per quanto sia importante votare il più in fretta possibile, perché i servizi devono continuare a essere mantenuti, questo tema ci vedrà protagonisti nei prossimi anni nel tentativo di trovare quante più risorse possibili, magari destinando meno risorse per gli spettacoli, a favore dei cittadini che ne ha realmente bisogno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio È stato un dibattito molto vivo e partecipato. A me spiace solamente che di fronte a questo dibattito la maggioranza ne esce inequivocabilmente divisa, si presenti come un centrosinistra che cerca di buttarla in caciara, scaricando le colpe su altri Enti, cercando di provocare le forze di minoranza, solo per cercare di distogliere l'attenzione dalle sue pesantissime responsabilità nel dover operare dei grandi tagli, che si fanno digerire solo con degli emendamenti che pongono qualche lieve impegno molto soft per il futuro, in sedi successive all'approvazione di tale deliberazione. È una sinistra che, anche condividendo la responsabilità sociale di una opposizione che va oltre le barriere ideologiche e cerca di tutelare gli interessi delle persone più fragili e svantaggiate, pone quindi dei paletti di merito. In questo caso, di sicuro non possiamo essere accusati di ostruzionismo, perché c'è stato un dibattito molto serrato sul merito dei singoli punti. Io mi aspetto che al momento del voto, come la Lega Nord, anche il PDL, anche chi ha condiviso queste istanze che sono state bocciate dalla maggioranza, si ritrovi poi a mantenere una coerenza con quanto sostenuto, esprimendo un voto chiaro e senza alcuna ambiguità. Ovvero mi aspetto un voto chiaramente negativo. Il momento è duro ed è per questo che i toni da parte della minoranza sono stati tenuti adeguati all'emergenza in cui ci troviamo, quindi relativamente alla posizione di merito che rimane seccamente negativa, non si è voluto caricare eccessivamente di tensione, visto che di tensione sociale ce ne è già abbastanza a dibattito. Però non ci si può esimere dal ricordare che questa Amministrazione Comunale va a operare questi tagli con delle situazioni molto imbarazzanti di privilegio, che riguardano certi singoli che operano all'interno di questa Amministrazione. Io verificherò, dati alla mano, con lo stipendio dell'addetto stampa del Sindaco quante compartecipazioni avremmo evitato; con lo stipendio del City Manager quanti sostegni al reddito per indigenti saremmo andati a riempire. Perché per prendere delle misure impopolari bisogna farlo con la coscienza specchiata e non, invece, con qualche scheletro o qualche vivente nell'armadio. Quindi io mi aspetto che questo sia un voto che rispecchi lo spirito di questo dibattito. Se è così, mi aspetto di vedere una opposizione molto unita e una maggioranza molto divisa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele La nostra dichiarazione di voto per annunciare che noi non daremo il via libera alla deliberazione, perché non siamo onestamente soddisfatti della mediazione che abbiamo raggiunto, pur riconoscendo lo sforzo sia dell'Assessore nel cercare responsabilmente di individuare dei modi per evitare in corso d'anno un blocco del servizio, sia della Commissione e del Presidente della Commissione (questa è la ragione del nostro voto favorevole al suo emendamento) nel tentativo di provare a dare una cifra politica a questa deliberazione. In realtà, questa è una deliberazione che apre la discussione sul Bilancio della Città di Torino, che ci impegnerà nelle prossime settimane. La Città si trova in una situazione molto delicata dal punto di vista economico e finanziario, quindi ci sentiamo responsabilizzati a fare una discussione franca, ma anche a prendere quei provvedimenti che servano a salvaguardare il Bilancio della Città, ma soprattutto a salvaguardare quello che sta dietro il Bilancio della Città, cioè i servizi, in questo momento difficilissimo per le cittadine e i cittadini. Oggi discutevamo di 400.000 Euro. Lo ha detto l'Assessore prima, possono sembrare cifre risibili, in altre occasioni, per altre fonti di spesa, le definiamo delle cifre risibili e diciamo sempre che non è con quelle cifre che salveremo il Bilancio della Città. Bene, oggi quelle cifre fanno la differenza per 150 persone, che, a deliberazione approvata in questa forma, si troveranno a pagare un'integrazione per un servizio essenziale quantificabile fra i 2.600 e i 2.800 Euro. Cioè tra i 200 e 250 Euro al mese. Più l'IMU, che è l'argomento di cui discuteremo nelle prossime settimane. Io credo che questo deve responsabilizzarci, non solo rispetto alla discussione di oggi, ma anche nelle discussioni che faremo nelle prossime settimane. Centocinquanta persone possono sembrare poche in una città, ma credo che, proprio in un momento di grave difficoltà come questo, dobbiamo individuare le scelte politiche di fondo che compiremo. In questo caso per noi la scelta politica era quella di individuare i criteri regionali, e lo sforzo che aveva visto il centrosinistra regionale indicare una prospettiva per il nostro territorio è stato scardinato. Non c'era una forte polemica, c'era però un oggettivo riconoscimento del taglio al welfare che è stato fatto dall'attuale Giunta regionale, un riferimento per noi indiscutibile all'interno di questa crisi. Per questa ragione, il Gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà non voterà favorevolmente la deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele La storia personale di molti di noi fuori dalla politica è radicata nell'attenzione agli altri, nel volontariato, nei servizi alla persona ed è coerente con la storia sociale di questa Città. Quindi per noi che voteremo a favore di questa deliberazione, lo faremo sicuramente non a cuore leggero, anzi, consapevoli della responsabilità che ci prendiamo, consapevoli di quello che significa, a partire dal titolo, questa deliberazione. Ma capiamo anche che, a fronte di un passo indietro che facciamo appoggiandoci a parametri già esistenti e stabiliti da altri Enti, sappiamo anche che, però, questo passo indietro lo facciamo per salvare tutta la visione complessiva del welfare torinese. Lo facciamo con grande senso di responsabilità, perché vogliamo mettere la Città nelle condizioni di ripartire e di ripartire dagli ultimi. Lo facciamo con grande fatica, con un grande peso nell'anima. Forse per me questo è l'intervento più difficile, che speravo di non dover fare in molti anni di presenza in questa Sala; ma lo facciamo perché siamo consapevoli della situazione in cui si trova la Città e del fatto che lo sforzo dobbiamo farlo in tutte le direzioni per reperire le risorse non per fare un concerto in più l'anno prossimo, ma per garantire quest'anno e l'anno prossimo e negli anni a venire la possibilità agli anziani e ai disabili, alle famiglie svantaggiate di avere ancora risorse a disposizione e ancora la possibilità di vedere nel Comune un soggetto che si mette al loro fianco. Ognuno esercita il proprio ruolo: c'è chi oggi si assume delle responsabilità e se le assume in maniera piena, diretta; ci sono altri Gruppi che ritengono invece di fare azioni politiche, giustamente, dai banchi dell'opposizione, come dai banchi della maggioranza. Noi siamo stati responsabili in altre occasioni, lo siamo anche in questa occasione, speriamo davvero che questo possa servire per poter continuare ad avere attenzione e sensibilità verso chi ne ha davvero bisogno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Io sono d'accordo quasi al 100% con le argomentazioni che hanno... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È in dissenso al suo Gruppo, Consigliere Viale? Perché può fare la dichiarazione di voto solo se è in dissenso. VIALE Silvio Esiste libertà di parola in questo Paese, credo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Si fa una dichiarazione di voto per Gruppo. Lei la deve fare in dissenso, altrimenti... VIALE Silvio È ovvio che è in dissenso dal Gruppo; in dissenso da tutti. È una dichiarazione di voto, infatti sto dichiarando il mio voto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La deve fare in dissenso dal suo Gruppo, se no non può intervenire. VIALE Silvio Ma scusate, devo fare una confessione preventiva con qualcuno fuori? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, se lei fa la dichiarazione di voto in dissenso... VIALE Silvio Qui c'è una interpretazione curiosa: il Consigliere Marrone si alza e parla quanto vuole... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, le lascio la parola. Se non interviene in dissenso dal suo Gruppio, è già intervenuto il suo Vicecapogruppo ed è sufficiente. VIALE Silvio Intervengo in dissenso dal Gruppo, la conclusione la trarrete dopo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Prego, Consigliere Viale, continui. VIALE Silvio Io sono d'accordo quasi al 100% con le argomentazioni dei Consiglieri Curto e Grimaldi e in dissenso con il Consigliere Centillo. Proprio per questi motivi voterò a favore, proprio perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ragazzi, buttatemi fuori. Fate sempre cagnara, siete sempre lì a fare casino, l'unica cosa che avete è non far parlare qualche d'uno. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La invito a sospendere l'intervento, Consigliere Viale. VIALE Silvio È fino adesso che dite che bisogna parlare, che la maggioranza vi provoca... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste... VIALE Silvio Il vostro unico obiettivo è non far parlare il sottoscritto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, la invito a sospendere il suo intervento. VIALE Silvio Siete fuori dal mondo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, rispetti il Regolamento, la invito a sospendere il suo discorso. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Il nostro voto sarà negativo, perché crediamo che avremmo potuto recuperare questi fondi altrove. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: Presenti 37, astenuti 1, favorevoli 23, contrari 13. La proposta di deliberazione è approvata. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Chiedo di mettere a verbale che mi sono astenuto. Purtroppo nel litigio con alcuni Colleghi mi sono distratto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) A verbale l'astensione del Consigliere Grimaldi. Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 25, favorevoli 24, astenuti 1. L'immediata eseguibilità è concessa. |