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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Maggio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-01935
"PULIZIA DEGLI ALVEI DAI TRONCHI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 18 APRILE 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201935/002, presentata in data
18 aprile 2012, avente per oggetto:
"Pulizia degli alvei dai tronchi"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
I Consiglieri interpellanti richiedono la veridicità dell'importo di 80.000 Euro per la
rimozione dei tronchi dai canali e alcune specifiche del servizio che sottostà a questo
impegno economico. La cifra è reale, indicativamente è 80.000 Euro, in particolare è
77.538 Euro, ma non risponde soltanto a una necessità di pulizia degli alvei dai tronchi,
bensì ad un insieme di servizi - quindi questo appalto è stato effettuato dalla Città - tutti,
ovviamente, riguardanti, come oggetto, il Servizio Ponti, Vie D'acqua e Infrastrutture
della Città, che vado a elencare. Uno degli interventi riguarda proprio quello che i
Consiglieri hanno richiamato, cioè il mantenimento e la pulizia della superficie
dell'acqua, in particolare con la rimozione del trasporto solido galleggiante che si
accumula contro le pile dei ponti in seguito agli eventi di piena. Speriamo di non
doverlo affrontare nelle prossime ore.
In particolare, questi interventi - che, tra l'altro, ho seguito negli scorsi mesi, durante
l'ultimo evento alluvionale, o al pericolo di tale - sono particolarmente onerosi, perché
particolarmente complessi dal punto di vista tecnico e devono avvenire anche con
tecnologie particolari e l'utilizzo di strumentazioni particolari.
Come dicevo, questo non è l'unico servizio all'interno di questo appalto di 80.000 Euro
circa, bensì ci sono gli interventi mirati alla salvaguardia ed al mantenimento di tutte le
infrastrutture appartenenti al patrimonio dei rivi collinari, che sono tanti: c'è un numero
di ponti, di strutture, di tratti di rivi che sono intubati, che quindi devono essere puliti
per evitare l'effetto tappo nella discesa dell'acqua verso la base della collina; vi sono gli
argini, tutte le sponde, tutti i muri di sostegno delle strade nelle vicinanze di questi rivi
collinari e le briglie, che sono il tratto a lato di ogni singolo rivo collinare.
Per questo scopo e per questa attività è impegnata una buona parte della cifra indicata
nel documento dai Consiglieri. Si tratta di attività che vengono svolte praticamente tutto
l'anno e in particolare, durante le violente precipitazioni, alcune squadre di
manutenzione straordinaria, invece, si occupano del monitoraggio e dell'intervento
immediato, con una particolare manodopera, utilizzando un braccio idraulico specifico o
dei piccoli escavatori, proprio per mantenere questi flussi liberi ed evitare che l'acqua
utilizzi strade alternative ed improprie per arrivare verso il fiume.
Ancora, sempre nello stesso appalto, vi è tutta la parte dei canali irrigui, che sono gestiti
dalla Città, che si estendono anche al di fuori del territorio cittadino e che comprendono
un reticolato particolarmente fitto, che supera i 30 chilometri di lunghezza. Vi è tutta
una parte di manutenzione ordinaria che l'impresa appaltatrice dei lavori di
manutenzione deve fare; in questo caso, viene fatta nel periodo di secca, di asciutta, tra
marzo e aprile, proprio prima dell'immissione dell'acqua e del conseguente utilizzo dei
canali irrigui, per arrivare alle necessità che vengono via via segnalate.
Nell'arco, invece, della stagione irrigua - quindi da aprile a settembre -, l'attività non si
ferma, viene continuata; cambia, ovviamente, la tipologia di intervento, perché a quel
punto c'è un'attività di monitoraggio e di pulizia dei vari detriti che si accumulano in
tutte le griglie poste in corrispondenza dell'imbocco dei tratti che vengono via via
intubati. Molto spesso si rende necessario l'utilizzo di un autocarro, dotato di un braccio
idraulico, e di un escavatore medio-piccolo, perché il solo intervento sulle griglie spesso
non risulta sufficiente.
Fornisco ancora un dato, che non era richiesto nell'interpellanza, ma mi sembra utile per
far comprendere ai Consiglieri anche l'entità dello sforzo che l'Amministrazione fa su
questi temi: il servizio interno dell'Amministrazione dedicato a questo tipo di gestione è
composto da tre dipendenti - quindi non tantissimi -, che si occupano, tra l'altro, non in
modo esclusivo della manutenzione ordinaria degli alvei, della funzione di controllo e
gestione dell'appalto, quindi la progettazione e la direzione dei lavori sono interne, e
questo è un elemento non indifferente. Questi dipendenti sono guidati dall'ingegner
Marengo che, con la solita puntualità, mi ha fatto avere anche le informazioni che ho
testé raccontato.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
Ringrazio l'Assessore Lubatti per la risposta. Il motivo della presentazione di questa
interpellanza era, più che altro, una chiara insoddisfazione mia personale, visto che
quando avevo chiesto delucidazioni, dettagli e dibattito sulla pulizia degli alvei in
Commissione, la questione era stata trattata in modo un po' troppo sbrigativo, in
qualche minuto, a fine Commissione.
Quindi, volendo monitorare l'azione che il Comune intende portare avanti per quello
che riguarda la pulizia del fiume, volevo solo avere più dati che mi garantissero, poi, di
poter fare un monitoraggio più obiettivo, con qualche informazione più alla mano.
Mi ritengo soddisfatta dei dati che oggi l'Assessore ci ha riportato. Chiedo soltanto, se
possibile, di poter avere tutta la documentazione di cui ha riferito.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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