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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Maggio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-01956
"ENNESIMA DISCRIMINAZIONE PER LE PERSONE CON DISABILITA'" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 19 APRILE 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201956/002, presentata in data
19 aprile 2012, avente per oggetto:
"Ennesima discriminazione per le persone con disabilità"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi.

TISI Elide (Assessore)
In premessa, vorrei fare alcune precisazioni. Intanto, come Assessorato abbiamo
sempre, in tutte le occasioni di manifestazioni pubbliche ed iniziative aperte al pubblico,
verificato l'accessibilità, perché riteniamo, occupandoci peraltro specificatamente dei
temi della disabilità, che questo sia uno degli elementi fondamentali proprio per
consentire a chiunque di poter fruire delle manifestazioni o delle iniziative.
Nella situazione specifica, si è trattato di una conferenza stampa (peraltro organizzata
non soltanto dalla Città, ma in collaborazione con la Diocesi) ed è stato scelto, direi in
modo un po' anomalo rispetto a quelle che sono le consuetudini, il Circolo della
Stampa, anche in considerazione delle tantissime iniziative che si fanno in quel luogo e
che, spesso, hanno proprio un valore anche di immagine e di coinvolgimento di soggetti
che hanno a che fare con il mondo della carta stampata; nella fattispecie, ho verificato
che, solo nei primi mesi dell'anno, in quel luogo sono state fatte ben 12 iniziative di
carattere pubblico.
Quindi, rilevare che non avesse i requisiti necessari all'accessibilità (ancorché nella
fattispecie si trattasse non di una manifestazione, ma di una conferenza stampa) ha
sorpreso anche la sottoscritta, che non ha esitato non solo a riconoscere questo limite del
Circolo, ma anche ad intervenire nei confronti dei responsabili del Circolo della Stampa,
chiedendo, anche per il futuro, come ovviare a questo problema. Peraltro, ho ricevuto
anche una risposta scritta, nella quale mi specificano che è stato presentato un progetto
non di facilissima attuazione, a seguito dei vincoli della Soprintendenza di Belle Arti,
alla quale è soggetto questo palazzo, che ha una valenza storica importante; ci hanno
confermato che il progetto è stato presentato ed è stato anche totalmente finanziato (la
proprietà ha stanziato i fondi per la realizzazione del nuovo ascensore). I lavori
dovrebbero partire non appena ci sarà l'autorizzazione della Sovrintendenza per i Beni
Architettonici.
Quindi, penso che questa interpellanza e la segnalazione che è arrivata nel merito della
non adeguatezza dei locali per l'accessibilità di disabili motori sia stata anche
un'occasione importante per sollecitare questo Ente, così prestigioso ma che pure
organizza moltissimi eventi di questa natura, ad adeguare, in qualche modo, ed a creare
le condizioni affinché anche il Circolo della Stampa sia accessibile alle persone con
disabilità.
In ogni caso, per il futuro rimane l'impegno, peraltro sempre assunto almeno da parte
della Divisione Politiche Sociali (ma anche Casa), di verificare con maggiore attenzione
l'accessibilità dei locali che vengono utilizzati.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Questa significa che, fortunatamente, un'interpellanza ha portato, in qualche modo,
l'Assessore ad interessarsi (già durante questo evento, ma in un secondo momento)
affinché si mettesse il tutto a norma, pur essendo una realtà privata.
Dispiace un po' pensare che un Ente come il Circolo della Stampa non consideri una
priorità fare un intervento di questo tipo; magari dipende dal fatto che in alcuni salotti
della nostra città non sono contemplate le persone con disabilità.
Detto questo, meno male che c'è un'Amministrazione o, almeno, un Assessore che, da
questo punto di vista, riconosce il fatto per com'è andato e che si è già mosso per
chiedere al privato di mettersi a norma.
È chiaro che, se dalla Sovrintendenza non arrivasse - come spesso accade quando si
parla di messa a norma di immobili protetti - un parere favorevole, chiedo
all'Amministrazione di escludere questo luogo dalla possibilità di essere utilizzato per
organizzare degli eventi; infatti, mi pare opportuno iniziare a fare, quanto meno, una
lista di ciò che è accessibile e di ciò che non lo è. Questo permetterebbe, anche
nell'ottica di tutto quello che stiamo affrontando insieme (disability manager e
interventi simili), di arrivare a far capire ai soggetti che vogliono proporsi come luogo
pubblico che, se non rispettano le regole, non verranno più utilizzati.
Per il resto mi ritengo molto soddisfatto della risposta. Se è possibile, vorrei avere
ulteriori informazioni in merito a ciò che accadrà grazie alla Sovrintendenza e, poi, sarà
mia cura comunicarlo ai cittadini ed alle associazioni che hanno sottolineato questo
fatto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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