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CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202292/002, presentata in data 8 maggio 2012, avente per oggetto: "San Salvario zona franca: spaccio, delinquenza e criminalità organizzata" CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Il fenomeno della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti è seguito, proprio per competenza specifica, dalle Forze di Polizia statali. La Polizia Municipale, per tutte le problematiche di cui si tratta nell'interpellanza, ha ricevuto 5 segnalazioni tra il 2011 e parzialmente il 2012, che sono state discusse durante tutte le riunioni periodiche del Tavolo Tecnico Interforze, sotto la direzione del Questore. In queste occasioni, è stato ribadito dai funzionari della Questura che la Polizia di Stato sta effettuando dei controlli, quindi ha in atto delle indagini a contrasto dei fenomeni indicati. Per quanto riguarda, invece, il punto più specifico relativo alla Polizia Municipale, oltre ai controlli che vengono espletati regolarmente dal personale della Sezione 8, è stato introdotto (proprio perché anche noi ci siamo accorti che, evidentemente, lì c'è bisogno di un intervento maggiore) un nuovo servizio denominato proprio Piano Operativo Zona San Salvario, per contrastare il degrado e gli schiamazzi. L'area di intervento comprende il quadrilatero composto tra Via Nizza, in particolare i portici, Corso Vittorio Emanuele, Via Belfiore, Corso Marconi e il Parco del Valentino. Io ho due tabelle in cui vengono riassunte le attività svolte e che serve soprattutto per mettere a paragone l'attività precedente del 2011 con quella del 2012, da quando c'è questo progetto. Io passerei direttamente a questa del 2012, quindi da gennaio ad aprile (non li ho aggiornati ad oggi): abbiamo controllato 209 veicoli, sono state emessi 589 verbali per infrazione al Codice della Strada, 27 per infrazione a Regolamenti Comunali, soprattutto per l'ordinanza antibivacco che è presente in quella zona, 106 controlli serali sotto i portici ed una serie di persone identificate. Per quanto riguarda, invece, i controlli di Polizia Commerciale, quindi l'amministrativa e il controllo dei disturbi, abbiamo effettuato 81 controlli e abbiamo trovato 25 violazioni, con rinvenimento merci e sequestri vari. Per quanto riguarda, invece, la movida specifica, su quella zona insiste il Progetto Notte, che comprende interventi programmati più volte a settimana, notturni e svolti da personale di Reparti diversi del Corpo. Nell'ambito di questo progetto, abbiamo controllato 30 locali ed effettuato 8 rilievi fonometrici, di cui 5 hanno riscontrato il superamento dei limiti previsti. Questo era relativo al periodo fine 2011, cioè da quando era attivo il programma. Nel 2012, invece, abbiamo controllato 17 locali, elevato 11 sanzioni e trasmesso varie informative all'Autorità Giudiziaria. Inoltre, abbiamo sequestrato, con un sequestro giudiziario, un locale per apertura abusiva di discoteca e per il superamento della capienza. Inoltre, riguardo al punto n. 5 dell'interpellanza, è molto attivo, sempre in quella zona, il Nucleo di Prossimità della Polizia Municipale che, tra le altre competenze, ha proprio questo ruolo, cioè svolge il ruolo di mediatore tra i cittadini, anche di etnie diverse, al fine di ricondurre situazioni di conflitto a situazioni di normale convivenza civile, con tutto quello che poi c'è di fisiologico. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ringrazio l'Assessore per la risposta. Chiedo all'Assessore se magari può lasciarmi il foglio con il dettaglio di tutti i controlli che sono stati effettuati, sia nel 2011 che nei quattro mesi del 2012... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto, mi manda una email. Io adesso ho ascoltato i dati relativi principalmente al 2012, quindi relativi a quattro mesi, fino ad aprile compreso. La situazione che abbiamo fatto presente nell'interpellanza, per chi vive a Torino, è risaputa, è da anni che la ripetiamo, niente di nuovo; il fatto che continui ad essere così dovrebbe lasciare un po' perplessi, nonostante siano tanti anni che la problematica esiste, sempre, più o meno, nello stesso ordine. Non è che siano cambiati di molto i problemi: c'è lo spaccio, la prostituzione e adesso si è aggiunto maggiormente quello della movida, però lo spaccio e la prostituzione sono presenti veramente da tanti anni. Al di là di riempirsi la bocca con il Nucleo della Circoscrizione 8, il progetto specifico sulla Sicurezza, quello della Prefettura, leggendo i numeri, non mi sembra siano stati fatti tanti controlli: ad esempio, 200 controlli su auto fermate, in quattro mesi, da gennaio ad aprile, e sono stati controllati 60 locali - se non sbaglio - in quattro mesi. Visto che parliamo di progetti specifici, la risposta non può essere: "Dobbiamo convivere con la solita pattuglia, ci sono poche pattuglie che girano a Torino e che quindi devono districarsi tra le varie emergenze che ci sono sul territorio". L'Assessore ha parlato di progetti specifici, quindi di interventi mirati in quel quartiere, proprio per andare ad affrontare i problemi. Io mi riservo di leggere queste tabelle nel dettaglio, però, quei tre o quattro numeri che ho focalizzato non mi sembrano così emblematici da dire che ci stiamo fortemente impegnando con i controlli sul territorio. In realtà, sono numeri che lasciano un po' perplessi; sembra che questi controlli si facciano una volta ogni tanto. Poi, per quanto riguarda il problema movida, mi sembra che l'Assessore abbia detto che in 17 locali è stato riscontrato un superamento dei limiti per quanto riguarda l'audio. Anche in questo caso, vorrei sapere: come siete intervenuti? Cosa avete fatto? Io pregherei di intervenire in maniera più decisa su quel territorio, altrimenti ci ritroviamo a presentare interpellanze sempre sugli stessi problemi. Ripeto, i problemi di San Salvario non sono presenti da oggi, sono sempre gli stessi, non è che sono arrivata io e ho scoperto l'acqua calda. Non mi sembra che questi numeri facciano capire che ci sia veramente un interesse da parte della Città ad intervenire in maniera decisa su quel territorio. Comunque, mi riservo di leggere nel dettaglio le tabelle. L'Assessore sa quali sono i problemi in quella zona, non glieli devo spiegare io. Lasciamo perdere, poi, quello movida, su cui però chiedo anche lì di intervenire. Qui è stata fatta una visione globale sulla sicurezza, sulla movida, eccetera, però anche quello è un problema serio da affrontare con controlli che siano un po' più decisi, non con interventi sporadici. Poi, vorrei capire come si interviene. Con la sanzione? Perché loro, a fronte dei numeri che fanno come presenze, possono anche permettersi di pagare la sanzioncina ogni tanto, perché, ovviamente, vanno al di là con gli orari, tengono la musica molto più alta e, quindi, attraggono molta più clientela. Quindi, mi interesserebbe capire come siamo intervenuti, ad esempio, in quei 17 casi relativi al periodo gennaio-aprile. Mi sembrano numeri abbastanza risicati, considerato il problema. Tanti di noi passano e frequentano qualche locale della zona; si sa la massa che c'è e quindi i problemi che esistono. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In riferimento a quanto detto dal Consigliere Ambrogio, cioè che 30-60 controlli in quattro mesi le sembrano pochi, vorrei però dire che controllare un locale non è proprio come fermare un cittadino, come il caso dell'interpellanza di prima, e chiedergli la patente. È un controllo che dura ore. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, locali. Io mi sono fermata sul particolare dei locali. Non si possono controllare 4 locali a notte, perché, ripeto, non si entra e si chiede solo la licenza all'esercente, ma sono controlli molto specifici. Quindi, forse, il numero risicato che può averla colpita è dovuto a questo motivo. Sulla movida, invece, stiamo immaginando un provvedimento specifico, perché non credo si possa trattare la movida in tutta la città allo stesso modo. Ci sono zone diverse. Quindi, lì stiamo immaginando qualcosa di diverso, però queste sono cose che si possono fare con l'accordo di tutti. Mi riserverò, ovviamente, di tenere informati i Consiglieri. CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |