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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201935/002, presentata in data 18 aprile 2012, avente per oggetto: "Pulizia degli alvei dai tronchi" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) I Consiglieri interpellanti richiedono la veridicità dell'importo di 80.000 Euro per la rimozione dei tronchi dai canali e alcune specifiche del servizio che sottostà a questo impegno economico. La cifra è reale, indicativamente è 80.000 Euro, in particolare è 77.538 Euro, ma non risponde soltanto a una necessità di pulizia degli alvei dai tronchi, bensì ad un insieme di servizi - quindi questo appalto è stato effettuato dalla Città - tutti, ovviamente, riguardanti, come oggetto, il Servizio Ponti, Vie D'acqua e Infrastrutture della Città, che vado a elencare. Uno degli interventi riguarda proprio quello che i Consiglieri hanno richiamato, cioè il mantenimento e la pulizia della superficie dell'acqua, in particolare con la rimozione del trasporto solido galleggiante che si accumula contro le pile dei ponti in seguito agli eventi di piena. Speriamo di non doverlo affrontare nelle prossime ore. In particolare, questi interventi - che, tra l'altro, ho seguito negli scorsi mesi, durante l'ultimo evento alluvionale, o al pericolo di tale - sono particolarmente onerosi, perché particolarmente complessi dal punto di vista tecnico e devono avvenire anche con tecnologie particolari e l'utilizzo di strumentazioni particolari. Come dicevo, questo non è l'unico servizio all'interno di questo appalto di 80.000 Euro circa, bensì ci sono gli interventi mirati alla salvaguardia ed al mantenimento di tutte le infrastrutture appartenenti al patrimonio dei rivi collinari, che sono tanti: c'è un numero di ponti, di strutture, di tratti di rivi che sono intubati, che quindi devono essere puliti per evitare l'effetto tappo nella discesa dell'acqua verso la base della collina; vi sono gli argini, tutte le sponde, tutti i muri di sostegno delle strade nelle vicinanze di questi rivi collinari e le briglie, che sono il tratto a lato di ogni singolo rivo collinare. Per questo scopo e per questa attività è impegnata una buona parte della cifra indicata nel documento dai Consiglieri. Si tratta di attività che vengono svolte praticamente tutto l'anno e in particolare, durante le violente precipitazioni, alcune squadre di manutenzione straordinaria, invece, si occupano del monitoraggio e dell'intervento immediato, con una particolare manodopera, utilizzando un braccio idraulico specifico o dei piccoli escavatori, proprio per mantenere questi flussi liberi ed evitare che l'acqua utilizzi strade alternative ed improprie per arrivare verso il fiume. Ancora, sempre nello stesso appalto, vi è tutta la parte dei canali irrigui, che sono gestiti dalla Città, che si estendono anche al di fuori del territorio cittadino e che comprendono un reticolato particolarmente fitto, che supera i 30 chilometri di lunghezza. Vi è tutta una parte di manutenzione ordinaria che l'impresa appaltatrice dei lavori di manutenzione deve fare; in questo caso, viene fatta nel periodo di secca, di asciutta, tra marzo e aprile, proprio prima dell'immissione dell'acqua e del conseguente utilizzo dei canali irrigui, per arrivare alle necessità che vengono via via segnalate. Nell'arco, invece, della stagione irrigua - quindi da aprile a settembre -, l'attività non si ferma, viene continuata; cambia, ovviamente, la tipologia di intervento, perché a quel punto c'è un'attività di monitoraggio e di pulizia dei vari detriti che si accumulano in tutte le griglie poste in corrispondenza dell'imbocco dei tratti che vengono via via intubati. Molto spesso si rende necessario l'utilizzo di un autocarro, dotato di un braccio idraulico, e di un escavatore medio-piccolo, perché il solo intervento sulle griglie spesso non risulta sufficiente. Fornisco ancora un dato, che non era richiesto nell'interpellanza, ma mi sembra utile per far comprendere ai Consiglieri anche l'entità dello sforzo che l'Amministrazione fa su questi temi: il servizio interno dell'Amministrazione dedicato a questo tipo di gestione è composto da tre dipendenti - quindi non tantissimi -, che si occupano, tra l'altro, non in modo esclusivo della manutenzione ordinaria degli alvei, della funzione di controllo e gestione dell'appalto, quindi la progettazione e la direzione dei lavori sono interne, e questo è un elemento non indifferente. Questi dipendenti sono guidati dall'ingegner Marengo che, con la solita puntualità, mi ha fatto avere anche le informazioni che ho testé raccontato. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid Ringrazio l'Assessore Lubatti per la risposta. Il motivo della presentazione di questa interpellanza era, più che altro, una chiara insoddisfazione mia personale, visto che quando avevo chiesto delucidazioni, dettagli e dibattito sulla pulizia degli alvei in Commissione, la questione era stata trattata in modo un po' troppo sbrigativo, in qualche minuto, a fine Commissione. Quindi, volendo monitorare l'azione che il Comune intende portare avanti per quello che riguarda la pulizia del fiume, volevo solo avere più dati che mi garantissero, poi, di poter fare un monitoraggio più obiettivo, con qualche informazione più alla mano. Mi ritengo soddisfatta dei dati che oggi l'Assessore ci ha riportato. Chiedo soltanto, se possibile, di poter avere tutta la documentazione di cui ha riferito. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |