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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202314/002, presentata in data 9 maggio 2012, avente per oggetto: "Come reprimere atti di violenza per i festeggiamenti delle squadre calcistiche" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Durante lo svolgimento di eventi relativi ai festeggiamenti delle squadre calcistiche, il nostro operato, come Polizia Municipale, è soggetto alle disposizioni relative all'ordine pubblico, che vengono impartite dal Dirigente della Questura, a cui tutto il personale presente (quindi sia della Polizia Municipale, che di tutte le altre Forze della Polizia, impegnate nelle manifestazioni), fa riferimento. Nel corso di questi avvenimenti, gli agenti della Polizia Municipale presenti hanno essenzialmente compiti di viabilità, quindi devono garantire la fluidità della circolazione, chiudendo al traffico veicolare tutti gli accessi alle zone interessate. Per quanto riguarda gli altri punti dell'interpellanza, quindi i punti nn. 2 e 4, da informazioni assunte dal Dirigente vicario del Servizio di Sicurezza Stradale, esiste un impegno formale delle due società calcistiche nel garantire la presenza di proprio personale con il compito di arginare eventuali atti vandalici ad opera delle varie tifoserie in occasione dei futuri festeggiamenti. Non è però possibile circoscrivere le due tifoserie in due piazze diverse, proprio a causa dei numeri. In ogni caso, il dispiegamento di forze che è stato messo in atto dal Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza è stato massimo (a livello di numeri) in tutte e due le occasioni. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Mi fa piacere aver ricevuto queste risposte, ma non ho capito che cosa hanno detto le società calcistiche: metteranno del loro personale, ma di che tipo? Mi viene da chiedermi che competenze abbia il loro personale che, magari, durante le manifestazioni deve reprimere degli atti violenti; non ho ben capito il passaggio che ha fatto l'Assessore. Però, ciò che mi meraviglia è il fatto che, prima, è stato lesionato lo store del Toro e, a distanza di pochissimi giorni, è successa la stessa cosa con lo store della Juventus. Mi domando se l'Amministrazione non abbia pensato che poteva accadere nuovamente. Non ha pensato, eventualmente, di prevenire quel fenomeno? Sono sincera, ero presente quella famosa domenica in cui i 300.000 tifosi della Juventus hanno invaso le strade del centro e la prima cosa che ho detto alle persone che erano con me è stata: "Ma è possibile che non ci sia nessuno della sicurezza che controlli questa manifestazione e che controlli questi festeggiamenti?". Gli incroci erano vigilati dalla Polizia Municipale, che fermava e bloccava il traffico, ma, oltre a quei pochi Vigili Urbani, c'erano le camionette che accompagnavano (davanti e dietro) il pullman, però in giro non c'era quasi nessuno. Di conseguenza, mi sembra anche normale che si sia arrivati nuovamente ad un fenomeno simile, perché, forse, non è stato prevenuto e non si è pensato che poteva accadere nuovamente a distanza di una settimana per il negozio della Juventus, dopo quello del Toro. La questione è la seguente: siccome è possibile che certe manifestazioni accadano di nuovo nella nostra Città, mi chiedo che cosa stia pensando di fare l'Amministrazione per prevenire altri atti violenti. Oggi è stato lì, ma, domani, potrebbe essere anche contro un monumento della nostra Città, perché, ad esempio, magari ai tifosi viene in mente di fare delle scritte su un monumento. Mi risulta anche che siano state danneggiate delle finestre di Palazzo Madama, ma non so se sia vero, me lo potrà confermare l'Assessore. Che cosa sta facendo l'Amministrazione? Dalla risposta dell'Assessore non ho capito se ci sia un piano d'azione per il futuro. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) La prima domanda riguarda il ruolo del personale: esattamente come fanno già durante le partite, le due società mettono a disposizione degli steward ed i compiti sarebbero gli stessi che hanno nello stadio, per cui devono semplicemente provare ad arginare ma non andare a contrastare gli atti violenti. In sostanza, devono esserci e fare presenza, esattamente come fanno nello stadio. Questa è la risposta per quel che riguarda le società. Per il resto, come le ho detto all'inizio, ogni volta che ci sono eventi di questo tipo, legati a manifestazioni calcistiche, la gestione della sicurezza è in capo alla Questura, a cui rispondono tutte le Forze dell'Ordine presenti sul territorio (quindi, Polizia Municipale, Carabinieri e Polizia). È chiaro che noi - io personalmente - abbiamo sempre fatto presente quali sono i rischi, ma sono ben conosciuti; però le risultanze degli interventi sono frutto di valutazioni fatte da un Tavolo tecnico che, evidentemente, non è quello dell'Amministrazione. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |