Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 11 Giugno 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-02292
"SAN SALVARIO ZONA FRANCA: SPACCIO, DELINQUENZA E CRIMINALITA' ORGANIZZATA" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 8 MAGGIO 2012.
Interventi

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202292/002, presentata in data
8 maggio 2012, avente per oggetto:
"San Salvario zona franca: spaccio, delinquenza e criminalità organizzata"

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Il fenomeno della prostituzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti è seguito,
proprio per competenza specifica, dalle Forze di Polizia statali.
La Polizia Municipale, per tutte le problematiche di cui si tratta nell'interpellanza, ha
ricevuto 5 segnalazioni tra il 2011 e parzialmente il 2012, che sono state discusse
durante tutte le riunioni periodiche del Tavolo Tecnico Interforze, sotto la direzione del
Questore. In queste occasioni, è stato ribadito dai funzionari della Questura che la
Polizia di Stato sta effettuando dei controlli, quindi ha in atto delle indagini a contrasto
dei fenomeni indicati.
Per quanto riguarda, invece, il punto più specifico relativo alla Polizia Municipale, oltre
ai controlli che vengono espletati regolarmente dal personale della Sezione 8, è stato
introdotto (proprio perché anche noi ci siamo accorti che, evidentemente, lì c'è bisogno
di un intervento maggiore) un nuovo servizio denominato proprio Piano Operativo Zona
San Salvario, per contrastare il degrado e gli schiamazzi.
L'area di intervento comprende il quadrilatero composto tra Via Nizza, in particolare i
portici, Corso Vittorio Emanuele, Via Belfiore, Corso Marconi e il Parco del Valentino.
Io ho due tabelle in cui vengono riassunte le attività svolte e che serve soprattutto per
mettere a paragone l'attività precedente del 2011 con quella del 2012, da quando c'è
questo progetto.
Io passerei direttamente a questa del 2012, quindi da gennaio ad aprile (non li ho
aggiornati ad oggi): abbiamo controllato 209 veicoli, sono state emessi 589 verbali per
infrazione al Codice della Strada, 27 per infrazione a Regolamenti Comunali,
soprattutto per l'ordinanza antibivacco che è presente in quella zona, 106 controlli serali
sotto i portici ed una serie di persone identificate.
Per quanto riguarda, invece, i controlli di Polizia Commerciale, quindi l'amministrativa
e il controllo dei disturbi, abbiamo effettuato 81 controlli e abbiamo trovato 25
violazioni, con rinvenimento merci e sequestri vari.
Per quanto riguarda, invece, la movida specifica, su quella zona insiste il Progetto
Notte, che comprende interventi programmati più volte a settimana, notturni e svolti da
personale di Reparti diversi del Corpo.
Nell'ambito di questo progetto, abbiamo controllato 30 locali ed effettuato 8 rilievi
fonometrici, di cui 5 hanno riscontrato il superamento dei limiti previsti.
Questo era relativo al periodo fine 2011, cioè da quando era attivo il programma.
Nel 2012, invece, abbiamo controllato 17 locali, elevato 11 sanzioni e trasmesso varie
informative all'Autorità Giudiziaria.
Inoltre, abbiamo sequestrato, con un sequestro giudiziario, un locale per apertura
abusiva di discoteca e per il superamento della capienza.
Inoltre, riguardo al punto n. 5 dell'interpellanza, è molto attivo, sempre in quella zona, il
Nucleo di Prossimità della Polizia Municipale che, tra le altre competenze, ha proprio
questo ruolo, cioè svolge il ruolo di mediatore tra i cittadini, anche di etnie diverse, al
fine di ricondurre situazioni di conflitto a situazioni di normale convivenza civile, con
tutto quello che poi c'è di fisiologico.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Chiedo all'Assessore se magari può lasciarmi il
foglio con il dettaglio di tutti i controlli che sono stati effettuati, sia nel 2011 che nei
quattro mesi del 2012... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perfetto, mi manda
una email.
Io adesso ho ascoltato i dati relativi principalmente al 2012, quindi relativi a quattro
mesi, fino ad aprile compreso. La situazione che abbiamo fatto presente
nell'interpellanza, per chi vive a Torino, è risaputa, è da anni che la ripetiamo, niente di
nuovo; il fatto che continui ad essere così dovrebbe lasciare un po' perplessi, nonostante
siano tanti anni che la problematica esiste, sempre, più o meno, nello stesso ordine. Non
è che siano cambiati di molto i problemi: c'è lo spaccio, la prostituzione e adesso si è
aggiunto maggiormente quello della movida, però lo spaccio e la prostituzione sono
presenti veramente da tanti anni.
Al di là di riempirsi la bocca con il Nucleo della Circoscrizione 8, il progetto specifico
sulla Sicurezza, quello della Prefettura, leggendo i numeri, non mi sembra siano stati
fatti tanti controlli: ad esempio, 200 controlli su auto fermate, in quattro mesi, da
gennaio ad aprile, e sono stati controllati 60 locali - se non sbaglio - in quattro mesi.
Visto che parliamo di progetti specifici, la risposta non può essere: "Dobbiamo
convivere con la solita pattuglia, ci sono poche pattuglie che girano a Torino e che
quindi devono districarsi tra le varie emergenze che ci sono sul territorio". L'Assessore
ha parlato di progetti specifici, quindi di interventi mirati in quel quartiere, proprio per
andare ad affrontare i problemi.
Io mi riservo di leggere queste tabelle nel dettaglio, però, quei tre o quattro numeri che
ho focalizzato non mi sembrano così emblematici da dire che ci stiamo fortemente
impegnando con i controlli sul territorio. In realtà, sono numeri che lasciano un po'
perplessi; sembra che questi controlli si facciano una volta ogni tanto.
Poi, per quanto riguarda il problema movida, mi sembra che l'Assessore abbia detto che
in 17 locali è stato riscontrato un superamento dei limiti per quanto riguarda l'audio.
Anche in questo caso, vorrei sapere: come siete intervenuti? Cosa avete fatto?
Io pregherei di intervenire in maniera più decisa su quel territorio, altrimenti ci
ritroviamo a presentare interpellanze sempre sugli stessi problemi. Ripeto, i problemi di
San Salvario non sono presenti da oggi, sono sempre gli stessi, non è che sono arrivata
io e ho scoperto l'acqua calda. Non mi sembra che questi numeri facciano capire che ci
sia veramente un interesse da parte della Città ad intervenire in maniera decisa su quel
territorio.
Comunque, mi riservo di leggere nel dettaglio le tabelle.
L'Assessore sa quali sono i problemi in quella zona, non glieli devo spiegare io.
Lasciamo perdere, poi, quello movida, su cui però chiedo anche lì di intervenire. Qui è
stata fatta una visione globale sulla sicurezza, sulla movida, eccetera, però anche quello
è un problema serio da affrontare con controlli che siano un po' più decisi, non con
interventi sporadici. Poi, vorrei capire come si interviene. Con la sanzione? Perché loro,
a fronte dei numeri che fanno come presenze, possono anche permettersi di pagare la
sanzioncina ogni tanto, perché, ovviamente, vanno al di là con gli orari, tengono la
musica molto più alta e, quindi, attraggono molta più clientela.
Quindi, mi interesserebbe capire come siamo intervenuti, ad esempio, in quei 17 casi
relativi al periodo gennaio-aprile. Mi sembrano numeri abbastanza risicati, considerato
il problema. Tanti di noi passano e frequentano qualche locale della zona; si sa la massa
che c'è e quindi i problemi che esistono.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
In riferimento a quanto detto dal Consigliere Ambrogio, cioè che 30-60 controlli in
quattro mesi le sembrano pochi, vorrei però dire che controllare un locale non è proprio
come fermare un cittadino, come il caso dell'interpellanza di prima, e chiedergli la
patente. È un controllo che dura ore. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No,
locali. Io mi sono fermata sul particolare dei locali. Non si possono controllare 4 locali a
notte, perché, ripeto, non si entra e si chiede solo la licenza all'esercente, ma sono
controlli molto specifici.
Quindi, forse, il numero risicato che può averla colpita è dovuto a questo motivo.
Sulla movida, invece, stiamo immaginando un provvedimento specifico, perché non
credo si possa trattare la movida in tutta la città allo stesso modo. Ci sono zone diverse.
Quindi, lì stiamo immaginando qualcosa di diverso, però queste sono cose che si
possono fare con l'accordo di tutti.
Mi riserverò, ovviamente, di tenere informati i Consiglieri.

CASSIANI Luca (Consigliere f.f. di Presidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)