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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Giugno 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2012-02013
"INTERNET CONTRO I VIGILI URBANI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 23 APRILE 2012.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201202013/002, presentata in data 23 aprile 2012, avente per oggetto:
"Internet contro i Vigili Urbani"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Al momento dei fatti richiamati nell'interpellanza la pattuglia interpellata stava
effettuando servizio di viabilità e si stava recando, dalla propria sede, in Corso Regina
Margherita, per poter espletare l'attività di regolamentazione del traffico.
Non era in atto un servizio urgente di istituto, quindi non erano stati azionati né il
dispositivo luminoso, né quello acustico, supplementari, secondo quanto previsto
dall'articolo 177 del Codice della Strada, però, poiché si trattava di attività di
regolamentazione del traffico, la pattuglia, comunque, doveva garantire una certa
celerità nel raggiungimento della località.
Risulta che l'agente in questione abbia arrestato il proprio veicolo e si sia avvicinato a
quello del cittadino, poiché costui attivava ripetutamente il dispositivo di segnalazione
acustica - in sostanza, il clacson - e metteva in atto un comportamento tale da lasciar
presumere una richiesta di intervento.
Non sono stati rilevati comportamenti sanzionabili e i documenti di circolazione sono
risultati regolari, per cui, ovviamente, non è stato contestato nulla al conducente.
Come già comunicato direttamente a questa persona, sia da parte mia (perché io ho
incontrato personalmente questo cittadino) che da parte del comandante, nel
comportamento di tale agente non sono stati ravvisati degli abusi o degli atteggiamenti
censurabili.
Quello che posso dire personalmente è che probabilmente l'atteggiamento dell'agente
era piuttosto informale ("informale" mi sembra il termine più esatto), ma, ripeto, nulla
che possa portare a un qualsivoglia provvedimento disciplinare.
Quindi, nei confronti di questo agente non è stato ravvisato alcun elemento per portare
ad una censura.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che ormai questa vicenda è vecchia di
un paio di mesi e nel frattempo, dopo che abbiamo presentato l'interpellanza, abbiamo
saputo che ci sono stati anche degli incontri tra la persona coinvolta, l'Assessore e il
Comandante dei Vigili.
Il motivo per cui ho deciso di sollevare la questione è che queste vicende, se non
spiegate, diventano delle leggende metropolitane che colpiscono tutti i Vigili
indistintamente; per cui, parlando con i cittadini, specie quelli che magari si prendono la
multa, si sente dire: \"Eh, ma i Vigili sono sempre i primi che non rispettano il Codice
della Strada, trattano male la gente, sono arroganti\", eccetera.
Questo video è finito anche su varie riviste cittadine, siti di informazione, eccetera,
perché spesso su questi siti informativi si vedono questi episodi di persone che fanno
una foto o un video a Vigili, o magari ad ausiliari del traffico o ad altre figure del
genere, che comunque si comportano in una maniera che apparentemente non è consona
alle regole e al buon modo di relazionarsi con i cittadini.
Quindi, innanzitutto volevamo capire la dinamica dell'evento, anche perché nel video
che circola si vede la parte finale di questa discussione e non si deve cosa è successo
veramente nell'incrocio.
Devo dire che a un certo punto il Vigile sembra ammettere di aver tagliato la strada al
cittadino, quindi comunque sembra che la dinamica dei fatti sia quella esposta dal
cittadino, però comunque volevamo cercare di chiarire un po' l'episodio.
Per quanto riguarda il comportamento del Vigile, io posso anche capire che non ci sia
nulla di strettamente censurabile, però guardando il video si vede un comportamento
che possiamo anche definire informale, però certamente non molto amichevole nei
confronti del cittadino, che comunque si è visto tagliare la strada da una macchina dei
Vigili e ha dovuto inchiodare per evitare l'incidente, quindi si può anche capire che il
cittadino si possa essere un po' alterato.
Forse il Vigile, avendo una divisa, ricoprendo una carica, dovrebbe riuscire ad avere un
comportamento un po' più tranquillo, astratto dalla situazione. In queste situazioni,
purtroppo, per certi punti di vista, il cittadino si può permettere un certo
comportamento, anche aggressivo (naturalmente senza arrivare poi ad avere
comportamenti sanzionabili, come resistenza al pubblico ufficiale, eccetera), mentre chi
indossa la divisa dovrebbe avere un comportamento inappuntabile.
Quindi, forse la riflessione interna al Corpo dei Vigili Urbani si potrebbe concentrare su
questo, per cercare di fare in modo che, in futuri episodi analoghi, il comportamento del
Vigile sia un po' più amichevole e un po' meno aggressivo nei confronti del cittadino.
So che il cittadino che ha sollevato la questione voleva essenzialmente delle scuse, non
voleva alcun tipo di punizione, né che fosse frustato in pubblica piazza, bensì voleva
semplicemente che il Vigile gli facesse delle scuse e che riconoscesse semplicemente di
avere un po' esagerato nel suo comportamento, per di più fermandosi.
Adesso ho capito il motivo per cui il Vigile si è fermato, ha fermato il cittadino e gli ha
controllato i documenti, però, anche lì, sembrava un po' una reazione: \"Ti ho tagliato la
strada, tu ti sei arrabbiato, allora, per punizione, ti fermo pure e ti faccio anche
controllare i documenti\". Per cui, onestamente, sembrava un po' esagerato.
A questo punto, chiudiamo qui l'incidente, però il cittadino continua ad aspettare le
scuse e io spero che prima o poi il Vigile, di sua spontanea volontà, gli mandi una
letterina per chiedere scusa per quanto è successo.
Ovviamente, in sede di Consiglio Comunale non possiamo fare altro.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Il Consigliere Bertola ha ragione quando dice che bisogna chiarire queste cose. Infatti,
questa persona è stata incontrata non solo dal Comandante dei Vigili Urbani, che ha la
gestione diretta del Corpo di Polizia Municipale, ma anche da me personalmente. Sono
stata io a sollecitare più volte questo incontro.
Ciò che si può fare, probabilmente, è ribadire la necessità di avere un certo
comportamento quando si tratta con il cittadino. Credo ci sia una sorta di codice
deontologico in questo caso, quindi ribadirlo non fa male.
Tuttavia, ripeto che quanto vediamo dal video è molto parziale ed è la conseguenza di
due atteggiamenti molto particolari.
In ogni caso, credo che il cittadino possa sentirsi soddisfatto, perché ha avuto risposte
dai vertici.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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