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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Maggio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 18
INTERPELLANZA 2012-02040
"SITUAZIONE POSTEGGI DOPO L'ORARIO MERCATALE" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 24 APRILE 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201202040/002, presentata in data
24 aprile 2012, avente per oggetto:
"Situazione posteggi dopo l'orario mercatale"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Si tratta di una questione che abbiamo affrontato anche l'altro giorno in III
Commissione e il Consigliere, in effetti, mi aveva già preannunciato l'interpellanza.
Per quanto riguarda il punto n. 1, occorre evidenziare che nella maggioranza delle aree
adibite a mercato è consentita la sosta al termine delle operazioni di pulizia che seguono
l'attività di vendita. Generalmente, dalle ore 17.00 nei giorni feriali, dalle ore 20.00 o
dalle ore 23.00 nei giorni pre-festivi, come proprio reso noto dalla segnaletica che è
presente in loco.
Fanno eccezione le aree che insistono sulle banchine, come, per esempio, il Mercato
Pavese; le aree che si trovano all'interno di aree pedonali, come il Mercato Di Nanni e
Santa Giulia e le aree ubicate all'interno di un giardino pubblico, come, per esempio, il
Mercato Martini, in cui la sosta rimane vietata anche al termine delle attività di cui
sopra.
Nelle zone sopradescritte e nelle aree limitrofe, nel 2010 sono state riscontrate 713
violazioni per soste irregolari e 124 nei primi mesi del 2012.
Per quanto riguarda il punto n. 2, in quasi tutte le aree mercatali - quasi tutte - i carretti
utilizzati dagli operatori vengono rimossi al termine delle attività di vendita, anche se, in
qualche caso - uno di questi è quello che è stato trattato nei giorni scorsi in
Commissione -, rimangono alcune situazioni che sono allo studio e in via di definizione
per l'individuazione di un'area utilizzabile come ricovero degli stessi. Individuazione
che, comunque, come il Consigliere può immaginare, non è un obbligo da parte della
Città.
Per quanto riguarda, invece, il punto n. 3, appare evidente che, per alcune delle zone
sopraindicate, è inverosimile modificare la viabilità attuale, proprio per le caratteristiche
possedute dalla stessa zona.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Grazie mille Assessore per i dati, che adesso sono a disposizione del Consiglio che può,
quindi, capire meglio ed, eventualmente, si potrebbe anche fare un ragionamento
successivo in Commissione. Questo servirebbe, intanto, per capire se queste sanzioni
siano tante o poche e soprattutto per capire se sia possibile adibire quelle zone a
parcheggio. Tra l'altro, ne avevamo già discusso in una precedente proposta di mozione,
che è assegnata ai lavori del Consiglio Comunale, ma che oggi non voteremo, perché in
Conferenza dei Capigruppo abbiamo deciso di non votare alcune proposte di mozione,
ma presto vedrà il voto di tutto il Consiglio Comunale. Mi riferisco, ovviamente, alle
zone in cui è possibile fare ciò, quindi non parliamo delle zone pedonali o che si trovano
all'interno di giardini, come ha indicato l'Assessore, ma, per fare un esempio su tutti,
posso citare Corso Brunelleschi, che, effettivamente, dopo quell'orario, dalle ore 17.00
in settimana, o dalle ore 20.00 nei festivi, potrebbe essere adibito a posteggio per tutte le
autovetture (non parlo di carretti, ma di automobili). Quindi, si può prevedere che il
Comune metta delle strisce bianche, cioè che il Comune disciplini quel posteggio non
nelle ore mercatali. Perché, comunque, avviene in maniera abusiva e si può prevedere
che il Comune faccia qualcosa affinché ciò non avvenga in maniera abusiva, ma porre
dei limiti.
Quindi, o si decide direttamente di sanzionare quelle automobili, perché non bisogna
sostare in quell'area, oppure si decide di mettere a norma una situazione che avviene
quotidianamente, tutti i santissimi giorni. Perché se lei, Assessore, va a fare un
sopralluogo - e invito gli Uffici -, ad esempio in Corso Brunelleschi, vede quante
autovetture, di notte, posteggiano nell'area mercatale di Corso Brunelleschi.
Questa situazione potrebbe essere sfruttata o per adibire posteggi gratuiti alla
cittadinanza; oppure, se l'Amministrazione decide, invece, che ciò non è possibile,
bisognerebbe sanzionare effettivamente chi posteggia lì nelle ore notturne.
Ovviamente, la mia posizione è comprensibile ed è quella di creare nuovi posteggi in
città nelle ore notturne, quando il mercato non c'è, perché sappiamo benissimo che, in
alcune zone, c'è carenza di posteggi, in particolare in quelle dove, effettivamente, vi è
un mercato durante le ore diurne.
Quindi, potrebbe essere utile fare una sperimentazione, magari partendo da un primo
mercato e capire se può essere, effettivamente, una buona proposta o meno. A mio
parere, sarebbe una cosa intelligente ed opportuna, perché creerebbe nuove zone per
posteggiare, che nelle ore diurne non è possibile avere.
In questo momento di crisi economica, per molti che magari pagano un box auto per
poter parcheggiare la loro autovettura questo vorrebbe anche dire risparmiare;
significherebbe che l'Amministrazione fa un gesto per andare incontro a quelle persone,
perché penso che un box auto possa costare molto di più rispetto al biglietto per
posteggiare nelle strisce blu nelle ore notturne.
Quindi, ritengo che questo ragionamento vada fatto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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