| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ho ricevuto adesso una copia della proposta di mozione di accompagnamento alla proposta di deliberazione su SAGAT; ho un dubbio e vorrei che venisse chiarito subito, per evitare che, poi, vi siano degli imprevisti di inammissibilità dell'atto. Su questo documento vi è la firma del Consigliere Bertola, che so non essere in questo Paese da qualche giorno, per cui vorrei capire se il Consigliere è tornato per sottoscrivere l'atto. È possibile, perché anche il Consigliere Cervetti, che oggi non è presente, tornerà per il Consiglio di lunedì, starà in Aula mezz'ora, e poi andrà via, proprio perché ci tiene a partecipare alla seduta. Quindi, vorrei soltanto capire questo particolare e se tutti gli atti che sono stati presentati da quel Gruppo Consiliare recano la firma di un Consigliere che non è in questo Paese. Presidente, vorrei che mi rassicurasse sulla regolarità dell'atto e sulla sua ammissibilità, così da poterlo discutere e votare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non sono un esperto di calligrafia, quindi confesso che, quando ricevo un atto a firma dei Consiglieri, lo recepisco, se è nei termini di Regolamento, e lo do per valido. Evidentemente, non sono in grado di sapere se questa firma è stata apportata su un foglio bianco o meno e se, poi, è stato prodotto il documento. Può darsi che il Gruppo ne abbia a disposizione. La parola, per dirimere la questione, al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Non sono un'esperta in materia, ma mi risulta che sia sufficiente che colui che ha firmato riconosca la sua firma. Per quanto mi risulta, il documento potrebbe essere stato scritto anche 3 settimane fa e protocollato soltanto oggi; potrebbe essere tranquillamente così. Sinceramente, non ricordo quando è stata apposta la firma. Il documento l'abbiamo scritto parecchio tempo fa ed è stato condiviso dal Consigliere Bertola, il quale non avrà alcun problema a riconoscere la firma. |