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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 4 Giugno 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 14
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2011-05800
MODIFICA DELL'ARTICOLO 6 DEL REGOLAMENTO COMUNALE N. 275 "PARCO DEL VALENTINO. REGOLAMENTO PER LE MODALITA' DI SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI CHE COMPORTANO OCCUPAZIONE DI SUOLO PUBBLICO".
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201105800/002,
presentata dai Consiglieri Appendino, Bertola e Viale in data 21 settembre 2011,
avente per oggetto:
"Modifica dell'articolo 6 del Regolamento Comunale n. 275 'Parco del Valentino.
Regolamento per le modalità di svolgimento di manifestazioni che comportano
occupazione di suolo pubblico'".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 07/03/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Questa proposta di deliberazione, che adesso andrò ad illustrare, è rimasta sospesa in
Aula alcuni mesi, perché era in attesa del parere della Consulta Animalista; ora il
parere è arrivato, per cui credo che, a questo punto, sia opportuno discuterla e
giungere finalmente ad una conclusione e a una decisione su questa deliberazione.
Poi, naturalmente, se la maggioranza ci tiene a discuterla la settimana prossima, non
cambia niente, però prima o poi sarebbe il caso di discuterla.
Sostanzialmente questa proposta di deliberazione nasce dalla constatazione di una
incongruità tra due Regolamenti Comunali, in quanto il Consiglio Comunale, nella
precedente tornata amministrativa, ha approvato il nuovo Regolamento Animali, che,
tra le altre cose, stabilisce il diritto dell'accesso ai cani a tutte le aree verdi
(ovviamente con il guinzaglio, la museruola e con le opportune precauzioni), che era
stata una conquista di civiltà per i possessori di cani; comunque, il diritto di portare
i cani stabilisce la possibilità di vincolare, o comunque vietare l'accesso ai cani alle
aree verdi soltanto in caso di provati problemi igienici.
A questo punto, su segnalazione anche di cittadini della zona, ci è stato fatto notare
che il Regolamento del Parco del Valentino, che è antecedente, vietava l'accesso ai
cani al Giardino Roccioso. Questo effettivamente è un problema, sia perché il
passaggio al Giardino Roccioso è una delle strade più brevi per arrivare sotto, quindi
per attraversare la zona e, non potendo passare di lì, i proprietari dei cani devono fare
un giro piuttosto lungo e tortuoso, sia perché comunque i proprietari dei cani della
zona hanno anche piacere di passare attraverso il Giardino Roccioso.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Capisco che forse la maggioranza non era pronta... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Se volete fare una riunione di maggioranza veloce per decidere cosa
volete... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Se no, posso avere un minimo di
attenzione sulla deliberazione? Grazie.
Quindi, sostanzialmente si è verificata l'incongruenza tra i due Regolamenti, pertanto
si è proposto, con questa deliberazione, di adeguare il Regolamento più vecchio a
quello più nuovo e quindi di permettere l'accesso dei cani al Giardino Roccioso.
Tutto qui, nel senso che la modifica regolamentare è minima e quindi riguarda
soltanto questa possibilità di accesso.
Naturalmente c'è stata una discussione, c'è stato un parere contrario della
Circoscrizione, che ritiene che il Giardino Roccioso sia sostanzialmente sacro e
inviolabile e che quindi i cani, pur se al guinzaglio, possano danneggiarlo
attraversando il giardino.
C'è stato, invece, il parere della Consulta Animalista, che invece è favorevole,
riconoscendo questo principio fondamentale stabilito dal diritto di accesso ai cani a
tutte le aree verdi.
Per quanto ci riguarda, ovviamente noi abbiamo proposto la deliberazione e la
sosteniamo, nel senso che riteniamo che, pur nella specificità del Giardino Roccioso,
i cani al guinzaglio non possono fare danni particolari, non più di tutti gli altri utenti
del Parco che comunque già normalmente lo utilizzano, e quindi non si vede
veramente perché fare questo passo indietro, sia in termini pratici per la possibilità di
utilizzare questo spazio da parte dei proprietari di cani del quartiere per passeggiare,
sia dal punto di vista soprattutto di principio, perché tornare indietro su questo
principio stabilito dal Consiglio nella scorsa tornata amministrativa rispetto al fatto
che i cani hanno diritto di accedere a tutti le aree verdi, salvo in caso di problemi di
igiene, ci sembrerebbe un passo indietro nella tutela degli animali a Torino.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Questa è una di quelle deliberazioni che è abbastanza curiosa e un giorno - ma non
lontano -, se qualcuno dovesse fare una tesi sul Consiglio Comunale, la prenderebbe
come una delle bizzarrie, perché siamo in una Città dove i cani possono entrare in
piscina, credo non sia vietato entrare nei musei, ma poi non possono passeggiare, al
guinzaglio, con la museruola, nei vialetti di un giardino! Siamo veramente al
ridicolo!
A parte che la Consulta Animalista era partita in quarta, perché la deliberazione era
firmata dai Grillini, sostenuta dal Consigliere Viale, loro per definizione sono
antipatici per il capo, io lo sono di mio, quindi nell'insieme erano partiti abbastanza
in quarta, ma poi hanno dovuto poi fare marcia indietro, perché è veramente
inconcepibile!
Oggi, credo che i cani con guinzaglio, museruola e paletta al seguito, della signora di
80 anni, possano andare dappertutto. L'unico posto in cui non possono andare in
questa città è un giardino recintato, con dei vialetti, dove è vietato calpestare le
aiuole.
Allora, il cane non può andare nelle aiuole, esattamente come non ci può andare il
padrone o altri senza il cane.
La recinzione del Valentino fa sì che, per poter andare nella zona del Borgo
Medioevale, bisogna attraversare il Giardino Roccioso, e peraltro ricordo che una
delle vecchie motivazioni che qualcuno aveva tirato in ballo era che nella parte bassa
del Giardino Roccioso vi sono le anatre, i cigni e alcuni bipedi, recintati pure loro;
guardate che si tratta poi di cani, accompagnati dal padrone, che attraversano quel
pezzo di Giardino Roccioso, che poi è un giardino, chiamatelo "roccioso", ma non ha
nulla da invidiare alle altre aiuole della Città che oggi sono ben tenute, come ad
esempio quella davanti a Porta Susa, che è un bel giardino. Allora cosa facciamo?
Vietiamo il passaggio dei cani a Porta Susa perché c'è una bella aiuola, tenuta dal
Comune? Mi pare veramente ridicolo!
Quindi invito i Consiglieri a pensarci, perché non cambia assolutamente niente,
perché i cani ci passano già adesso, perché quando c'è un Regolamento che non ha
senso... Voglio proprio vedere il Vigile che multerà per primo una vecchietta che,
invece di fare tutto il giro largo attorno al roseto per andare giù, taglierà e passerà
attraverso il Giardino Roccioso.
È un po' come quando il Vigile multa il bambino che va in bicicletta dentro la
Tesoriera, dove è vietato andare in bici: ci passano tutti, quando passa il bambino che
gioca, arriva il Vigile inflessibile, una volta o l'altra dà la multa e il giorno dopo
siamo sui giornali.
Ci sono alcune cose di buonsenso, che occorre avere il buonsenso di dire ad una Città
che sa autoregolarsi per alcune questioni.
Il cane con la museruola, con il guinzaglio, accompagnato dal padrone sui vialetti e
non sui prati, sui roseti o sugli alberi - non abbiamo cani Tarzan in questa Città - può
passare anche nel Giardino Roccioso, come negli altri vialetti del Valentino e degli
altri Parchi.
A quanto mi risulta, il divieto per i cani non c'è nemmeno al Giardino Botanico, che
è un po' più in là, è chiuso, è dell'Università e se un visitatore va con il cane, lo
fanno entrare. Al massimo, vicino ad alcune aiuole non lo fanno andare e lo tengono
vicino alla panchina o da qualche altra parte.
Quindi, aspetto solo che questo Consiglio Comunale confermi il divieto al cagnolino
con la museruola e con il guinzaglio o alla vecchietta (che, così, non potrà più
passare nei vialetti del Giardino Roccioso) per farmi una sonora risata e aspettare
che, in qualche modo, qualche giornalista lo noti e lo scriva, visto che l'unica cosa
che in questa Città si teme è lo sputtanamento sui giornali. Per il resto, il buonsenso
sembra sia in soffitta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non ho altri interventi...

VIALE Silvio
(Inizio intervento fuori microfono)… voto a favore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Consigliere Viale, si fermi un secondo, per favore. Non capisco perché lei debba
enfatizzare così tanto il percorso nel Giardino Roccioso di una vecchietta traballante
con il cagnolino piccolo, con guinzaglio e museruola. È un'immagine che non esiste
e non sta in piedi, Consigliere Viale, perché in quel percorso ci andranno ragazzi
muscolosi con il bulldog... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'ho detto
apposta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come in tutti gli altri posti.
Quindi, non vada ad enfatizzare la povera vecchietta che deve fare un percorso
abbreviato per poter girare nel Valentino.
Durante la scorsa tornata amministrativa, al momento dell'approvazione di quel
Regolamento, qualcuno di noi, compresa la sottoscritta, fece presente che, se le
persone hanno delle difficoltà, anziché appellarsi alla Carta dei Diritti dell'Uomo
dell'ONU, è meglio che si appelli al rispetto del Regolamento per la tutela degli
animali del Comune di Torino, perché sono più tutelati i diritti degli animali di quelli
delle persone; il Consigliere Scanderebech se lo ricorda bene.
Quindi, penso... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma il Giardino
Roccioso, tra l'altro con il roseto… Se lei ha un cane e lo porta a passeggio, si
guarderà bene dal lasciarlo passeggiare vicino ai roseti, perché, nove volte su dieci,
rischia di infilarsi delle spine nelle zampe. Quindi, non è che si vieta…
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Questo era proprio uno dei motivi per cui
si era detto che non era opportuno che circolassero lì.
Quindi, non c'è - credo - un divieto, una discriminazione nei confronti della
cittadinanza e, tanto meno, dei cani. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No,
secondo me, non c'è. La invito a non enfatizzare molto, indicando che la povera
vecchietta deve fare un percorso più lungo se non può passare attraverso il Giardino
Roccioso. Non dica sciocchezze!
Credo che questa sia l'ennesima prevaricazione di percorsi. Ci potrà essere un luogo
in cui qualcuno non è poi tenuto a pulire in mezzo ai sassi ed ai roseti le deiezioni
degli animali che non vengono neanche raccolte? (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Sì, in fondo ci sono le rose. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Consigliere Viale, quando abbiamo votato quel Regolamento c'era
già stata una grande discussione ed abbiamo ritenuto opportuno limitare il percorso
in quel pezzetto. Il mio voto sarà contrario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Credo che sia necessario ritornare un po' alla discussione della Commissione, nel
senso che, secondo me, in termini teorici è del tutto legittima la richiesta del
Movimento 5 Stelle, nel senso che chiediamo che non vi siano luoghi in cui gli
animali non possano non entrare. In questo senso, possono entrare nei musei e negli
impianti sportivi, come diceva il Consigliere. Ricordo, però, tre cose che erano
emerse in Commissione.
In primo luogo, la Circoscrizione ha espresso un parere negativo, perché quell'area è
appena stata rimessa a nuovo e, in secondo luogo, dice che quel Regolamento è
anche a tutela degli animali. Perché è a tutela degli animali? Perché, a differenza
della percezione di un uomo, se un cane entra in un museo, in teoria - dico in teoria,
però così ci dicono anche alcuni animalisti -, capisce benissimo di non essere in un
prato, ma è un po' difficile spiegare ad un cane che quel prato è diverso dagli altri.
Inoltre, è che anche... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Io sto riportando
quella che è stata la discussione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Come lei
sa, non funziona esattamente così. Inoltre... (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Però, Presidente, se non...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Lo comprendo, però questa stessa richiesta deve rispettarla quando parlano gli altri.
Per cortesia, facciamo terminare il Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Inoltre, dicevo che gli animali, a differenza di quello che pensa il Consigliere Viale,
non sono così attenti a sapere che ci sono delle specie che fanno... Allora, io,
semplicemente, ricordo alla Commissione quello che era successo, dopodiché faccio
un'ipotesi: visto che non ho ancora letto questo emendamento ed il parere della
Consulta animalista e visto che si dice che, in qualche modo, invece è a favore di
questo impianto deliberativo, chiedo solo se l'Assessore vuole precisare meglio
quella che è stata la discussione; poi potrebbe dirci la differenza fra un sistema
museale e questo, perché, devo dire la verità, se si escludessero gli animali solo
perché potrebbero rovinare il Giardino Roccioso, non ritengo che i quadri di Kiefer
alla GAM siano meno vulnerabili di quelle piante e quindi non ci sia anche lì la
scelta del padrone di allontanarli dagli elementi più pericolosi.
Quindi, se i primi firmatari sono d'accordo, proporrei almeno di poter leggere questo
parere e, magari, votare la prossima settimana questa proposta di deliberazione.
Chiedo, se è possibile, il rinvio di una settimana.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi è anche un emendamento. Se nulla osta, possiamo rinviare di una settimana la
votazione? Quindi, consideriamo discussa la proposta di deliberazione di iniziativa
consiliare e rinviamo la votazione a lunedì prossimo, in modo da dare lo spazio…
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Benissimo.
Ci sono obiezioni? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, la porremo in
votazione lunedì prossimo.
Comunico al Consiglio Comunale che la votazione di questa proposta di
deliberazione è rinviata alla prossima settimana.
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