| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201108068/002, presentata in data 19 dicembre 2011, avente per oggetto: "Istituzione del 'disability manager'" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Questa proposta di mozione è stata dibattuta diverse volte in Commissione IV più Commissione Diritti e Pari Opportunità. È un testo coordinato con emendamenti di Commissione. La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Ci tengo ad intervenire in Aula, dal momento che abbiamo lavorato molto su questo testo. Ci sono degli emendamenti di Commissione, coordinati tra le due Commissioni ed il primo firmatario della proposta di mozione. Attraverso questo testo proponiamo di istituire la funzione del disability manager, che è diverso dall'assegnare una responsabilità ad un'unica persona; cioè viene assegnata alla figura apicale e, in tempi ristretti, viene richiesta la discussione in Commissione dei risultati della proposta di mozione. È una scommessa che facciamo su una funzione che può diventare strategica. Ci tengo a ringraziare sia il primo firmatario, che tutti i Consiglieri che, con un dibattito ampio ed articolato ed il confronto con le Associazioni (che hanno posizioni anche molto differenziate tra loro), sono comunque riusciti a trovare un punto di sintesi e di equilibrio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio il Presidente della Commissione per il tempo che ha voluto dedicare a questa proposta di mozione. La scommessa la stiamo facendo in due, nel senso che, nell'ipotesi da noi prefigurata, il disability manager era una persona; però, durante il lavoro di Commissione, ci siamo resi conto che andare a pensare ad una funzione, quindi ad una parte del tempo che questa figura dovrà dedicare al disability manager, poteva essere una buona mediazione (cioè, la possibilità di concordare insieme quali sono le possibilità). Questo lo dico, per onor di verbale, anche rispetto a quanto, fino ad oggi, ha fatto la nostra Amministrazione. Non possiamo non tener conto che sul tema del welfare la Città di Torino, rispetto ad altre Amministrazioni, in questi decenni ha voluto fare dei passi avanti molto importanti. Detto questo, mi pare che vada premiato - e li ringrazio - chi ha partecipato alla Commissione, le associazioni di volontariato ed i componenti della Commissione per il lavoro svolto, poiché inizia ad introdursi l'idea della responsabilizzazione come funzione su una filiera, che è quella sul tema della disabilità. Sappiamo che, da questo punto di vista, ci sono una serie di modalità di approccio che, fino ad oggi, la Città di Torino ha applicato rispetto al tema della disabilità e mettiamo in parallelo un'altra possibilità di risoluzione dei problemi. Infatti, nella proposta di mozione ribadiamo il tema dell'importanza del Tavolo, ma, nello stesso tempo, mi auguro - a titolo esclusivamente personale - che il disability manager non sia per forza il Direttore Generale del Comune, ma che sia una figura apicale, come veniva detto, affinché abbia le leve che le sono date dalla sua funzione per intervenire su tutto ciò che ha a che fare con il tema della disabilità, insieme a coloro che, fino ad oggi, se ne sono sempre occupati. Ho voluto fare queste precisazioni per chi, magari in maniera un po' inconsapevole, non si è reso conto di come abbiamo affrontato questo lavoro seriamente in Commissione, grazie al quale abbiamo dotato la nostra Città (prima metropoli in Italia, se possiamo definirla così) di questa nuova funzione. Mi auguro che tra 4 mesi, quando faremo la verifica (come sempre deve essere fatta) delle mozioni e degli ordini del giorno, vi sarà già un percorso strutturato di responsabilità e funzioni. Ringrazio nuovamente tutti coloro che hanno permesso che accadesse questo fatto politico ed organizzativo, perché mi pare che, ancora una volta, questa Città abbia dato la possibilità di dire che su questi temi, cioè sull'abbattimento delle barriere architettoniche e mentali, è un passo avanti rispetto a tutte le altre città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Genisio. GENISIO Domenica Voglio lasciare anch'io la mia testimonianza a verbale. Come tutti i componenti della Commissione sanno, ero forse la meno favorevole all'istituzione del disability manager, perché mi sembrava una riduzione dell'attività svolta dalla Città in tutti questi anni. Poi, ragionando serenamente e nell'interesse dei cittadini che vivono la difficoltà (ma anche degli altri cittadini che non la vivono), ho inteso e maturato un convincimento diverso. Devo dare atto che abbiamo lavorato insieme seriamente e serenamente, proprio nel rispetto dei bisogni di tutti, ma anche nel concetto di promuovere una cultura nei cittadini che non vivono direttamente il problema della disabilità. Consigliere Magliano (essendo il primo firmatario, mi rivolgo anche a lei), mi auguro che questo atto ed il comportamento che abbiamo avuto, maggioranza e minoranza, in Commissione possano essere - non dico il primo - uno dei primi che ci porti a lavorare così quando parliamo del bene comune, qualsiasi sia la collocazione politica che viviamo. Ci siamo confrontati, ma non ci siamo scontrati; abbiamo dato un esempio di civiltà e di come deve lavorare il Consiglio Comunale di una Città che si è sempre interessata ai propri cittadini, indipendentemente dal colore politico che rappresentano le varie forze in Consiglio Comunale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Il mio intervento sarà breve. Vorrei ringraziare sia i primi firmatari che la Commissione per il lavoro svolto e dichiarare a verbale che anche noi voteremo a favore di questa proposta di mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Mi complimento anch'io con i presentatori. La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid A nome del mio Gruppo, voglio ringraziare i firmatari di questa proposta per il loro lavoro. Da quando il Consigliere Magliano ha iniziato a parlare di disability manager, abbiamo capito l'importanza di questa figura e quindi, per quanto riguarda la dichiarazione di voto, voteremo a favore di questa proposta di mozione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Ci tengo ad intervenire per dichiarare a verbale che sono felice di questa intuizione del Consigliere Magliano (la seconda firma è mia), perché credo che sia un passo in avanti. Naturalmente, non è il massimo di quello che potevamo ottenere, ma rappresenta comunque un passo in avanti. Ritengo che sia importante dirlo a verbale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vorrei complimentarmi anch'io con i presentatori e con i Presidenti di Commissione, che hanno trovato una sintesi equilibrata con un emendamento coordinato, grazie al quale - immagino - vi sarà un ampio consenso per quanto riguarda questo provvedimento. Rispetta lo spirito proposto dal Consigliere Magliano, anche in relazione alle diverse abilità verso le quali la Città si è sempre dimostrata molto sensibile e continua ad avere dei primati di sensibilità e di diritti. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 38, favorevoli 38. La proposta di mozione è approvata all'unanimità. |