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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sono state formulate due richieste di comunicazioni. Io le illustro, poi vi dirò le conseguenze assunte dalla Conferenza dei Capigruppo. La prima è da parte del Consigliere Grimaldi, in relazione ai fatti gravi avvenuti nella Vodkeria di Corso San Maurizio, con assalto e distruzione del locale da parte di vandali, avvenuto sabato scorso. Questo argomento viene rimandato a domani, alla Conferenza dei Capigruppo, per cui verrà poi interpellato nel merito l'Assessore Tedesco. Evidentemente vi sarà anche un confronto con gli organi inquirenti da parte dell'Assessore, che domani illustrerà alla Conferenza dei Capigruppo eventuali novità sul merito. La seconda è da parte dei Consiglieri Grimaldi e Curto in merito alla situazione di FIAT Mirafiori, alla luce di quanto è emerso sugli organi di stampa, relativa alla cassa integrazione di 5.400 persone, tra cui dipendenti degli uffici e della fabbrica. Su questo, la Conferenza dei Capigruppo ha ribadito l'interesse a dibattere l'argomento con un documento che verrà inserito all'ordine del giorno, a firma di un Gruppo Consiliare, il Gruppo Consiliare del PD, ma in ogni caso il Capogruppo Curto ha chiesto di poter intervenire e, se vuole intervenire, gli concediamo un minuto, come è prassi. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Ovviamente non siamo soddisfatti di questa risposta, in quanto abbiamo partecipato entrambi ai lavori della III Commissione, unita in seduta congiunta con la Conferenza dei Capigruppo, sulla vicenda degli investimenti a Mirafiori e non mi pare - mi smentisca il Presidente - che fosse chiara questa accelerazione e soprattutto la chiusura a giugno e luglio dell'intero stabilimento e il coinvolgimento di più di 4.000 dipendenti di FIAT, quelli che vengono definiti "colletti bianchi". Io non credo che la Città possa rimanere in silenzio. Credo che siano necessarie delle comunicazioni, ma anche la risposta sullo stato di avanzamento dei lavori degli investimenti a Mirafiori. Devo dire la verità: credo che, come allora, la responsabilità del Governo sia alta, perché non credo che il tema del futuro dell'automotive in Italia sia uno degli ultimi problemi, soprattutto quando si continua a parlare, come una litania, di crescita e investimenti di politiche industriali. È per questo che io spero che la Giunta si ravveda e soprattutto si faccia una Commissione. Chiedo al Presidente Mangone che si possa discutere in fretta relativamente a quale sia effettivamente il futuro dell'auto in questa Città, ma soprattutto in questo Paese. |