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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201939/002, presentata in data 18 aprile 2012, avente per oggetto: "La Dentiera d'oro!" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) I Consiglieri sottolineano come ci sia la necessità di rivedere, sostanzialmente, l'aspetto tariffario della linea della Dentiera, che porta a Superga dal Quartiere Sassi, chiedono quali siano le entrate, i costi e i flussi di utilizzo della Dentiera e la motivazione per la quale non è possibile - o comunque invitano a farlo - la comparazione tra il TPL tradizionale (come costo del biglietto) e la Dentiera che porta a Superga. In particolare, però, voglio sottolineare che la tranvia Sassi-Superga (e lascerò anche una nota ai Consiglieri, se riterranno opportuno un approfondimento del tema) è una tranvia storica, che utilizza infrastrutture e materiale rotabile costruito tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. La tranvia è stata inaugurata nel 1884. Nel 1934 ha subito una forte trasformazione, diventando a "Dentiera" e supera un dislivello di 425 metri. Il materiale che viene utilizzato è sottoposto a particolare stress e anche a particolare consumo, però si tratta di un materiale tecnicamente non reperibile sul mercato in forma tradizionale e, essendo materiale originale, i pezzi che vengono ricercati e poi acquistati sono pezzi unici, che vengono prodotti in maniera artigianale e hanno costi molto elevati che fanno impennare i costi complessivi del servizio a cifre che non sono comparabili a quelle del Trasporto Pubblico Locale. Ovviamente questa non è l'unica valutazione che viene fatta, ma c'è anche una valutazione commerciale. Il costo del biglietto nei giorni festivi deve essere commisurato a servizi che sono estranei alle logiche commerciali del Trasporto Pubblico Locale (tra l'altro è così anche nelle altre nazioni e nelle altre città europee), anche perché si tratta di servizi che si rivolgono a una particolare fetta di utenza e la tariffa di 9 Euro, applicata di sabato e nei giorni festivi, pur essendo una tariffa particolarmente elevata rispetto al TPL che viene richiamato dagli interpellanti, copre ancora soltanto parzialmente i costi dell'esercizio. Come i Consiglieri sanno, c'è una differenziazione di offerta tra il weekend e la settimana, proprio per limitare al massimo i costi di esercizio (conoscendo gli elementi che ho appena citato), senza un carico importante dal punto di vista dell'utenza. Il sabato e la domenica vengono potenziati i trenini che arrivano a Superga e che arrivano a Sassi, con l'aggiunta di alcune carrozze, per arrivare fino ad un massimo di 200 persone ogni viaggio. Rispetto alla richiesta dei dati dei Consiglieri, nell'anno 2011 sono state trasportate 94.124 persone, che è un dato che ha stupito anche il sottoscritto, perché immaginavo un'affluenza importante, ma non un numero così alto di clienti, e nell'anno 2012, fino alla scorsa settimana, sono state trasportate 15.779 persone. È un dato fortemente in calo, non per una disaffezione o per una diminuzione della domanda, ma, ahimè, per un'interruzione del servizio, dovuta a un intervento strutturale di manutenzione straordinaria che, purtroppo, ha obbligato a un fermo tecnico di circa 30-40 giorni e questo ci ha portato ad abbattere il numero delle persone trasportate. Rispetto alla possibilità di salire a Superga, comunque, anche con il TPL (così come indicato), per un'utenza ordinaria torinese - mettiamola così - che volesse raggiungere Superga senza affrontare costi così elevati, che sono costi più turistici, più commercialmente imperniati su una logica dal punto di vista del turismo, esiste comunque un collegamento di TPL tradizionale che raggiunge Superga. In particolare, si tratta della linea n. 79, che è attiva anche nei weekend e nei giorni festivi, e la tariffa prevede l'impostazione tradizionale, compresa anche la gratuità per i minori (come indicato proprio dal Consiglio Comunale), in particolare di età inferiore ai 6 anni, per ogni passeggero pagante. Se ci sono altre considerazioni, sono a disposizione. Rispetto agli incassi, non ho ancora il dato numerico, perché veniva chiesto di riferire in merito all'affluenza, dal punto di vista dei numeri, e in merito alle entrate, dal punto di vista economico. Non ho ritenuto di dover rinviare la risposta per la mancanza soltanto di un dato, rispetto a un elenco di domande e di risposte che invece ho dato. In questi giorni farò pervenire ai Consiglieri anche il dato numerico delle entrate, dal punto di vista economico. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Il dato preoccupante è proprio il dato che manca, nel senso che, in funzione del numero di persone che mi ha detto che nel 2011 hanno usato il mezzo, facendo un rapporto, chiaramente non tutto pari a 9 Euro, ma a una media, sono una bella montagnina di soldi e, se sono andati tutti per gestire le manutenzioni straordinarie dei pezzi che devono essere fatti artigianalmente, perché è storica, eccetera, io da domani faccio l'artigiano che deve seguire la Dentiera, perché c'è da cambiarsi la vita! Quindi, quello è un dato sicuramente fondamentale, volevo vedere quanto è stato l'incasso, perlomeno del 2011. Dopodiché va tutto bene, però credo che perlomeno fare in modo che per i cittadini, cioè per i torinesi, il costo possa essere diverso, sia uno sforzo che l'Amministrazione può sicuramente fare, anche perché i 9 Euro possono non indicare niente, ma andare a fare una visita a Superga, dove - non lo dimentichiamo - ci sono le tombe dei reali e c'è anche un punto d'attrattiva abbastanza importante, che una volta arrivati lì si paga comunque, perché non fa parte del biglietto, per una famiglia di quattro persone, che la domenica vuole andare a visitare Superga, già solo il viaggio costa 36 Euro, quindi mi sembra veramente eccessivo. Capisco che il costo del biglietto sia, in parte, giustificato - come diceva l'Assessore - da quella che è la manutenzione, perché, al di là di tutto, è sicuramente sempre straordinaria, dal momento che si tratta di un mezzo e di una strada ferrata particolari, che sicuramente hanno bisogno di cure particolari e costose, però, rispetto al numero di persone visitanti nel 2011, credo che l'incasso sia stato veramente alto e non tale da giustificare che tutto possa essere stato poi investito nella manutenzione, perché se no è necessario fare un ragionamento diverso. Quindi, aspetto al più presto questo dato; magari decida il Presidente come farcelo avere. Poi magari riapriremo ancora il ragionamento sulla vicenda. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Noi faremo avere informalmente il dato. Poi, se ci sarà un approfondimento in Commissione... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Assolutamente sì, ho già appuntato tutto. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |